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Molise Tabloid si rinnova. Da lunedì 27 marzo 2017 una nuova piattaforma ospita la nostra testata, presentando solo parzialmente una grafica diversa rispetto a quella precedente. Due gli obiettivi di questa scelta, divenuta ormai necessaria: arginare una serie di problematiche che non hanno garantito il corretto funzionamento del sito nelle ultime settimane (e per tale motivo ci scusiamo con voi); adeguare la piattaforma a nuove esigenze, fra cui ad esempio la progettazione di una versione ‘mobile’ adatta a dispositivi come gli smartphone. Per accedere a Molise Tabloid, cambierà poco o nulla. Nei prossimi giorni, collegandovi a www.molisetabloid.it verrete automaticamente reindirizzati a www.molisetabloid.com (servizio garantito entro le 48 ore successive alla messa online della nuova piattaforma) oppure, se preferite, potrete digitare direttamente l’indirizzo web www.molisetabloid.com. Sui social network, invece, compariranno direttamente i link del nuovo sito. L’attuale piattaforma (molisetabloid.altervista.org) sopravviverà come archivio storico, accessibile sul nuovo sito attraverso un banner laterale apposito. Scusandoci per il disagio e ringraziandovi per la vostra fedeltà, vi invitiamo a continuare a seguirci ed eventualmente a segnalarci suggerimenti circa la nuova grafica.

Falsi fornitori e finti professionisti in agguato per spillare soldi, anziani in allerta. Continua la campagna antitruffa dei Carabinieri

carabinieri-truffe-longano-1Ancora i Carabinieri impegnati nell’opera di informazione sui pericoli delle truffe, questa volta l’incontro tra Arma e cittadini si è tenuto presso la sala consiliare del Comune di Longano, dove il comandante della Stazione Carabinieri di Isernia, Maresciallo Aiutante Michele Zampini, alla presenza di una trentina di persone, in particolare anziani del posto, ritenute tra le categorie di vittime più vulnerabili, ha illustrato un vademecum, pubblicato di recente, quale valido supporto per evitare di rimanere vittime di raggiri di vario genere, e che è stato distribuito in copia a tutti i partecipanti. I consigli sono sempre gli stessi, vale a dire quelli di non aprire la porta di casa agli sconosciuti anche se si qualificano come appartenenti alle forze dell’ordine, avvocati o dichiarino di essere dipendenti di aziende di pubblica utilità (Enel, Inps, fornitura Gas, Telecom, etc.). Diffidare anche di telefonate che si ricevono da persone che si presentano come appartenenti ai predetti enti, che comunque per nessun motivo mandano personale a casa per il pagamento in contanti di multe, bollette o per rimborsi. E comunque in caso di dubbio non esitare a chiamare il numero di emergenza “112”, senza formulare alcun prefisso. Tali incontri continueranno anche per tutto il mese di dicembre, e così come concordato con il Vescovo della diocesi di Isernia – Venafro, Sua Eccellenza Monsignor Camillo Cibotti, e di intesa con la locale Prefettura, coinvolgeranno tutte le parrocchie della provincia e altre sedi comunali.

Bianco risveglio per il Molise, le previsioni meteo: ‘Continuerà a nevicare’. Ecco le scuole chiuse domani

neve 2016 2 (4)Un bianco risveglio per il Molise quello di questa mattina, domenica 17 gennaio, dopo che per giorni gli esperti meteo avevano annunciato imminenti nevicate. Circa 20 centimetri hanno coperto Campobasso e dintorni, l’area matesina, della Valle del Tammaro, del Molise centrale, del Fortore, dell’isernino, dell’alto Molise e delle zone circostanti.
Mezzi spazzaneve e spargisale al lavoro per garantire la viabilità che ha subito lievi rallentamenti. Si raccomanda precauzione e molta attenzione alla guida.
Le previsioni meteo annunciano ulteriori nevicate almeno nelle prossime 24 ore con la coltre bianca che potrebbe arrivare anche a 50 centimetri. Dando uno sguardo alle temperature, nel campobassano il termometro segnerà tra i -1 e i -10 gradi. Più caldo nell’isernino dove la colonnina di mercurio oscilla tra i 2 e i -10 gradi. Leggere spolverate anche in basso Molise ma le temperature restano “alte”, tra i 3 e gli 8 gradi.
Intanto giungono le prime comunicazioni ufficiali da parte dei comuni che per la giornata di domani, lunedì 18 gennaio, hanno disposto la chiusura delle scuole. Di seguito l’elenco (in fase di aggiornamento):

Acquaviva Collecroce
Agnone
Bagnoli del Trigno
Baranello
Belmonte del Sannio
Bonefro
Busso (chiusura disposta anche per martedì 19 gennaio)
Carovilli
Campobasso
Campodipietra
Campolieto
Capracotta
Carovilli
Casacalenda
Castellino del Biferno
Castelmauro
Castropignano
Cercemaggiore
Cercepiccola
Civitanova del Sannio
Colletorto
Ferrazzano
Fossalto
Frosolone
Gambatesa
Gildone
Guardiaregia
Jelsi
Larino
Limosano
Macchiagodena
Macchia Valfortore
Mafalda (chiusura disposta anche per martedì 19 gennaio)
Matrice
Mirabello Sannitico
Miranda
Monacilioni
Montagano
Montecilfone
Montefalcone nel Sannio
Montenero di Bisaccia
Montorio nei Frentani
Morrone del Sannio
Oratino
Palata
Petrella Tifernina
Poggio Sannita
Riccia
Ripalimosani
Ripabottoni
Roccavivara
Rotello
Salcito
San Felice del Molise
San Giuliano del Sannio
San Giuliano di Puglia
Sant’Elia a Pianisi
Santa Croce di Magliano
Sepino
Spinete
Tavenna
Torella del Sannio
Toro
Trivento
Tufara
Ururi
Vastogirardi
Vinchiaturo

Sospese anche tutte le attività didattiche nelle sedi universitarie di Campobasso, Pesche e Termoli.
Le lezioni riprenderanno regolarmente il giorno martedì 19 gennaio, salvo eventuali ulteriori necessità in relazione alle condizioni climatiche. Sarà data tempestiva comunicazione, anche a seguito delle attività di verifica in merito ad eventuali danni subiti dagli edifici in relazione alle scosse sismiche registrate nei giorni scorsi. Sarà pertanto consentito l’accesso alle strutture dell’università (sedi di Campobasso, Pesche e Termoli) soltanto al personale docente e tecnico-amministrativo.

GALLERIA FOTOGRAFICA (La foto in evidenza in copertina è tratta da Facebook – Paolo D’Errico)

Tagliano una faggeta fuori stagione, multa da 5mila euro. Forestale al lavoro contro gli illeciti

Al fine di tutelare il ricco patrimonio ambientale e contrastare gli illeciti in danno al territorio prosegue senza sosta l’attività operativa del Corpo forestale dello Stato di Isernia. Numerosi sono i boschi di proprietà privata e pubblica che diventano meta per ricavarne prevalentemente legna da ardere e non sempre vengono rispettate le norme di legge. Il Comando stazione di Monteroduni ha accertato nel comune di Longano il taglio eseguito fuori epoca di una faggeta, erogando una sanzione pecuniaria di quasi 5mila euro. Altre sanzioni di minore entità per illeciti amministrativi sono derivate dall’accertamento di varie irregolarità nella esecuzione delle utilizzazioni boschive, come il taglio mal eseguito e il mancato rilascio di alberi porta-seme. Nei prossimi giorni i controlli della Forestale proseguiranno e consentiranno di prevenire e reprimere illeciti che comportano danni, talvolta irreversibili, alle varie componenti ambientali e al paesaggio.

Controlli a tappeto sui cantieri: sigilli a quattro attività, denunciate 35 persone

Nel corso di una vasta e articolata indagine predisposta per prevenire il cosiddetto fenomeno delle “morti bianche” e garantire così la tutela della sicurezza sui luoghi di lavoro, e contrastare inoltre il triste fenomeno dello sfruttamento dei lavoratori in nero, spesso costretti a turni di lavoro massacranti, non adeguatamente retribuiti e ridotti quasi in uno stato di schiavitù, una task force dei reparti territoriali del Comando Provinciale Carabinieri di Isernia e del Nucleo Ispettorato del Lavoro dell’Arma, negli ultimi giorni hanno passato al setaccio numerosi cantieri edili e altre attività imprenditoriali tra Isernia e altri comuni della provincia. In totale sono state trentacinque le persone denunciate per inosservanza alle norme previste per la prevenzione degli infortuni sul lavoro e sulla regolarità occupazionale dei lavoratori. Nel corso dei controlli sono state riscontrate irregolarità in oltre la metà della sessanta imprese a carico delle quali sono state eseguite ispezioni, si va dalla mancata presenza di adeguate impalcature o ponteggi, alla mancata presenza di idonee protezioni atte ad evitare la caduta dei lavoratori, alla presenza di materiali vari posizionati in maniera disordinata in modo da intralciare il passaggio con elevato pericolo per i lavoratori, alle gravi carenze relative ai livelli di sicurezza degli impianti elettrici, alla mancata presenza di idonei dispositivi di protezione individuale alla non corretta o mancata redazione di tutta la documentazione prevista dal piano operativo di sicurezza del cantiere, nonché assenza delle prescritte autorizzazioni della Direzione Territoriale del Lavoro. Durante le ispezioni si è proceduto anche all’identificazione di venti lavoratori in nero, alla contestazione di quaranta violazioni in materia prevenzionistica e all’emissione, nei casi di irregolarità considerati di maggiore gravità, di provvedimenti di sospensione nei confronti di quattro delle imprese controllate. Le persone denunciate sono:
Un imprenditore edile 50enne di Fontegeca;
Un imprenditore edile 35enne di Isernia;
Un imprenditore edile 33enne di Isernia;
Un imprenditore edile 55enne di Isernia;
Un imprenditore edile 51enne di Castelpetroso;
Un imprenditore edile 30enne di Caserta;
Un imprenditore edile 56enne di Cantalupo nel Sannio;
Un imprenditore edile 35enne di Calvi Risolta;
Un imprenditore commerciale 53enne di Napoli;
L’amministratore unico di un’impresa edile, 34enne di Pozzilli;
L’amministratore unico di un’impresa commerciale, 40enne di Venafro;
L’amministratore unico di un’impresa commerciale, 34enne di Cassino;
L’amministratore unico di un’impresa edile, 50enne di Caivano;
L’amministratore unico di un’impresa edile, 48enne di Arzano;
L’amministratore unico di un’impresa edile, 36enne di Isernia;
L’amministratore unico di un’impresa commerciale, 29enne di Mignano Montelungo;
L’amministratore unico di un’impresa edile, 45enne di Benevento;
Cinque operai di Fornelli, rispettivamente un 50enne, un 52enne, un 55enne, un 48enne e un 32enne;
Un operaio 54enne di Galluccio;
Un operaio edile 44enne di Cerro al Volturno;
Sette operai di Isernia, rispettivamente un 50enne, un 38enne, un 40enne, un 44enne, un 34enne, un 28enne e un 46enne;
Un operaio 30enne di Larino;
Un operaio 35enne di Valonia (Albania);
Un operaio 45enne di Agnone;
Un operaio 43enne di Longano.

Calendari eventi estivi 2015 in Molise

Torna l’estate, tornano i tanto attesi calendari degli eventi estivi anche nei comuni molisani. Inviaci il calendario eventi del tuo paese e tutti gli eventi che vuoi all’indirizzo email molisetabloid@gmail.com!!! Li pubblicheremo in questa pagina. Per restare sempre aggiornato sugli eventi quotidiani ricorda di consultare il nostro calendario posizionato sul lato destro della nostra home page (visibile anche QUI), sempre aggiornato, sempre ricco di appuntamenti e informazioni!

Dagli Incognito a Bollani fino ai Nomadi, Gazzè, Sud Sound System e James Senese. Ecco i grandi nomi dei concerti dell’estate molisana!
‘Festival Eddie Lang’ e ‘Blues on the beach’

EVENTI ESTIVI CAMPOBASSO
Estate vinchiaturese

campitello estate 2015

sagra mozzarella monteverde

A5 Fronte con correzioni piccolo

estate sepino 2015

jazz in campo

vivi baranello_2015_definitivo_light2

estate cercese 2015

festa delle contrade cercemaggiore

eventi estivi forche caudine

petrella d'estate

estate oasi 2015

notte bianca vinchiaturo 2015

calendarioricciavive

eventi frosolone1

eventi frosolone 2

eventi-trivento 2015

santa cristina prorgamma

Stampa

estate capracottese

calendario feste sant angelo limosano

Manifesto Riviviamo il Tratturo

notte al borgo montenero

estate pietracupa 2015

Programma completo agosto bojano 2015

calendario feste san giuliano del sannio

Paperoni molisani. A Ferrazzano i cittadini più ricchi della regione, San Giacomo e Pesche paesi più ‘giovani’. Castelbottaccio comune più ‘vecchio’

“Il deposito di Paper de Paperoni si trova a Ferrazzano”. Anzi è Ferrazzano. O, meglio ancora, nel piccolo comune molisano risiedono diversi paperoni che portano al centro abitato il titolo di “comune più ricco del Molise”.

Lo rivelano i dati diffusi dal Dipartimento per le politiche fiscali del Ministero dell’Economia in merito alle dichiarazioni dei redditi dello scorso anno, riferite all’anno fiscale 2013.

Oltre 20.000 euro annui dichiarati dai singoli cittadini di Ferrazzano, seguono i circa 19.000 di Campobasso, i 18.100 di Isernia, i 17.617 di Pesche, i 17.168 di Termoli, i 16.296 di Pescopennataro, i 16.269 di Venafro, i 16.153 di Oratino, i 15.498 di San Giacomo degli Schiavoni, i 15.453 di Monteroduni, 15.420 di Agnone e i 15.018 di Larino.

Tavenna, Acquaviva Collecroce, Castelmauro, San Biase, Castelbottaccio, Morrone e Ripabottoni si piazzano di poco sotto i 10.000 euro dichiarati.

Poco più in basso San Biase, Limosano e Provvidenti a circa 9.000 Euro.

A metà classifica (intorno ai 14.000 euro) si piazzano Bojano, Capracotta, Vinchiaturo, Sesto Campano e Pozzilli.

Seguono tra 10.000 e 13.000 Petacciato, Campomarino, Guglionesi, Montenero di Bisaccia, Riccia, Trivento, Frosolone, Santa Croce di Magliano, San Martino in Pensilis, Cercemaggiore.

Ciononostante il reddito medio del Molise risulta essere uno dei più bassi d’Italia, a quota 14.607 euro.

Preso in esame anche il dato relativo ai pensionati: i paesi piu ‘vecchi’ risultano essere Castelbottaccio, San Biase e Civitacampomarano. Al top dei paesi più ‘giovani’ San Giacomo degli Schiavoni e Pesche.

Acqua torbida nei rubinetti, si va verso la ‘class action’

Acqua inquinata dai rubinetti nei Comuni di Longano, Sant’Agapito e Monteroduni, in provincia di Isernia. Arco consumatori e Lega consumatori annunciano una ‘class action’ per rimborsare i cittadini dei danni subiti. Nei prossimi giorni – si legge in una nota stampa – le associazioni metteranno a punto la strategia da seguire per l’organizzazione dell’azione, informando la cittadinanza. (nella foto in copertina, il comune di Longano)

Longano. Acqua torbida dai rubinetti, il problema alla sorgente “Acquabona”. Lavori in corso per ripristinare il servizio

longano tabellaAcqua torbida nei rubinetti delle abitazioni di Longano, i cittadini chiedono la risoluzione del problema. Dura ormai da diversi giorni la situazione di disagio che vede i residenti del comune di Longano non poter utilizzare l’acqua che fluisce dai propri rubinetti in quanto questa si presenta con un colore giallastro/marroncino. Interpellata anche la dirigenza di Molise Acque che sembra aver individuato il problema della sorgente “Acquabona”: “La sorgente che insiste nel territorio montano tra Longano e Roccamandolfi e fornisce acqua ai comuni di Longano, Sant’Agapito e Monteroduni ha subito negli ultimi due anni degli spostamenti di falda in profondità, tali da determinare la fuoriuscita di terra e la torbidità ai rubinetti nelle case dei cittadini dei tre comuni citati. Cause quindi non dipendenti dall’uomo”. Attualmente si è al lavoro per cercare di risolvere il problema.

longano municipio

Terremoto di magnitudo 2.2 registrato nel cuore della provincia di Isernia

Un terremoto di magnitudo 2.2 è avvenuto alle ore 02:00 di ieri, domenica 26 ottobre, ed ha interessato ila provincia di Isernia. Il sisma è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV nel distretto del Sannio. Di seguito i comuni molisani che hanno percepito il tremore.

ACQUAVIVA D’ISERNIA, CAROVILLI, FORLI’ DEL SANNIO, FORNELLI, ISERNIA, MIRANDA, PESCHE, PETTORANELLO DEL MOLISE, ROCCASICURA, CAPRACOTTA, CARPINONE, CASTELPETROSO, CASTELPIZZUTO, CASTEL SAN VINCENZO, CERRO AL VOLTURNO, CHIAUCI, CIVITANOVA DEL SANNIO, COLLI A VOLTURNO , FILIGNANO, LONGANO, MACCHIA D’ISERNIA, MONTAQUILA, MONTENERO VAL COCCHIARA, MONTERODUNI, PESCOLANCIANO, PIETRABBONDANTE, PIZZONE, RIONERO SANNITICO, ROCCHETTA A VOLTURNO, SAN PIETRO AVELLANA, SANT’AGAPITO, SANTA MARIA DEL MOLISE, SCAPOLI, SESSANO DEL MOLISE, VASTOGIRARDI.