Ci siamo trasferiti su molisetabloid.com

Gentili utenti,
Molise Tabloid si rinnova. Da lunedì 27 marzo 2017 una nuova piattaforma ospita la nostra testata, presentando solo parzialmente una grafica diversa rispetto a quella precedente. Due gli obiettivi di questa scelta, divenuta ormai necessaria: arginare una serie di problematiche che non hanno garantito il corretto funzionamento del sito nelle ultime settimane (e per tale motivo ci scusiamo con voi); adeguare la piattaforma a nuove esigenze, fra cui ad esempio la progettazione di una versione ‘mobile’ adatta a dispositivi come gli smartphone. Per accedere a Molise Tabloid, cambierà poco o nulla. Nei prossimi giorni, collegandovi a www.molisetabloid.it verrete automaticamente reindirizzati a www.molisetabloid.com (servizio garantito entro le 48 ore successive alla messa online della nuova piattaforma) oppure, se preferite, potrete digitare direttamente l’indirizzo web www.molisetabloid.com. Sui social network, invece, compariranno direttamente i link del nuovo sito. L’attuale piattaforma (molisetabloid.altervista.org) sopravviverà come archivio storico, accessibile sul nuovo sito attraverso un banner laterale apposito. Scusandoci per il disagio e ringraziandovi per la vostra fedeltà, vi invitiamo a continuare a seguirci ed eventualmente a segnalarci suggerimenti circa la nuova grafica.

Ruba due cani da tartufo, poliziotti ‘fiutano’ il giovane ladro. Emessi quattro avvisi orali a carico di soggetti ‘pericolosi’

Continua incessante l’attività degli uomini della Questura che, oltre a far fronte all’emergenza neve, portano avanti i servizi di controllo di persone sospette e di pregiudicati sottoposti a misure di prevenzione. In virtù di tali controlli, è stato colpito da un provvedimento di divieto di ritorno nel comune di Frosolone un giovane della provincia di Campobasso che si era reso responsabile del furto di due cani da tartufo e che, nonostante la giovane età, aveva già a carico numerosi precedenti per reati contro il patrimonio. Per i prossimi tre anni il giovane non potrà più mettere piede nel comune di Frosolone. Il fenomeno dei furti di cani da tartufo ha interessato nei mesi scorsi numerosi centri della provincia di Isernia e costituisce uno dei reati maggiormente attenzionati, sia per gli elevati costi degli animali, sia per gli introiti che la ricerca del tartufo produce nel territorio. La Divisione Anticrimine, invece, ha inflitto ben 4 avvisi orali ad altrettanti soggetti che per motivi diversi hanno tenuto una condotta pericolosa per l’ordine e la sicurezza pubblica. Si tratta di due giovani isernini, un quarantacinquenne di San Pietro Avellana e un quarantenne residente a Castel San Vincenzo, tutti con precedenti per reati contro il patrimonio, la fede pubblica e la persona, nonché in materia di stupefacenti. Nei loro confronti potrà essere applicata la più gravosa misura della Sorveglianza Speciale, qualora reiterino i loro comportamenti illeciti e dimostrino di non aver modificato la loro condotta. Infine, gli uomini della Volante hanno denunciato un trentenne della provincia di Frosinone, ma residente a Montaquila, per la violazione del provvedimento del foglio di via obbligatorio, poiché è stato rintracciato a Isernia senza giustificato motivo.

Smarrito da due giorni, cane da caccia ritrovato da Soccorso Alpino e Vigili del Fuoco. Era finito in un dirupo, ricerche a lieto fine

Si è conclusa a lieto fine la disavventura di un cane da caccia di dieci mesi di razza maremmana bloccato su una cengia in un dirupo nei pressi della galleria sulla strada che da Castel San Vincenzo sale verso l’Eremo di San Michele. Il cane, “Pablo” il suo nome, da sabato sera era bloccato a circa ottanta metri dal piano stradale in un ambiente particolarmente ostile a causa del pendio notevolmente ripido che, per circa quattrocento metri, scende fino al fiume e per la fitta vegetazione. Per due giorni i numerosi tentativi di recupero son risultati vani nonostante la presenza sul posto dei Vigili del fuoco a causa dell’ambiente decisamente impervio e delle avverse condizioni meteo. Questa mattina il proprietario ha contattato il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico che ha immediatamente inviato una squadra di tecnici specializzati per le operazioni di recupero in parete. Giunti sul posto i tecnici CNSAS hanno allestito una calata fino al punto in cui presumibilmente l’animale era rimasto bloccato. A questo punto è stato necessario organizzare una cordata per risalire sulla cengia dove è stato individuato il cane e, una volta assicurato il cucciolo di maremmano, risalire il pendio fino al piano stradale mediante opportune tecniche alpinistiche. Su posto erano presenti anche i Vigili del Fuoco di Isernia che hanno preso parte alle operazioni di soccorso e recupero del cane. Risaliti sul piano stradale il cucciolo di maremmano è stato riconsegnato al proprietario che da due giorni era in ansia per le sorti del suo amico a quattro zampe. “Pablo” è apparso in buone condizioni di salute, sebbene sicuramente provato dal digiuno e dal notevole tempo trascorso all’addiaccio.

Il Molise conquista il ‘filmaker’ Giuseppe Tumino. Viaggio fra natura e cucina, poi l’annuncio: ‘Qui nuovo progetto cinematografico’

Il Molise è attenzionato da molti registi che amano scoprire posti nuovi per favorire i loro progetti cinematografici. Da Termoli, Altilia a Castel San Vincenzo, passando per Agnone, Macchiagodena, Isernia, Campobasso, Guardialfiera, Carovilli, Vastogirardi, Civita Superiore di Bojano, Scapoli, un itinerario da favola sia in ordine allo spettacolo offerto dalla natura, sia per le prelibatezze del cibo che hanno stregato indiscutibilmente il noto “filmaker” – così ama definirsi – Giuseppe Tumino. In Molise dal 28 al primo novembre in compagnia, per assaporare l’ebrezza di un Molise a lui sconosciuto e che ha stuzzicato la sua mente al fine di pensare di scegliere questa regione per sviluppare un interessante progetto cinematografico. giuseppe-tumino-borghi-deccellenza-2Nasce a Ragusa nel 1970, antropologo per caso, documentarista per convinzione e per cultura, crede di essere un filmaker autodidatta dal momento in cui riesce a trovare i soldi per comprarsi una videocamera decente e continuare il suo viaggio alla ricerca di emozioni. Il non essersi avvicinato da subito al video lo vive come un vantaggio, sente infatti che in questo modo ha potuto costruire più punti di vista dentro di sè e trova nel video uno strumento formidabile per esprimere quello che sente. Segue un percorso da autodidatta arricchendolo con incontri importanti, come il primo workshop di video etno antropologico svoltosi a Matera nel 2003 con il prof. Francesco Marano e Mario Raele, il campus di cortometraggio con Roberto Perpignani, Jon Jost e Francesco Caloggero e un seminario nel 2007 con Giuseppe Tornatore. In giuria in diversi festival, ha presieduto l’edizione 2007 di Cortiamo ad Alcamo e organizzato la prima edizione di Corto Palo speciale scuole 2008. Docente di laboratori video presso scuole elementari, superiori ed enti privati. Oltre alla fotografia e alla regia si occupa personalmente del montaggio dei suoi lavori. Filmaker dai mille premi e dai documentari eccellenti quali “La Cavalcata di San Giuseppe”. Selezionato ai MAV 9, materiale d’antropologia visiva, del museo nazionale delle arti e tradizioni popolari di Roma (Ministero per i beni e le attività culturali), nell’edizione 2003 e nelle Giornate Europee del Patrimonio 2007 sempre a Roma.

FRATELLI RAMARA , IL CAMMINO DI SAN GIACOMO, Aiuto regia e making of di “Luce verticale-vita di Rosario Livatino”(2006) per la regia di Salvatore Presti e con l’attore Francesco Giuffrida
URIME – LA LINGUA SALVATA (12’ – 2006) appunti per un documentario sugli italo-albanesi in Sicilia
Vincitore “Premio Mediterraneo” a “Giovinazzo a corto di cinema 2007”, in finale a Magma mostra di cinema breve ad Acireale 2007, in finale al Cinema di Frontiera a Marzamemi 2008, secondo premio al festival ABC cinema, selezionato a “Non solo barocco” film festival 2007, Festival del Cinema Invisibile Lecce 2008; Festival dello stretto 2008 a Messina, selezionato per Tiscali web short 2008,rassegna cinematografica unitre Milano 2008 ,attualmente nel circuito televisivo Corti Contro.
IAUTU U PATRONU – RICORDO DI UN ESTATE A GIARRATANA (48’ – 2006)
Selezionato per le finali di Etnofilm fest 2007 ad Este(Pd)
ETNEA (10’ – 2007) diario di viaggio nel parco dell’etna e dei nebrodi
Vincitore primo premio al festival del cinema di Pombia (No), primo premio a Nebrodi in Corto 2007, vincitore primo premio alle scuole a “Giovinazzo a corto di cinema” 2007, finalista al Marcarolo film festival-Parchi in campo 2008, selezionato per i festival Immagina di Leini (To) 2007, IV festival del cortometraggio di Riviera di Gallura, Esposizione periodica percorsi di video arte a Costa di Rovigo (Ro) 2007, Fatevi i corti vostri di Matera 2008, attualmente nel circuito televisivo Corti Contro e Bonsai tv. Realizzato con L’Ipsaa di Giarre sede di Bronte.
ABBIAMO RACCOLTO LE PIETRE .
Regista dai tanti cortometraggi quali
EPIGRAMMA
DUE PASSI TRA LE NUVOLE (2004) Proiettato al Festival Internazionale del Cinema di Taormina 2004.
BEDDU NOSTRU SIGNURI (2005)
Vincitore a Venezia per il festival internazionale del cinema Circuito Off sezione made in italy, premio giornalisti “scarabeo d’oro” a Milazzo film festival, vincitore categoria cortissimi al Bianco Film Festival di Perugia, vincitore del primo premio “rassegna Lino Miccichè” a Caltanissetta, miglior montaggio a Piccante film Festival di Diamante (CS), miglior documentario a Occhio al Corto di Bonarcado (Or), menzione speciale come miglior videoclip Cortopalo film festival, menzione speciale alla nona edizione del Mestre Film Festival, migliore colonna sonora al Cinefira di Russi (Ra), vincitore primo premio assoluto e vincitore categoria cortissimi ad Alcamo per il festival Cortiamo, e tanto altro sino ad una filmografia di eccellenza con:
Combattenti: regia, soggetto, sceneggiatura, montaggio, fotografia, Riprese; 2016 Il Segreto dei Caminanti: 2014 Atti e Scene in Luogo Pubblico; 2012 Terramadre; 2011 A Mani Libere; 2011 Qualcosa Fuori di Qui; 2010 Iblei – Storie e Luoghi di un Parco; 2010 Nuovi Spazi per i Giovani; 2009 Migrantes.
Una visita gradita, supportata dal coordinatore dei Borghi d’Eccellenza, Maurizio Varriano, che ha proposto itinerari e trattorie al fine di rendere piacevole oltre modo una visita che ha, oltre ogni consapevole ragione, soddisfatto l’ospite, Giuseppe Tumino. Una sorpresa anche la visita a Castel San Vincenzo che ha dato spunti al regista il quale ha potuto apprezzare anche la musica del gruppo dei Patrios, godendosi, in una spiaggetta del lago, l’inscenato vero e proprio concerto in acustico, richiamando oltre modo gente curiosa dell’evento. Una quattro giorni di grande intensità che ha mostrato la parte bella del Molise sia in ordine alla bellezza che in ordine alla grande ospitalità che solo in Molise si sente così calorosa. In ogni location visitata un’accoglienza degna di nota, sin dalla struttura agrituristica di Macchiagodena che ha ospitato i visitatori per arrivare poi a Castel San Vincenzo dove, come magia, una splendida Floriana ha reso meno ardua l’impresa di trovar angoli suggestivi di uno dei Borghi più belli del Molise per non mancare la degustazione di piatti tipici quali i Ravioloni di Scapoli, le prelibatezze della Trattoria “Borgo Antico“ di Civita Superiore di Bojano, quelle dell’Agriturismo Zampacorta, Casale di Clesilde, Porta Tammaro e le indiscusse primizie di Roberto a Carovilli ed il brodetto alla Termolese da Nicolino, non disdegnando i cannoli di Colli al Volturno. Il Molise che si distingue e che con l’ospitalità sopperisce alle debolezze di una non concreta programmazione ed idea turistica. Un plauso all’iniziativa anche dal Presidente Vincenzo Cotugno che come sempre fa sentire la sua presenza istituzionale con garbo e grande sentimento molisano.

Eramiamo, nasce partnership fra Molise e Abruzzo. Cresce il progetto turistico che valorizza i sentieri della fede

VillaLagoVillalago (a destra) è il primo comune abruzzese ad aver aderito al circuito turistico religioso intitolato “Eremiamo”, nato dall’idea progettuale presentata in occasione del Giubileo Straordinario della Misericordia. “Eremiamo” è stato ideato dai giornalisti molisani Roberto Colella e Davide Vitiello e si basa sulla valorizzazione e promozione turistica degli Eremi, luoghi simbolo della quiete, della tranquillità, un tempo rifugio di eremiti o anacoreti, i quali decidevano di escludersi volontariamente dalla società per condurre una vita di preghiera e ascesi. Il marchio “Eremiamo” costruisce un’offerta di turismo tematico che intende mettere in evidenza quelle peculiarità locali, come nel caso specifico degli Eremi, in cui ambiente, cultura e religione presentano caratteri di estremo interesse. Il marchio vuole incentivare il turismo religioso in Molise attraverso dei pacchetti turistici peraltro già sperimentati grazie a MoliseinTour. Gli obiettivi sono la tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e religioso; la promozione degli Eremi attraverso un approccio integrato con i territori di riferimento; la creazione di rapporti di integrazione con attori del territorio che offrono servizi come la ristorazione, trasporto, guide, alloggio; la destagionalizzazione dei flussi turistici; la completa fruizione dei beni monumentali, artistici e paesaggistici presenti sul territorio. L’idea progettuale prevede anche il cosiddetto Menù dell’Eremita, vale a dire un menù realizzato con prodotti a km zero, che ripropone in chiave moderna cibi e tradizioni locali, privilegiando la filiera corta e un modello di consumo sostenibile. Oltre alla riscoperta dei prodotti , il marchio turistico intende incentivare il il Trekking sui sentieri, un’attività salutare adatta alle persone di ogni età. Il trekking è uno sport sicuro e divertente e permette di conoscere a fondo le bellezze del territorio: che si cammini su strade ben battute o che ci si inerpichi su dei ripidi sentieri i paesaggi che si incontrano sanno stupire qualsiasi tipo di camminatore. L’escursionista, in ogni caso, non deve dimenticare di pianificare il proprio percorso e di rispettare il sentiero. Il modello al quale si ispira il marchio è il cosiddetto slow turism, un modello di rete locale tra i soggetti utile ed efficace per instaurare relazioni face to face e di fiducia reciproca tra più individui. Accanto a ciò elemento fondamentale risulta il milieu locale, ossia l’insieme delle condizioni ambientali in cui opera la rete di soggetti che punta ad un processo di valorizzazione. Infine il rapporto tra il milieu locale con la rete locale e l’ecosistema si traduce in valori comunicabili e scambiabili. Tra gli Eremi individuati per la costituzione della rete dei sentieri turistici da valorizzare e promuovere sotto l’aspetto turistico, rientrano l’Eremo di San Luca (a sinistra) in territorio di Pescopennataro; l’Eremo di San Michele a Castel San Vincenzo, nel territorio del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise; l’Eremo di Sant’Amico a San Pietro Avellana; gli Eremi di Sant’Egidio (foto in alto) a Bojano e Frosolone. Tutti e cinque di rilevante pregio storico, paesaggistico-ambientale e di significativa valenza spirituale.

Inaugurato il Parco Storico della Linea Bernhardt: oltre cinquanta turisti al tour fra Venafro, Rocchetta al Volturno e Castel San Vincenzo

museo winterline venafroSono stati oltre cinquanta i turisti che ieri, in occasione del tour che ha attraversato i centri di Venafro, Rocchetta al Volturno e Castel San Vincenzo, hanno preso parte all’inaugurazione del progetto turistico “Parco Storico della Linea Bernhardt”, ideato dai giornalisti Roberto Colella e Davide Vitiello, con l’obiettivo di contribuire a rilanciare il turismo storico-militare in Molise. La linea Bernhardt era infatti una fortificazione difensiva costruita dall’esercito tedesco durante la campagna d’Italia della Seconda Guerra Mondiale, allo scopo di arrestare l’avanzata degli alleati nei territori compresi nell’altissima valle del Volturno. Per la precisione il Molise è stato attraversato da ben quattro linee tedesche: Bernhardt, Gustav, Viktor e Barbara. Il progetto del Parco Storico della Linea Bernhardt intende incentivare il micro-turismo legato allo straordinario tessuto di forme e di opere ancora leggibili sul territorio lungo il Volturno e le Mainarde, nonché ai tanti musei qui presenti, a cominciare dal Museo Winterline di Venafro e dal Museo Internazionale delle Guerre Mondiali di Rocchetta al Volturno, luoghi nei quali sono custoditi cimeli e testimonianze di indubbio rilievo storico e scientifico. inaugurazione parco storico linea bernhardt 2Tante le delegazioni di associazioni che hanno preso parte al I tour del Parco Storico della Linea Bernhardt. Tra loro una rappresentanza dell’Associazione Combattenti e Reduci di Larino, interessata a creare un rapporto di stretta collaborazione sul tema del turismo storico-militare con le associazioni culturali che operano nell’alta valle del Volturno, oltre al Centro Studi V. Fusco, Auser, Fondazione Michelino Trivisonno Onlus, Associazione Italiana Insegnati di Geografia, Associazione Culturale “La Terra” e San Giacomo UnicaMENTE. Presente inoltre una delegazione proveniente da Pietracupa, Comune capofila del Parco delle Morge Cenozoiche del Molise, guidata dal Sindaco Camillo Santilli. Una rete in continuo movimento sull’intero territorio regionale e che cresce ogni giorno di più grazie a decine e decine di associazioni, imprese, amministratori, giovani professionisti che condividono idee e progetti concreti per rilanciare il Molise partendo dalla cultura e dal turismo.

inaugurazione parco storico linea bernhardt

 

 

 

 

 

museo winterline venafr2

 

 

 

Abbazia di San Vincenzo al Volturno, passo in avanti verso il riconoscimento Unesco. Incontro positivo con gli amministratori

Un importante passo nel lungo cammino per ottenere il riconoscimento più ambìto per un sito archeologico è stato compiuto ieri a San Vincenzo a Volturno, un incontro con l’arch. Riccio, responsabile dell’ufficio per le candidature UNESCO del MIBACT, il dott. Longo, consulente per le candidature UNESCO, il prof. Marazzi, responsabile degli scavi da 33 anni, il delegato dall’abate di Montecassino, i sindaci di Rocchetta al Volturno e Castel San Vincenzo, e il consigliere Nico Ioffredi per conto della Regione Molise. Il complesso monumentale, che sta anno dopo anno rivelando la sua imponenza grazie agli scavi attivi dal 1980, si propone, insieme ad altre 7 abbazie benedettine, come candidato al riconoscimento di sito culturale UNESCO. “Siamo orgogliosi di avere questa opportunità e pronti a collaborare per il raggiungimento di un così prestigioso traguardo che porterà nuova linfa agli studi storico-archeologici nonché un impulso importante per la visibilità dell’Alto Molise”, il commento di Ioffredi.

Ladro dei ‘campi’ ruba motosega, spariti altri attrezzi agricoli in una rimessa: 48enne scoperto dai militari

Militari al lavoro contro i reati predatori ma anche in tema di rispetto dei provvedimenti giudiziari e delle norme relative alla sicurezza. A Venafro i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno denunciato un 48enne di Monteroduni per il reato di furto aggravato, in quanto lo stesso aveva asportato una motosega ed altri attrezzi agricoli, custoditi all’interno di una proprietà di un 52enne del luogo. La refurtiva veniva interamente recuperata e restituita al legittimo proprietario. A Castel San Vincenzo i militari della locale Stazione hanno denunciato un 35enne di Castelpetroso per mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice, in quanto si impossessava illecitamente di un autoveicolo che era stato sottoposto a pignoramento dal Tribunale di Isernia e affidatogli in custodia giudiziaria. Infine a Civitanova del Sannio i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Agnone accertavano che un 40enne del luogo, quale organizzatore di una serata di intrattenimento musicale, aveva somministrato bevande alcooliche durante gli orari notturni, in violazione alle vigenti normative in materia di sicurezza stradale, deferendolo così alle competenti Autorità.

Molise Anas. Lavori di manutenzione sulla Statale 652 “Fondo Valle Sangro”, senso unico alternato dal 29 luglio

Anas comunica che, per lavori di manutenzione relativi alla sostituzione dei giunti di dilatazione sul viadotto ‘Volturno’, a partire dalle ore 7.00 di venerdì 29 luglio 2016 si rende necessaria una limitazione alla circolazione veicolare lungo la strada statale 652 “Fondo Valle Sangro”, in provincia di Isernia.

Nel dettaglio, fino alle ore 19.00 del 13 agosto 2016 sarà in vigore il senso unico alternato nel tratto compreso tra il km 0,350 ed il km 1,200, tra i territori comunali di Colli al Volturno e Cerro al Volturno, in provincia di Isernia.

All’approssimarsi delle aree di cantiere vigerà il limite di velocità di 30 km/h ed il divieto di sorpasso per tutti gli autoveicoli.

Anas raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione `VAI Anas Plus`, disponibile gratuitamente in `App store` e in `Play store`. Inoltre si ricorda che il servizio clienti `Pronto Anas` è raggiungibile chiamando il nuovo numero verde, gratuito, 800.841.148.

Usura ed estorsione, finisce in carcere “cravattaro” pregiudicato 60enne. Arrestato all’alba dai Carabinieri

Continuano le attività di contrasto ad ogni forma di criminalità e di illegalità predisposte dai Carabinieri in tutta la provincia di Isernia. All’alba, i Carabinieri della Stazione di Castel San Vincenzo, hanno rintracciato un 60enne di Napoli, domiciliato a Cerro al Volturno, sul quale pendeva da alcune settimane un mandato di cattura per reati di usura ed estorsione commessi anni addietro in provincia di Isernia. L’uomo, già con vari precedenti di reato a suo carico, dovrà scontare in carcere un cumulo di pene per complessivi anni tre e mesi otto di reclusione. L’uomo dopo le formalità di rito è  stato tradotto presso la casa circondariale di Ponte San Leonardo Di Isernia.