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Lezione speciale sulla raccolta differenziata, esperti incontrano gli studenti di Petrella. ‘La formazione deve partire dalle scuole’

L’incontro tenutosi con la scolaresca delle Scuole medie ed elementari, sul tema della raccolta differenziata, attiva a Petrella Tifernina dal luglio 2016, è stato molto interessante e coinvolgente. L’Incontro è stato promosso dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Molise, in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Petrella Tifernina e l’Istituto Scolastico Comprensivo D. Alighieri. L’incontro è stato voluto ed organizzato con lo scopo di “formare ed informare” i cittadini, già all’interno delle scuole, sull’importanza della raccolta differenziata, sul riciclo e più in generale sulla necessità ed utilità di compiere scelte verso il corretto utilizzo dei servizi di gestione dei rifiuti che vengono offerti. “Investire la Scuola di temi come lo smaltimento dei rifiuti significa, come sempre, investire nel futuro” le parole del sindaco Alessandro Amoroso. “Una gestione dei rifiuti efficiente non può prescindere da un coinvolgimento dei cittadini, soprattutto da quelli più giovani. Ringrazio il Dirigente scolastico, i docenti ed i collaboratori scolastici, lo staff dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Molise nelle persone di Annamaria Vitale, Tommaso Grazioso e Michele Becci “.

Accoglienza migranti, le comunità si dividono. Petrella dice no allo ‘Sprar’: ‘Senza strutture e lavoro per i nostri figli non sappiamo cosa offrire’

L’accoglienza dei migranti è stato il tema dell’assemblea cittadina convocata dal sindaco di Petrella Alessandro Amoroso e svoltasi nei giorni scorsi presso la sala Museale. Massiccia la partecipazione della popolazione, con una presenza di circa 200 persone. “Non siamo qui per confrontarci sul tema complesso dell’immigrazione, inteso come politiche nazionali di accoglienze o varie problematiche inerenti l’integrazione, ma quello di farvi esprimere la volontà o meno di aderire con un progetto alla rete SPRAR, come sollecitato dalla Prefettura”, ha spiegato ad apertura incontro il primo cittadino di Petrella. Dopo aver fatto una premessa in cui è stato spiegato quali sono gli iter che compiono le persone che arrivano in Molise, cosa viene richiesto ai comuni molisani, cosa è un progetto SPRAR, quali sono i pro e i contro, e soprattutto dopo aver lanciato l’interrogativo sulla reale possibilità che ha il comune di poter dare accoglienza, il sindaco Amoroso ha dato la parola ai cittadini. Assemblea partecipata e dai toni accesi, molti gli interventi, molti gli interrogativi. A Petrella non c’è una struttura pubblica, né locali appropriati per poter dare ospitalità a lungo termine, non c’è contezza di quanti migranti possano arrivare, tantomeno per quanto tempo, per cui necessariamente una prima risposta che è stata data è “Non possiamo accogliere”. Al di là dell’aspetto umanitario continua a crescere la diffidenza verso comportamenti violenti, e soprattutto verso la mancanza di progetti regionali a dare, oltre l’accoglienza, una prospettiva di futuro. E proprio questo tema ha scatenato la discussione più accesa. ” Non ci sono in regione politiche di lavoro, né di ricollocamento, né prospettive di futuro per i nostri giovani, che stanno vivendo una seconda immigrazione, verso gli stati europei in cerca di futuro, come possiamo pensare di poter “mantenere” gli immigrati? E perché dovremmo entrare a far parte di un sistema di “arricchimento” economico, non certo a vantaggio dei paesi?”. D’altra parte ci sono state voci a difesa delle persone immigrate, a cui bisognerebbe, secondo spirito cristiano, dare aiuto. La decisione presa alla quasi unanimità è stata il “NO” all’accoglienza. “Non siamo un popolo che non ha spirito di accoglienza ed amore verso il prossimo – sottolinea il Sindaco. – Basti pensare che gli immigrati che attualmente sono in una struttura di accoglienza nel vicino comune di Castellino del Biferno, quotidianamente si recano a Petrella, frequentano le nostre scuole e la nostra parrocchia”. I petrellesi, da quello che si è appreso, non vogliono aderire a forme di accoglienza che prevedano in pianta stabile l’introduzione di migranti all’interno della propria comunità.

Assistenza disabili, consulenza Caf, accesso piattaforma Inps: l’amministrazione apre lo ‘Sportello al cittadino’

Il Sindaco di Petrella Tifernina, Alessandro Amoroso, sempre più vicino ai cittadini con l’attivazione di uno “Sportello al cittadino” per l’offerta di diversi servizi. L’Amministrazione, nella riorganizzazione degli Uffici comunali, ha destinato due locali al piano terra della Sede Municipale (ex uff. Anagrafe) come “sportello al cittadino”, aperto tutti i mercoledì, dalle ore 09,30 alle ore 12,30. Di fatto, oltre ai Servizi Sociali già erogati tramite il Piano Sociale di Zona-Campobasso, il cittadino potrà usufruire di una serie di servizi assistenziali grazie all’ausilio dei volontari del Servizio Civile Nazionale, che svolgono assistenza a disabili, minori e anziani. Si può ricevere assistenza da parte di un Caf Patronato INAC (Istituto Nazionale Assistenza Cittadini). Inoltre, la Giunta comunale ha stipulato una convenzione con l’INPS per consentire a lavoratori e pensionati di accedere a diversi servizi telematici, predisposti dall’Istituto. Gli utenti, per esempio, possono accedere al casellario pensionati, all’estratto conto contributivo o dei pagamenti cosiddetti di prestazioni. Il Sindaco ritiene che, laddove possibile, si debbano mettere in cantiere tutte le risorse per recare il minor disagio possibile ai cittadini, spesso costretti a raggiungere il capoluogo per fruire di determinati servizi.

A Petrella attivato il Doposcuola a supporto degli alunni

Nell’ambito del progetto “Scuola Aperta” anche quest’anno l’Amministrazione comunale di Petrella, che fin dall’insediamento è stata molto attenta alla cultura ed all’istruzione, ha attivato il Doposcuola a supporto degli alunni delle scuole elementari e medie. Il periodo di inizio che coincide con l’inizio del secondo quadrimestre è stato deciso sia per motivi organizzativi che per dare agli alunni la possibilità di ambientarsi in ambito scolastico. A partire da lunedì 23 gennaio, l’attività di affiancamento scolastico, gratuito, sarà garantita nei giorni di lunedì, martedì e mercoledì dalle 15 alle 17 presso la Sala Verde del Centro di Aggregazione “Il Melograno”.

Neve e ghiaccio sulle strade, pullman di linea diretto in paese resta impantanato in una curva in salita. Soccorsi al lavoro

pullman-petrella-bloccato-neve-2Ore 10. Negli ultimi due giorni i mezzi antineve di Regione, Provincia e altri enti e forze pubbliche coinvolti hanno lavorato assiduamente per sbloccare l’accesso ai comuni molisani rimasti isolati, ma la situazione della strade non è ancora florida. A dimostrarlo, oltre agli aggiornamenti quasi orari di Anas e Prefettura su eventuali tratti nuovamente percorribili – comunque sempre muniti di pneumatici invernali e catene, – da registrare l’impantanamento di un pullman di linea diretto a Petrella Tifernina. Come si nota nella foto, la strada è ricoperta di neve e ghiaccio, ed è bastato al mezzo percorrere una curva in salita in maniera ‘troppo stretta’ per restare incastrato. I soccorsi, con il supporto dei Carabinieri, sono al lavoro per sbloccare la situazione e far ripartire il pullman.

Da quattro giorni otto nuclei familiari all’addiaccio: bambini e anziani senza luce, centralina Enel guasta ma la zona è irraggiungibile. Appello del sindaco: ‘Aiutateci ad intervenire’

Quando intorno alle 17 cala il buio per otto nuclei familiari iniziano i guai. Una ventina di persone, fra cui bambini, da giovedì sera sono senza elettricità e senza luce nelle loro abitazioni, che si trovano a Colle Melaino, nel territorio di Matrice, a confine col comune di Petrella Tifernina. La tormenta di neve li ha isolati dal resto del mondo e nonostante gli appelli ancora non si trova la soluzione. Il problema riguarda la centralina Enel di quella zona, che alimenta le case di queste famiglie e che ha subito un guasto a causa delle bufera, ma risulta irraggiungibile ai tecnici dell’azienda. I mezzi a disposizione non sono sufficienti ad abbattere il muro di neve che si è creato all’accesso all’area dove si trovano sia le abitazioni che il dispositivo elettrico da riparare. Per fortuna sembra in termini di approvvigionamento di viveri le famiglie non abbiano finora particolari problemi grazie alle scorte e ai prodotti derivanti dall’attività agricola accumulati nelle scorse settimane, ma presto anche quello potrebbe essere un problema. A lanciare l’appello a Prefetto di Campobasso e Protezione Civile ci ha pensato il sindaco di Petrella, Alessandro Amoroso, che in una nota parla di “un’insostenibile protrarsi di interruzione di energia elettrica nelle zone comprese tra Matrice Scalo e Castellino Nuovo Centro Abitato. .[..] Sono quattro giorni che le famiglie interessate versano in condizioni di notevole disagio: anziani e bambini senza riscaldamento e acqua. Si sollecita un immediato intervento per consentire al personale Enel di raggiungere le località oggetto di ripristino”. Turbine e trattori finora non sono bastati. E’ possibile che nelle prossime ore, mentre la strada passerà sotto il ‘tiro’ di mezzi più efficaci, venga messo a disposizione un elicottero che atterri nella zona e permetta sia agli operatori di lavorare alla centralina sia di fornire assistenza alle famiglie, e se necessario portare momentaneamente in salvo soprattutto bambini e anziani che possono maggiormente risentire di tale situazione.

Tennistavolo, le pongiste del Pgs Shalom di Petrella battono le rivali del TT Campobasso e si aggiudicato il titolo regionale. Il cammino si sposta a Terni

tennistavolo-femminile-seconda-giornata-e-titolo-shalomProva di forza delle pongiste petrellesi del PGS “Shalom” Adriana Ruscitto, Giulia Di Stefano e Camilla Marinelli che nella seconda e decisiva giornata di campionato hanno battuto largamente per 4 a 1 le dirette rivali del TT Campobasso Leticia Racchi e Mariacarmela Buonviaggio aggiudicandosi il titolo di campionesse regionali 2016/2017. Per le petrellesi a segno con Giulia Di Stefano vincitrice in entrambi i due incontri disputati, un punto di Adriana Ruscitto ed un punto nel doppio disputato da Camilla Marinelli e Adriana Ruscitto. Per le campobassane il punto della bandiera ad opera della talentuosa Letizia Racchi su Adriana Ruscitto. Negli altri due incontri vittorie agevoli delle pongiste petrellesi e campobassane per 5 a 0 sulle pongiste isernine dell’Universal Gym Center Gabriella Farrace e Chiara Mandredi Selvaggi che comunque al loro esordio in questo campionato, a tratti, hanno dato filo da torcere alle dirette antagoniste. Ora per le giovanissime racchette petrellesi non resta che attendere la disputa a Terni nel prossimo mese di giugno del concentramento interregionale dal quale usciranno le otto squadre che accederanno direttamente alla serie B nazionale. Insieme alle allieve di Raffaele Ruscitto il Molise sarà rappresentato anche dal TT Campobasso in qualità del secondo posto conquistato nella C regionale. “La concorrenza sarà decisamente agguerrita ma sono sicuro che le nostre ragazze ci daranno ulteriori soddisfazioni”, ha dichiarato il presidente della Fitet Molise Bernardo Cosimi. “Al momento non conosciamo il nome delle nostre future avversarie visto che sarà il computer a definire la composizione dei vari gironi. Una cosa comunque è sicura: se vogliamo puntare alla conquista di uno degli otto posti validi per l’accesso diretto alla serie B dobbiamo vincere con tutti senza temere nessuno”.

Associazione San Giorgio Martire di Petrella, doppio appuntamento con la storia

Doppio appuntamento per il Dipartimento Tiphernum dell’Assoziazione S. Giorgio martire di Petrella Tifernina. “Conserviamo un patrimonio artistico che molti, anche fuori dai confini regionali, ci invidiano, carico di simbolismo, storia, maestria di chi ha inciso le pietre “parlanti” della nostra chiesa – afferma il sacerdote Domenico Di Franco. – Tanto è stato scritto, nuove ricerche sono state avviate ed è importante non lasciare cadere tutto questo lavoro nel vuoto, ma dargli una continuità. Grandi frutti sta portando la collaborazione con l’Unversità , per questo con il Dipartimento Tiphernum dell’Assoziazione S. Giorgio martire si è pensato di dare una continuità storico-culturale con eventi sul territorio di nostro interesse. Partendo proprio da Petrella”. Domenica 11 Dicembre e Domenica 18 dicembre i primi due appuntamenti.

Programma:

Domenica 11 dicembre
– “Petrella … prima delle nostre radici”, a cura del Dipartimento Tiphernum dell’Assoziazione S. Giorgio martire, presso la sala museale a partire dalle ore 17.00
.accoglienza dei partecipanti e saluto del sindaco Alessandro Amoroso;
– presentazione del centro studi “Tiphernum” sac. Domenico Di Franco;
– “La Chiesa grecanica di S. Giorgio martire a Petrella Tifernina: storicizzazione, tipicità del culto, ritualità e arte nel medioevo”, presentazione della tesi del master D.ssa Cinzia Tamburrello;
– La cultura grecanica e la festività della “Expectatio partus” prof. Francesco Bozza;
– Dibattito e interventi: proposte e progetti.

Domenica 18 dicembre
– Liturgia per la festa della “Attesa del Parto”. Ore 11.00 Santa Messa. Offertorio con doni utili alle donne in attesa in ricordo dei doni premurosi alla S Vergine Maria, madre di Dio, che sta partendo da Nazareth per Betlem;
– ore 20.30 Novena del Santo Natale. Lettura dell’Omelia “In festivitate Sancte Mariae” del vescovo Davide di Benevento . Prof. Francesco Bozza;
– Lettura e commento ai brani del messale dell’Avvento che ricordano l’attesa del parto della Vergine Maria don Nicola Mattia

Segregava e picchiava l’amante, condanna esemplare: 4 anni e mezzo di carcere per il parrucchiere musicista

donna campobassana segregata squadra mobileOre 18. Si è conclusa con una sentenza di condanna a carico del 37enne di Petrella Tifernina Luca Martino la vicenda di una 56enne campobassana segregata per settimane dal suo amante in una casa di Sepino. L’uomo, parrucchiere di professione e cantante-musicista per hobby, arrestato dalla Squadra Mobile di Campobasso la notte fra il 18 e il 19 marzo scorsi, ha patteggiato questa mattina una pena a 4 anni e sei mesi di reclusione. La scelta della difesa è probabilmente da individuare nella volontà di chiudere quanto prima il procedimento, beneficiando dello sconto di pena previsto col rito alternativo, anche alla luce del fatto che il sostituto procuratore Barbara Lombardi aveva formulato al giudice Pepe richiesta di giudizio immediato sulla base di elementi ritenuti dalla Procura di Campobasso di evidente colpevolezza. Martino è stato condannato per i reati di sequestro di persona, maltrattamenti e porto abusivo di arma da fuoco, da scontare al momento in regime di arresti domiciliari presso la casa dei genitori a Macchia d’Isernia, dove era stato trasferito dopo un primo periodo di reclusione nel carcere di Campobasso (al netto della detenzione cautelare prima del giudizio di oggi, gli restano circa 3 anni e 10 mesi). Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il 37enne conduceva una doppia vita, in particolare aveva conosciuto una donna più grandi di lui sui social network e dopo averla incontrata aveva instaurato una relazione sentimentale con lei fatta di gelosia e violenze. La donna era stata segregata in una casa di Sepino, con tante di inferriate, e non poteva uscire senza il consenso del 37enne, controllata e picchiata ad ogni parola o comportamento ritenuti sbagliati. A persuaderla da una denuncia, secondo quanto ribadito anche in sede di incidente probatorio, sarebbe stato l’uso di una pistola con cui Martino avrebbe minacciato di fare del male a lei e alla sua famiglia. Le indagini sono partite dopo che la 56enne ha avuto il coraggio di consegnare un bigliettino con una richiesta di aiuto alla figlia.

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