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Molise Tabloid si rinnova. Da lunedì 27 marzo 2017 una nuova piattaforma ospita la nostra testata, presentando solo parzialmente una grafica diversa rispetto a quella precedente. Due gli obiettivi di questa scelta, divenuta ormai necessaria: arginare una serie di problematiche che non hanno garantito il corretto funzionamento del sito nelle ultime settimane (e per tale motivo ci scusiamo con voi); adeguare la piattaforma a nuove esigenze, fra cui ad esempio la progettazione di una versione ‘mobile’ adatta a dispositivi come gli smartphone. Per accedere a Molise Tabloid, cambierà poco o nulla. Nei prossimi giorni, collegandovi a www.molisetabloid.it verrete automaticamente reindirizzati a www.molisetabloid.com (servizio garantito entro le 48 ore successive alla messa online della nuova piattaforma) oppure, se preferite, potrete digitare direttamente l’indirizzo web www.molisetabloid.com. Sui social network, invece, compariranno direttamente i link del nuovo sito. L’attuale piattaforma (molisetabloid.altervista.org) sopravviverà come archivio storico, accessibile sul nuovo sito attraverso un banner laterale apposito. Scusandoci per il disagio e ringraziandovi per la vostra fedeltà, vi invitiamo a continuare a seguirci ed eventualmente a segnalarci suggerimenti circa la nuova grafica.

Blitz della Narcotici in un appartamento. Arrestato dalla Mobile 30enne incensurato, in casa 250 grammi di droga e 2000 euro in contanti

Nella tarda serata di martedì scorso, gli uomini della Squadra Mobile della Questura hanno tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, un ragazzo di Scapoli di anni 30, incensurato, il quale, a seguito di perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di circa  250 grammi di marijuana, 2000,00 euro in contanti, un bilancino di precisione ed altro materiale utilizzato per il confezionamento della droga. Da tempo, gli uomini della Squadra Mobile di Isernia pedinavano il ragazzo il quale aveva frequentazioni sospette e, soprattutto, sembrava rifornire gli assuntori scapolesi e dei paesi limitrofi. Gli indizi inizialmente raccolti sono diventati certezze quando, il ragazzo, ignaro di essere osservato dai poliziotti di via Palatucci, ha continuato nella sua condotta di vita.  Nella tarda serata di martedì la Squadra Mobile ha deciso di intervenire; inizialmente, il ragazzo è stato sottoposto ad un normale controllo di polizia ma, alla vista degli uomini della Polizia di Stato, nervosismo e tremolio la facevano da padrone.

La Polizia di Stato ha fatto irruzione all’interno dell’abitazione dell’uomo e ha rinvenuto nella camera da letto un involucro contenente un ingente quantitativo di sostanza stupefacente, circa 220,00 di marijuana, oltre a circa 2.000,00 euro in contanti, un bilancino di precisione ed altro materiale utilizzato per il confezionamento della sostanza. Così è scattata la contestazione della detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e l’arresto in flagranza di reato. Al termine delle formalità di rito, su disposizione della locale Procura della Repubblica, l’uomo è stato ristretto agli arresti domiciliari in attesa del giudizio direttissimo che si è tenuto nella mattinata odierna quando la misura precautelare è stata convalidata e l’udienza dibattimentale si terrà nei prossimi giorni. Con l’ennesima operazione antidroga, la Polizia di Stato di Isernia ha strappato dal mercato un ingente quantitativo di droga che, molto probabilmente, avrebbe soddisfatto le esigenze di numerosi clienti del mercato della provincia di Isernia.

 

 

Il Molise conquista il ‘filmaker’ Giuseppe Tumino. Viaggio fra natura e cucina, poi l’annuncio: ‘Qui nuovo progetto cinematografico’

Il Molise è attenzionato da molti registi che amano scoprire posti nuovi per favorire i loro progetti cinematografici. Da Termoli, Altilia a Castel San Vincenzo, passando per Agnone, Macchiagodena, Isernia, Campobasso, Guardialfiera, Carovilli, Vastogirardi, Civita Superiore di Bojano, Scapoli, un itinerario da favola sia in ordine allo spettacolo offerto dalla natura, sia per le prelibatezze del cibo che hanno stregato indiscutibilmente il noto “filmaker” – così ama definirsi – Giuseppe Tumino. In Molise dal 28 al primo novembre in compagnia, per assaporare l’ebrezza di un Molise a lui sconosciuto e che ha stuzzicato la sua mente al fine di pensare di scegliere questa regione per sviluppare un interessante progetto cinematografico. giuseppe-tumino-borghi-deccellenza-2Nasce a Ragusa nel 1970, antropologo per caso, documentarista per convinzione e per cultura, crede di essere un filmaker autodidatta dal momento in cui riesce a trovare i soldi per comprarsi una videocamera decente e continuare il suo viaggio alla ricerca di emozioni. Il non essersi avvicinato da subito al video lo vive come un vantaggio, sente infatti che in questo modo ha potuto costruire più punti di vista dentro di sè e trova nel video uno strumento formidabile per esprimere quello che sente. Segue un percorso da autodidatta arricchendolo con incontri importanti, come il primo workshop di video etno antropologico svoltosi a Matera nel 2003 con il prof. Francesco Marano e Mario Raele, il campus di cortometraggio con Roberto Perpignani, Jon Jost e Francesco Caloggero e un seminario nel 2007 con Giuseppe Tornatore. In giuria in diversi festival, ha presieduto l’edizione 2007 di Cortiamo ad Alcamo e organizzato la prima edizione di Corto Palo speciale scuole 2008. Docente di laboratori video presso scuole elementari, superiori ed enti privati. Oltre alla fotografia e alla regia si occupa personalmente del montaggio dei suoi lavori. Filmaker dai mille premi e dai documentari eccellenti quali “La Cavalcata di San Giuseppe”. Selezionato ai MAV 9, materiale d’antropologia visiva, del museo nazionale delle arti e tradizioni popolari di Roma (Ministero per i beni e le attività culturali), nell’edizione 2003 e nelle Giornate Europee del Patrimonio 2007 sempre a Roma.

FRATELLI RAMARA , IL CAMMINO DI SAN GIACOMO, Aiuto regia e making of di “Luce verticale-vita di Rosario Livatino”(2006) per la regia di Salvatore Presti e con l’attore Francesco Giuffrida
URIME – LA LINGUA SALVATA (12’ – 2006) appunti per un documentario sugli italo-albanesi in Sicilia
Vincitore “Premio Mediterraneo” a “Giovinazzo a corto di cinema 2007”, in finale a Magma mostra di cinema breve ad Acireale 2007, in finale al Cinema di Frontiera a Marzamemi 2008, secondo premio al festival ABC cinema, selezionato a “Non solo barocco” film festival 2007, Festival del Cinema Invisibile Lecce 2008; Festival dello stretto 2008 a Messina, selezionato per Tiscali web short 2008,rassegna cinematografica unitre Milano 2008 ,attualmente nel circuito televisivo Corti Contro.
IAUTU U PATRONU – RICORDO DI UN ESTATE A GIARRATANA (48’ – 2006)
Selezionato per le finali di Etnofilm fest 2007 ad Este(Pd)
ETNEA (10’ – 2007) diario di viaggio nel parco dell’etna e dei nebrodi
Vincitore primo premio al festival del cinema di Pombia (No), primo premio a Nebrodi in Corto 2007, vincitore primo premio alle scuole a “Giovinazzo a corto di cinema” 2007, finalista al Marcarolo film festival-Parchi in campo 2008, selezionato per i festival Immagina di Leini (To) 2007, IV festival del cortometraggio di Riviera di Gallura, Esposizione periodica percorsi di video arte a Costa di Rovigo (Ro) 2007, Fatevi i corti vostri di Matera 2008, attualmente nel circuito televisivo Corti Contro e Bonsai tv. Realizzato con L’Ipsaa di Giarre sede di Bronte.
ABBIAMO RACCOLTO LE PIETRE .
Regista dai tanti cortometraggi quali
EPIGRAMMA
DUE PASSI TRA LE NUVOLE (2004) Proiettato al Festival Internazionale del Cinema di Taormina 2004.
BEDDU NOSTRU SIGNURI (2005)
Vincitore a Venezia per il festival internazionale del cinema Circuito Off sezione made in italy, premio giornalisti “scarabeo d’oro” a Milazzo film festival, vincitore categoria cortissimi al Bianco Film Festival di Perugia, vincitore del primo premio “rassegna Lino Miccichè” a Caltanissetta, miglior montaggio a Piccante film Festival di Diamante (CS), miglior documentario a Occhio al Corto di Bonarcado (Or), menzione speciale come miglior videoclip Cortopalo film festival, menzione speciale alla nona edizione del Mestre Film Festival, migliore colonna sonora al Cinefira di Russi (Ra), vincitore primo premio assoluto e vincitore categoria cortissimi ad Alcamo per il festival Cortiamo, e tanto altro sino ad una filmografia di eccellenza con:
Combattenti: regia, soggetto, sceneggiatura, montaggio, fotografia, Riprese; 2016 Il Segreto dei Caminanti: 2014 Atti e Scene in Luogo Pubblico; 2012 Terramadre; 2011 A Mani Libere; 2011 Qualcosa Fuori di Qui; 2010 Iblei – Storie e Luoghi di un Parco; 2010 Nuovi Spazi per i Giovani; 2009 Migrantes.
Una visita gradita, supportata dal coordinatore dei Borghi d’Eccellenza, Maurizio Varriano, che ha proposto itinerari e trattorie al fine di rendere piacevole oltre modo una visita che ha, oltre ogni consapevole ragione, soddisfatto l’ospite, Giuseppe Tumino. Una sorpresa anche la visita a Castel San Vincenzo che ha dato spunti al regista il quale ha potuto apprezzare anche la musica del gruppo dei Patrios, godendosi, in una spiaggetta del lago, l’inscenato vero e proprio concerto in acustico, richiamando oltre modo gente curiosa dell’evento. Una quattro giorni di grande intensità che ha mostrato la parte bella del Molise sia in ordine alla bellezza che in ordine alla grande ospitalità che solo in Molise si sente così calorosa. In ogni location visitata un’accoglienza degna di nota, sin dalla struttura agrituristica di Macchiagodena che ha ospitato i visitatori per arrivare poi a Castel San Vincenzo dove, come magia, una splendida Floriana ha reso meno ardua l’impresa di trovar angoli suggestivi di uno dei Borghi più belli del Molise per non mancare la degustazione di piatti tipici quali i Ravioloni di Scapoli, le prelibatezze della Trattoria “Borgo Antico“ di Civita Superiore di Bojano, quelle dell’Agriturismo Zampacorta, Casale di Clesilde, Porta Tammaro e le indiscusse primizie di Roberto a Carovilli ed il brodetto alla Termolese da Nicolino, non disdegnando i cannoli di Colli al Volturno. Il Molise che si distingue e che con l’ospitalità sopperisce alle debolezze di una non concreta programmazione ed idea turistica. Un plauso all’iniziativa anche dal Presidente Vincenzo Cotugno che come sempre fa sentire la sua presenza istituzionale con garbo e grande sentimento molisano.

Acquista macchina agricola sul web, venditore prende i soldi e sparisce col trattore. Individuato dai militari 30enne pregiudicato

Un pregiudicato, 30enne, è stato denunciato dai Carabinieri per una truffa perpetrata in provincia di Isernia. A smascherarlo i militari della Stazione di Colli al Volturno, i quali dopo un’attività di indagine hanno accertato che il 30enne, di Gioiosa Ionica (RC), attraverso una serie di artifizi e raggiri si faceva accreditare una somma di denaro contante pari a circa millecinquecento euro, a mezzo ricarica postepay, quale acconto per la vendita online di una macchina agricola, da una donna residente a Scapoli, scoprendo successivamente che il veicolo era praticamente inesistente. Ulteriori indagini hanno tra l’altro permesso di accertare che l’uomo era coinvolto in truffe analoghe perpetrate anche in altre province del territorio nazionale. Quello delle truffe è considerato senz’altro uno dei reati più odiosi, di cui spesso rimangono vittime quelle categorie di cittadini ritenute più vulnerabili, ed è per questo motivo che i Carabinieri del Comando Provinciale di Isernia stanno riservando una particolare attenzione al fenomeno, basti pensare che dall’inizio dell’anno due sono gli arresti e trentadue il numero delle persone denunciate alla competente Autorità Giudiziaria, quali autori di varie tipologie di truffe in provincia di Isernia. Attività che sono state intensificate anche attraverso una costante opera di prevenzione con incontri con la cittadinanza presso parrocchie e scuole, nonché attraverso la distribuzione e la pubblicazione di un vademecum comprensivo di utilissimi consigli per evitare di rimanere vittime di truffe.

Festival Internazionale della Zampogna, a Scapoli tre giorni intensi di musica e spettacoli

Dal 29 al 31 luglio si terrà a Scapoli il Festival Internazionale della Zampogna, rassegna storica nel panorama italiano della musica popolare e della world music, organizzata dal Comune di Scapoli con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura della Regione Molise, la collaborazione della Proloco, ed il coordinamento artistico di Giuliano Gabriele e Eduardo Vessella. A quarant’anni dalla prima Mostra Mercato, l’edizione 2016 proporrà un ricchissimo programma di eventi, seguendo la formula collaudata negli anni precedenti, con l’aggiunta di diverse novità ad impreziosire questa tre giorni dedicata alla zampogna e che vedrà coinvolti musicisti, studiosi, costruttori artigiani e suonatori locali. “L’obiettivo dell’edizione 2016 è quella di far tornare il festival ai livelli qualitativi di qualche anno fa”, afferma Giuliano Gabriele, “non solo aggiungendo alcune novità, ma anche ispirandoci alle tante rassegne dedicate alla world music che si tengono in Europa”. Il festival prenderà il via venerdì 29 luglio alle ore 17.00 presso la Sala Consiliare del Municipio con la presentazione della Quarantesima Mostra Mercato a cui seguirà alle ore 17,30 l’apertura delle cantine dei Maestri Artigiani di Scapoli, dove nascono le zampogne, e degli stand enogastronomici e degli antichi mestieri. Alle ore 18,00 nella Sala Polifunzionale di Via Volturno si terrà la proiezione del docu-film “Moulin – Il poeta del Pastello” dedicato al pittore Charles Moulin, realizzato dal molisano Pierluigi Giorgio che è noto per essere la voce di Geo&Geo ed altri programmi TV. Alle ore 20,00 in Piazza Martiri di Scapoli, la performance della scuola di Danza “Scarpette Rosse” di Campobasso, farà da preludio ai concerti serali con protagonisti gli Zampognari delle Mainarde, il giovane gruppo laziale Trillanti, che presenteranno il loro disco di debutto, e la Compagnia Daltrocanto. Il festival entrerà nel vivo sabato 30 luglio con le visite guidate del Museo Internazionale della Zampogna “P. Vecchione” a cura di Gabriella Izzi, e proseguirà con alle ore 16,00 con la Cerimonia di riconoscimento ai Maestri Artigiani e Suonatori “L’Impronta dello Zampognaro” nel corso della quale verranno raccolte le impronte delle mani di alcuni tra gli zampognari più rappresentativi del territorio che verranno successivamente inserite nella collezione del Museo Internazionale della Zampogna. Alle ore 16,00 presso la Sala Polifunzionale di Via Volturno andrà in scena lo spettacolo di teatro-canzone con I Voria di Walter Santoro “MoLLisani “Lassa Stà ‘u munne cumme ze trove!”, mentre alle 18,00 ci sarà la Santa Messa accompagnata dal suono della zampogna di Gioacchino Raffone e dell’organo di Elena Di Fiore. Altro appuntamento da non perdere è alle 18,30 presso la Sala Polifunzionale con il concerto di Piero Ricci, uno dei più importanti zampognari italiani con il suo nuovo progetto Nuovamusa. La serata sarà, poi, ricchissima con il concerto “La Lunga Notte del’Otre” con i molisani Patrios, i laziali Amasud e i lucani Amarimai e il progetto speciale del Giuliano Gabriele Ensemble con Gabriele Russo e Goffredo Degli Esposti dell’Ensemble Micrologus, con l’incontro tra la musica popolare e quella medioevale. La giornata conclusiva della rassegna, domenica 31 luglio, si aprirà con i “Suoni in libertà” dei suonatori di zampogne e ciaramelle che attraverseranno le vie di Scapoli, mentre alle ore 17,00 presso il Museo Internazionale della Zampogna “P. Vecchione” avranno luogo le presentazioni della “Zampogna Cromatica” del Maestro Artigiano Fabio Ricci e del volume “Missa cum Utriculo”, pubblicazione di brani liturgici per Zampogna e ciaramella a cura di Antonino e Gioele Scaringi. Seguiranno la consegna del Premio “La Zampogna è Donna” ad alla giovane suonatrice Irene Di Marco di Montesilvano (Pe), la cerimonia di riconoscimento ai Maestri Artigiani e Suonatori ”L’Impronta dello Zampognaro”, e le donazioni al Museo della della zampogna di Amatrice in ricordo di Nello Sciarra (Lazio), della ciaramella di Carmine Dante Zenone da Buccino (Campania) e della zampogna di Domenico Michele Cestari da Montesano sulla Marcellina (Campania), con quest’ultimo che eseguirà anche alcuni brani. Alle ore 18,00 saliranno sul palco della Sala Polifunzionale i suonatori protagonisti de “L’Impronta dello Zampognaro”, mentre a seguire si terrà il concerto di Symphoniae Ensemble, gruppo guidato Cristian Di Fiore, vero talento della zampogna di Scapoli. A chiudere l’edizione 2016 sarà alle ore 21,00 il doppio concerto del polistrumentista croato Stjepan Vckovic, che suonerà i suoi strumenti a fiato in trio con una cantante e un’altra strumentista, e degli Unavantaluna, altro gruppo italiano in cui spicca la zampogna suonata da uno zampognaro doc come Pietro Cernuto. Presentatrice degli eventi sarà Ileana Izzi. Ad arricchire la proposta culturale del Festival Internazionale della Zampogna, l’edizione 2016 presenta una importante novità con l’introduzione dei laboratori di danza che si terranno nella splendida cornice di Palazzo Battiloro. Attraverso lezioni frontali e prove pratiche, ai corsisti verrà data la possibilità di approfondire le tecniche coreutiche tradizionali del Centro e del Sud Italia. Il programma prevede i seguenti laboratori: Venerdì ore 17.45 “La Pizzica” a cura di Debora Malerba. Sabato ore 15.30 “Tarantelle: tradizione ed evoluzione” a cura di Francesca Spallone; ore 16.30 “La Ballarella del Matese” a cura di Debora Malerba; ore 17.30 “La Chacarera Argentina” a cura di Rogelio Bravo. Domenica ore 16.00 “Tarantelle: tradizione ed evoluzione” a cura di Francesca Spallone; ore 16.45 “La Ballarella del Matese” a cura di Debora Malerba; ore 17.15 “La Chacarera Argentina” a cura di Rogelio Bravo. Al termine di ognuna delle tre serate si terrà un imperdibile Dopofestival nel corso del quale artisti, suonatori e pubblico si ritroveranno a ballare e suonare fino a tarda notte.

LA CAMPAGNA DI CROWDFUNDING
Nell’ottica di un rinnovamento del Festival Internazionale della Zampogna da quest’anno si è scelto di sostenere la sua organizzazione e produzione attraverso una campagna di crowdfunding su Musiraiser. https://www.musicraiser.com/it/projects/5893-29-30-31-luglio-2016

IL FESTIVAL
Nato nel 1975 come mostra mercato per la valorizzazione dell’artigianato locale dei costruttori di zampogne, il Festival Internazionale della Zampogna di Scapoli ha avuto un ruolo determinante nella riscoperta, nella tutela e nella valorizzazione di questo antichissimo aerofono a sacco, riattualizzandone l’uso attraverso il confronto con la sperimentazione, l’innovazione e la creatività contemporanea che condotto in parallelo a ricercare anche nuove espressività timbriche ed armoniche. Ampliando di anno in anno la sua proposta culturale, a partire dagli anni Novanta la rassegna molisana, grazie all’impulso del Circolo della Zampogna ha assunto una dimensione internazionale con concerti, eventi ed incontri di studio ed approfondimento che hanno rappresentato non solo una preziosa occasione di confronto tra musicisti, liutai, e studiosi provenienti da tutto il mondo, ma anche un evento unico nel suo genere in grado di richiamare un pubblico sempre attento, appassionato e partecipe. Organizzata seguendo i principi dello sviluppo sostenibile, l’edizione 2016 seguirà la formula collaudata nelle edizioni precedenti con l’aggiunta di numerose novità nella sua ricca programmazione.

IL LUOGO
Fondato, sul finire del X secolo, dai monaci di San Vincenzo al Volturno ai piedi del massiccio protettivo e luminoso delle Mainarde, Scapoli è un comune molisano del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, insignito nel dicembre 2010 dell’importante riconoscimento di “Bandiera Arancione” del Touring Club Italiano (riconoscimento confermato nel 2015) e nel 2012 del prestigiosissimo “Diploma d’Europa”, assegnato dall’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa di Bruxelles. L’antico borgo medioevale presenta un tessuto urbanistico di notevole interesse il cui spiccano il Palazzo Marchesale dei Battiloro, il suggestivo Cammino di Ronda, passeggiata panoramica che segue a 360° il profilo della roccia sulla quale sorge il borgo di Scapoli, e la Chiesa Parrocchiale di San Giorgio Martire. Per gli appassionati di musica, da visitare sono certamente la mostra permanente di cornamuse italiane e straniere (Collezione del Circolo della Zampogna) e il Museo della Zampogna. A caratterizzare, inoltre, questo borgo sono forti tradizioni popolari come la “Raviolata” che si svolge l’ultima domenica di carnevale nel corso della quale viene cucinato il raviolo alla scapolese, piatto tipico del luogo, la festa di San Giorgio Martire festeggiato con l’accensione dei Falò la notte del 22 aprile, e l’antico gioco popolare della Tuzza che ha luogo nel periodo pasquale.

IL PROGRAMMA

VENERDI’ 29 LUGLIO

ore 17.00 Sala Consiliare – Municipio
Presentazione della XL Mostra Mercato e Festival Internazionale della Zampogna
ore 17.30 Area Mostra Mercato
Apertura stands della XL Mostra Mercato e Festival Internazionale della Zampogna a cura dei Maestri Artigiani di Scapoli
ore 17.45 Androne Palazzo Battiloro
Laboratorio danze tradizionali – “La Pizzica” a cura di Debora Malerba
ore 18.00 Sala Polifunzionale – via Volturno
Proiezione del Film/Documentario “Moulin – Il poeta del pastello” di Pierluigi Giorgio
ore 20.00 Piazza Martiri di Scapoli
Performance a cura della scuola di danza “Scarpette Rosse” di Campobasso
ore 21.00 Piazza Martiri di Scapoli
CONCERTO
Zampognari delle Mainarde
Trillanti (Lazio)
Compagnia Daltrocanto (Campania)
A seguire in Piazza Portella (Centro Storico)
DOPO FESTIVAL

SABATO 30 LUGLIO

ore 11.00 Museo Internazionale della Zampogna “P. Vecchione”
Visite guidate a cura di Gabriella Izzi
ore 15.30 Androne Palazzo Battiloro
Laboratorio danze tradizionali – “Tarantelle: tradizione ed evoluzione” a cura di Francesca Spallone
ore 16.00 Museo Internazionale della Zampogna “P. Vecchione”
Cerimonia di riconoscimento ai Maestri Artigiani e Suonatori ”L’Impronta dello Zampognaro”
ore 16.30 Androne Palazzo Battiloro
Laboratorio di danze tradizionali – “La Ballarella del Matese” a cura di Debora Malerba
ore 17.30 Androne Palazzo Battiloro
Laboratorio di danze tradizionali – “La Chacarera Argentina” a cura di Rogelio Bravo
ore 17.30 Sala Polifunzionale – via Volturno
Teatro-Canzone con I Voria di Walter Santoro – MoLLisani “Lassa Stà ‘u munne cumme ze trove!”
ore 18.00 Chiesa “San Giorgio Martire”
Santa Messa accompagnata dal suono della Zampogna di Gioacchino Raffone e dell’Organo di Elena Di Fiore
ore 18.30 Sala Polifunzionale – via Volturno
CONCERTO
Piero Ricci e Nuovamusa (Molise)
ore 21.00 Piazza Martiri di Scapoli
CONCERTO – “La Lunga notte dell’Otre”
Patrios (Molise)
Amasud (Lazio)
Giuliano Gabriele Ensemble – Ospiti: Gabriele Russo, Goffredo Degli Esposti (Francia/Lazio/Umbria/Molise)
Amarimai (Basilicata)
A seguire in Piazza Portella (Centro Storico)
DOPO FESTIVAL

DOMENICA 31 LUGLIO

dalle ore 10.00
Suoni in libertà – Esibizione per le vie cittadine dei suonatori di Zampogne e ciaramelle
ore 10.30 Museo Internazionale della Zampogna “P. Vecchione”
Visite guidate a cura di Gabriella Izzi
ore 16.00 Androne Palazzo Battiloro
Laboratorio danze tradizionali – “Tarantelle: tradizione ed evoluzione” a cura di Francesca Spallone
ore 16.45 Androne Palazzo Battiloro
Laboratorio di danze tradizionali – “La Ballarella del Matese” a cura di Debora Malerba
dalle ore 17.00 Museo Internazionale della Zampogna “P. Vecchione”
Presentazione della “Zampogna Cromatica” del Maestro Artigiano Fabio Ricci
Presentazione di “Missa cum Utriculo” pubblicazione di brani liturgici per Zampogna e ciaramella a cura di Antonino e Gioele Scaringi
Consegna del Premio “La Zampogna è Donna” ad Irene Di Marco da Montesilvano (Abruzzo)
Cerimonia di riconoscimento ai Maestri Artigiani e Suonatori ”L’Impronta dello Zampognaro”
Cerimonia di Donazioni al Museo: Zampogna di Domenico Michele Cestari da Montesano sulla Marcellina (Campania), Zampogna di Amatrice (Lazio) in ricordo di Nello Sciarra, Ciaramella di Carmine Dante Zenone da Buccino (Campania)
ore 17.15 Androne Palazzo Battiloro
Laboratorio di danze tradizionali – “La Chacarera Argentina” a cura di Rogelio Bravo
ore 18.00 Sala Polifunzionale – via Volturno
CONCERTO
Esibizione dei Suonatori protagonisti de “L’Impronta dello Zampognaro”
Symphoniae Ensemble (Molise)
ore 21.00 Piazza Martiri di Scapoli
CONCERTO
Stjepan Vckovic Trio (Croazia)
Unavantaluna (Sicilia)
A seguire in Piazza Portella (Centro Storico)
DOPO FESTIVAL

Presenta: Ileana Izzi
Coordinamento artistico: Giuliano Gabriele e Eduardo Vessella
Media Partner: Blogfoolk.com

COME RAGGIUNGERE SCAPOLI

IN AUTO:
Distanze chilometriche:
– da Isernia: km 20
– da Venafro: km 30
– da Campobasso: km 80
– da S. Vittore del Lazio (uscita A1): km 45
– da Cassino: km 50
– da Caianello/Vairano (uscita A1): km 45
– da Pratola Peligna / Sulmona (uscita A25): km 65
– da Castel di Sangro: km 25
– da Vasto sud (uscita A14): km 100

IN AUTOBUS (da Isernia)
http://www.atm-molise.it/orari/

IN TRENO (fino a Venafro o Isernia)
http://www.trenitalia.com/

Neve e ghiaccio abbondano in Molise, gli esperti meteo: ‘Notte rigida ma seguono miglioramenti’. Domani chiuse alcune scuole

Neve caduta ovunque in abbondanza. Strade, tetti e auto coperti da un morbido manto bianco che in alcune zone sfiora anche i 40 centimetri. Non mancano i disagi alla viabilità dovuti soprattutto alla presenza di ghiaccio. La neve e il gelo sono arrivati in ritardo in quest’inverno fin troppo primaverile. Costantemente al lavoro i mezzi spargisale e spazzaneve per tentare di sostenere ritmi che non stravolgano l’ordinaria routine ma, come si è avuto modo di apprendere già da ieri sera, gli imprevisti (relativi soprattutto a incidenti e sinistri) non mancano (LEGGI QUI). Le previsioni meteo annunciano per Campobasso e dintorni leggere nevicate in giornata e una notte rigida con temperature fino a -11 gradi e formazione di ghiaccio (si raccomanda attenzione e prudenza alla guida), già da domani si potrebbe assistere ad un miglioramento. Piogge previste sulla costa. Nell’isernino invece freddo alternato a neve e acqua. Da domani termometro in salita. Anche per la giornata di domani, martedì 19 gennaio, alcune scuole resteranno chiuse (elenco in aggiornamento):

Acquaviva Collecroce
Baranello
Bonefro
Busso
Campobasso (anche mercoledì 20)
Campodipietra
Campolieto
Campochiaro
Casacalenda
Castelmauro
Castropignano
Cercemaggiore
Cercepiccola
Colle d’Anchise
Colletorto
Ferrazzano
Fossalto
Frosolone
Gambatesa
Gildone
Jelsi
Larino
Limosano
Macchia Valfortore
Mafalda
Monacilioni
Montagano
Montenero di Bisaccia
Montorio nei Frentani
Morrone del Sannio
Oratino
Palata
Petrella Tifernina
Pietracatella
Riccia
Ripabottoni
Ripalimosani
Roccavivara
Rotello
San Giuliano di Puglia
San Giuliano del Sannio
San Martino in Pensilis
Sant’Elia a Pianisi
Santa Croce di Magliano
Sepino
Spinete
Tavenna
Torella del Sannio
Toro
Trivento
Tufara
Ururi
Vinchiaturo

Per quel che riguarda l’Università domani, martedì 19 gennaio 2016, per la sola sede di Campobasso, sospensione attività didattiche e accesso consentito solo al personale docente e tecnico-amministrativo.

Bianco risveglio per il Molise, le previsioni meteo: ‘Continuerà a nevicare’. Ecco le scuole chiuse domani

neve 2016 2 (4)Un bianco risveglio per il Molise quello di questa mattina, domenica 17 gennaio, dopo che per giorni gli esperti meteo avevano annunciato imminenti nevicate. Circa 20 centimetri hanno coperto Campobasso e dintorni, l’area matesina, della Valle del Tammaro, del Molise centrale, del Fortore, dell’isernino, dell’alto Molise e delle zone circostanti.
Mezzi spazzaneve e spargisale al lavoro per garantire la viabilità che ha subito lievi rallentamenti. Si raccomanda precauzione e molta attenzione alla guida.
Le previsioni meteo annunciano ulteriori nevicate almeno nelle prossime 24 ore con la coltre bianca che potrebbe arrivare anche a 50 centimetri. Dando uno sguardo alle temperature, nel campobassano il termometro segnerà tra i -1 e i -10 gradi. Più caldo nell’isernino dove la colonnina di mercurio oscilla tra i 2 e i -10 gradi. Leggere spolverate anche in basso Molise ma le temperature restano “alte”, tra i 3 e gli 8 gradi.
Intanto giungono le prime comunicazioni ufficiali da parte dei comuni che per la giornata di domani, lunedì 18 gennaio, hanno disposto la chiusura delle scuole. Di seguito l’elenco (in fase di aggiornamento):

Acquaviva Collecroce
Agnone
Bagnoli del Trigno
Baranello
Belmonte del Sannio
Bonefro
Busso (chiusura disposta anche per martedì 19 gennaio)
Carovilli
Campobasso
Campodipietra
Campolieto
Capracotta
Carovilli
Casacalenda
Castellino del Biferno
Castelmauro
Castropignano
Cercemaggiore
Cercepiccola
Civitanova del Sannio
Colletorto
Ferrazzano
Fossalto
Frosolone
Gambatesa
Gildone
Guardiaregia
Jelsi
Larino
Limosano
Macchiagodena
Macchia Valfortore
Mafalda (chiusura disposta anche per martedì 19 gennaio)
Matrice
Mirabello Sannitico
Miranda
Monacilioni
Montagano
Montecilfone
Montefalcone nel Sannio
Montenero di Bisaccia
Montorio nei Frentani
Morrone del Sannio
Oratino
Palata
Petrella Tifernina
Poggio Sannita
Riccia
Ripalimosani
Ripabottoni
Roccavivara
Rotello
Salcito
San Felice del Molise
San Giuliano del Sannio
San Giuliano di Puglia
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Sospese anche tutte le attività didattiche nelle sedi universitarie di Campobasso, Pesche e Termoli.
Le lezioni riprenderanno regolarmente il giorno martedì 19 gennaio, salvo eventuali ulteriori necessità in relazione alle condizioni climatiche. Sarà data tempestiva comunicazione, anche a seguito delle attività di verifica in merito ad eventuali danni subiti dagli edifici in relazione alle scosse sismiche registrate nei giorni scorsi. Sarà pertanto consentito l’accesso alle strutture dell’università (sedi di Campobasso, Pesche e Termoli) soltanto al personale docente e tecnico-amministrativo.

GALLERIA FOTOGRAFICA (La foto in evidenza in copertina è tratta da Facebook – Paolo D’Errico)

Due lievi scosse di terremoto in basso Lazio si fanno sentire anche in Molise

Due leggeri tremori, il primo di Magnitudo 2.6 registrato il 26 dicembre e il secondo di 2.0 verificatosi oggi, 30 dicembre, alle 15.08, entrambi con epicentro in basso Lazio, nei pressi di Frosinone. Le due scosse, come riportato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, hanno interessato anche le vicine regioni Campania e Molise. I lievi fenomeni sismici hanno raggiunto infatti, nel caso della nostra regione, anche i comuni di Conca Casale, Filignano, Pizzone e Scapoli tutti distanti circa 20 km dall’epicentro. Il tremore verificatosi nel giorno di Santo Stefano si era sviluppato poco prima della mezzanotte a 8 km di profondità mentre il piccolo terremoto odierno ha trovato origine a 9 km di profondità.

Battaglia di Monte Pantano, cerimonia per le vittime della guerra: Filignano e Scapoli riaccendono la memoria

Durante la seconda guerra mondiale il Monte Pantano diventa uno dei cardini delle due linee difensive tedesche Barbara e Bernhard. Nella strategia di Kesserling queste linee fortificate hanno il compito di ritardare l’avanzata delle truppe alleate e di dare così il tempo a i tedeschi di attrezzare a difesa la linea Gustav. Nella tenace difesa del monte Pantano ( 29 novembre – 16 dicembre 1943 ) la 305^ divisione tedesca perde 10 ufficiali, 59 sottufficiali e 373 uomini di truppa. Gli americani con il 168 ^ reggimento perdono 33 ufficiali e 386 uomini di truppa. Ingenti le vittime tra i militari francesi, i caduti delle truppe franco-marocchine vengono sepolti nei pressi della frazione Cerreto (dove una stele ricorda queste vittime) e poi traslati nel nuovo cimitero militare di Venafro. Una battaglia memorabile quella iniziata il 29 novembre che si concluderà il 16 dicembre del 1943 con una lunga sequela di morti delle diverse milizie schierate. Per ricordare questa battaglia i Comuni di Filignano e di Scapoli, nei cui territori cade il Monte Pantano , intendono riaccendere la memoria con una prima cerimonia, molto sobria, che consiste in una messa al campo sulla sommità di monte Pantano ( accessibile con fuoristrada ) officiata dai due parroci dei Comuni interessati a cui prenderanno parte tutte le autorità civili e militari del territorio interessato ( Alpini, carabinieri, forze armate etc.). Sarà cura delle amministrazioni comunali definire ulteriori iniziative, da tenersi nel periodo primavera-estate, alla presenza delle rispettive ambasciate per una giornata ufficiale di ricordo delle vittime cadute in questo territorio durante il secondo conflitto mondiale.

Molise solidale, finanziati quattro progetti di accoglienza umanitaria per minori stranieri

progetto sprar minoriIl Molise Solidale che accoglie i minori stranieri non accompagnati sarà impegnato a Sant’Agapito nel pomeriggio in un evento che mira ad approfondire i percorsi di integrazione sociale attivati dalla bella esperienza di quella comunità, esaminando le opportunità ed i risvolti positivi sia in termini di diritti umani che di prospettive di sviluppo per il territorio. L’esempio di Sant’Agapito è stato seguito anche da altri comuni come Casacalenda, Bojano, Cerro al Volturno e Scapoli, che proprio in questi giorni si sono visti approvare i propri progetti di accoglienza per 43 minori stranieri ottenendo un finanziamento di poco inferiore ad un milione di euro che consentirà a diversi operatori, mediatori culturali e assistenti sociali di attivare percorsi professionali fino al 31 dicembre 2016. “Dopo i tragici fatti di Parigi le società del Nord del Mondo rischiano di chiudersi a riccio accentuando la radicalizzazione di uno scontro consegnato alla violenza delle armi e rinunciando a ricercare nel dialogo interetnico, multiculturale e interreligioso la risposta alle disuguaglianze sociali e alle richieste di giustizia delle popolazioni che vivono in sofferenza nelle periferie abbandonate del pianeta”, commenta il vice presidente della giunta regionale Michele Petraroia. “Il monito di Papa Francesco che ha scelto simbolicamente di aprire la Porta Santa nella cattedrale della capitale della Repubblica Centroafricana, può e deve essere raccolto da chi intende costruire ponti e non mura, inclusione e non contrapposizione, dialogo e non scontri”.