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Molise Tabloid si rinnova. Da lunedì 27 marzo 2017 una nuova piattaforma ospita la nostra testata, presentando solo parzialmente una grafica diversa rispetto a quella precedente. Due gli obiettivi di questa scelta, divenuta ormai necessaria: arginare una serie di problematiche che non hanno garantito il corretto funzionamento del sito nelle ultime settimane (e per tale motivo ci scusiamo con voi); adeguare la piattaforma a nuove esigenze, fra cui ad esempio la progettazione di una versione ‘mobile’ adatta a dispositivi come gli smartphone. Per accedere a Molise Tabloid, cambierà poco o nulla. Nei prossimi giorni, collegandovi a www.molisetabloid.it verrete automaticamente reindirizzati a www.molisetabloid.com (servizio garantito entro le 48 ore successive alla messa online della nuova piattaforma) oppure, se preferite, potrete digitare direttamente l’indirizzo web www.molisetabloid.com. Sui social network, invece, compariranno direttamente i link del nuovo sito. L’attuale piattaforma (molisetabloid.altervista.org) sopravviverà come archivio storico, accessibile sul nuovo sito attraverso un banner laterale apposito. Scusandoci per il disagio e ringraziandovi per la vostra fedeltà, vi invitiamo a continuare a seguirci ed eventualmente a segnalarci suggerimenti circa la nuova grafica.

Visita a sorpresa dei Carabinieri a casa di un 39enne pregiudicato, trovati marijuana e materiale per il confezionamento. Denunciato per spaccio

I Carabinieri hanno denunciato a piede libero un 39enne, già noto alle forze di polizia, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e materiale atto al confezionamento. In particolare i militari dell’aliquota operativa della Compagnia di Larino, al termine di un’articolata attività investigativa finalizzata a contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno acquisito fondati indizi sul conto del 39enne, di Montorio nei Frentani, ritenuto responsabile di detenere, per poi spacciarla ai tossicodipendenti locali, sostanze stupefacenti. A seguito di ciò hanno perciò deciso, alle prime luci dell’alba, di effettuare una perquisizione, all’interno delle sua abitazione, che ha dato esito positivo. Sono stati infatti rinvenuti, nella camera da letto, 42 grammi di marijuana e un bilancino di precisione, il tutto sottoposto a sequestro. Gli atti assunti sono stati inviati alla Procura della Repubblica di Larino per il seguito delle indagini, coordinate dal Procuratore Ludovico VACCARO.

Giornata nazionale del teatro, il Comitato Giovani Unesco Molise presenta il progetto ‘Edu’

Appuntamento sabato 25 Marzo presso la Cattedrale di San Pardo a Larino, iniziativa organizzata per presentare il Progetto regionale Circuiti Culturali, rientrante nell’ampio programma Nazionale di Educazione“Unesco EDU”sulle tematiche promosse dall’UNESCO. Sensibilizzare i giovani ai temi e valori dell’UNESCO, educarli a una cittadinanza attiva e consapevole, formarli alla conoscenza del proprio territorio. Sono alcuni degli obiettivi del progetto UNESCO EDU, il Programma Nazionale di Educazione destinato alle Istituzioni Scolastiche e Università promosso dal Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO in accordo con il Ministero per l’Istruzione, Università e Ricerca. Nell’ambito del Protocollo d’Intesa, siglato con il MIUR il 19 gennaio 2016, UNESCO Giovani ha avviato questo progetto in ogni regione d’Italia, con l’intenzione di portare nelle classi, da Nord a Sud, i programmi operativi sviluppati dall’UNESCO in ambito internazionale nei campi dell’Educazione, della Comunicazione e informazione, delle Scienze naturali, delle Scienze umane e sociali e della Cultura. Il progetto molisano “Circuiti Culturali”, patrocinato dall’Ufficio Scolastico Regionale, è un progetto di illuminazione sostenibile dell’anfiteatro di Larino. Un’iniziativa di valorizzazione di una così importante area archeologica, quale L’anfiteatro di Larino, si inserisce perfettamente nel riconoscimento di una criticità; quella relativa alla consapevolezza che un territorio come quello del Molise conserva una grande potenzialità culturale e ambientale che continua ad essere trascurata e deve necessariamente essere rivalutata. Il progetto ambisce a divenire un riferimento metodologico basato su concetti di tutela ambientale e culturale. Si caratterizza per una forte valenza educativa e si innesta in un processo di costruzione della personalità per formare le giovani comunità orientate al futuro. “In previsione della Giornata Mondiale del Teatro, che si celebra in tutto il mondo il 27 marzo 2017”, afferma il Comitato, “abbiamo scelto di presentare il progetto che mira a valorizzare l’anfiteatro di Larino, quale testimonianza dell’importanza della città e dell’inestimabile valore culturale educativo e sociale del teatro. La funzione sociale del teatro, la forza anche terapeutica di comunicazione, aggregazione e identificazione che una comunità compie attraverso la ritualità teatrale, sono elementi che fanno del teatro, ancora oggi, la forma di comunicazione più diretta e immediata, la sintesi più efficace tra segno, parola e immagine”.

Lavoro e diritti delle donne, grande risposta alla manifestazione promossa dal circolo Auser. Premiate tre professioniste

Larino risponde con una straordinaria partecipazione alla mobilitazione generale, indetta nella giornata dell’8 Marzo, in difesa dei diritti delle donne e contro la violenza fisica, psicologica, economica che tutti i giorni esse subiscono sui loro corpi. In occasione della manifestazione promossa dal circolo frentano dell’Auser e intitolata “Lavoro è Dignità: le donne protagoniste del nostro tempo”, numerosi sono stati i contributi di spessore e gli spunti di riflessione accumunati da un principio fondamentale: solo attraverso la liberazione del lavoro dalle odiose forme di sfruttamento e dalla precarietà si può arrivare ad una effettiva emancipazione delle donne. Validissimi i contributi di donne impegnate nel mondo dell’imprenditoria. Nell’occasione il giornalista Davide Vitiello e la vice presidente del circolo Auser Daniela Bassi, a nome di tutti gli iscritti, hanno consegnato un riconoscimento alle imprenditrici Teresa Cascitelli e Marina Colonna per la loro dedizione al lavoro, per il coraggio dimostrato in un contesto colmo di difficoltà, per l’impegno costante a servizio dell’innovazione e della qualità e per aver contribuito a promuovere il Molise nel mondo. Un ulteriore riconoscimento è stato attribuito alla giovane professionista Lucrezia Cicchese per la determinazione che mette nel ricercare e finalizzare le opportunità offerte dall’Unione Europea in termini di finanziamenti diretti alle imprese e ai giovani. La manifestazione è stata anche l’occasione per presentare al pubblico la mostra fotografica intitolata “Sfumature … I colori delle donne”, ideata e allestita da Laura Caradonio e Teresa Battista, entrambe giovani professioniste originarie di Larino, accumunate dall’amore per la fotografia. Gli scatti da loro realizzati, di estrema profondità e di grande impatto emotivo, affrontano il tema drammatico della violenza sulle donne. Un ringraziamento infine è stato espresso a Cristina Ratino e all’Auser regionale per il sostegno convinto alle iniziative che il circolo di Larino da sempre promuove nel campo del sociale e del volontariato.

Controlli serrati dei Carabinieri lungo le arterie principali, coltelli e droga finiscono sotto sequestro. Proposto foglio di via per due pregiudicati

Articolata attività di prevenzione da parte dei Carabinieri durante l’ultima settimana, che ha impegnato i militari della Compagna di Larino in controlli finalizzati, nello specifico, alla repressione dei reati contro il patrimonio e lo spaccio di sostanze stupefacenti. Tale attività, che ha visto all’opera uomini in uniforme, in abiti civili e autovetture lungo tutte le arterie stradali, è stata inserita nel consolidato dispositivo di piano coordinato di posti di controllo del territorio pianificato dal Comando Provinciale di Campobasso e, in aggiunta, sono stati istituiti anche numerosi posti di blocco. Questi i risultati ottenuti:
 a Larino un 30enne del posto è stato denunciato in stato di libertà per possesso ingiustificato di un coltello di genere proibito, che è stato sottoposto a sequestro;
 a Rotello un 33enne, residente a Santa Croce di Magliano, è stato denunciato per lo stesso reato perché, controllato a bordo della sua auto, è stato trovato in possesso di due coltelli di genere vietato, entrambi sottoposti a sequestro:
 a Larino un 20enne del posto è stato segnalato alla Prefettura di Campobasso perché trovato in possesso, nel corso di una perquisizione personale e veicolare, di circa un grammo di marijuana, sottoposta a sequestro;
 a San Martino in Pensilis, due pregiudicati di San Severo, controllati nei pressi di obiettivi sensibili, sono stati proposti per l’emissione della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio con il divieto di far ritorno in quel comune.
Gli atti assunti sono stati inviati all’Autorità Giudiziaria e a quella Amministrativa per gli adempimenti consequenziali.

Consorzio Bonifica Larino, domani assemblea pubblica

Domani, lunedì 6 marzo, dalle ore 18,00, presso la sede del Municipio di Larino, si svolgerà l’assemblea dei consorziati del Consorzio di Bonifica di Larino che aderiscono al Codacons Molise. Dopo le numerose sentenze di annullamento delle cartelle del Consorzio, e dopo l’intervento del Garante del Contribuente dell’Agenzia delle Entrate di Campobasso, la Regione Molise ha dapprima sospeso il piano di classifica (Delibera di Giunta regionale n. 609/2016) e poi commissariato il Consorzio, ma nonostante ciò l’ente di bonifica sta continuando ad inviare le cartelle di pagamento, anche tramite Equitalia, senza minimamente considerare i pronunciamenti della giustizia tributaria e amministrativa. Per discutere di questo e di altri problemi che riguardano il Consorzio, si terrà domani l’assembla pubblica dei consorziati che aderiscono al Codacons Molise, a cui interverranno anche gli avvocati Giuseppe Ruta e Massimo Romano.

Nuova sede scuola di contrada Cappuccini, ripartiti i lavori del primo lotto. Interventi da 2 milioni e 800mila euro

Il presidente della Provincia di Campobasso Antonio Battista annuncia che sono ripartiti i lavori per la realizzazione del primo lotto della nuova sede del Polo Scolastico in contrada Cappuccini a Larino. Realizzazione per un importo di 2.832.766,42 di euro. La riapertura del cantiere è avvenuta in seguito alla cessazione delle cause, il rinvenimento di reperti archeologici nell’area su cui sorgerà la nuova struttura, che hanno determinato la sospensione dei lavori avvenuta nel luglio del 2015. Ora i lavori sono ripartiti e l’ultimazione del primo lotto è fissata per l’agosto del 2018.

Condannato a quattro anni di reclusione per furto, 36enne arrestato dai Carabinieri su ordine del Tribunale

I Carabinieri hanno tratto in arresto un 36enne in esecuzione di un Ordine di Carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Larino. L’uomo, residente a Larino e condannato a 4 mesi di reclusione per il reato di furto, commesso nel 2011, deve ora scontare la pena, in quanto la sentenza è divenuta definitiva. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato posto dai Carabinieri della Stazione di Larino, che gli hanno notificato il provvedimento, in regime di detenzione domiciliare presso la propria abitazione, così come disposto dal Tribunale di Sorveglianza di Campobasso.

Doppio appuntamento col teatro: ‘Ancora?’ con Paolantoni e Sarcinelli, ‘Vincet’ di Angelo Ruta

Doppio appuntamento con gli spettacoli teatrali promossi da Fondazione Molise Cultura. Al Teatro Italo Argentino di AGNONE in scena “ANCORA?”, con Francesco PAOLANTONI e Stefano SARCINELLI, giovedì 16 febbraio alle ore 21,00, mentre al Teatro Risorgimento di LARINO in scena VINCENT, scritto e diretto da ANGELO RUTA con PIETRO PIGNARELLI, venerdì 17 febbraio alle ore 21,00.

 

ANCORA?

Dopo un lungo periodo da ‘solisti’, Francesco Paolantoni e Stefano Sarcinelli tornano a lavorare insieme per Ancora?, una rivisitazione del repertorio comico dei due artisti, con qualche piccola novità. I due saranno due agenti della polizia scientifica che indagano su fantomatici casi di cronaca nera ma che in realtà brancolano nel buio. Francesco Paolantoni, intervistato da Stefano, sarà un sociologo al quale il suo cane ha mangiato una schedina milionaria del super enalotto. Con “Song chef”, tra un quadro e l’altro, si parodieranno i programmi di cucina tanto di moda di questi tempi. Il signor “Farlocco”, cialtrone e arrogante, farà da sponsor con i suoi biscotti. Non mancheranno monologhi divertenti e surreali che spazieranno dai luoghi comuni alla rilettura dei classici. Riflessioni, disillusioni, paure e qualche rammarico, sull’esperienza della vita, lette con la lente della comicità. Paolantoni è un attore, comico e showman. Da Indietro tutta nel 1987 a Mai dire gol, da Quelli che il calcio all’Ottavo nano, è consacrato protagonista del panorama comico italiano. Stefano Sarcinelli è tra gli autori/attori più versatili del panorama televisivo e teatrale italiano. Ha esordito a soli 17 anni con Nello Mascia. È passato da Zelig a Macao, è stato autore di Tintoria Show e fa da autore e spalla a Max Tortora. Ad accompagnarli sul palco due eclettici e atipici musicisti che faranno anche da commento ai vari sketch, con ironia divertimento e una punta di cinica amarezza qua e là. Ugo Gangheri, che ha curato le musiche di diversi spettacoli di Giobbe Covatta e ha collaborato con noti volti televisivi (Iacchetti, Paolantoni, Disegni, Roy Paci). Carletto di Gennaro, tra i più apprezzati e creativi musical drummer partenopei. Lavora nella sperimentazione al confine tra il surreale e la sua esperienza di turnista d’eccezione.

 

VINCENT

Vedo una foto di Van Gogh a diciannove anni, un contadino robusto e ventoso, coi capelli scombinati e un certo piglio rivoluzionario; poi lo vedo in uno degli ultimi autoritratti, trasformato in un groviglio di nervi, ossuto e con due occhi spalancati. Ciò che separa queste due immagini è una vita di intenti non realizzati, di rifiuti e di incomprensioni. Lontano dall’idea romantica che assimila genio e follia, mi sono avvicinato a Van Gogh ripercorrendo liberamente il suo ultimo anno e mezzo di vita – trascorso in gran parte nell’ospedale di igiene mentale a Saint-Rémy – e cercando di raccontare la sua vicenda umana, l’esperienza dirompente della pittura, l’emozione e lo stupore nei confronti della natura. È un uomo che sentiamo vicino, questo Vincent, con le sue debolezze, i suoi scatti di rabbia, il suo disperato bisogno di relazione. E che finisce presto per somigliarci, in un crescendo appassionato che tocca tutte le corde emotive e che, pur non rinunciando a trasfigurate atmosfere da sogno, ci mostra senza retorica la quotidianità di uno spirito libero messo costantemente di fronte al suo fallimento.” Angelo Ruta