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Ruba due cani da tartufo, poliziotti ‘fiutano’ il giovane ladro. Emessi quattro avvisi orali a carico di soggetti ‘pericolosi’

Continua incessante l’attività degli uomini della Questura che, oltre a far fronte all’emergenza neve, portano avanti i servizi di controllo di persone sospette e di pregiudicati sottoposti a misure di prevenzione. In virtù di tali controlli, è stato colpito da un provvedimento di divieto di ritorno nel comune di Frosolone un giovane della provincia di Campobasso che si era reso responsabile del furto di due cani da tartufo e che, nonostante la giovane età, aveva già a carico numerosi precedenti per reati contro il patrimonio. Per i prossimi tre anni il giovane non potrà più mettere piede nel comune di Frosolone. Il fenomeno dei furti di cani da tartufo ha interessato nei mesi scorsi numerosi centri della provincia di Isernia e costituisce uno dei reati maggiormente attenzionati, sia per gli elevati costi degli animali, sia per gli introiti che la ricerca del tartufo produce nel territorio. La Divisione Anticrimine, invece, ha inflitto ben 4 avvisi orali ad altrettanti soggetti che per motivi diversi hanno tenuto una condotta pericolosa per l’ordine e la sicurezza pubblica. Si tratta di due giovani isernini, un quarantacinquenne di San Pietro Avellana e un quarantenne residente a Castel San Vincenzo, tutti con precedenti per reati contro il patrimonio, la fede pubblica e la persona, nonché in materia di stupefacenti. Nei loro confronti potrà essere applicata la più gravosa misura della Sorveglianza Speciale, qualora reiterino i loro comportamenti illeciti e dimostrino di non aver modificato la loro condotta. Infine, gli uomini della Volante hanno denunciato un trentenne della provincia di Frosinone, ma residente a Montaquila, per la violazione del provvedimento del foglio di via obbligatorio, poiché è stato rintracciato a Isernia senza giustificato motivo.

La Befana non porta solo neve ma anche soldi della Lotteria Italia, c’è un fortunato in Molise: vinti 25mila euro

C’è anche un biglietto vincente acquistato in Molise fra i 205 fortunati della Lotteria Italia della Befana 2017, sorteggiati ieri. Si tratta di un biglietto di terza categoria, da 25mila euro, fornito nel territorio di San Pietro Avellana al distributore Agip sulla vicina Statale. Nel piccolo centro di circa 500 anime, in provincia di Isernia, la voce è già circolata ma da quanto si sostiene in paese il vincitore potrebbe non essere del posto. Potrebbe trattarsi tanto di un molisano che vive in uno dei comuni limitrofi e si è recato a quel distributore a fare rifornimento, quanto di un camionista di passaggio che con la scusa della benzina e di un tè caldo ne ha approfittato per tentare la fortuna.

Fermato dai Carabinieri manda in tilt l’alcoltest, automobilista ubriaco resta ‘a piedi’. Schiaffi e pugni ad un familiare, denunciato 40enne

I Carabinieri delle Stazioni territorialmente competenti e del Nucleo operativo e Radiomobile, dipendenti della Compagnia di Agnone, hanno attuato nelle ultime ore un servizio coordinato a largo raggio su tutto il territorio altomolisano, durante il quale sono stati controllati qurantacinque veicoli, identificate sessantacinque persone tra conducenti e passeggeri, contestate dieci contravvenzioni al codice della strada, eseguiti otto alcooltest per accertare una eventuale guida in stato di ebbrezza, sottoposti a sequestro due autovetture prive di copertura assicurativa, ritirate due patenti di guida e ispezionati cinque locali pubblici al fine di verificare eventuali illeciti in materia amministrativa ed igienico sanitaria. A Belmonte del Sannio un 60enne di Agnone è stato denunciato dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Agnone, in quanto sorpreso alla guida della propria auto completamente ubriaco, infatti il tasso alcoolemico a seguito di specifici accertamenti è risultato superiore di oltre cinque volte il limite previsto dalla normativa vigente. Nei suoi confronti è scattata anche il ritiro della patente di guida ed il sequestro del veicolo. A San Pietro Avellana i militari della locale Stazione hanno invece hanno denunciato per il reato di lesioni personali un 40enne del luogo, che per futili motivi ha aggredito una sua familiare, procurandogli varie contusioni al volto.

Lite condominiale rischia di degenerare, 50enne minaccia la vicina con un coltello da cucina. Individuata dai militari

Nel corso di una lite, scatenatasi per futili motivi, una 50enne è stata denuncia dai Carabinieri della locale Stazione, in quanto avrebbe minacciato con un grosso coltello da cucina una sua vicina di casa, che riusciva però a sfuggire all’aggressione e a rifugiarsi all’interno della propria abitazione, allertando il “112”, che inviava sul posto una pattuglia, riuscendo cosi ad evitare che la lite degenerasse. La 50enne, di San Pietro Avellana, è stata denunciata alla Procura della Repubblica di Isernia per il reato di minaccia aggravata.

Tartufaia controllata, Tar annulla provvedimenti di Comune e Provincia: affidamento senza gara pubblica. Esultano le associazioni

Con sentenza n. 365 del 26 settembre 2016, il Tar Molise ha accolto il ricorso proposto dai rappresentanti molisani e abruzzesi di associazioni attive nel settore della raccolta del tartufo, i quali, rappresentati e difesi dall’avvocato Massimo Romano, hanno impugnato i provvedimenti con cui il Comune di San Pietro Avellana e la Provincia di Isernia avevano istituito una tartufaia controllata, con l’obiettivo di limitare l’accesso ai cavatori di tartufi forestieri, concedendo ad una locale associazione di tartufai, costituita da appena pochi mesi, ben 37,5 ettari di territorio comunale. Ennesima vittoria, dunque, per le associazioni che si battono per l’affermazione del principio della libera ricerca del prezioso tubero, già statuito dalla legge ma costantemente oggetto di tentativi, da parte delle Amministrazioni locali, di metterne in discussione e limitarne l’effettività. L’avv. Massimo Romano, che già nel 2013 aveva patrocinato con successo un analogo ricorso – in quel caso, il Comune di San Pietro Avellana aveva varato un’ordinanza di divieto di accesso limitato ai forestieri su determinate strade tartufigene – esprime soddisfazione per il recentissimo pronunciamento, destinato a porre un freno alla proliferazione di tartufaie controllate ormai dilagante su tutto il territorio nazionale. “Sentenza ineccepibile che scolpisce principi generali la cui portata va ben oltre il caso molisano – ha commentato l’avv. Romano. – Nel merito il Tar Molise ha ribadito che i provvedimenti impugnati si pongono in frontale contrasto con il principio di derivazione comunitaria che impone il ricorso alla gara pubblica per l’affidamento in gestione a terzi di beni pubblici comunque suscettibili di produrre utilità economiche, come accade nel caso di specie, atteso che i terreni comunali oggetto del contratto di comodato d’uso sono suscettibili di sfruttamento economico per la ricerca e la vendita del tartufo a beneficio esclusivo dei membri dell’associazione controinteressata. Cosicché, su tutte le amministrazioni pubbliche in generale grava l’obbligo di ricorrere a procedure competitive ogni qualvolta si debbano assegnare beni pubblici suscettibili di sfruttamento economico; la mancanza di tale procedura introduce una barriera all’ingresso al mercato determinando una lesione alla parità di trattamento, al principio di non discriminazione ed alla trasparenza tra gli operatori economici, in violazione dei principî comunitari di concorrenza e di libertà di stabilimento. D’altra parte il profilo della onerosità del contratto, su cui insistono i resistenti, non vale a superare il principio dell’obbligo del previo esperimento della gara pubblica che anzi avrebbe potuto consentire al Comune di disciplinare l’affidamento a condizioni più vantaggiose dal punto di vista della sua remuneratività, non limitandolo ad esempio ad attività manutentive e di miglioramento boschivo o di piantumazione di essenze tartufigene”.

Truffe online, acquista stufa a pellet ma la vendita è solo ‘fumo’: molisana vittima di un pregiudicato. Controlli e denunce dei Carabinieri sul territorio

Tre persone sono state denunciate dai Carabinieri in distinte operazioni eseguite in varie zone della provincia di Isernia. Un pregiudicato, 50enne originario di Montesilvano, in provincia di Pescara, è stato identificato quale autore di una truffa online. Sono stati i militari della Stazione di Macchiagodena ad accertare che il truffatore, tramite artifizi e raggiri, aveva messo in vendita online una stufa a pellet, di fatto inesistente, che veniva acquistata da una donna del posto mediante accredito pari a circa quattrocento euro su carta postepay riconducibile al pregiudicato, ricavandone così un ingiusto profitto. A Colli al Volturno, un 56enne del posto, è stato denunciato dai militari della locale Stazione, per abusivismo edilizio. Secondo quanto accertato dai Carabinieri, l’uomo, in qualità di proprietario, era in fase di realizzazione di due strutture in assenza delle prescritte concessioni edilizie ed in luoghi sottoposti a severi vincoli paesaggistici e ambientali. Infine a San Pietro Avellana, i militari della locale Stazione hanno denunciato un 40enne del luogo per accensione ed esplosioni pericolose, in quanto utilizzava senza autorizzazioni una batteria di fuochi pirotecnici, causando pericolo per la sicurezza e l’incolumità pubblica.

(foto archivio)

Eramiamo, nasce partnership fra Molise e Abruzzo. Cresce il progetto turistico che valorizza i sentieri della fede

VillaLagoVillalago (a destra) è il primo comune abruzzese ad aver aderito al circuito turistico religioso intitolato “Eremiamo”, nato dall’idea progettuale presentata in occasione del Giubileo Straordinario della Misericordia. “Eremiamo” è stato ideato dai giornalisti molisani Roberto Colella e Davide Vitiello e si basa sulla valorizzazione e promozione turistica degli Eremi, luoghi simbolo della quiete, della tranquillità, un tempo rifugio di eremiti o anacoreti, i quali decidevano di escludersi volontariamente dalla società per condurre una vita di preghiera e ascesi. Il marchio “Eremiamo” costruisce un’offerta di turismo tematico che intende mettere in evidenza quelle peculiarità locali, come nel caso specifico degli Eremi, in cui ambiente, cultura e religione presentano caratteri di estremo interesse. Il marchio vuole incentivare il turismo religioso in Molise attraverso dei pacchetti turistici peraltro già sperimentati grazie a MoliseinTour. Gli obiettivi sono la tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e religioso; la promozione degli Eremi attraverso un approccio integrato con i territori di riferimento; la creazione di rapporti di integrazione con attori del territorio che offrono servizi come la ristorazione, trasporto, guide, alloggio; la destagionalizzazione dei flussi turistici; la completa fruizione dei beni monumentali, artistici e paesaggistici presenti sul territorio. L’idea progettuale prevede anche il cosiddetto Menù dell’Eremita, vale a dire un menù realizzato con prodotti a km zero, che ripropone in chiave moderna cibi e tradizioni locali, privilegiando la filiera corta e un modello di consumo sostenibile. Oltre alla riscoperta dei prodotti , il marchio turistico intende incentivare il il Trekking sui sentieri, un’attività salutare adatta alle persone di ogni età. Il trekking è uno sport sicuro e divertente e permette di conoscere a fondo le bellezze del territorio: che si cammini su strade ben battute o che ci si inerpichi su dei ripidi sentieri i paesaggi che si incontrano sanno stupire qualsiasi tipo di camminatore. L’escursionista, in ogni caso, non deve dimenticare di pianificare il proprio percorso e di rispettare il sentiero. Il modello al quale si ispira il marchio è il cosiddetto slow turism, un modello di rete locale tra i soggetti utile ed efficace per instaurare relazioni face to face e di fiducia reciproca tra più individui. Accanto a ciò elemento fondamentale risulta il milieu locale, ossia l’insieme delle condizioni ambientali in cui opera la rete di soggetti che punta ad un processo di valorizzazione. Infine il rapporto tra il milieu locale con la rete locale e l’ecosistema si traduce in valori comunicabili e scambiabili. Tra gli Eremi individuati per la costituzione della rete dei sentieri turistici da valorizzare e promuovere sotto l’aspetto turistico, rientrano l’Eremo di San Luca (a sinistra) in territorio di Pescopennataro; l’Eremo di San Michele a Castel San Vincenzo, nel territorio del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise; l’Eremo di Sant’Amico a San Pietro Avellana; gli Eremi di Sant’Egidio (foto in alto) a Bojano e Frosolone. Tutti e cinque di rilevante pregio storico, paesaggistico-ambientale e di significativa valenza spirituale.

Amministrative 2016. Lo spoglio in diretta e gli eletti sindaci comune per comune nella provincia di Isernia. Affluenza: 59,83%

Sono 18 i comuni in provincia di Isernia in cui nella giornata di domenica 5 giugno si è votato per eleggere gli amministratori cittadini. Di seguito i sindaci eletti secondo il risultato delle urne. (dati in aggiornamento)

 

Isernia

SARA FERRI 2,58%
(Sinistra per Isernia)
COSMO TEDESCHI 13,50%
(Progetto per Isernia, Officina delle Idee per Isernia, Isernia civica Tedeschi sindaco, Uniamoci per Isernia, Unione di Centro – Cittadini per Isernia)
EMILIO IZZO 3%
(Isernia Domani)
RITA FORMICHELLI 17,88%
(Isernia Prima di Tutto, Pd, La Città Nuova)
GIACOMO D’APOLLONIO 25,65%
(Insieme per il Molise, Fratelli d’Italia, Isernia in Comune)
GABRIELE MELOGLI 19,63%
(Alleanza per il Futuro Melogli sindaco, Forza Italia, Italia in Comune – Melogli per una Isernia unica, Noi con Salvini)
MINO BOTTIGLIERI 8,55%
(Movimento 5 Stelle)
STEFANO TESTA 4,47%
(Persone e Idee per Isernia)
LUCIO PASTORE 4,69%
(Pensiero Libero)

*Alle 14.57

Agnone

MICHELE CAROSELLA – Nuovo Sogno Agnonese 38,405%
LORENZO MARCOVECCHIO – Insieme per Agnone 39,70%
VINCENZO SCARANO – Agnone identità futuro 22,24%

Eletto sindaco Lorenzo Marcovecchio
(guarda i risultati qui)

 

Acquaviva d’Isernia

Eletto sindaco Francesca Petrocelli
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Bagnoli del Trigno

Eletto sindaco Angelo Camele
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Cantalupo nel Sannio

Eletto sindaco Achille Caranci
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Capracotta

Eletto sindaco Candido Paglione
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Carpinone

Eletto sindaco Pasquale Colitti
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Castel San Vincenzo

Eletto sindaco Marisa Margiotta
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Chiauci

Eletto sindaco Alessandro Di Lonardo
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Colli a Volturno

Eletto sindaco Emilio Incollingo
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Conca Casale

Eletto sindaco Luciano Bucci
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Forlì del Sannio

Eletto sindaco Roberto Calabrese
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Pesche

Eletto sindaco Ido De Vincenzi
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Pescolanciano

Eletto sindaco Manolo Sacco
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Pizzone

Eletto sindaco Letizia Di Iorio
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Roccamandolfi

Eletto sindaco Giacomo Lombardi
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San Pietro Avellana

Eletto sindaco Francesco Lombardi
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Santa Maria del Molise

Eletto sindaco Costantino Kniahynicki
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Amministrative 2016. San Pietro Avellana, liste e candidati

Due candidati sindaci a San Pietro Avellana.

 

CLAUDIO DI LUDOVICO – Rinnovamento

Gilda Carlino
Lorenzo Ciolli
Nello Colaianni
Simona De Caprio
Enzo Frazzini
Raffaele Maccarone
Sabina Musilli
Domanico Quaranta (di Palo)
Pasquale Settefrati
Franco Trozzi

 

FRANCESCO LOMBARDI – Il mio paese

Alberto Carratelli
Mirko Caruso
Mariella Colaizzi
Gabriele Di Florio
Aurelio Di Lorenzo
Domenico Quaranta
Alberto Ricci
Marilena Santovito in Capone
Giuseppe Sebastiano