La natività che incanta e che dà nuova linfa al centro storico. Cercepiccola è un ‘Presepe Vivente’. FOTO

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Un tuffo nel passato per rivivere la nascita del bambino Gesù. La comunità di Cercepiccola si stringe ancora una volta e collabora per la realizzazione di un suggestivo Presepe Vivente (la seconda edizione) che, tra cinque quadri scenici, 220 figuranti e 36 botteghe, ha dato vita nel centro storico all’antica Betlemme. Si è partiti alle 15.00 nella chiesa Madre in piazza Lombardi con i canti dei bambini delle scuole elementari e la sfilata di tutti i personaggi. “Un’occasione di coesione e costruttiva collaborazione che testimonia ancora una volta l’unione della nostra comunità, elemento fondamentale che dovrebbe essere alla base di ogni piccolo e grande centro abitato” ha dichiarato il sindaco Michele Nardacchione prima di tagliare il nastro di inaugurazione del presepe in compagnia del collega Angelo Codagnone, primo cittadino di San Giuliano del Sannio. Alle 17.00 le varie botteghe che hanno composto il presepe hanno aperto i battenti rendendosi fruibili ai tanti spettatori recatisi nel piccolo paesino della Valle del Tammaro e giungendo anche dai comuni limitrofi e non solo. Il percorso ha avuto inizio in piazza Lombardi e poi, via tra i vicoletti del borgo fino a piazzetta Fontanino dove è stato allestito un mercato. Tra i vicoletti ora brulicanti di vita è stato possibile poi risalire fino al Municipio dove era stata allestita la scena del Censimento, passando tra botteghe e cantine nelle quali ai visitatori sono state offerte pietanze tipiche e prodotti creati ad hoc. Fornai, calzolai e ciabattini, sarti, ricamatrici, stiratrici, fabbri, macellai… a Cercepiccola le case del centro storico hanno ripreso vita riproponendo antiche tradizioni e vecchi mestieri, oltre a sfoggiare oggetti d’altri tempi tra cui arnesi da cucina e lanterne. E per dare quel tocco di realismo in più non sono mancati gli animali: cavalli, pecore, galline senza contare il bue e l’asinello.

L’iniziativa ha coinvolto davvero tutti, dagli adulti fino agli anziani ed ai più piccoli. Ad interpretare Gesù bambino gli ultimi nati della comunità. Non sono mancati momenti esilaranti grazie alla presenza di “insoliti” personaggi e “centurioni” tutt’altro che cattivi.
Un progetto ben articolato e riuscito, quello del presepe vivente di Cercepiccola, del quale si attende già la prossima edizione.