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I ‘volti’ dei visitatori finiscono sulla tela di Domenico Cornacchione, la mostra dell’artista molisano nella galleria SpazioElle di Castel Gandolfo

Il 3 marzo, dalle ore 18, presso la galleria SpazioELLE – centro di ricerca e sperimentazione artistica di Castel Gandolfo (Roma), apre al pubblico la mostra Volti, personale dell’artista di origine molisana, Domenico Cornacchione. Questa esposizione rappresenta la seconda tappa del progetto artistico “Ciascuno a suo modo”, ideato dallo SpazioELLE e patrocinato dal Comune di Casacalenda. Il progetto si è aperto il 5 novembre 2016 con la mostra Extempore tenutasi presso la Galleria Civica d’Arte Contemporanea Franco Libertucci di Casacalenda. “Ciascuno a suo modo” è una riflessione sul rapporto tra arte e realtà, o meglio tra la realtà e la sua rappresentazione. Al centro del progetto una serie di Fotografie che Domenico Cornacchione realizzerà proprio il 3 marzo ai visitatori della mostra “Volti” e che poi, rielaborate graficamente, saranno esposte il prossimo agosto, nuovamente alla Galleria Franco Libertucci di Casacalenda. L’intento è di mettere al centro del progetto la popolazione, fotografarla e trasformare la loro immagine in opera d’arte.

Statali sommerse da acqua e neve, ancora chiuse alcune strade della provincia di Campobasso. Possibili deviazioni

Ore 19.45. Prosegue il lavoro di Anas in Molise, anche a causa del perseverare delle condizioni meteo avverse. Attualmente, per allagamenti causati dallo scioglimento delle nevi dai versanti montuosi attigui alle statali, oltre che dalle piogge e dai conseguenti ingrossamenti di alcuni alvei dei fiumi, sono temporaneamente interdetti al transito tratti puntuali della rete stradale statale molisana. Nel dettaglio, lungo la strada statale 87 “Sannitica” è ancora chiuso al traffico il tratto dal km 210 al km 215, nel territorio comunale di Portocannone. Il traffico proveniente da Larino viene deviato lungo la strada provinciale 131, con innesto sulla strada statale 647 “Fondo Valle del Biferno”; percorso inverso per il traffico proveniente da Termoli. Attualmente, sempre in provincia di Campobasso, a causa della neve, è interdetto al transito il tratto della strada statale 87 “Sannitica” dal 173 al 178, nel territorio comunale di Casacalenda. Resta comunque garantito il collegamento tra Larino e Campobasso, attraverso la strada provinciale. Al km 187 della SS87, inoltre, a causa dell’intraversamento di un mezzo pesante sprovvisto delle necessarie dotazioni invernali, la circolazione è consentita soltanto al traffico leggero. E’ stato riaperto invece intorno alle ore 16 il tratto della strada statale 212 “della Val Fortore” dal km 101 al 104, a Sant’Elia a Pianise. Sono momentaneamente chiusi al traffico un tratto della statale 16 “Adriatica” dal km 553 al km 559, nel territorio comunale di Campomarino, e le rampe dello svincolo di Guglionesi al km 5,900 della strada statale 709 “Tangenziale di Termoli”, a causa dello straripamento del fiume ‘Sinarca’. Nel basso Molise inoltre – sempre per allagamenti del piano viabile – il traffico è rallentato lungo la SS647 “Fondo Valle del Biferno” in corrispondenza dei km 68, 72 e 74 nei territori comunali di Larino e Guglionesi.

Aggiornamento situazione strade, Anas: riaperte tre Nsa, restano chiusi due tratti della Statali 87 e 212

In Molise restano chiusi alcuni tratti stradali in provincia di Campobasso, in particolare sulle strade statali 212 ‘della Val Fortore’ dal km 99 al km 104 nel comune di Sant’Elia a Pianise e SS 87 ‘Sannitica’ dal km 173 al km 178 nel comune di Casacalenda. Riaperte al traffico le strade statali NSA 278 dal km 63,200 al km 68,300, NSA 340 dal km 249,980 al km 258,813 nel territorio comunale di Riccia e NSA 366 dal km 9,000 al km 10,200, nel territorio comunale di Campodipietra.

Il maltempo dà tregua al Molise, si fa i conti con cumuli di neve e ghiaccio. Restano i disagi alla circolazione, ancora chiuse diverse strade

Il peggio è passato, la tormenta ha concluso ieri sera la sua maggiore manifestazione e ora, secondo gli esperti, rimangono delle piccole precipitazioni nevose sparse e di piccola intensità che potrebbero verificarsi fino alle prime ore di martedì. Temperature in leggero rialzo, ma ancora rigide e sotto lo zero soprattutto durante le ore serali e notturne. Ancora disagi in diversi punti del Molise, disagi per lo più legati alla circolazione, sia dei mezzi privati che di quelli pubblici. L’Anas comunica che per le forti nevicate sono chiuse in Molise la strada statale 87 “Sannitica” dal km 146 nel comune di Matrice al km 180 del comune di Casacalenda, la strada statale 212 “del Fortore” dal km 104 al km 93 nel comune di Sant’Elia a Pianise e tra i km 49-66, la NSA 278 “Var. Riccia” dal km 63 al km 68 nel comune di Riccia, la NSA 340 “Var. Riccia” dal km 249 al km 258 nel comune di Riccia, la NSA 366 “ex SS645 – var. Campodipietra” dal km 9 al km 10 nel comune di Campodipietra.

 

Novità in Molise, a Casacalenda il corso per Arbitri di football americano. Appuntamento nel weekend

La squadra dello sport invisibile, nata nella regione che non esiste, nel giorno che non c’è, continua a sorprenderci ogni volta di più. Cosa si saranno inventati questa volta i nostri amici molisani? Ebbene, questo fine settimana si terrà il primo corso ufficiale fidaf per la formazione di Arbitri Nazionali di Football Americano mai tenuto in Molise. Niente male per un gruppetto di amici che fino ad un anno fa si lanciavano la palla da football nel cortile di una scuola, no? Il football americano è nato a fine ‘800 per riunire i giovani dilaniati dalla guerra di secessione, ed ha per questo caratteristiche soprattutto sociali. Oggi, l’alto valore aggregativo, di compassione, condivisione e rispetto di questa disciplina è utilizzato per offrire ai ragazzi uno strumento che permetta loro di scoprire i propri talenti ad uso del collettivo e fare integrazione con gli Sprar locali. Il Corso Arbitri si terrà a Casacalenda, presso la sala superiore “Franco Libertucci”, sabato 17 e domenica 18 e sarà aperto a tutti coloro che desiderino diventare Arbitri di Football Americano ed inizierà alle ore 10. (Per informazioni contattare 349 620 15 98 oppure le pagine di Facebook : Fidaf Molise o Kalena Football Team). Sono dovuti i ringraziamenti all’istruttore arbitri Roberto Palladino per aver creduto nel territorio molisano e aver dato l’opportunità di tenere il corso, nonché Corrado Camossa, resp. Naz. Corsi Arbitrali F.I.D.A.F. Grande anche il lavoro svolto dal direttivo Kalena Football Team nell’organizzare l’evento (composto da: Pasquale De Filippo, Davide Vaccaro, Antonio Iannone, Aldo Masciantonio, GiovanBattista Iasenza, Lorenzo Di Rocco, Jonathan Romano, Simone Boffa, Marisol De Rensis e Aurora Montaldo), del Delegato Regionale FIDAF Pasquale De Filippo, nonché dei consiglieri federali che sin dagli esordi hanno supportato il progetto (Fabio Tortosa e Manfredi Leone). Un ringraziamento speciale al sindaco di Casacalenda, Michele Giambarba, che ha messo a disposizione le strutture comunali per la sessione formativa.

I volti della popolazione diventano opera d’arte, alla Galleria Civica Franco Libertucci artisti di ‘SpazioELLE’

Il prossimo 5 novembre una selezione di artisti della galleria d’arte contemporanea “SpazioELLE” di Castel Gandolfo (Roma), sarà ospite della Galleria Civica d’Arte Contemporanea Franco Libertucci di Casacalenda, in una mostra curata da Domenico Cornacchione, artista e curatore di origine molisana. In esposizione, dalle ore 17.30 alle 20, opere realizzate da Laura Giovanna Bevione, Domenico Cornacchione, Aldisio D’Elia, Andrea D’Elia e Toni Rotunno. SpazioELLE è uno spazio espositivo gestito dall’Associazione Culturale LA CICALA, situato a Castel Gandolfo, in Via del mare 138, esattamente dove la periferia di Castel Gandolfo incontra quella di Albano Laziale. Sorge, volutamente, in quella che è definita l’estrema periferia romana, per capirne il senso bisogna considerare che tra i fondatori troviamo Laura Giovanna Bevione e Domenico Cornacchione, due artisti che hanno fatto del decentramento culturale e del lavorare in provincia la loro cifra stilistica. Questa mostra, intitolata Extempore, rientra nel progetto artistico “Ciascuno a suo modo”, ideato dallo SpazioELLE e patrocinato dal Comune di Casacalenda. “Ciascuno a suo modo” è una riflessione sul rapporto tra arte e realtà, o meglio tra la realtà e la sua rappresentazione. Al centro del progetto una serie di Fotografie che Domenico Cornacchione realizzerà proprio il 5 novembre ai visitatori della mostra e che poi, rielaborate graficamente, saranno esposte in altre due mostre, una allo SpazioELLE nel mese di gennaio 2017, e l’altra nuovamente alla Galleria Franco Libertucci di Casacalenda nella prossima estate. L’intento è di mettere al centro del progetto la popolazione locale, fotografarla e trasformare la loro immagine in opera d’arte.

Kalenarte partecipa alla XII Giornata del Contemporaneo: visite gratuite e incontro con artisti e architetti illustri. Intitolazioni speciali alle stanze del Museo

Il MAACK Museo all’Aperto d’Arte Contemporanea Kalenarte partecipa alla XII Giornata del Contemporaneo, evento nazionale che vede tutti i musei associati all’AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani – aprire gratuitamente le loro porte per un’iniziativa ricca di eventi, mostre, conferenze e laboratori. Sabato 15 e domenica 16 ottobre sarà infatti possibile visitare gratuitamente la Galleria Civica e prenotare le visite guidate al Museo all’Aperto d’Arte Contemporanea Kalenarte. Il 15 ottobre presso la Galleria Civica d’Arte Contemporanea “Franco Libertucci” appuntamento con “…STALKER al MAACK” – Una proposta per il territorio: CALENDE I TEMPI DELLA CONDIVISIONE. Varostos, Il Poeta (22)Per la prima volta nel Molise gli architetti/artisti del collettivo Stalker/Osservatorio Nomade, impegnati in ricerche e azioni sul territorio con particolare attenzione alle aree di margine e ai vuoti urbani in via di trasformazione, coniugando in un’unica modalità di azione ed intervento la pratica artistica e l’osservazione dello spazio urbano. A partire dalle ore 18 interverranno Massimo Palumbo, Direttore del MAACK, Luciano De Bonis, docente dell’Università degli Studi del Molise, Michele Porsia, curatore e Vicepresidente dell’A.C. Kalenarte_MAACK e per STALKER Giulia Fiocca e Lorenzo Romito. Il 16 Ottobre sarà un’occasione speciale per la storia del MAACK e per il Progetto Kalenarte. Alle ore 18 alcune stanze della Galleria Civica d’Arte Contemporanea verranno intitolate ad artisti che hanno arricchito, collaborato e sostenuto il progetto Kalenarte sin dalla nascita: Achille Pace, Teresa Zambrotta e Franco Libertucci. La grande sala detta “Auditorium” o “Sala Convegni” finalmente avrà il suo nome: Il filo di Achille Pace. Achille Pace, che sarà presente durante la serata, è nato a Termoli nel 1923, vive e lavora a Roma ed è un artista operante nell’ambito dell’astrattismo storico e dell’arte informale. L’arte di Pace ha come premessa l’autonomia cromatica degli espressionisti tedeschi e i problemi segnici di Paul Klee espressi dapprima attraverso la “gettata di colore” e poi attraverso l’elaborazione di un personale linguaggio incentrato sull’utilizzazione, entro spazi per lo più neutri, di un filo di cotone che, come un guizzo di luce, definisce e circoscrive lo spazio percettivo della visione. Il filo di Achille Pace ha da sempre ispirato il progetto d’arte contemporanea di Casacalenda che nel 1991 aprì al pubblico proprio con una mostra dal titolo “Il Filo”. La piccola saletta adibita per ospitare mostre temporanee, che si trova accanto alla grande sala appena descritta, sarà intitolata a Teresa Zambrotta con il nome: i delfini di TERESA ZAMBROTTA. La storica e critica d’arte, nonché artista scomparsa nel 2015, ha sempre sostenuto il progetto Kalenarte. Ha identificato nell’arte la forza creativa che permette di convogliare energie verso un rapporto di conoscenza profonda con l’universo. Ad aiutarla in questo viaggio i suoi amici delfini con i quali si sentiva intimamente connessa e che hanno guidato la sua mano nel processo di trasformazione della materia che l’arte sottende. Strettamente legata alla storia del MAACK la figura di Franco Libertucci: figura complessa ed enigmatica della storia dell’arte del secolo scorso, nonché figlio illustre di Casacalenda, scomparso nel 2002. Nel 2007, in seguito alla ristrutturazione dei nuovi spazi della Galleria, si concretizzò la volontà di intitolare la stessa all’artista casacalendese. Domenica 16 ottobre a Franco Libertucci verrà intitolata, con il nome le sculture abitabili di FRANCO LIBERTUCCI, anche la stanza al piano superiore in cui sono presenti le sei litografie dell’artista. Le opere sono state donate dall’artista al Sindaco di Casacalenda in occasione dell’esposizione a lui dedicata nel 1988 in concomitanza con l’inaugurazione del ristrutturato Palazzo Comunale.

(immagini: in alto, Nagasawa, Efesto; interna, Varostos, Il Poeta)

“Ogni cosa va bene, purché sia sempre armoniosa”, il motto della 28esima Giornata Mondiale dell Poesia. Siglato patto di fratellanza

“Ogni cosa va bene, purché sia sempre armoniosa”. Questo il motto in occasione della 28^ Giornata Mondiale della Poesia, organizzata dall’Associazione  “Poesia 2 ottobre” con sede al Lido di Venezia, dal Centro Studi del Molise, dal Comune di Guardialfiera e dal Cenacolo Culturale Studi Storici di Eboli , sotto la regia di Borghi d’Eccellenza e della Proloco del piccolo paese Molisano, con l’alto patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale, della Provincia di Campobasso, MIUR Molise, Università Internazionale Popolare, e la collaborazione della struttura ricettiva Belvedere. Una manifestazione che nella rivisitazione, dando più sobrietà  alla stessa e ponendo la poesia , tra musica e teatro di figura, ha dato il meglio di sé ed il cambio di passo ha riscosso un incredibile ed inaspettato successo. Essa è ideata e tramandata dall’intellettuale e lirico Domenico Simi de’ Burgis, calabrese a Venezia, ha visto, nella giornata del 2 ottobre 2016 una partecipazione che mai si era vista in quel di Guardialfiera. In parallelo alla manifestazione stabile di Parigi, la Sala Conedera non è risuscita a contenere le centinaia di persone, provenienti da tutta Italia e qualcuno anche dall’estero, per sentir declamare le poesie di ben 51 poeti che,  in un insieme di unità e diversità, in rapida e graziosa passerella, hanno declamato le loro rime, interpuntate, nelle pause, da virgole di bella musica interpretata dai maestri Antonello Iannotta, al tamburello e la tamorra, Luca Casbarro, alla zampogna, in un vortice di musiche popolari che  hanno visto come special Guest il piccolo campione del Mondo di organetto, Francesco Scarselli. La poesia del 2 ottobre a Guardialfiera  voleva essere un tentativo di risposta alle snaturate grandezze di oggi ed alla solitudine provocata dalla modernità e dai suoi strumenti e, l’intento è stato raggiunto. Una edizione che ha visto esibirsi e spettatori, giovani e meno giovani, gente proveniente da ogni dove ma, la soddisfazione più grande è vedere la partecipazione dei giovani Guardiesi che ammirati dalla manifestazione hanno reso la sala stracolma ed incontenibile sino al termine della manifestazione stessa. E qui la voglia di dare un nuovo look alla manifestazione ,ponendo al centro dell’attenzione e della poesia ,un modo nuovo di interpretare l’amore, l’angoscia, l’appunto, il disappunto, la vita, la morte, con un sogno che viene dalla parte del corpo più importante ma anche la più bistrattata : I PIEDI, è stata davvero vincente. Un grazie a  Michela Cirella ,ad  Antonio Mucciaccio e Simonetta Tassinari  ,  Giuseppe Barra e Pia Sassano, adornatrice e scenografa dell’evento,  che hanno partecipato senza nessun risparmio , insieme all’attrice danzatrice, Federica Gumina e grazie per il  finale esaltante ed emozionate , all’artista internazionale Monsieur David ed il suo teatro con i piedi , con lo spettacolo “ Il sogno è sempre Poesia”.  Direttamente da Colorado, Rai Uno, Buona Domenica, Domenica In, Monsieur David, nome d’arte di Davide Rausa, ha prestato i suoi piedi ad una manifestazione che si tiene solo a Guardialfiera in parallelo alla manifestazione stabile di Parigi. Un Continue reading

‘Casacalenda che fu’, immagini e narrazioni della migrazione in un convegno

Nell’ambito della mostra fotografica “Casacalenda che fu”, in esposizione presso il Palazzo Municipale di Casacalenda e prorogata fino al 15 gennaio 2017, si terrà lunedì 3 ottobre il convegno “Ponti e crocevia nella costruzione identitaria. Immagini e narrazioni della migrazione”. I lavori che si terranno nella sala conferenze comunale, avranno inizio alle ore 11,00 con i saluti del sindaco Michele Giambarba e del presidente della cooperativa Koinè, Rosa Marcogliese. Seguiranno gli interventi della Dott.ssa Lavinia Bianchi (Università degli Studi Roma 3), dell’Ing. Flavio Brunetti (autore del volume “Non aprire che all’oscuro e curatore dell’omonima mostra) e del Dott. Norberto Lombardi (storico dell’emigrazione). “Casacalenda che fu” è tratta da “Non aprire che all’oscuro” (Campobasso-Palazzo Gil 13 gennaio – 28 febbraio 2016), un patrimonio di storia collettiva del Molise rurale salvato e reinterpretato da Flavio Brunetti, attraverso un’analisi antropologica molto raffinata, riportato nel catalogo/romanzo edito da Palladino Editore scritto dallo stesso artista che ne racconta la genesi, attraverso avvenimenti biografici toccanti. “Quelle mille e cinquecento lastre documentano un Molise ancestrale quasi primitivo e ciascuna rappresenta una condizione esistenziale che nell’insieme si fa documentazione, storia collettiva e ‘stoffa del sogno’ delle generazioni dei nostri avi. E in quel mondo, che solo apparentemente sia passato e più non esista, la fotografia assume un potere divino, magico, sacrale, quello di ridare la vita, in una sorta di metempsicosi, alla bellezza e alla grazia.”