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Molise Tabloid si rinnova. Da lunedì 27 marzo 2017 una nuova piattaforma ospita la nostra testata, presentando solo parzialmente una grafica diversa rispetto a quella precedente. Due gli obiettivi di questa scelta, divenuta ormai necessaria: arginare una serie di problematiche che non hanno garantito il corretto funzionamento del sito nelle ultime settimane (e per tale motivo ci scusiamo con voi); adeguare la piattaforma a nuove esigenze, fra cui ad esempio la progettazione di una versione ‘mobile’ adatta a dispositivi come gli smartphone. Per accedere a Molise Tabloid, cambierà poco o nulla. Nei prossimi giorni, collegandovi a www.molisetabloid.it verrete automaticamente reindirizzati a www.molisetabloid.com (servizio garantito entro le 48 ore successive alla messa online della nuova piattaforma) oppure, se preferite, potrete digitare direttamente l’indirizzo web www.molisetabloid.com. Sui social network, invece, compariranno direttamente i link del nuovo sito. L’attuale piattaforma (molisetabloid.altervista.org) sopravviverà come archivio storico, accessibile sul nuovo sito attraverso un banner laterale apposito. Scusandoci per il disagio e ringraziandovi per la vostra fedeltà, vi invitiamo a continuare a seguirci ed eventualmente a segnalarci suggerimenti circa la nuova grafica.

Estorsione, 50enne condannato a 2 anni e 3 mesi di reclusione arrestato dai militari. Trasferito in carcere

I Carabinieri hanno tratto in arresto un 50enne, in esecuzione di un Ordine di Carcerazione per residuo pena emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Larino. L’uomo, residente a Santa Croce di Magliano e condannato a 2 anni e 3 mesi di reclusione per il reato di concorso in estorsione aggravata, commesso a Larino l’8 marzo 2014, deve scontare una pena residua di 1 anno e 10 mesi di reclusione. L’arrestato è stata associato, dai carabinieri della stazione di Santa Croce di Magliano che lo hanno rintracciato questa mattinata nella sua abitazione, presso la Casa Circondariale di Larino a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante a cui sono stati inviati gli atti per gli adempimenti consequenziali.

La ‘Pasquetta’ tradizione simbolo della cultura popolare di Santa Croce di Magliano. Il sindaco D’Ambrosio “L’organizzazione 2017 è di quelle mai viste”, il via alle 16 di oggi

La Pasquetta è una tradizione simbolo della cultura popolare di Santa Croce di Magliano, che anche quest’anno radunerà tantissime persone nel paese dell’entroterra basso molisano, dove sarà intonato il canto dalla sera del 5 gennaio fino all’alba del 6.  Un gruppo di amici gira per le strade della cittadina, cantando e ballando al suono di fisarmoniche, chitarre, bufù e strumenti arrangiati.  La consuetudine vuole che essi siano ricompensati con un dono, generalmente prodotti tipici locali. Si narra che a imprtare questa usanza fu un abitante di Serracapriola negli anni ’20 del ventesimo secolo. Dal 2001, su iniziativa della Pro Loco ‘Quattro Torri’, la festa fu rilanciata con il Pasquettone, raduno collettivo dei gruppi in Piazza Crapsi.  Ad oggi, la Pasquetta è un appuntamento immancabile nella cultura popolare santacrocese, che quest’anno, in un’ottica di “marketing territoriale”, vede aumentare a dismisura il proprio valore anche attraverso il proficuo gemellaggio con le Maitunat di Gambatesa. Alle 16 di oggi, giovedì 5 gennaio, l’appuntamento è all’Istituto Sacro Cuore. Poi, alle 21 tutti in Piazza Crapsi, mentre alle 21.30 ci sarà l’esibizione dei gruppi al Circolo Acli Sant’Antonio. Alle 24 al via la Pasquetta Alternativa in Piazza Marconi con il gruppo popolare “i Rècucce” a la partecipazione straordinaria del Maestro Zurzulo. Seguirà la degustazione di pasta e ceci. “L’organizzazione della Pasquetta 2017 è di quelle mai viste”, le parole del sindaco di Santa Croce di Magliano, Donato D’Ambrosio. “Nemmeno le poco incoraggianti previsioni meteorologiche ci fermeranno – prosegue – spero soltanto che gli amici di Gambatesa, la Sassinfunky street band, il Gruppo Folkloristico Polifonica Monforte, Marco Zurzolo, i Recucce di Petrella, i Camperisti e tutti i nostri amici possano raggiungere Santa Croce per condividere con noi questo momento così importante per l’intera comunità, che omaggia le tradizioni del nostro paese e del nostro Molise”. “Per tutti coloro che riusciranno a essere presenti domani non ci sarà nemmeno il problema del rientro, perché siamo disposti a far durate la Pasquetta per ben tre giorni. Quindi vi aspettiamo, mi raccomando – conclude – munitevi di sciarpe, cappelli e guanti e tanta, tanta voce. Nemmeno la neve ci fermerà”. Dal primo cittadino di Santa Croce anche un ringraziamento a tutti gli organizzatori e a tutti coloro che vorranno essere presenti per rendere omaggio al sempre magico e suggestivo rinnovo delle tradizioni.

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Carl Paladino, ritorno a Santa Croce. Il sindaco D’Ambrosio lancia la sfida all’imprenditore: ‘Creiamo ponte fra New York e Molise’

carl-paladino-donato-dambrosio-scuola-santa-croce-di-maglianoUna mattinata interessante e ricca di emozioni, sia per la comunità di Santa Croce di Magliano sia per il politico e uomo d’affari statunitense Carl P. Paladino, originario del centro santacrocese. La famiglia di Paladino partì per gli Stati Uniti d’America nel 1926 e Carl P. Paladino, che non è la prima volta che torna nella cittadina che ha dato i natali alla sua famiglia, ha fatto fortuna a New York, imponendosi come “an American businessman”, fondando e diventando presidente di una famosa società immobiliare, la “Ellicott Development Co”. Il membro della “Buffalo Public Schools”, che nel 2010 sfidò l’attuale governatore di New York, Andrew Cuomo, riuscendo a ottenere la fiducia di un milione e mezzo di newyorkesi, accompagnato dal sindaco Donato D’Ambrosio, ha fatto visita al Museo di Santa Croce di Magliano, tenendo un dibattito con gli studenti del Liceo Scientifico ‘Capriglione’. “Una bella mattinata – il pensiero del sindaco Donato D’Ambrosio – e un interessante dibattito con gli studenti che hanno dimostrato grande attenzione e curiosità, ascoltando un figlio di questa terra che si è fatto strada negli Stati Uniti d’America. È stata un’emozione poter ospitare Carl Paladino, col quale ci siamo confrontati sugli scenari economici e sociali della nostra comunità. Gli ho lanciato una sfida, ovvero quella di provare a creare qualcosa, un ponte tra Santa Croce di Magliano, il Molise e New York. Abbiamo superato il primo step, sistemando la rete idrica, il depuratore, sistemando la viabilità interno. Ora, vogliamo crescere e misurarci all’esterno. Vogliamo creare opportunità per i santacrocesi e per i molisani. I giovani vogliono risposte e proveremo a fare qualcosa con Carl Paladino, molto influente negli Stati Uniti d’America e a New York in particolar modo. Lui ha accettato la sfida. L’obiettivo è dare una possibilità di lavoro sul territorio e offrire opportunità di studio negli States per i più giovani. Accresceremmo il nostro bagaglio culturale e apriremmo la mente, uscendo dall’isolamento”.

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Amministratori e cittadini a incontro referendum di Santa Croce. Il Comitato del No: ‘Riforma pasticciata’

Proseguono anche nel fine settimana le iniziative pubbliche promosse dal Comitato per il NO al referendum costituzionale in Basso Molise. Una mobilitazione che cresce con il passare dei giorni su tutto il territorio e che coinvolge sempre più cittadini. iniziativa-pubblica-per-il-no-santa-croce-di-maglianoMercoledì scorso erano circa un centinaio i sindaci, amministratori locali e semplici cittadini riuniti nel centro comunitario di Santa Croce di Magliano per partecipare all’iniziativa pubblica promossa dai consiglieri di opposizione al comune di Santa Croce di Magliano, Giovanni Gianfelice, Antonio Martino ed Enzo Rosati, unitamente al comitato basso molisano per il NO presieduto da Davide Vitiello. “Un elemento che fa ben sperare in vista dell’importante consultazione popolare e che testimonia una larga attenzione e sensibilità a sostegno delle ragioni contrarie a una riforma costituzionale pasticciata, inutile e pericolosa per i cittadini”, il commento del comitato. “Una riforma che mira a restringere gli spazi democratici, togliere il diritto ai cittadini di eleggere il Senato, indebolire le autonomie locali e accentrare tutto il potere nelle mani del governo e di un uomo solo al comando”. Le iniziative continuano anche in altri centri a partire da oggi 18 Novembre alle ore 18 al Caffè Letterario di Ururi, dove è in programma una iniziativa pubblica a sostegno del NO al referendum alla quale parteciperanno in qualità di relatori Marcella Stumpo in rappresentanza della Fondazione don Lorenzo Milani – comitato per il NO al referendum per il Basso Molise e Italo Di Sabato dell’Osservatorio sulla Repressione – coordinamento nazionale NO sociale. Moderano Donato Turturro e Giacinto Licursi. Subito dopo gli interventi è previsto un dibattito con i cittadini e a seguire esibizione musicale. Lo slogan scelto dai promotori è: “questa è una riforma che non riduce i costi, non migliora la qualità dell’iter legislativo, ma scippa la sovranità dalle mani del popolo”. Domenica 20 Novembre il Camper della Legalità e della Costituzione farà tappa a Guglionesi dove, dalle ore 10:30 fino alle 13:00 in località Castellara, sarà allestito un banchetto informativo dall’associazione “L’Altra Guglionesi”, confluita nel comitato regionale per il NO al referendum costituzionale. Previsti gli interventi di Nino D’Alessandro, portavoce dell’associazione “L’Altra Guglionesi” e Davide Vitiello in rappresentanza del comitato per il NO al referendum costituzionale.

Referendum, a Santa Croce di Magliano incontro col Comitato del No

Proseguono le iniziative pubbliche promosse dal Comitato per il No al referendum costituzionale nei comuni del Basso Molise. Mercoledì 16 Novembre dalle ore 17:30 presso il centro Comunitario di via dei Carri a Santa Croce di Magliano, si terrà un incontro con la cittadinanza per illustrare le ragioni del NO all’importante referendum in programma domenica 4 Dicembre. L’iniziativa sarà aperta dai saluti di Vincenzo Rosati e Antonio Martino, consiglieri di opposizione al Comune di Santa Croce di Magliano, e di Davide Vitiello, portavoce del comitato per il NO in Basso Molise. Seguiranno gli interventi di Rossano Pazzagli, presidente dei corsi di laurea in Scienze del Turismo e Beni Culturali all’Università degli Studi del Molise; Giuseppe Astore, ex parlamentare ed ex consigliere regionale del Molise; Giovanni Gianfelice, ex sindaco e attuale consigliere comunale di minoranza a Santa Croce di Magliano. Le conclusioni saranno affidate a Michele Barone, portavoce regionale del comitato per il NO al referendum costituzionale. Coordinerà i lavori il giornalista Giovanni Minicozzi.

Amministratori a confronto sulla riforma costituzionale, partecipazione e dibattito a Santa Croce alla manifestazione ‘Basta un (si)ndaco’

“Basta un (si)ndaco” è stata la manifestazione di Santa Croce di Magliano per il ‘sì’ al referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre, che ha visto una grande partecipazione, testimonianza questa che tra la popolazione c’è voglia di cambiare, soprattutto tra le giovani generazioni. “Una sala piena – le parole del sindaco di Santa Croce di Magliano, Donato D’Ambrosio – e anche di medio-grandi dimensioni, quale è il Centro Comunitario, è stata la dimostrazione che i cittadini vogliono partecipare alle decisioni. basta-un-sindaco-santa-croceSono felice di aver visto tante persone perché credo che quando la politica non riesce a coinvolgere, condividere e informare non può avere vita lunga. A Santa Croce di Magliano abbiamo dimostrato che la politica riesce ancora a coinvolgere e appassionare, mentre i cittadini hanno fame di condivisione delle decisioni, volte a cambiare il futuro di un Paese che va assolutamente ringiovanito. Non hanno fatto mancare la loro presenza – prosegue D’Ambrosio – tanti sindaci e amministratori locali, che evidentemente hanno capito i benefici della riforma costituzionale per gli enti locali. Questa che stiamo promuovendo è una riforma fatta per i cittadini. Il ‘sì’ innescherà tutta quella serie di riforme che l’Italia aspetta da anni. Sarà un primo passo verso il cambiamento che condurrà a un’Italia al passo con i tempi, un Paese che, in prospettiva, guarda in avanti, pianificando e anticipando il futuro. Noi – sostiene il sindaco Donato D’Ambrosio – stiamo informando e condividendo la nostra idea. Ovviamente, il referendum è uno strumento di partecipazione attiva e ognuno esprimerà la propria convinzione con la forza della matita. È innegabile, però, che un ‘no’ senza motivazioni valide è soltanto un danno a tutti noi e alle nuove generazioni. Il mio ringraziamento – ha concluso il primo cittadino di Santa Croce di Magliano, Donato D’Ambrosio – va al sindaco di Riccia, Micaela Fanelli, per aver voluto fortemente che l’evento ‘Basta un (sì)ndaco’. Abbia avuto luogo nella nostra comunità, un’area importante e strategica per l’intero Molise”.

‘Learning by playing’ per insegnare la prevenzione, Vincenzo Cosco continua ad allenare: si gioca la partita della salute

Parte da Santa Croce di Magliano il progetto di prevenzione ‘VinCo la partita della salute – Vincenzo Cosco continua ad allenare’, promosso dalla Fondazione Neuromed e dall’Ufficio Scolastico Regionale. L’iniziativa, sostenuta con i proventi della vendita del libro sulla vita dell’allenatore molisano “Grazie per questo Momento” e scritto dal giornalista Giuseppe Formato, è stata presentata nella sala conferenze del Liceo Scientifico dell’Istituto Omnicomprensivo di Santa Croce di Magliano. Accolti dalla dirigente scolastica, Giovanna Fantetti, l’incontro ha visto la presenza del Presidente della Fondazione Neuromed, Mario Pietracupa; della dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale, Anna Paola Sabatini; della moglie di Cosco, Silvana, ambasciatrice del progetto; di Giuseppe Formato, giornalista e autore del libro, e di Francesca De Lucia del Dipartimento di Epidemiologia e Prevenzione dell’I.R.C.C.S. Neuromed.vinco-neuromed Esposti ai ragazzi, attenti protagonisti, gli obiettivi di VinCo che, grazie all’eredità morale lasciata da Vincenzo Cosco, mira a far nascere nei giovani la consapevolezza del proprio stato di salute tramite l’approccio alternativo del “Learning by playing”. Il progetto, elaborato dal Dipartimento di Epidemiologia e Prevenzione dell’I.R.C.C.S. Neuromed, si esprimerà in due fasi: un gioco a quiz intitolato “Ok La risposta è giusta” in cui i ragazzi, divisi in due squadre, saranno impegnati in una gara che consiste nel rispondere a domande su alimentazione e salute, alternate a domande di cultura generale. Uno stimolo all’apprendimento tramite la sana competizione e il gioco. La seconda fase sarà rappresentata dall’elaborazione dei dati acquisiti. Questo compito spetterà agli studenti dei percorsi di “Alternanza Scuola-Lavoro” nell’ambito delle attività legate all’epidemiologia, la prevenzione e la nutrizione. Il progetto VinCo è una proposta nuova che combina la tutela della salute con il piacere del gioco. Il tutto finalizzato al mantenimento dei corretti stili di vita già in atto tra i giovani e al cambiamento di abitudini non salutari. Un enorme valore per i singoli ma anche per l’intera comunità. “Avevamo preso un impegno, quello di partire con il progetto VinCo proprio dalla città di Vincenzo, e l’abbiamo mantenuto – ha detto Mario Pietracupa. – Abbiamo trovato una scolaresca disponibilissima e ancor di più siamo convinti di aver intrapreso la strada giusta. Sarà un progetto pilota questo di Santa Croce che esporteremo nelle altre scuole molisane e non. Siamo sempre più convinti che il modello Molise sia un modello da ripetere, da imitare e da esportare”. “VinCo è un progetto che vuole promuovere l’educazione alla salute in maniera completa, dall’alimentazione all’attività fisica. Intendendo come salute non solo l’assenza di patologie ma anche un benessere psico-fisico che va a condizionare lo sviluppo della persona – ha detto Anna Paola Sabatini. – Incidere sulle abitudini di ragazzi così giovani è una garanzia di riuscita del progetto da cui noi ci aspettiamo molto. Già oggi i nostri ragazzi ci hanno dato un’ampia dimostrazione di quanto di positivo c’è in questa iniziativa che parte dall’esperienza di vita di Vincenzo Cosco”. Andare ad incidere sullo stato di salute di una popolazione giovanile consente di sottolineare – attraverso il progetto VinCo – il ruolo della corretta alimentazione abbinata all’attività fisica come uno dei principali fattori di prevenzione dell’obesità infantile e giovanile nonché delle patologie cardiovascolari e dei tumori. L’ambiente e il momento ideale per poter incidere sulle abitudini e gli stili di vita sono gli anni della scuola primaria. Vi è poi l’adolescenza, età in cui si consolidano le sane abitudini. Un momento questo cruciale in cui gran parte degli stili di vita, in particolare l’attività fisica insieme alle corrette abitudini alimentari, vanno ad incidere significativamente sullo sviluppo della persona. La prevenzione condotta nei primi anni di vita ha un peso determinante sul benessere fisico e psichico-adolescenziale andando a condizionare anche lo stato di salute degli anni futuri.

Riforma costituzionale, a Santa Croce di Magliano la manifestazione ‘Basta un Sindaco’

Tutto pronto per la grande manifestazione “Basta un Sindaco”, in programma domani – martedì 8 novembre 2016 – a Santa Croce di Magliano. Un appuntamento voluto dalla segreteria regionale PD Molise che ha l’obiettivo di approfondire le positive conseguenze che la riforma costituzionale ha per i territori, con un nuovo protagonismo assegnato ai sindaci – che dei territori sono la massima espressione – direttamente rappresentati nel futuro Senato. L’iniziativa avrà inizio alle 19 di domani, 8 novembre 2016, presso il centro comunitario in via dei Carri. Piuttosto fitto il programma dei lavori: dopo i saluti di Donato D’Ambrosio, sindaco di Santa Croce, e di Micaela Fanelli, segretario regionale PD Molise e sindaco di Riccia, che è anche moderatrice del dibattito, sono previsti gli interventi di Maria Florio, vice-sindaco di Santa Croce e segretario cittadino del PD, Antonio Battista, sindaco di Campobasso, Laura Vennittelli, deputato PD, Paolo Di Laura Frattura, presidente regione Molise, con conclusioni affidate a Matteo Ricci, sindaco di Pesaro e delegato nazionale PD per gli enti locali e Antonio De Caro, primo cittadino di Bari e Presidente nazionale ANCI. «Il referendum è un’occasione unica per rinsaldare le relazioni con i cittadini, che vedono nei sindaci – che peraltro saranno direttamente coinvolti nel nuovo Senato – i loro naturali e più vicini interlocutori. È un’opportunità, inoltre, per mettere al centro un processo di crescita e sviluppo economico che ha bisogno di meno sovrapposizioni di funzioni per tagliare gli eccessi di burocrazia» commenta Micaela Fanelli, promotrice dell’incontro. «Per questo noi sindaci, e soprattutto noi sindaci del Molise, esprimiamo un Sì forte e convinto al quesito referendario e invitiamo i cittadini a scendere in campo. È il nostro momento: la riforma che auspichiamo da anni è sottoposta ora al giudizio di tutti». Il sindaco di Santa Croce D’Ambrosio, in veste di padrone di casa, rimarca con orgoglio l’importanza di ospitare un evento di tale portata nel “suo” comune. «Per questo – dice – ringrazio Micaela Fanelli, sindaco giovane e dinamico, per l’attenzione che ha avuto nello scegliere Santa Croce quale sede dell’iniziativa. Si tratta di un segnale importante per questo territorio».

Maltempo, sette comuni chiedono lo stato di calamità, la situazione più grave a Trivento con strade chiuse al traffico

Dopo l’ondata di maltempo che ha interessato molti comuni della regione durante lo scorso fine settimana è il momento della conta dei danni nei centri più colpiti. Sono sette i comuni che hanno chiesto finora il riconoscimento dello stato di calamità: Trivento, Morrone del Sannio, Ururi, Rotello, Montorio nei Frentani, San Giuliano di Puglia e Agnone. La situazione più difficile è quella di Trivento dove proseguono i sopralluoghi per la stima dei danni e dove nelle ultime ore il sindaco Domenico Santorelli ha disposto la chiusura di diverse strade che collegano le contrade al paese, strade che sono state pesantemente danneggiate dalle piogge. “Stiamo facendo i sopralluoghi e ci troviamo di fronte a scena da guerra – spiega il primo cittadino -, i danni sono enormi ed è difficile per ora quantificarli. Sicuramente ammontano ad almeno 500mila euro per quanto riguarda le strutture pubbliche, ma è questo un dato del tutto provvisorio. Poi ci sono i danni ai privati e alle aziende”.  La lista dei centri colpiti comunque è destinata ad allungarsi nelle prossime ore, quando anche altri amministratori avranno ultimato verifiche e sopralluoghi sui propri territori comunali e potranno quindi inoltrare analoghe richieste per il riconoscimento dello stato di calamità. (Fonte Ansa).