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Molise Tabloid si rinnova. Da lunedì 27 marzo 2017 una nuova piattaforma ospita la nostra testata, presentando solo parzialmente una grafica diversa rispetto a quella precedente. Due gli obiettivi di questa scelta, divenuta ormai necessaria: arginare una serie di problematiche che non hanno garantito il corretto funzionamento del sito nelle ultime settimane (e per tale motivo ci scusiamo con voi); adeguare la piattaforma a nuove esigenze, fra cui ad esempio la progettazione di una versione ‘mobile’ adatta a dispositivi come gli smartphone. Per accedere a Molise Tabloid, cambierà poco o nulla. Nei prossimi giorni, collegandovi a www.molisetabloid.it verrete automaticamente reindirizzati a www.molisetabloid.com (servizio garantito entro le 48 ore successive alla messa online della nuova piattaforma) oppure, se preferite, potrete digitare direttamente l’indirizzo web www.molisetabloid.com. Sui social network, invece, compariranno direttamente i link del nuovo sito. L’attuale piattaforma (molisetabloid.altervista.org) sopravviverà come archivio storico, accessibile sul nuovo sito attraverso un banner laterale apposito. Scusandoci per il disagio e ringraziandovi per la vostra fedeltà, vi invitiamo a continuare a seguirci ed eventualmente a segnalarci suggerimenti circa la nuova grafica.

Gli ‘Area Medina’ fanno ‘rivivere’ Pino Daniele all’auditorium Unità d’Italia. Applausi a cover band e organizzatori, incasso concerto a scopo benefico

Grande successo di pubblico, al di là di ogni aspettativa, per il concerto benefico organizzato dall’Inner Wheel Club di Isernia il 25 marzo all’Auditorium della città, in occasione del decennale del Club. Gli “AREA MEDINA” , longeva Cover Band di Pino Daniele, come promesso, ha fatto rivivere le emozioni della straordinaria musica di Pino Daniele, grazie alle qualità timbriche del cantante della band, Fabrizio Trapani, e alla innegabile capacità dei musicisti di riproporre sonorità e sfumature tipiche del repertorio dell’indimenticabile artista partenopeo. Entusiasmo in sala per i brani travolgenti proposti dalla band, tratti da tutti gli album del grande artista, alternando alla musica interviste del cantautore per ricordare le sue tappe musicali e di vita più importanti. Al centro dell’ispirazione di Pino: Napoli, il Sud, la terra dagli inconfondibili sapori e bellezze, dalle mille contraddizioni, tra rabbia e speranza. Al termine dello spettacolo, con le note indimenticabili del brano “Napule è”, il pubblico ha dedicato alla bravissima cover band napoletana un intenso ed interminabile applauso. Soddisfatte le socie e la Presidente dell’Inner Wheel Club di Isernia, Angelina Scacciavillani, per essere riuscite nell’intento di unire nello stesso luogo L’AMORE PER LA MUSICA E LA SOLIDARIETÀ. Un ringraziamento sentito va, quindi, a questi grandi artisti che hanno saputo con maestria interpretare il cantautore partenopeo ma, soprattutto, al pubblico e ai sostenitori della serata per aver sposato le finalità benefiche dell’iniziativa. Un meritato ringraziamento anche ai volontari della Croce Rossa Italiana del Comitato di Isernia e ai Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Isernia per l’impeccabile servizio di assistenza sanitaria e vigilanza antincendio. Un “TRIBUTO a PINO DANIELE”, che ha affascinato tutti all’Auditorium di Isernia e un “TRIBUTO ALLA SOLIDARIETÀ”. L’intero incasso sarà devoluto a favore dell’A.I.R.C. per sostenere la ricerca per la lotta contro i tumori; U.N.I.T.A.L.S.I. unione nazionale italiana trasporto ammalati e soggetti disabili; BORSA DI STUDIO a Studente Meritevole di ISTITUTO PROFESSIONALE finalizzata al finanziamento di Start-Up per favorire l’imprenditorialità giovanile; BIBLIOTECA MICHELE ROMANO di Isernia, nell’ambito di un Progetto Nazionale volto ad individuare Interventi Finanziabili a Sostegno degli Istituti e dei Luoghi della Cultura di appartenenza pubblica.

Marcia per l’Europa, anche delegazione molisana del Movimento Federalista in corteo a Roma

Sabato 25 marzo Roma è diventata la capitale d’Europa. Oltre 10.000 persone hanno partecipato alla manifestazione ed alla “March for Europe” organizzate dal Movimento Federalista Europeo ed altre associazioni europeiste, per sottolineare la necessità di accelerare il processo d’integrazione europea. Anche il Molise ha portato il suo contributo con la presenza dei militanti delle sezioni del Movimento Federalista e della Gioventù Federalista di Isernia. “La commemorazione del sessantesimo anniversario della firma dei trattati di Roma, istitutivi della CEE, arriva in un momento in cui le istituzioni europee subiscono il pesante attacco dei movimenti e dei partiti euroscettici che mirano a scardinare il sogno di un’Europa unita”, il commento degli attivisti della sezione molisana. “La marcia per l’Europa ha rappresentato invece la volontà di ribadire, con forza, l’importanza di avere all’interno del “vecchio continente” un sentimento comune quale la cittadinanza europea. Il superamento dei confini, il grido della generazione Erasmus, la richiesta di un’unione politica prima ancora che economica si contrappongono all’Europa dei muri e al ritorno al sovranismo nazionale immaginati dagli euroscettici. L’Europa non è il problema della società del nostro tempo e, con i dovuti accorgimenti, può rappresentare la soluzione ai tanti disagi che affliggono anche il nostro paese. Occorre però, mediante uno sforzo tutt’altro che semplice, dare seguito alle indicazioni di Altiero Spinelli, Umberto Rossi, Jean Monnet, Ursula Hirschmann ed Eugenio Colorni e raggiungere l’Unione politica europea su base federale: un governo europeo ed una camera legislativa europea scelti democraticamente dai cittadini europei. L’Europa non cade dal cielo, per questo motivo e per sottolineare il contributo delle piccole regioni europee che dall’Europa possono trarre enormi benefici, il MFE e la GFE di Isernia hanno voluto rappresentare anche il Molise in quella che, seppur per un giorno, è stata la capitale d’Europa”.

Cibo conservato in pessimo stato, sequestrati 50 chili di alimenti in due locali commerciali. Canna fumaria in amianto, due persone finiscono sul ‘blocchetto’ delle denunce

Nel corso di una serie di controlli eseguiti dai Carabinieri, finalizzati alla tutela della salute, dell’ambiente e del lavoro, otto persone sono state denunciate ed eseguiti vari sequestri. Le operazioni sono state condotte da una task force composta da reparti territoriali del Comando Provinciale di Isernia, da personale del NAS – Nucleo Antisofisticazione e Sanità, NOE – Nucleo Operativo Ecologico e NIL – Nucleo Ispettorato del Lavoro dell’Arma. Quattro persone, titolari di esercizi commerciali, sono state denunciate per violazioni alle norme in materia di salute pubblica, in quanto venivano riscontrate gravi carenze igienico sanitarie e strutturali. Sottoposti a sequestro circa cinquanta chilogrammi di prodotti alimentari tenuti in pessimo stato di conservazione. Altre due persone sono state denunciate per inquinamento ambientale, in quanto attraverso una canna fumaria costruita in amianto, inquinavano con emissioni in atmosfera l’ambiente circostante. Infine i titolari di due attività imprenditoriali sono stati denunciati per violazioni alle norme in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e per sfruttamento di lavoratori a nero.

A 50 anni da Musicam Sacram, giornata di studi alla diocesi di Isernia-Venafro

La diocesi di Isernia-Venafro si prepara ad un importante evento culturale organizzato con il patrocinio del Pontificio Istituto di Musica Sacra che avrà luogo
sabato 25 marzo 2017, presso l’aula magna della diocesi. Una giornata di studio e di approfondimento sull’istruzione conciliare dedicata alla musica sacra “Musicam Sacram” a 50 anni dalla sua pubblicazione. Il tema che verrà affrontato, in particolare, avrà come titolo “La musica e la riforma liturgica: una «croce»? Riflessioni e studi a cinquant’anni da Musicam Sacram”. L’inizio dei lavori è previsto per le ore 15,30. Al tavolo dei relatori si alterneranno il m° prof. mons. Vincenzo De Gregorio, preside del Pontificio Istituto di Musica Sacra e Consulente dell’Ufficio Liturgico Nazionale per la Musica Liturgica, don Francesco Mazzitelli fdp, dottore in liturgia e il m° prof. don Ramon Saiz-Pardo Hurtado, incaricato per la cattedra di Musicologia e Teologia Liturgica presso la Pontificia Università della Santa Croce. È importante notare come il contributo dei relatori, date le loro competenze specifiche, sia atteso anche per una rilettura di Musicam Sacram, rapportando il documento ai giorni nostri allo scopo di comprenderne maggiormente il senso. Le conclusioni dei lavori saranno affidate al vescovo di Isernia-Venafro Mons. Camillo Cibotti, vescovo delegato per la liturgia alla Conferenza Episcopale Abruzzese-Molisana, il quale, volendo presentare l’iniziativa, si è espresso con queste parole: «parlare di musica sacra, ribadendone la sua vitalità nella liturgia, sembra essere un concetto ovvio ma che, al giorno d’oggi, non risulta affatto scontato. Appare più che mai necessaria una giusta riflessione, così da comprendere quanto i principi fissati in Sacrosanctum Conciulim (SC), in particolare sulla musica liturgica [cfr. SC cap. VI], siano stati recepiti e in quale misura. Una lettura attenta della Costituzione Liturgica, pertanto, risulterà ancora molto utile a farci cogliere quegli orientamenti e quella forte valenza pastorale che era già in animo dei padri conciliari. La ricorrenza dei cinquant’anni dall’entrata in vigore di Musicam Sacram (MS) è stata colta tanto dalla Scuola di Formazione Teologica San Pietro Celestino quanto dall’Ufficio Liturgico Diocesano come un’importante momento di confronto e di aggiornamento, nel quale tutti devono sentirsi coinvolti. Nondimeno l’istruzione conciliare sulla musica sacra prescriveva che “è lecito sperare che i pastori d’anime, i musicisti e i fedeli, accogliendo volentieri e mettendo in pratica queste norme, uniranno, in piena concordia, i loro sforzi per raggiungere il vero fine della musica sacra che è la gloria di Dio e la santificazione dei fedeli” [cfr. MS 4]».

Tragedia nei campi: trattore si ribalta, agricoltore resta schiacciato dal mezzo. Muore il 77enne Bruno Santoro

Ore 18. Tragedia nei campi, l’ennesima che rientra nelle cronache molisane. Un agricoltore di 77 anni, Bruno Santoro, è morto questo pomeriggio a seguito di un incidente col trattore che stava conducendo in un terreno di contrada San Vito, a Isernia. La macchina agricola, probabilmente dopo aver impattato un punto rialzato del terreno, si è ribaltata, facendo scivolare l’uomo sul terreno e successivamente schiacciandolo. Inutili i soccorsi prima dei familiari e poi dei sanitari del 118. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco in supporto alle operazioni di recupero del corpo e di rimozione del trattore, mentre i Carabinieri hanno proceduto all’accertamento dell’incidente. Sconforto fra parenti e amici. Bruno Santoro era noto in città anche per essere il fratello dell’ex presidente della giunta regionale, Enrico Santoro.

(Foto archivio)

Impatto delle nuove tecnologie sull’economia delle pmi rurali, alla Camera di Commercio secondo meeting del progetto Innogrow

Venerdì 24 marzo, alle ore 10, presso la sede di Isernia della Camera di Commercio del Molise, si terrà il secondo Meeting degli Stakeholder locali, previsto all’interno del progetto INNOGROW, di cui la CCIAA del Molise è partner. L’obiettivo del presente incontro è di dar seguito alle attività avviate con il primo tavolo tecnico del mese di febbraio. Al centro dell’Agenda dei lavori il Report sull’“Analisi dell’impatto delle principali nuove tecnologie sull’economia delle PMI rurali” realizzato dal partner inglese, Università di Newcastle, a seguito di indagini svolte anche con il contribuito di tutto il partenariato. Inoltre, partendo dagli esiti e contenuti del primo proficuo incontro, si propone di focalizzare l’attenzione sui punti di forza ma soprattutto sulle criticità che potranno essere oggetto di richieste, proposte, idee progettuali, soluzioni da suggerire al governo regionale attraverso un Documento ufficiale, per una policy indirizzata, negoziata e condivisa. Durante i lavori del precedente incontro è stata evidenziata l’importanza dei cosiddetti “tavoli di confronto” che possono, in qualche modo, agevolare i lavori di programmazione delle istituzioni regionali ed essere determinanti per la definizione di interventi che possano produrre, in maniera tangibile, risultati positivi per il territorio. I partecipanti, a vario titolo, hanno espresso la volontà di contribuire alla realizzazione del progetto, mettendo a disposizione le proprie conoscenze e competenze. Sono stati sottolineati, inoltre, altri temi chiave, cruciali per accrescere la vitalità economica delle PMI delle aree rurali: l’”economia sociale”, l’”economia del gusto” e la “green economy”. Infatti il progetto INNOGROW si propone di aumentare la competitività delle Pmi nelle aree rurali, attraverso l’adozione di tecnologie e modelli di business innovativi, in una visione di crescita sostenibile. Le PMI che operano in un’economia rurale devono affrontare continue sfide nell’adottare processi innovativi al fine di poter aumentare la loro competitività. L’impegno dei partner del progetto e, nello specifico, degli attori chiave locali sarà quello di creare le condizioni idonee per superare gli ostacoli e facilitare la crescita innovativa delle imprese.

Spacciatore di droga con decreto di espulsione arrestato dagli uomini della Questura. Contratti di energia elettrica con firma falsa, denunciato

Nella giornata di ieri personale dell’Ufficio Immigrazione della Questura, a seguito di specifici e mirati servizi finalizzati al rispetto della normativa sull’immigrazione, procedeva all’arresto del cittadino nigeriano UBO JOJO nato il 12.02.1970. Il predetto dalle risultanze AFIS del Casellario Centrale di identità risultava destinatario di Decreto di Espulsione emesso dal Prefetto di Parma in data 17.10.2014 seguito da Ordine del Questore a lasciare il territorio dello Stato. Lo straniero era inoltre gravato da numerosi precedenti di polizia per reati previsti dal DPR 309/90 (Testo Unico Stupefacenti). Avuta contezza della reale identità dello straniero, il predetto veniva arrestato per il reato di cui all’art. 13 co. 13 del Testo Unico Immigrazione. Nei giorni scorsi personale della Squadra Mobile a seguito di attività investigativa attivata dalla denuncia delle vittime provvedeva a deferire, in stato di libertà, all’Autorità Giudiziaria due cittadini italiani: uno per i reati previsti dagli artt. 640, 482 c.p. (Truffa e falsità materiale) un  e l’altro per il reato previsto dall’art. 647 c.p. (Appropriazione di cose smarrite). Nel primo caso l’indagato con artifizi e raggiri induceva a stipulare un contratto di distribuzione di energia ad un cittadino pentro, falsficandone poi la firma. Nel secondo caso attraverso attività tecnica il personale della Squadra Mobile riusciva a risalire all’utilizzatore di un cellulare di cui era stato denunciato lo smarrimento.

 

Immigrazione e sicurezza, incontro a Isernia col delegato Anci Matteo Biffoni

Immigrazione e sicurezza: due temi caldi nell’agenda politica nazionale e non solo, che il PD molisano affronta con un incontro pubblico venerdì a Isernia. Ospite dell’iniziativa è Matteo Biffoni, sindaco di Prato e delegato ANCI per l’immigrazione. «In quell’occasione – annuncia Micaela Fanelli, segretario regionale Pd Molise – analizzeremo la delicata questione, mettendo sotto la lente la situazione attuale. Ma, naturalmente, come nello stile che ormai ci caratterizza, avanzeremo anche le possibili proposte politiche per evitare allarmismi e facili demagogie». L’incontro rientra nella strategia di ascolto messa in campo dal PD in vista degli appuntamenti congressuali. «L’assemblea – dice ancora la Fanelli – sono aperti a ospiti esterni al partito, rappresentanti delle istituzioni, del partenariato e delle associazioni, individuati in base alla tematica affrontate. Ha, tuttavia, la caratteristica di tavoli di lavoro e non a carattere convegnistico. Ci aspettiamo, ancora, interlocutori pubblici, associativi, sindacali, che con franchezza possano aiutarci a capire il fenomeno, sottolineare mancanze e lanciare, insieme a noi, le proposte». L’incontro si terrà a Isernia Venerdì 24 marzo, presso la sala consiliare dell’Amministrazione provinciale di Isernia, con inizio alle ore 15.00.

Donna rapinata in casa: picchiata da due giovani e derubata di soldi e smartphone. Carabinieri individuano i balordi

Sono quattro in tutto le persone denunciate dai Carabinieri a seguito di una rapina e di una richiesta estorsiva subita da una giovane donna, originaria della Repubblica Dominicana, domiciliata in un appartamento del centro di Isernia. Secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini condotte dai militari del Nucleo Investigativo Provinciale di Isernia, alcuni giorni fa un 25enne ed un 21enne entrambi del posto, dopo essersi introdotti all’interno dell’abitazione della donna, l’hanno aggredita, sottraendole denaro contante, uno smartphone e il passaporto. La donna ha riportato contusioni al volto e in altre parti del corpo. Inoltre per la restituzione di quanto sottratto, in particolare del documento di identità, i due malfattori hanno chiesto alla vittima il pagamento di una somma pari a mille euro. Scattate le indagini, attraverso l’identikit ricostruito presso gli uffici del Comando Provinciale, i Carabinieri sono riusciti in poco tempo ad identificare i due rapinatori. Successivamente mediante l’analisi dei tabulati del traffico telefonico del cellulare sottratto, i militari hanno scoperto che lo smartphone era finito anche nelle mani di altre due persone, un 28enne ed un 40enne, entrambi pregiudicati del luogo, che per tale motivo dovranno rispondere del reato di ricettazione. Intanto le attività degli uomini dell’Arma proseguono a ritmo serrato, e non si escludono ulteriori sviluppi sulla vicenda.

(foto archivio)