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Molise Tabloid si rinnova. Da lunedì 27 marzo 2017 una nuova piattaforma ospita la nostra testata, presentando solo parzialmente una grafica diversa rispetto a quella precedente. Due gli obiettivi di questa scelta, divenuta ormai necessaria: arginare una serie di problematiche che non hanno garantito il corretto funzionamento del sito nelle ultime settimane (e per tale motivo ci scusiamo con voi); adeguare la piattaforma a nuove esigenze, fra cui ad esempio la progettazione di una versione ‘mobile’ adatta a dispositivi come gli smartphone. Per accedere a Molise Tabloid, cambierà poco o nulla. Nei prossimi giorni, collegandovi a www.molisetabloid.it verrete automaticamente reindirizzati a www.molisetabloid.com (servizio garantito entro le 48 ore successive alla messa online della nuova piattaforma) oppure, se preferite, potrete digitare direttamente l’indirizzo web www.molisetabloid.com. Sui social network, invece, compariranno direttamente i link del nuovo sito. L’attuale piattaforma (molisetabloid.altervista.org) sopravviverà come archivio storico, accessibile sul nuovo sito attraverso un banner laterale apposito. Scusandoci per il disagio e ringraziandovi per la vostra fedeltà, vi invitiamo a continuare a seguirci ed eventualmente a segnalarci suggerimenti circa la nuova grafica.

Ultim’ora. Spaventoso incendio in un’azienda agricola, centinaia di rotoballe di fieno andate in fumo. Sul posto tre autobotti dei Vigili del Fuoco

ORE 16 – Uno spaventoso incendio si è  sviluppato nel primo pomeriggio di oggi in un’azienda agricola in contrada Monte a Campolieto. L’incendio si è innescato tra le centinaia di rotoballe di fieno custodite in un’apposita rimessa. Tre le squadre dei Vigili del Fuoco all’opera per spegnere il rogo. Al momento non si conoscono e cause che hanno provocato l ‘incendio di vaste proporzioni. I titolari del fienile stanno operando insieme ai pompieri per limitare i danni, la paura maggiore è per gli animali che sono nella stalla molto vicina al fuoco. Sul posto anche i Carabinieri della locale Stazione. Al momento si sta cercando di allontanare gli animali una trentina di mucche dalla stalla che dista pochi metri dal punto centrale del rogo. Sono decine di migliaia di euro i danni. Seguono aggiornamenti.  (Foto archivio).

Giovane morì in un tragico incidente sulla Statale 87, condannati due tecnici Anas. Il giudice: ‘Fu omicidio colposo’

Quasi sette anni di battaglie legali per provare a trasformare almeno parte di quel dolore in giustizia. Un figlio, un fratello, un cugino: per ognuno dei familiari presenti questa mattina nell’aula ‘Giovanni Falcione’ del Tribunale di Campobasso Marco Iavasile era un pezzo di cuore strappato dal proprio corpo nella notte fra il 29 e il 30 dicembre 2009, quando il giovane 22enne di Campolieto rimase vittima di un fatale incidente lungo la Statale 87 ‘Sannitica’, nei pressi di Matrice. avvocato-antinucciUna dinamica che da subito non è apparsa chiara e che avrebbe fatto rilevare nel corso delle indagini e del successivo procedimento giudiziario delle irregolarità lungo la strada che avrebbero reso molto più grave l’esito di un sinistro che poteva essere evitato o quantomeno non avrebbe dovuto portare ad un decesso. Oggi il giudice Roberta d’Onofrio ha condannato per omicidio colposo due responsabili Anas a otto mesi di reclusione, pena sospesa, disponendo anche una provvisionale di 25mila euro a favore della parte civile e il risarcimento da quantificare in separata sede. Assolto un terzo imputato, cantoniere. Al termine della requisitoria il pm Sabrina Sale aveva chiesto il riconoscimento della penale responsabilità degli imputati e una condanna a due anni di reclusione. Un percorso tortuoso, portato avanti a colpi di perizie e consulenze, durante il quale la famiglia di Marco ha rischiato di veder archiviato il caso ed è arrivata, attraverso il proprio avvocato, a coinvolgere il Procuratore Generale della Corte d’Appello, presentando un’istanza di avocazione (ossia, in sostanza, facendo leva sul potere riconosciuto al pubblico ministero di grado superiore di far proprie le attribuzioni normalmente demandate all’ufficio del pubblico ministero di grado inferiore per il compimento di determinati atti). Nel caso di specie per la formulazione del capo d’imputazione durante l’inchiesta penale a carico dei soggetti indagati. Le consulenze escusse durante il processo, condotte da validi professionisti come il professor Nicola Palma, che sin dal 2010 ha esaminato minuziosamente l’aspetto tecnico relativo all’incidente, il professor Enrico Marinelli dell’Università La Sapienza di Roma, esperto in medicina legale, e l’ingegnere Andrea Demozzi – il super perito del tragico incidente del luglio 2013 quando un pullman precipitò da un cavalcavia a Monforte Irpino, – presente stamattina in aula, avrebbero evidenziato la colpa omissiva dell’Anas che non avrebbe vigilato sulla pericolosità della strada, priva – secondo l’accusa – di ogni requisito a garanzia della sicurezza, in riferimento alle norme ordinarie del Codice della Strada. Nello specifico, come ci ha spiegato il legale della famiglia Iavasile, l’avvocato Mario Antinucci (in foto), docente di procedura penale presso la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali all’Università ‘La Sapienza’ di Roma, la banchina a lato della strada presentava un ostacolo all’altezza del luogo dell’incidente che costituiva un’insidia per qualunque utente. Una situazione presente per lunghi tratti della Statale 87. Inoltre, ancora la tesi di parte civile, il muretto su cui andò a sbattere la Polo guidata dal giovane di Campolieto avrebbe dovuto presentare una barriera di protezione, anche in ragione di norme specifiche entrate in vigore negli anni Duemila. “Dobbiamo prendere atto – ha commentato l’avvocato Antinucci, soddisfatto per l’esito del processo – che c’è un problema di sicurezza stradale in Italia. Esistono norme non più compatibili con la situazione attuale”. La difesa, curata dall’avvocato Vittorio Rizzi, aveva chiesto l’assoluzione per gli imputati, facendo leva sull’eccesso di velocità tenuto dalla vittima. In realtà le perizie sul veicolo hanno dimostrato che i limiti di velocità erano stati rispettati. Pianti in aula da parte di alcuni familiari alla lettura del verdetto. Sicuramente si tratta di una sentenza destinata a fare giurisprudenza.

Gli rubano il cellulare mentre gioca a calcetto, giovani ladri degli spogliatoi scoperti dai militari

I Carabinieri hanno denunciato due giovani nigeriani, entrambi ospiti presso il centro di accoglienza di Campolieto, rispettivamente per furto e ricettazione di un telefono cellulare di proprietà di un 16enne del luogo. A seguito della denuncia sporta dalla giovane vittima, i Carabinieri della locale Stazione hanno rapidamente posto in essere una serie di attività e di accertamenti, che consentiva la repentina identificazione degli autori del furto. L’evento si era verificato durante una partita di calcetto presso il campo sportivo di Campolieto, quando i due, approfittando di un momento di distrazione del ragazzo, dopo aver rovistato all’interno del suo zainetto, si impossessavano del telefono cellulare. Terminati gli accertamenti, i militari provvedevano al recupero del telefono cellulare del valore di circa 700 euro, che veniva sottoposto a sequestro, per la successiva restituzione al legittimo proprietario. Il giovane, oltre ad aver espresso molta gratitudine ai Carabinieri operanti per la rapida ed efficace attività svolta, ha manifestato particolare apprezzamento all’Istituzione.

Differenziata, progetto da 300mila euro ‘monitorato’ dagli alunni dell’Ipsasr: venerdì evento conclusivo

Si terrà venerdì 29 aprile, con inizio alle ore 10.00 presso l’aula magna dell’ Ipsasr di Riccia, Istituto Professionale Servizi per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale, l’evento conclusivo del progetto “A scuola di Opencoesione (ASOC1516)”. Una mattinata ricca di incontri e confronti sul tema degli open data durante la quale la classe IV dell’IPSASR costituitasi in gruppo di lavoro con il nome “Green Team Riccia” fornirà una relazione frutto del lavoro di monitoraggio e valutazione del “Progetto per la realizzazione e il potenziamento delle infrastrutture per la raccolta differenziata nei comuni di Jelsi, Cercemaggiore, Campolieto, Gildone, Campodipietra e San Giovanni in Galdo.” Il progetto è stato finanziato nell’ambito del Fondo PAR-FSC 2007-2013 per un importo complessivo di più di 326.000 euro. Dopo i saluti del Dirigente Scolastico, professor Umberto Di Lallo, e dei sindaci coinvolti nel progetto, ci saranno le relazioni della Dott.ssa C. Basile di Europedirect Campobasso e della Prof.ssa Giuliana De Simone, responsabile del progetto e la presentazione del lavoro finale degli studenti. Il progetto di monitoraggio civico nasce dal bando del Ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca (MIUR), rivolto alle Scuole Secondarie di II Grado e permette ai ragazzi e docenti che vi partecipano di avvicinarsi al mondo della Pubblica Amministrazione attraverso un percorso di monitoraggio e analisi dei dati. L’iniziativa è finalizzata a promuovere in tutti gli istituti d’istruzione secondaria superiore principi di cittadinanza attiva e consapevole attraverso attività di monitoraggio civico dei finanziamenti pubblici tramite l’utilizzo di Open Data, tecniche di Data Journalism e impiego di innovative tecnologie di informazione e comunicazione. Dopo il bando pubblicato a settembre 2015, a fine anno sono state selezionate per l’anno scolastico 2015-2016, le 100 classi di Scuole Secondarie di II Grado che hanno vinto, fra cui la IVA IPSASR di Riccia e altre 3 Scuole molisane. A questo punto gli studenti, coordinati dalla Prof.ssa Giuliana De Simone, hanno dovuto scegliere un progetto da monitorare fra quelli presenti sulla piattaforma OPEN COESIONE (http://www.opencoesione.gov.it/). E’ stato individuato per il monitoraggio il “Progetto per la realizzazione e il potenziamento delle infrastrutture per la raccolta differenziata nei comuni di Jelsi, Cercemaggiore, Campolieto, Gildone, Campodipietra e San Giovanni in Galdo”. “Abbiamo deciso di scegliere questo progetto per il grande interesse delle tematiche ad esso collegate e per la cospicua entità del finanziamento che, in un territorio piuttosto piccolo e isolato come il nostro, è ancora più rilevante”, il commento. “Inoltre, l’indirizzo di studio della nostra scuola è relativo ai servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale, dunque, abbiamo ritenuto giusto occuparci di una tematica molto rilevante per la salvaguardia ambientale come i rifiuti e il loro smaltimento. In ultimo, il nostro territorio è stato di recente interessato da gravissimi fatti di cronaca relativi all’interramento illegale di rifiuti tossici che hanno avvelenato terra e acque mettendo in crisi la tradizionale affidabilità e sicurezza dei prodotti agricoli locali. Un aspetto di particolare interesse è costituito da un ulteriore problema nell’organizzazione di un valido sistema di raccolta differenziata vissuto da quei comuni che, molto presenti nel territorio molisano, si definiscono ‘ad insediamento sparso’. Ciò vuol dire che essi hanno un nucleo abitato in cui si concentra parte della popolazione e un territorio di campagna, diviso in contrade, dove la popolazione è insediata in abitazioni singole talvolta non raggiunte dalle strade principali, il che complica le attività di raccolta e smaltimento dei rifiuti”. Da quel momento è iniziata una proficua collaborazione tra gli studenti, i docenti, partner quali Legambiente ed Europedirect, e l’Amministrazione Comunale di Jelsi, capofila del Progetto: il comune ha fornito tutta la documentazione in suo possesso sul progetto e gli studenti hanno potuto studiare e approfondire tutto nei minimi particolari. Il 5 marzo, in occasione dell’Open data day, è stato organizzato un convegno che ha visto la presenza di esperti del settore, dei partner del progetto e degli studenti di tutte le classi molisane impegnate nei lavori di ASOC. A scuola di Opencoesione è un progetto stimolante, che propone delle sfide interessante ai suoi partecipanti e consente di rafforzare i rapporti tra scuola e territorio rendendo gli studenti cittadini attivi e dando l’opportunità ai docenti di adottare una didattica atta a promuovere abilità e competenze importanti per il curricolo e per l’inserimento nel mondo del lavoro.

A.P.E., agricoltura sociale per prevenire l’emarginazione: nasce progetto a Campolieto

ape legambiente 2Prenderà il via nel mese di marzo il progetto “Ape”: una iniziativa nata grazie alla collaborazione tra il circolo di Campobasso di Legambiente, la cooperativa sociale ‘Dialogo’, che gestisce la Comunità di riabilitazione psicosociale di Campolieto, il centro di salute mentale del capoluogo ed una azienda agricola locale, e volta a migliorare la qualità della vita di alcuni tra gli utenti in cura alla Crp di Campolieto attraverso l’agricoltura sociale. Il progetto è stato presentato questa mattina a Campobasso presso il Centro di Salute mentale di via San Lorenzo. L’attività vedrà la promozione di azioni terapeutiche, di riabilitazione, di inclusione sociale e lavorativa di persone svantaggiate o a rischio esclusione. La strada dell’apicoltura, dunque, quale mezzo di ‘inserimento o reinserimento’ nel quotidiano. Il progetto avrà luogo a Campolieto e sarà aperto da un corso di formazione teorico/pratico al fine di dare mozioni necessarie agli utenti per svolgere tutte le attività previste nella proposta. A.P.E. prevede poi l’attivazione di 3 tirocini lavorativi nella azienda Marinera finanziati tramite l’erogazione di altrettante borse lavoro destinate agli ospiti della Comunità di riabilitazione psicosociale. MoS

Bianco risveglio per il Molise, le previsioni meteo: ‘Continuerà a nevicare’. Ecco le scuole chiuse domani

neve 2016 2 (4)Un bianco risveglio per il Molise quello di questa mattina, domenica 17 gennaio, dopo che per giorni gli esperti meteo avevano annunciato imminenti nevicate. Circa 20 centimetri hanno coperto Campobasso e dintorni, l’area matesina, della Valle del Tammaro, del Molise centrale, del Fortore, dell’isernino, dell’alto Molise e delle zone circostanti.
Mezzi spazzaneve e spargisale al lavoro per garantire la viabilità che ha subito lievi rallentamenti. Si raccomanda precauzione e molta attenzione alla guida.
Le previsioni meteo annunciano ulteriori nevicate almeno nelle prossime 24 ore con la coltre bianca che potrebbe arrivare anche a 50 centimetri. Dando uno sguardo alle temperature, nel campobassano il termometro segnerà tra i -1 e i -10 gradi. Più caldo nell’isernino dove la colonnina di mercurio oscilla tra i 2 e i -10 gradi. Leggere spolverate anche in basso Molise ma le temperature restano “alte”, tra i 3 e gli 8 gradi.
Intanto giungono le prime comunicazioni ufficiali da parte dei comuni che per la giornata di domani, lunedì 18 gennaio, hanno disposto la chiusura delle scuole. Di seguito l’elenco (in fase di aggiornamento):

Acquaviva Collecroce
Agnone
Bagnoli del Trigno
Baranello
Belmonte del Sannio
Bonefro
Busso (chiusura disposta anche per martedì 19 gennaio)
Carovilli
Campobasso
Campodipietra
Campolieto
Capracotta
Carovilli
Casacalenda
Castellino del Biferno
Castelmauro
Castropignano
Cercemaggiore
Cercepiccola
Civitanova del Sannio
Colletorto
Ferrazzano
Fossalto
Frosolone
Gambatesa
Gildone
Guardiaregia
Jelsi
Larino
Limosano
Macchiagodena
Macchia Valfortore
Mafalda (chiusura disposta anche per martedì 19 gennaio)
Matrice
Mirabello Sannitico
Miranda
Monacilioni
Montagano
Montecilfone
Montefalcone nel Sannio
Montenero di Bisaccia
Montorio nei Frentani
Morrone del Sannio
Oratino
Palata
Petrella Tifernina
Poggio Sannita
Riccia
Ripalimosani
Ripabottoni
Roccavivara
Rotello
Salcito
San Felice del Molise
San Giuliano del Sannio
San Giuliano di Puglia
Sant’Elia a Pianisi
Santa Croce di Magliano
Sepino
Spinete
Tavenna
Torella del Sannio
Toro
Trivento
Tufara
Ururi
Vastogirardi
Vinchiaturo

Sospese anche tutte le attività didattiche nelle sedi universitarie di Campobasso, Pesche e Termoli.
Le lezioni riprenderanno regolarmente il giorno martedì 19 gennaio, salvo eventuali ulteriori necessità in relazione alle condizioni climatiche. Sarà data tempestiva comunicazione, anche a seguito delle attività di verifica in merito ad eventuali danni subiti dagli edifici in relazione alle scosse sismiche registrate nei giorni scorsi. Sarà pertanto consentito l’accesso alle strutture dell’università (sedi di Campobasso, Pesche e Termoli) soltanto al personale docente e tecnico-amministrativo.

GALLERIA FOTOGRAFICA (La foto in evidenza in copertina è tratta da Facebook – Paolo D’Errico)

Appartamenti e bar nel mirino dei ladri, bottino magro

Ladri e vandali in azione, soprattutto nelle ore notturne, hanno fatto scattare la segnalazione di alcuni cittadini e l’intervento del comando provinciale dei Carabinieri di Campobasso. Due gli episodi registrati nel capoluogo durante la notte scorsa, entrambi nel quartiere Cep. I malviventi sono riusciti a penetrare all’interno di un’abitazione forzando la porta e prelevando alcuni gioielli, mentre un secondo tentativo in un altro appartamento è andato a vuoto. I ladri hanno fatto cilecca anche in un bar tabacchi di Campolieto, dove i titolari questa mattina hanno notato segni di effrazione all’ingresso ma all’interno del locale non era stato toccato niente.

Due piccole scosse di terremoto ‘risvegliano’ il Molise. Epicentro vicino Campobasso

Due lievi scosse di terremoto (rispettivamente di magnitudo 2.1 e 2.0) hanno interessato questa mattina, 3 gennaio (alle ore 6.15 e 6.16) il Molise. I due tremori, sviluppatisi a 11 e 24 chilometri di profondità, vedono il proprio epicentro collocato nei pressi di Campobasso. Come segnala l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, i due piccoli fenomeni hanno interessato diversi comuni:

Oratino
Casalciprano
Busso
Castropignano
Baranello
Torella del Sannio
Sant’Elena Sannita
Spinete
Molise
Colle d’Anchise
Ripalimosani
Frosolone
Fossalto
Vinchiaturo
Fossalto
Ferrazzano
Pietracupa
Limosano
Duronia
Montagano
Mirabello Sannitico
Sant’Angelo Limosano
Macchiagodena
Matrice
Bojano
San Polo Matese
San Biase
Cantalupo nel Sannio
San Giuliano del Sannio
Campochiaro
Cantalupo nel Sannio
San Giovanni in Galdo
Campodipietra
Bagnoli del Trigno
San Massimo
Civitanova del Sannio
Campodipietra
Santa Maria del Molise
Petrella Tifernina
Cercepiccola
Guardiaregia
Gildone
Toro
Chiauci
Castelpetroso
Campolieto
Salcito
Cercemaggiore
Castellino del Biferno
Carpinone
Lucito
Sessano del Molise
Sepino

Sicurezza aree interne, Sette sindaci chiedono un incontro al Questore Pagano

I sindaci dei Comuni di Petrella Tifernina, Lucito, Montagano, Matrice, Campolieto, Castelbottaccio e Castellino del Biferno, preoccupati dagli episodi di furti perpetrati negli ultimi giorni nei rispettivi territori, hanno chiesto al Questore di Campobasso Raffaele Pagano un incontro.
Il Questore, in attesa di ricevere i sindaci a metà della prossima settimana, ha comunque assicurato un incremento dei servizi a cura delle forze dell’ordine, già attivati anche in orari notturni.