Ci siamo trasferiti su molisetabloid.com

Gentili utenti,
Molise Tabloid si rinnova. Da lunedì 27 marzo 2017 una nuova piattaforma ospita la nostra testata, presentando solo parzialmente una grafica diversa rispetto a quella precedente. Due gli obiettivi di questa scelta, divenuta ormai necessaria: arginare una serie di problematiche che non hanno garantito il corretto funzionamento del sito nelle ultime settimane (e per tale motivo ci scusiamo con voi); adeguare la piattaforma a nuove esigenze, fra cui ad esempio la progettazione di una versione ‘mobile’ adatta a dispositivi come gli smartphone. Per accedere a Molise Tabloid, cambierà poco o nulla. Nei prossimi giorni, collegandovi a www.molisetabloid.it verrete automaticamente reindirizzati a www.molisetabloid.com (servizio garantito entro le 48 ore successive alla messa online della nuova piattaforma) oppure, se preferite, potrete digitare direttamente l’indirizzo web www.molisetabloid.com. Sui social network, invece, compariranno direttamente i link del nuovo sito. L’attuale piattaforma (molisetabloid.altervista.org) sopravviverà come archivio storico, accessibile sul nuovo sito attraverso un banner laterale apposito. Scusandoci per il disagio e ringraziandovi per la vostra fedeltà, vi invitiamo a continuare a seguirci ed eventualmente a segnalarci suggerimenti circa la nuova grafica.

Truffa alle assicurazioni, residenza ‘fantasma’ in Molise per contratti ‘economici’ su una quarantina di veicoli: imprenditore denunciato dai Carabinieri

Un imprenditore è stato denunciato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Agnone, in quanto avrebbe prodotto false documentazioni attestanti la sua residenza anagrafica presso il comune di Pietrabbondante, al fine di ottenere dalle compagnie assicurative di circa quaranta veicoli intestati alla società da lui amministrata, il pagamento di tariffe di gran lunga inferiori a quelle del luogo di effettiva origine. L’uomo è un 50enne di Cardito, in provincia di Napoli. Quest’ultima operazione segue altre analoghe attività eseguite negli ultimi mesi dai Carabinieri dei reparti territoriali del Comando Provinciale di Isernia. Infatti lo scorso mese di novembre fu sgominata una organizzazione composta da tre persone, tutte originarie del napoletano, che dopo aver ottenuto una residenza fittizia, stipulavano contratti assicurativi con diverse compagnie, per la copertura assicurativa di ben sessanta autovetture a loro intestate ma in uso ad altre persone, che pagavano a loro volta una percentuale ai componenti dell’organizzazione, ottenendo comunque il vantaggio di pagare tariffe molto più vantaggiose rispetto a quelle che avrebbero dovuto pagare nei luoghi di origine. In un’altra circostanza, una decina di falsi residenti che si erano trasferiti in modo fittizio da un comune all’altro della provincia furono scoperti dai Carabinieri nell’imminenza delle consultazioni elettorali, ipotizzando in questo caso anche il reato di voto di scambio. E solo il mese scorso presso numerosi comuni della provincia furono acquisiti documenti di interesse investigativo, ascoltate persone informate sui fatti e condotte altre attività di indagine che portarono alla scoperta di ben cinquantacinque residenze fantasma. Gli indagati, per la quasi totalità originari di comuni ubicati nelle vicinorie province di Caserta e Napoli, secondo quanto accertato dai militari avrebbero prodotto false documentazioni attestanti la loro residenza presso comuni isernini, anch’essi al fine di ottenere dalle compagnie assicurative dei veicoli a loro intestati, in totale circa duecento, il pagamento di tariffe di gran lunga inferiori a quelle dei luoghi di origine. Alcuni di loro avevano addirittura istituito le sedi, di fatto inesistenti, di quattro società nella provincia di Isernia, intestatarie complessivamente di centoventi veicoli. Altri ottanta veicoli risultavano singolarmente intestati alle persone coinvolte nelle indagini, ed in alcuni casi alla stessa persona risultavano intestati anche più veicoli. Una truffa che supererebbe, secondo una stima approssimativa, di gran lunga il mezzo milione di euro.

Pensionato rapinato e trascinato per decine di metri sull’asfalto dall’auto dei malviventi, Carabinieri arrestano coppia di pregiudicati

Una coppia di pregiudicati, lui 30enne e lei 28enne, è stata arrestata dai Carabinieri nel tardo pomeriggio di ieri dopo un lungo inseguimento all’altezza di Isernia nord. I due malviventi, di Castel Volturno (Caserta), si erano resi protagonisti di una rapina commessa poco prima ai danni di un anziano nei pressi di Pietrabbondante. La vittima aveva ritirato i soldi della pensione presso l’Ufficio Postale, ed è stato probabilmente pedinato dalla coppia di malfattori che hanno poi deciso di passare all’azione. L’anziano è stato bloccato dalla donna che lo ha tenuto fermo stringendo la mano sulla sua bocca per evitare che chiedesse aiuto, mentre l’uomo gli ha sottratto i soldi della pensione pari a circa duemila euro. Poi la fuga in auto, il pensionato che ha tentato un estremo tentativo di opporsi alla rapina si è aggrappato all’auto venendo trascinato per alcuni metri e riportando così varie ferite alle mani, alle braccia e alle gambe. Subito dopo alcuni testimoni hanno fatto scattare l’allarme alla Centrale Operativa del Comando Provinciale Carabinieri di Isernia, attraverso il numero di emergenza “112”. L’auto con i due fuggitivi è stata intercettata dalle pattuglie dei Carabinieri impegnate in servizi predisposti proprio per prevenire reati predatori, ne è nato così un lungo inseguimento che ha visto coinvolti militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Isernia e delle Stazioni di Carpinone e Pietrabbondante. Ad Isernia l’epilogo della vicenda, con i due che sono stati fermati poco prima dell’uscita di Isernia nord. Accompagnati nella caserma del capoluogo “pentro”, nei confronti della coppia è scattato l’arresto in flagranza per rapina aggravata. La refurtiva che era stata occultata in un beauty case in possesso della donna, è stata interamente recuperata e restituita alla vittima. L’uomo è stato trasferito presso il carcere di Isernia, mentre la donna è stata tradotta presso il carcere femminile di Teramo. L’autovettura, una Mercedes di colore grigio utilizzata per la fuga, è stata sottoposta a sequestro. Da ulteriori indagini i Carabinieri hanno accertato che i due avevano tentato, senza riuscirci, altre rapine analoghe tra Isernia e comuni limitrofi. A Castelpetroso invece, questa mattina all’alba, i militari della Stazione di Cantalupo nel Sannio hanno arrestato un 36enne del luogo, che si era reso protagonista di una serie di violazioni alla misura cautelare degli arresti domiciliari cui era sottoposto per reati in materia di stupefacenti e furti commessi tra la provincia di Isernia e territori delle regioni limitrofe. Nei suoi confronti è scattata cosi un’ordinanza di custodia cautelare in carcere che i Carabinieri hanno eseguito, trasferendo il 36enne presso la Casa Circondariale di Ponte San Leonardo.

La ‘Albino’ salva: diventerà biblioteca nazionale. Firmato l’accordo col Mibact. Sotto ‘protezione’ altri beni patrimoniali molisani

firma mibact coia frattura battistaValorizzazione dell’importante patrimonio culturale della Provincia di Campobasso e della Provincia di Isernia attraverso il coinvolgimento delle professionalità già impegnate da entrambe le amministrazioni: questo l’obiettivo dell’accordo siglato oggi a Roma tra il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, la Regione Molise e le due Province. Lo hanno firmato il sottosegretario Antimo Cesaro, il presidente Paolo di Laura Frattura e i presidenti degli enti provinciali, Antonio Battista e Lorenzo Coia. Nell’intesa è sancita la certificazione da parte del MiBACT del valore e del prestigio dei principali riferimenti culturali, archeologici, architettonici e artistici molisani, quali la Biblioteca ‘Albino’ di Campobasso, la sede del Museo Sannitico ‘Palazzo Mazzarotta’, le opere del Maestro Antonio Pettinicchi, la collezione di Giuseppe Ottavio Eliseo, il patrimonio documentario degli Archivi storici provinciali, i due edifici di proprietà della Provincia di Isernia presenti nell’area del Museo del Paleolitico e il percorso di accesso al sito archeologico di Pietrabbondante. Al contempo si perfeziona il passaggio al Ministero degli otto professionisti dipendenti della Provincia di Campobasso e si formalizza l’impegno per una prossima riallocazione di altri tre della Provincia di Isernia. “Con questo accordo il Ministero dimostra il suo pieno coinvolgimento e la forte volontà di rendere esecutivo il riordino delle cosiddette ‘funzioni non fondamentali’ delle Province, secondo quanto previsto dalla Legge Delrio n.56 del 2014. Il Molise è la prima Regione con cui abbiamo raggiunto un’intesa e il MiBACT ha dimostrato nei suoi confronti una particolare attenzione, vista anche la specificità del suo patrimonio culturale”. Con queste parole il sottosegretario ai beni culturali e al turismo, Antimo Cesaro, ha commentato la firma dell’accordo. “Il nostro Ministero, infatti, in accordo con la normativa regionale del Molise e per un principio di sussidiarietà, ha assorbito e si è fatto carico di beni e istituti culturali provinciali, compresa la Biblioteca ‘Pasquale Albino’ di Campobasso. frattura_cesaroQuesto – ha proseguito Cesaro – per due motivi principali: l’assenza fino ad oggi di una Biblioteca Nazionale nella regione e la conseguente volontà del MiBACT di rilanciare la Albino quale presidio culturale centrale e l’impegno di coinvolgere l’importante e ancora poco conosciuto patrimonio culturale molisano nella grande sfida che ci attende nei prossimi anni: valorizzare tutti i beni storico-artistici e bibliotecari del Mezzogiorno per farne, anche attraverso nuovi circuiti turistici, una leva di sviluppo economico ed occupazionale”. Ad esprimere piena soddisfazione il presidente Frattura. “L’accordo che abbiamo firmato è il riconoscimento ufficiale dell’importanza del patrimonio archeologico, architettonico, artistico, storico e culturale che le nostre Province hanno saputo sapientemente raccogliere nel tempo. Tanti beni di richiamo regionale e non solo oggi sono inseriti nella Strategia nazionale: ringraziamo il Ministero per averne colto qualità e significato investendo su di essi. Grazie soprattutto al sottosegretario Antimo Cesaro, per noi prezioso, attento e paziente interlocutore”, ha dichiarato. “Con il sottosegretario Cesaro abbiamo costruito, Regione e Province, le condizioni per il risultato raggiunto e sancito oggi. Il Molise è la prima Regione a firmare l’accordo con il MiBACT, ci fa particolare piacere – ha sottolineato Frattura. – Abbiamo avviato un percorso di valorizzazione nazionale in un’ottica di una collaborazione significativa e fattiva tra Governo ed enti territoriali. Siamo molto soddisfatti: segniamo una tappa attesa cui, ne siamo certi, seguiranno altre. Ringraziamo il presidente Battista e il presidente Coia per questo impegno condiviso. Nel Patto per il Molise con il Governo abbiamo inserito uno specifico asse di intervento, ‘Turismo e Cultura’, con una imponente dotazione finanziaria, 108,9 milioni di euro, a dimostrazione dell’importanza che diamo a questi due settori così fortemente connessi quando parliamo di ripresa sociale, occupazionale ed economica dei nostri territori”.

Il commento di Battista. Salvato il patrimonio culturale della Provincia e salvato il personale. Soddisfatto il presidente della Provincia di Campobasso Antonio Battista per l’intesa raggiunta tra il MiBACT, la Regione e le due Province del Molise che oggi, a Roma, ha portato alla firma del documento per la valorizzazione del patrimonio culturale delle Province di Campobasso e di Isernia. A sottoscriverlo il sottosegretario Antimo Cesaro, il governatore Paolo di Laura Frattura e i presidenti delle due Province, Antonio Battista e Lorenzo Coia. “L’accordo che abbiamo firmato – queste le parole del vertice di Palazzo Magno Antonio Battista – ruota tutto attorno al concetto della valorizzazione, obiettivo prioritario perseguito, con grande senso di responsabilità e con la volontà di concludere un percorso avviato da tempo, offrendo all’utenza quelle risposte concrete che attendeva da parecchio. Un percorso non facile, ma che oggi, dopo aver superato diversi ostacoli, mi ha portato a Roma, dal sottosegretario ai Beni culturali e al turismo Antimo Cesaro, per concludere l’iter insieme al presidente della Regione Paolo di Laura Frattura e al vertice della Provincia di Isernia. Valorizzazione di un patrimonio che i due enti provinciali non avevano più la forza economica di assicurare, ma che ora, grazie alla presa in carica da parte del MiBACT potranno vivere una nuova e più rosea stagione, garantendo agli otto dipendenti, di cui sei torneranno all’Albino, un sicuro futuro lavorativo. La firma dell’accordo restituisce importanza alla cultura del nostro territorio mettendo in testa alle nostre priorità le esigenze dell’utenza di un presidio strategico qual è la biblioteca Albino che diventa statale. Con la firma di questo accordo – che ha seguito la Regione Molise, a cui va il nostro ringraziamento – si rende concreto il riordino delle Province, enti di secondo livello, che in attesa dell’esito del Referendum vivono un periodo molto difficile per via delle scarse risorse a disposizione a fronte di competenze su settori delicatissimi come l’edilizia scolastica e la viabilità. Mi auguro che questo passaggio di consegne sia il primo grande passo per dare il via al nuovo corso delle Province”.

Il Teatro di Pietrabbondante diventa spettacolo di beneficenza, attori improvvisano e incassano fondi per le popolazioni colpite dal terremoto

pietrabbondante spettacolo improvvisato fondi sisma 3Iniziativa particolare quella che è stata realizzata nel Teatro Sannita di Pietrabbondante. L’attrice Adriana Palmisano, che nell’ambito della rassegna ‘Terra d’arte’ questa estate ha interpretato l’Elena di Euripide nel sito altomolisano, insieme ad altri attori ha improvvisato uno spettacolo teatrale alla presenza di diversi turisti, raccogliendo fondi da destinare alle popolazioni messe in ginocchio dal sisma che ha colpito il Centro Italia la scorsa settimana. Un piccolo gesto di solidarietà, un contributo dal mondo dello spettacolo che arriva anche in piccole iniziative come queste, dal momento che ciò che serve in questo momento sono soprattutto fondi. E il pubblico ha risposto ottimamente.

pietrabbondante spettacolo improvvisato fondi sisma 1

 

 

 

 

Al Teatro Sannita di Pietrabbondante ‘Verso il Golgota’

Il Teatro Sannita di Pietrabbondante sarà protagonista di due spettacoli a cavallo del Ferragosto per il progetto “Terra d’arte – teatro e mostre d’estate”, realizzato dall’associazione Amici del Teatro di Pietrabbondante, in collaborazione con la Fondazione Molise Cultura, Mibact ed il Comune di Pietrabbondante, nell’ambito del Fus – Fondo Unico dello Spettacolo. Domani 14 AGOSTO al TEATRO SANNITICO di PIETRABBONDANTE alle ore 19,30 in scena “Verso il Golgota – Tragedia di un personaggio” di Henry Géon e Jacopone da Todi, adattamento e regia di Ugo Ciarfeo, LALTHROTEATRO di Ugo Ciarfeo – Termoli. In occasione del Giubileo della Misericordia,una rappresentazione sacra tratta da un testo suggestivo e denso di spiritualità, del francese convertito Henri Ghéon, con la complicità tragica di Jacopone da Todi. La regia di Ugo Ciarfeo, con gli attori de Laltrotheatro, conferisce alla rappresentazione una sacralità lontana dai facili eccessi pietistici, mediante un ritmo incalzante della recitazione e della gestualità.

Droga, scacco alla spaccio: arrestato 38enne. Condannato a 3 anni di reclusione. Giovani alle prese con hashish e marijuana nella rete dei militari

Lotta serrata allo spaccio di stupefacenti da parte dei Carabinieri nelle ultime ore. Denunciato un operaio 30enne di origine svizzera ma domiciliato a Pettoranello del Molise per detenzione illegale di stupefacente. L’uomo, sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di circa dieci grammi di marijuana. La droga è finita sotto sequestro ed a suo carico è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Isernia. Gli stessi militari hanno controllato anche uno studente 18enne residente a Vasto che mostrava segni di insofferenza e nervosismo e, proprio per tale motivo, hanno proceduto a perquisizione personale rinvenendo addosso allo stesso tre grammi circa di sostanza stupefacente del tipo hashish. Il ragazzo è stato segnalato alla competente Autorità e la droga sottoposta a sequestro. Sono in corso indagini per accertare a chi fosse destinato tutto lo stupefacente sequestrato. Sempre ad Isernia i militari della locale Stazione hanno arrestato un 38enne del posto, che nel recente passato si era reso protagonista di una serie di reati inerenti il traffico e spaccio di sostanze stupefacenti. Per tali motivi la competente Autorità Giudiziaria ha emesso un ordine di carcerazione. I Carabinieri dopo averlo rintracciato lo hanno accompagnato in caserma per espletare le formalità di rito e successivamente lo hanno trasferito presso la Casa Circondariale ove dovrà scontare la pena di tre anni e un mese di reclusione. A Pietrabbondante, nel corso di un evento musicale tenutosi all’aperto, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Agnone hanno controllato uno studente 18enne napoletano ma domiciliato a Pietrabbondante, ed un 20enne di Roma, addosso ai quali sono stati rinvenuti complessivamente circa quattro grammi di stupefacente tipo “hashish”. A seguito di successiva perquisizione presso l’abitazione del 18enne venivano rinvenute ulteriori dieci grammi di analoga sostanza. Entrambi sono stati accompagnati in caserma dove nei loro confronti è scattata una denuncia per detenzione illegale di stupefacenti, la segnalazione alla competente Prefettura ed il sequestro delle dosi rinvenute. Sono in corso ulteriori indagini per accertare se lo stupefacente era per uso personale o se destinato all’attività di spaccio.

Sannita Teatro Festival, a Pietrabbondante Elena di Euripide

Questa sera, 10 AGOSTO, nell’ambito del SANNITA TEATRO FESTIVAL a PIETRABBONDANTE, ore 19,30, in scena ELENA di Euripide, con Adriana Palmisano, gipeto, Mariella Gravines, Giandomenico Sale e gli amici del teatro di Pietrabbondante. Versione, Adattamento e Regia LIVIO GALASSI. Prosegue nell’estate 2016, per il quarto anno consecutivo, il lavoro sul territorio con l’Associazione Amici del Teatro di Pietrabbondante, sotto la Direzione Artistica e la guida sapiente di Mario Baldini, che coinvolge di volta in volta artisti professionisti, che si distinguono nell’ambito della prosa a livello nazionale, e i giovani e anche meno giovani, presenti sul territorio molisano. Una ricorrente sperimentazione formativa sul territorio, riproposta ogni anno nel periodo estivo, che si sviluppa attraverso la progettazione, la preparazione e la messa in scena di un spettacolo, diretto e coadiuvato dall’interpretazione di alcuni artisti professionisti della scena nazionale, ai quali vengono affidati perlopiù i ruoli principali, i quali mettono a disposizione le proprie capacità strutturali e professionali. Si tratta di una vera e propria rivoluzione dell’idea di teatro come privilegio e delle dimensioni sociali e culturali ai quali siamo abituati, attraverso una struttura modulare e trasversale che si occupa di formare un pubblico sempre più attento e incuriosito alle proposte culturali e offrire un’importante opportunità a coloro che intendono sperimentare le proprie attitudini e scoprire il proprio talento, confrontandosi direttamente con un teatro professionale. Catalizzatore sinergico che stimola tali progetti, naturalmente la presenza sul territorio del meraviglioso scenario del Teatro Sannitico dove questi spettacoli debuttano in prima nazionale. Quest’anno è la volta di “ELENA” di Euripide, un’opera classica dell’antica Grecia che può definirsi un esempio di tragicommedia “originalissima e sconcertante per la singolarità dell’intreccio e per il suo inconsueto svolgimento – dice il regista Livio Galassi il quale cura anche l’adattamento, – costruita su una ipotesi scherzosa e sottilmente irriverente che ha cadenze tragicomiche e l’andamento rapinoso di una fiaba: la decennale guerra di Troia combattuta per conquistare un’aerea nuvola. Non la bella Elena quindi, da strappare a Paride ma un fantasma creato dagli dei per preservare dall’adulterio, la casa di Menelao…”. Il ruolo di “Elena” è interpretato da Adriana Palmisano, interprete di numerosi spettacoli classici e contemporanei di circuitazione nazionale e internazionale, particolarmente nota e apprezzata in Molise per i suoi contributi artistici e organizzativi sul territorio. Il ruolo di “Menelao” è affidato a gipeto (rigorosamente con la “g” minuscola) noto interprete dei più importanti musical rappresentanti nel mondo e attore dei Teatri di Pietra. Mariella Gravinese, attrice e psicologa nel ruolo della “Corifea”, si rivela un valido supporto per il progetto e Gian Domenico Sale, attore professionista molisano, interpreta l’affascinante ruolo del “Messaggero egizio”. Interpretano gli altri ruoli e il coro, gli Amici del Teatro di Pietrabbondante provenienti da varie zone del Molise: Aldo Cutone, Doriana Di Ciocco, Antonio Di Schiavi, Chiara Greco, Gesilda Manno (Presidente dell’Associazione), Alessia Tesone, Arianna Tesone, Ermanno Vairano. Quest’anno la regia viene affidata al noto regista Livio Galassi il quale ha diretto, durante la sua carriera, tutti più grandi artisti del nostro panorama teatrale in numerosissimi spettacoli sempre presenti nei più importanti cartelloni e festival nazionali.

Al Teatro Sannitico di Pietrabbondante lo spettacolo ‘Fermata Paradiso’

Al Teatro Sannitico di Pietrabbondante, appuntamento sabato 6 agosto alle 19 e 30 con lo spettacolo ‘Fermata Paradiso’, nell’ambito del programma Terra d’Arte. Nel cast Romano Talevi, Rita Pasqualoni, Federico Melis. Regia di Barbara Amodio. La trama: Parigi, ai giorni nostri. simone_salaUna coppia di comici, marito e moglie, viene convocata per una audizione presso il teatro “Al Paradiso”. Attraverso una serie di gag, vita vissuta e numeri di varietà giungono alla consapevolezza di essere imprigionati all’interno di un vecchio teatro abbandonato, dal quale non possono più uscire, essendo tutte le vie di uscita sbarrate o murate. Perché sono lì? Chi li ha convocati? Uno scherzo, o qualcosa di più? Domande che avranno una risposta nell’ epilogo finale che ci svelerà il mistero di “Fermata Paradiso”. Una commedia dai risvolti psicologici ironici, a volte amari, che strizza l’occhio all’ Arte del Varietà, con delle rapide sortite nell’ Avanspettacolo e contaminazioni rock. A memoria di un mondo ormai quasi dimenticato, ma non così troppo lontano da noi, che ancora affascina e può far sognare. Un mondo vissuto in un tempo che ha visto due guerre e che sempre ha avuto le sue vittime, purtroppo anche recenti come quelle del Bataclan, per la cecità di chi considera l’Arte e la Cultura elementi rivoluzionari, quindi da cancellare. E se fare teatro è un atto rivoluzionario, allora “Viva la Rivoluzione!”

Ultim’ora. Esplode bombola del gas in una cucina rustica, due feriti ricoverati con gravi ustioni. Sul posto quattro squadre dei Vigili del Fuoco e il 118

Ore 14.45. Esplosa una bombola a gpl che si trovava all’interno di una cucina rustica di un’abitazione. L’episodio si è verificato poco prima delle 14 a Pietrabbondante, in contrada Vigna La Corte. A causa dell’esplosione due persone che si trovavano in casa in quel momento sono rimaste ferite, riportando gravi ustioni sul corpo. Subito dopo sono scattati i soccorsi: il 118 è intervenuto con un’ambulanza per prelevare i feriti e trasportarli d’urgenza all’ospedale di Agnone, mentre i Vigili del Fuoco hanno inviato sul posto quattro squadre. Presenti anche i Carabinieri. Gli uomini del 115 hanno provveduto a portare via dalla cucina altre bombole potenzialmente pericolose e stanno tutt’ora procedendo alla bonifica dell’area. Gli inquirenti sono già al lavoro per capire la causa dell’esplosione.

Ore 17. Ancora è al vaglio degli inquirenti la dinamica che ha portato allo scoppio di una bombola del gas in un’abitazione di Pietrabbondante intorno alle 14. I due inquilini, un uomo di 84 anni e una donna di 78 anni, sono stati portati all’ospedale di Agnone con ustioni sul corpo, sembra che ora le loro condizioni siano migliorate. Entrambi i pazienti sono stati medicati e successivamente sottoposti a più approfonditi accertamenti.

(foto generica)