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Molise Tabloid si rinnova. Da lunedì 27 marzo 2017 una nuova piattaforma ospita la nostra testata, presentando solo parzialmente una grafica diversa rispetto a quella precedente. Due gli obiettivi di questa scelta, divenuta ormai necessaria: arginare una serie di problematiche che non hanno garantito il corretto funzionamento del sito nelle ultime settimane (e per tale motivo ci scusiamo con voi); adeguare la piattaforma a nuove esigenze, fra cui ad esempio la progettazione di una versione ‘mobile’ adatta a dispositivi come gli smartphone. Per accedere a Molise Tabloid, cambierà poco o nulla. Nei prossimi giorni, collegandovi a www.molisetabloid.it verrete automaticamente reindirizzati a www.molisetabloid.com (servizio garantito entro le 48 ore successive alla messa online della nuova piattaforma) oppure, se preferite, potrete digitare direttamente l’indirizzo web www.molisetabloid.com. Sui social network, invece, compariranno direttamente i link del nuovo sito. L’attuale piattaforma (molisetabloid.altervista.org) sopravviverà come archivio storico, accessibile sul nuovo sito attraverso un banner laterale apposito. Scusandoci per il disagio e ringraziandovi per la vostra fedeltà, vi invitiamo a continuare a seguirci ed eventualmente a segnalarci suggerimenti circa la nuova grafica.

Terra madre day, tre giorni di ‘Riflessioni in pellicola’: la sfida della biodiversità al centro di dibattiti e degustazioni

Tre serate per festeggiare insieme il TERRA MADRE DAY e focalizzare l’attenzione sul tema della biodiversità e su come, insieme, si può amare la Terra e difendere il futuro. E’ il senso di ‘Riflessioni in pellicola’, evento della Condotta Slow Food Galdina in programma l’8, il 9 e il 10 dicembre a San Giovanni in Galdo e Campidipietra. La manifestazione sarà caratterizzata da conferenze, dibattito, degustazione e proiezione di pellicole legate al mondo agricolo. Il programma dedicato ai soci Slow Food e ai futuri soci vuole affrontare da punti di vista diversi il mondo dell’agricoltura e della produzione agroalimentare che sempre è legato a territorio e persone, alla comunità. L’evento, con inizio alle 18, vedrà la presenza di importati relatori affiancati da produttori locali che, portando la loro esperienza, rafforzeranno l’importanza del legame tra l’uomo e la sua terra madre. Gli incontri mirano a fornire degli spunti da cui poter far ripartire le nostre comunità agricole, attraverso la conoscenza, il dialogo e la proposta di nuovi focus sul benessere di territorio e persone. Una piccola degustazione guidata legherà i temi delle conferenze a prodotti, tradizioni e produzioni. Il vino in accompagnamento sarà presentato e scelto tra i prodotti del territorio in collaborazione con ONAV Molise.

PROGRAMMA

8 Dicembre
FILM: “Un mondo perduto”
TEMA CONFERENZA:
L’apicoltura e il suo legame con l’ambiente e i cambiamenti climatici.
Relatori:
Giovanni Sardella (ARPA Molise)
Mario Di Nardo (produttore miele a Campolieto)
Giovanni Bramato (Specchiasol)

9 Dicembre
FILM: “Food Inc”
TEMA CONFERENZA:
Agricoltura e nuovi paradigmi, l’agricoltura di qualità. Il progetto Orti.
Relatori:
Gaetano Pascale (presidente Slow Food Italia agronomo)
Alessandro Ruscitto (produttore di salumi e allevatore di maiale nero casertano)
Giorgio Scarlato (cerealicoltore e promotore di buone pratiche agricole)

10 Dicembre
FILM: “Terra Madre”
TEMA CONFERENZA:
Terra Madre e le Comunità del cibo, i Mercati della Terra. L’importanza del presidio del territorio e del mantenimento del prodotto autoctono.
Relatori:
Maria Grazia Marchetti (fiduciaria Slow Food Tammaro Fortore, referente Comunità del cibo Produttori e allevatori del Tammaro Fortore)
Pasquale Di Lena (Scrittore, studioso, giornalista, agricoltore, poeta)
Nicola del Vecchio (Imprenditore agricolo, Condotta Slow Food Galdina)

Anas – Ripristino pavimentazione stradale sulle statali 85 Venafrana e 645 Fondovalle del Tappino. Lunedì 10 ottobre l’inizio dei lavori

Anas comunica che – nell`ambito dell`Accordo Quadro #bastabuche – da lunedì 10 ottobre 2016 verranno avviati i lavori di ripristino della pavimentazione sulle strade statali 85 ‘Venafrana’ e 645 ‘Fondo Valle del Tappino, nelle province di Isernia e Campobasso.

Nel dettaglio, sulla strada statale 85, fino a lunedì 31 ottobre 2016 verrà istituito un senso unico alternato regolato da semaforo tra il km 8,200 e il km 36,100 nei territori comunali di Sesto Campano, Pozzilli, Montaquila e Macchia d’Isernia.

Fino al 16 dicembre 2016 sarà attivo il senso unico alternato in tratti salutari anche sulla strada statale 645 tra il km 13,000 e il km 15,000 e tra il km 20,000 e il km 23,000, nei territori di Toro e Pietracatella.

Anas raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web  www.stradeanas.it  oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione `VAI Anas Plus`, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Inoltre si ricorda che il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il nuovo numero verde.

 

Jazz in Campo, spettacolo e solidarietà: raccolti 10mila euro per i terremotati. Il vice sindaco di Amatrice: ‘Siete l’Italia buona’

Amatrice, serata per raccolta fondi in MoliseE’ stata un grande successo la serata speciale di Jazz in Campo organizzata a Campodipietra per raccogliere fondi destinati al Amatrice, il comune del Centro Itali più colpito dal terremoto del mese scorso. Pienone ieri sera al campo sportivo per lo spettacolo “Un’orchestra per Pino Daniele”, attraverso il quale, con un omaggio al cantautore napoletano, sono stati raccolti circa diecimila euro che presto saranno consegnati alla comunità di Amatrice. Applausi per l’orchestra da Camera di Fondi, il pianista e direttore artistico del festival, Simone Sala, il batterista Oreste Sbarra, il bassista Mino Berlano, le cantanti Ilaria Bucci e Sally Cangiano, ed Ernesto Vitolo, special guest dell’evento e pianista di Pino Daniele. Nel corso della serata è intervenuto telefonicamente il vicesindaco di Amatrice, Gianluca Carloni, che ha voluto ringraziare i molisani: “E’ davvero commovente quello che tutta l’Italia sta facendo per noi”, le sue parole. “Da nord a sud, arriva un affetto che ci aiuta a ripartire. Questa è l’Italia buona, quella vera e ci siete anche voi molisani”. Il sindaco di Campodipietra Giuseppe Notartomaso dal palco ha comunicato che l’incasso della manifestazione sarà consegnato presto direttamente al comune devastato dal sisma. “Vi aspettiamo”, ha risposto Carloni. (foto e fonte Ansa)

Speciale ‘Jazz in campo’, serata per Amatrice. Presentato il programma dedicato a Pino Daniele. Ricavato devoluto ai terremotati

cefaratti sindaci campodipietra e san giovanni jazz in campoPresentato al Circolo Sannitico di Campobasso il ‘fuori programma’ di Jazz in Campo con dedica speciale a Pino Daniele, organizzato per raccogliere fondi da destinate alle popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto ad agosto. L’appuntamento è giovedì 15 settembre alle ore 20.30 a Campodipietra. Sul palco, con l’orchestra da Camera di Fondi, ci saranno il pianista e direttore artistico del festival, Simone Sala, il batterista Oreste Sbarra, il bassista Mino Berlano, le voci di Ilaria Bucci e Sally Cangiano. Special guest sarà Ernesto Vitolo, pianista di Pino Daniele. Direttori d’orchestra Gabriele Pezone e Antonello Capuano. L’ingresso costerà 5 euro e l’intero ricavato sarà devoluto. Ad illustrare il programma i sindaci di Campodipietra e San Giovanni in Galdo – ossia i comuni che generalmente ospitano il festival, – Giuseppe Notartomaso e Mario Piunno, il vice sindaco di Campodipietra ed ex presidente del Consiglio provinciale Gianluca Cedaratti, il consigliere regionale con delega alla Cultura, Nico Ioffredi. Presente anche la Protezione Civile, protagonista con i suoi uomini alle operazioni di soccorso ad Amatrice.

In foto: Cefaratti, Piunno e Notartomaso insieme a Ioffredi (in alto) e alla Protezione Civile (in basso)

La palestra della scuola diventa ‘sala conviviale’, oltre duecento persone alla cena con i migranti

Ottima risposta da parte dei cittadini alla manifestazione ‘Ceniamo insieme’ organizzata dalla Condotta Galdina e che ha avuto luogo ieri sera nella palestra della scuola di San Giovanni in Galdo. Un momento di aggregazione particolare, fra condivisione della tavola insieme ad alcuni immigrati accompagnati dall’associazione ‘Dalla parte degli ultimi’ e vecchie tradizioni, come quella di portare un piatto preparato o semplicemente una pietanza acquistata per bandire la tavola. Circa duecento le persone presenti all’evento, non solo del posto, ma anche da comuni limitrofi e da Campobasso. C’è chi ha preparato un rustico, chi una lasagna, chi una parmigiana. La pasta non è mancata, come neanche il pane, la frutta, le verdure. Il posto a sedere ce n’era per tutti, anzi si è addirittura temuto che lo spazio non sarebbe stato sufficiente, in quanto forse non ci si aspettava una risposta così forte. La serata è stata accompagnata da musica e canti. Alcuni presenti si sono anche divertiti a chiacchierare in inglese con i migranti, che sono stati coinvolti ai fornelli, visto che alcune pietanze tipiche ed etniche sono state cucinate sul posto.

‘Ceniamo insieme’ in piazza, il ‘piatto’ lo porti da casa: serata slow food a San Giovanni in Galdo promossa dalla Condotta Galdina

La Condotta slow food ‘Galdina’ organizza una cena speciale a San Giovanni in Galdo, in programma nella serata di domani a partire dalle 20 (ma gli organizzatori saranno presenti sul posto già dalle 17). Una grande tavolata in piazza dove ognuno sarò allo stesso tempo ospite e – detto impropriamente – ospitante, ossia sarà chiamato a portare una pietanza da condividere con gli altri, che sia preparata in casa o acquistata in un alimentari/supermercato. Una usanza d’altri tempi, che alcune persone del posto ancora ricordano. Non solo. Un folto gruppo di cittadini cucinerà diversi piatti tipici, mentre i ragazzi della Condotta Galdina porteranno tre piatti, di cui uno pakistano e uno afgano, preparati da quattro ragazzi dell’associazione ‘Dalla parte degli ultimi’ che si occupa dell’accoglienza dei migranti, e uno (pasta e fagioli) da due signore del posto. L’evento, dal titolo ‘Ceniamo insieme’, ha il patrocinio dei Comuni di San Giovanni in Galdo e Campodipietra.

ceniamo insieme san giovanni in galdo

 

 

Violenta grandinata estiva nel pomeriggio, ‘piovono’ chicchi da oltre 10 grammi. Diversi comuni colpiti, forti danni all’agricoltura

Grandine in manoOre 17.15. Una violenta grandinata si è abbattuta questo pomeriggio in diversi comuni molisani, colpendo in particolare alcuni centri della provincia di Campobasso, come Campodipietra e San Giovanni in Galdo. Dal cielo sono caduti grossi chicchi dal peso di almeno 10 grammi (vedi foto), che qualcuno ha pensato anche di raccogliere e portare in caso per controllare su una bilancia. La grandinata ha devastato in pochi minuti diversi terreni agricoli e già si contano le conseguenze. In questi periodo infatti gli agricoltori tagliano l’erba per gli animali e l’evento metereologico avrebbe almeno parzialmente danneggiato i campi.

Grandine bilancia 2

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Differenziata, progetto da 300mila euro ‘monitorato’ dagli alunni dell’Ipsasr: venerdì evento conclusivo

Si terrà venerdì 29 aprile, con inizio alle ore 10.00 presso l’aula magna dell’ Ipsasr di Riccia, Istituto Professionale Servizi per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale, l’evento conclusivo del progetto “A scuola di Opencoesione (ASOC1516)”. Una mattinata ricca di incontri e confronti sul tema degli open data durante la quale la classe IV dell’IPSASR costituitasi in gruppo di lavoro con il nome “Green Team Riccia” fornirà una relazione frutto del lavoro di monitoraggio e valutazione del “Progetto per la realizzazione e il potenziamento delle infrastrutture per la raccolta differenziata nei comuni di Jelsi, Cercemaggiore, Campolieto, Gildone, Campodipietra e San Giovanni in Galdo.” Il progetto è stato finanziato nell’ambito del Fondo PAR-FSC 2007-2013 per un importo complessivo di più di 326.000 euro. Dopo i saluti del Dirigente Scolastico, professor Umberto Di Lallo, e dei sindaci coinvolti nel progetto, ci saranno le relazioni della Dott.ssa C. Basile di Europedirect Campobasso e della Prof.ssa Giuliana De Simone, responsabile del progetto e la presentazione del lavoro finale degli studenti. Il progetto di monitoraggio civico nasce dal bando del Ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca (MIUR), rivolto alle Scuole Secondarie di II Grado e permette ai ragazzi e docenti che vi partecipano di avvicinarsi al mondo della Pubblica Amministrazione attraverso un percorso di monitoraggio e analisi dei dati. L’iniziativa è finalizzata a promuovere in tutti gli istituti d’istruzione secondaria superiore principi di cittadinanza attiva e consapevole attraverso attività di monitoraggio civico dei finanziamenti pubblici tramite l’utilizzo di Open Data, tecniche di Data Journalism e impiego di innovative tecnologie di informazione e comunicazione. Dopo il bando pubblicato a settembre 2015, a fine anno sono state selezionate per l’anno scolastico 2015-2016, le 100 classi di Scuole Secondarie di II Grado che hanno vinto, fra cui la IVA IPSASR di Riccia e altre 3 Scuole molisane. A questo punto gli studenti, coordinati dalla Prof.ssa Giuliana De Simone, hanno dovuto scegliere un progetto da monitorare fra quelli presenti sulla piattaforma OPEN COESIONE (http://www.opencoesione.gov.it/). E’ stato individuato per il monitoraggio il “Progetto per la realizzazione e il potenziamento delle infrastrutture per la raccolta differenziata nei comuni di Jelsi, Cercemaggiore, Campolieto, Gildone, Campodipietra e San Giovanni in Galdo”. “Abbiamo deciso di scegliere questo progetto per il grande interesse delle tematiche ad esso collegate e per la cospicua entità del finanziamento che, in un territorio piuttosto piccolo e isolato come il nostro, è ancora più rilevante”, il commento. “Inoltre, l’indirizzo di studio della nostra scuola è relativo ai servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale, dunque, abbiamo ritenuto giusto occuparci di una tematica molto rilevante per la salvaguardia ambientale come i rifiuti e il loro smaltimento. In ultimo, il nostro territorio è stato di recente interessato da gravissimi fatti di cronaca relativi all’interramento illegale di rifiuti tossici che hanno avvelenato terra e acque mettendo in crisi la tradizionale affidabilità e sicurezza dei prodotti agricoli locali. Un aspetto di particolare interesse è costituito da un ulteriore problema nell’organizzazione di un valido sistema di raccolta differenziata vissuto da quei comuni che, molto presenti nel territorio molisano, si definiscono ‘ad insediamento sparso’. Ciò vuol dire che essi hanno un nucleo abitato in cui si concentra parte della popolazione e un territorio di campagna, diviso in contrade, dove la popolazione è insediata in abitazioni singole talvolta non raggiunte dalle strade principali, il che complica le attività di raccolta e smaltimento dei rifiuti”. Da quel momento è iniziata una proficua collaborazione tra gli studenti, i docenti, partner quali Legambiente ed Europedirect, e l’Amministrazione Comunale di Jelsi, capofila del Progetto: il comune ha fornito tutta la documentazione in suo possesso sul progetto e gli studenti hanno potuto studiare e approfondire tutto nei minimi particolari. Il 5 marzo, in occasione dell’Open data day, è stato organizzato un convegno che ha visto la presenza di esperti del settore, dei partner del progetto e degli studenti di tutte le classi molisane impegnate nei lavori di ASOC. A scuola di Opencoesione è un progetto stimolante, che propone delle sfide interessante ai suoi partecipanti e consente di rafforzare i rapporti tra scuola e territorio rendendo gli studenti cittadini attivi e dando l’opportunità ai docenti di adottare una didattica atta a promuovere abilità e competenze importanti per il curricolo e per l’inserimento nel mondo del lavoro.

Primo soccorso, lezioni dell’Unità Mobile all’Istituto Comprensivo di Campodipietra

La maturata sensibilità ai temi della salvaguardia della sicurezza civile richiede iniziative di natura sociale ed educativa, finalizzate a diffondere una cultura della prevenzione e della solidarietà, capace di orientare i giovani verso comportamenti consapevoli e corretti. Con questa prospettiva è importante che il volontariato svolga un percorso di dialogo e interazione con le forze istituzionali presenti sul territorio, disponendosi come utile risorsa attiva e partecipante della vita della comunità. locandina primo soccorso unità mobilePertanto il progetto “Pericoli, Parliamone” intende costituirsi come “luogo” di incontro con le istituzioni e preposte alle attività di monitoraggio e tutela dei giovani, in quanto tramiti per la comunità di cui fanno parte. Nelle finalità statutarie dell’Associazione Unità Mobile di Soccorso Molise – tutte volte alla salvaguardia e alla difesa della persona umana e dell’ambiente – vi sono quelle della sensibilizzazione e informazione ai fini della prevenzione di rischi alla persona in situazioni di pericolo e/o emergenza dovuta ad eventi calamitosi quali terremoti, alluvioni, ecc., o semplicemente di comportamenti da tenere in caso di prestazioni di primo soccorso. Nel mese di marzo l’associazione sarà impegnata nell’Istituto Comprensivo di Campodipietra che comprende gli istituti di Campodipietra, San Giovanni in Galdo, Toro, Ferrazzano, Jelsi e Gildone, dove incontrerà tutte le classi primarie e secondarie e saranno coinvolti oltre 300 alunni. L’iniziativa prevede delle lezioni teorico/pratiche con l’ausilio di video realizzati appositamente per le scolaresche. Una giornata conclusiva avrà luogo a Campodipietra dove confluiranno tutti i ragazzi delle classi partecipanti all’iniziativa, per cimentarsi in percorsi e attività dimostrative.