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Ultim’ora. Frontale tra due auto sulla Statale 17, due persone ferite trasportate in Ospedale dal 118. Rilievi dei Carabinieri

Ore 21,30 – E’ di due feriti il bilancio dell’incidente stradale avvenuto intorno alle 20,45 sulla Statale 17 nei pressi del bivio di Cantalupo. Due autovetture per causa ancora in fase si accertamento da parte dei Carabinieri di Isernia, si sono scontrata frontalmente. Due degli occupanti sono stati trasportati all’ospedale di Isernia dal 118 della postazione di Boiano. Le loro condizioni non sembrano destare preoccupazioni ma il personale medico ha ritenuto accertare eventuali fratture riscontrabili soltanto con radiografie. L’impatto è  stato violento, le macchine si presentano accartocciate nella parte anteriore. Vista la posizione dei mezzi al centro della carreggiata il traffico veicolare e stato deviato su strade secondarie. Seguono aggiornamenti

 

 

 

 

 

 

 

 

Sistema badge ‘hackerato’, il giudice: uno dei due dipendenti assenteisti può tornare a lavoro. Ma per l’Asrem resta sospeso

Ore 12.15. Il Tribunale della Libertà di Campobasso ha annullato la misura interdittiva della sospensione dal lavoro per sei mesi, senza percepimento dello stipendio, a uno dei due dipendenti Asrem arrestati a fine ottobre dai Carabinieri con le accuse di tuffa aggravata e accesso abusivo a sistema informatico: si tratta del 64enne di Cantalupo nel Sannio, finito inizialmente ai domiciliari insieme al collega, 62enne di Baranello, per i  quali il gip Cardona Albini, in riforma dell’iniziale misura cautelare, aveva disposto la remissione in libertà con sospensione dal lavoro. Il collegio, accogliendo la richiesta dell’avvocato Silvio Tolesino, ha probabilmente ritenuto meno grave la posizione addebitata. In attesa di decisione la posizione dell’altro indagato. Tuttavia il 64enne resta sospeso in quanto l’Asrem ha aperto un procedimento disciplinare parallelo in conformità della nuova legge sulla Pubblica Amministrazione e quindi dovrà attendere la decisione dell’azienda sanitaria, che probabilmente si conoscerà a giorni. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, i due dipendenti Asrem, in servizio all’ospedale Cardarelli nell’ambito amministrativo, sarebbero riusciti a manomettere il sistema dei badge che registra le presenze attraverso il rilevamento di entrate e uscite. In una serie di appostamenti i militari avrebbero verificato in più occasioni come i due in alcuni giorni si trovassero altrove nonostante il sistema informatico li rilevasse regolarmente al lavoro. Ad entrambi sono constate somme, quale danno arrecato alle casse dello Stato, per quasi 100mila euro.

Commercio abusivo, sequestrati quattro generatori di corrente. Carabinieri ritrovano smartphone rubato a un pensionato

smartphone-rubato-ccI Carabinieri hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Isernia, un pregiudicato, 45enne di Napoli, in quanto resosi responsabile del reato di ricettazione. Secondo quanto accertato dai militari della Stazione di Colli al Volturno, anche attraverso l’acquisizione dei tracciati telefonici, l’uomo risultava avere in uso uno smartphone rubato alcune settimane fa ad un pensionato di Colli al Volturno, che ne aveva denunciato la sparizione dopo essere uscito da un locale pubblico. Nell’ambito di un servizio finalizzato al contrasto del fenomeno della contraffazione e dell’abusivismo commerciale, inoltre, un 28enne ed un 30enne, originari dell’hinterland napoletano, sono stati sorpresi a Capracotta dai militari della locale Stazione mentre tentavano di vendere ad alcune persone del luogo, quattro generatori di corrente, sulla cui provenienza non hanno saputo fornire alcuna indicazione. I quattro generatori, per un valore complessivo di oltre mille euro, sono stati sottoposti a sequestro.  A Cantalupo nel Sannio, infine, i militari della locale Stazione e quelli del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Isernia, nell’ambito di un’attività finalizzata alla tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, contro lo sfruttamento del lavoro nero e il fenomeno del “caporalato”, hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Isernia un imprenditore edile, 40enne di Campobasso, poiché resosi responsabili di inosservanza alle norme vigenti in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro. Le impalcature presenti sul cantiere edile di cui ne era il responsabile non possedevano i requisiti di sicurezza contro il rischio di  caduta per gli operai.

Dipendenti Asrem arrestati, contestati quasi 100mila euro di danni. Militari sequestrano computer e altro materiale

Ore 13. Sorpresi a svolgere commesse personali mentre, secondo il sistema informatico aziendale, avrebbero dovuto trovarsi sul posto di lavoro. I due dipendenti Asrem arrestati in flagranza ieri pomeriggio dai Carabinieri di Campobasso con le ipotesi di reato di truffa aggravata e frode informatica e attualmente ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida – che verrà fissata nelle prossime ore, – sono prossimi alla pensione ma ora si trovano a fare i conti con una ‘bella’ gatta da pelare. I militari, nella ricostruzione di tutti i presunti episodi di assenteismo e delle altre contestazioni mosse in quasi tre anni di indagini, avrebbero quantificato il danno arrecato all’Asrem che corrisponderebbe a quasi 100mila euro complessivi, somma in sostanza che i due indagati sarebbero chiamati a restituire se i fatti venissero accertati, oltre alle altre eventuali conseguenze dal punto di vista penale e disciplinare. Come scritto ieri, i due – di Baranello e Cantalupo nel Sannio, – in servizio all’ospedale Cardarelli nell’ambito amministrativo, sarebbero riusciti a manomettere il sistema dei badge che registra le presenze dei dipendenti attraverso il rilevamento di entrate e uscite. Gli inquirenti, forse a seguito di una segnalazione, hanno avviato una serie di appostamenti, verificando in più occasioni la discordanza fra ciò che risultava dal sistema informatico e l’assenza dei due dipendenti. E stando alle prime informazioni, gli indagati avrebbero trovato il modo per raggirare il sistema stesso tramite il canale informatico. I militari, infatti, hanno proceduto a sequestrare computer e altro materiale che entrambi avrebbero potuto utilizzare ai fini delle ipotesi di reato contestate.

(foto archivio)

Carabiniere investito da un’auto durante rilievi di un incidente stradale, trasportato in ospedale. Due veicoli ribaltati nello stesso punto sotto la pioggia

Un carabiniere è stato investito da un’auto, rimanendo ferito, durante i rilievi disposti a seguito di un incidente sulla Statale 17, all’altezza di Castelpetroso. Un veicolo era uscita di strada e la pattuglia della stazione di Cantalupo nel Sannio era intervenuta per l’accertamento del sinistro e il coordinamento del traffico. Poco dopo un’altra vettura in arrivo sul quel tratto stradale ha sbandato, finendo prima contro l’auto di servizio dell’Arma e poi in una cunetta, colpendo anche il militare, 30enne di Bojano, che è stato immediatamente soccorso e trasportato da un’ambulanza all’ospedale Veneziale di Isernia. L’uomo è ricoverato con una prognosi di alcune settimane. Non ci sono state conseguenze gravi neanche per i due conducenti.  Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e la Polizia Stradale per gli ulteriori rilievi dell’episodio che ha visto coinvolto l’appartenente alle forze dell’ordine. E’ probabile che l’asfalto bagnato a causa della pioggia sia stato complice di entrambi gli incidenti, la cui dinamica è tutt’ora al vaglio degli inquirenti. (foto e fonte Ansa)

Travolto da un’auto mentre era alla guida della sua moto, grave 39enne avvocato penalista. È caccia al pirata della strada. Ci sarebbero dei video

Lo specchietto recuperato sull’asfalto, il grosso paraurti perso nell’impatto e le immagini registrate dalle telecamere delle numerose attività commerciali presenti lungo la Statale 17: sembrano essere contate le ore per il pirata della strada che dieci giorni fa in territorio di Cantalupo del Sannio, in provincia di Isernia, ha travolto e abbandonato per strada, senza soccorrerlo, un avvocato. Terminati gli impegni di lavoro nel capoluogo molisano, Leopoldo Zanni, 39enne penalista, stava rientrando a casa, a Teano (Caserta), a bordo della sua moto, quando una grossa Bwm di colore nero, che procedeva ad alta velocità nella direzione opposta, si è lanciata in un sorpasso non consentito in quel tratto di strada. Un impatto violentissimo con la moto: l’avvocato è stato disarcionato finendo esanime a terra. Né il conducente della berlina nera, né l’altro alla guida della vettura superata, si sono fermati per soccorrere Zanni. L’ambulanza da Isernia è arrivata solo dopo la segnalazione di una famiglia che si è fermata a prestare soccorso. Per oltre mezz’ora l’avvocato è rimasto sull’asfalto. Nessun ripensamento, nessuna corsa indietro da parte di nessuno. Probabilmente anche l’abbandono ha peggiorato la situazione: i sanitari del 118 di Isernia infatti, non appena giunti sul posto, hanno subito deciso di portare l’uomo al Cardarelli di Campobasso, dove è ricoverato ancora adesso in gravi condizioni. Zanni è stato sottoposto a due interventi chirurgici, particolarmente preoccupanti le lesioni riportate a un rene e a un piede. Sul caso indagano i carabinieri: diversi i reati ipotizzati, dall’omissione di soccorso alle lesioni gravissime. E a far luce sull’incidente in queste ore proprio la visione dei filmati delle telecamere di controllo dei numerosi negozi attivi su quel tratto di Statale 17.  ( Fonte Ansa).

Furto e spaccio di sostanze stupefacenti, 35enne arrestato dai Carabinieri. Il giudice dispone i domiciliari

Continua senza sosta l’attività dei Carabinieri finalizzata a contrastare ogni forma di criminalità e di illegalità in tutto il territorio della provincia di Isernia. Le operazioni condotte nelle ultime ore hanno portato, fra l’altro, all’esecuzione di un arresto. A Cantalupo nel Sannio i militari della locale Stazione hanno dato esecuzione ad un provvedimento di arresto nei confronti di un 35enne di Castelpetroso, poiché resosi responsabile nel recente passato di spaccio di stupefacenti e di furti commessi tra la provincia di Isernia e territori delle regioni limitrofe. L’uomo come disposto dalla competente Autorità Giudiziaria è stato sottoposto alla detenzione domiciliare.

Scorta di hashish e marijuana ‘fiutata’ dai Carabinieri, 30enne nei guai. Controlli sulle strade: ubriachi alla guida restano senza auto e patente

Nell’ambito di una vasta operazione predisposta dai Carabinieri in vari territori della provincia di Isernia, in particolare nelle zone ritenute più sensibili sotto il profilo della sicurezza, diverse persone sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria per reati che vanno dalla detenzione di sostante stupefacenti alla guida in stato di ebbrezza, dal furto alla ricettazione, dall’abusivismo edilizio ai reati contro l’ambiente. Nel contesto eseguiti numerosi sequestri e recuperata refurtiva. Fra questi, a Pozzilli i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Venafro hanno denunciato per detenzione illegale di stupefacenti, un 30enne di Napoli, trovato in possesso di alcuni involucri contenenti sostanze stupefacenti del tipo hashish e marijuana. La droga è finita sotto sequestro, mentre continuano le indagini per accertare se le dosi rinvenute fossero per uso personale o se destinate all’attività di spaccio nelle zone del venafrano. Tra Cantalupo nel Sannio, Montaquila ed Agnone, i militari delle Stazioni territorialmente competenti hanno denunciato rispettivamente un 60enne della provincia di Benevento, un 45enne di Montaquila ed un 35enne di Agnone, sorpresi alla guida delle rispettive autovetture completamente ubriachi, mettendo così in grave pericolo l’incolumità degli altri utenti della strada. Nei loro confronti è scattata una denuncia per guida in stato di ebbrezza alcoolica, il ritiro della patente di guida ed il sequestro dei veicoli.

Droga e alcol, blitz dei Carabinieri, otto le persone denunciate. Sequestrate dosi di hashish e marijuana

Una operazione dei Carabinieri per contrastare il fenomeno dello spaccio e dell’uso di sostanze stupefacenti, nonché l’abuso di alcool da parte dei più giovani, è stata condotta nelle ultime ore in varie zone della provincia di Isernia. In particolare a Cantalupo nel Sannio, i militari della locale Stazione denunciavano due giovani, un 25enne ed un 22enne del luogo, in quanto sorpresi a bordo di un’auto, in possesso di alcune dosi di sostanze stupefacenti del tipo “hashish”. I due dovranno rispondere di detenzione illegale di sostanze stupefacenti ed il primo anche di guida sotto influenza di sostanze stupefacenti, motivo per il quale gli veniva ritirata la patente di guida e sottoposto a sequestro il veicolo. Anche la droga rinvenuta è stata sottoposta a sequestro mentre continuano le indagini per accertare il canale di rifornimento e la destinazione dello stupefacente. Stessa sorte per quattro 20enni, sorpresi nel centro di Venafro, dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, in possesso di involucri contenenti sostanze stupefacenti del tipo “hashish” e “marijuana”. Le dosi sono finite sotto sequestro, mentre sono tutt’ora in corso accertamenti per stabilire se la droga era per uso personale o se destinata all’attività di spaccio nel comprensorio venafrano. Intanto, i quattro dovranno rispondere di detenzione illegale di sostanze stupefacenti. Infine tra Monteroduni e Venafro, un 23enne ed un 38enne, entrambi titolari di esercizi pubblici, sono stati denunciati dai militari delle locali Stazioni, per aver somministrato bevande alcooliche a persone minori di anni sedici.