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Discarica abusiva vicino la Bifernina, plauso di Legambiente all’operazione della Finanza: ‘Si proceda subito alla bonifica del sito’

«Il territorio della regione Molise continua a non essere un’isola felice relativamente alla presenza delle discariche illegali. Il sequestro effettuato a Lucito ne è l’ennesima conferma. Chiediamo che si proceda subito alla messa in sicurezza del sito e alla sua bonifica individuando rapidamente i responsabili di tale scempio». Commentano così da Legambiente Molise, la notizia dell’operazione del Roan di Termoli che ha sequestrato un’area di oltre 2 ettari, a poca distanza dalla strada statale 647 nel comune di Lucito, dove sono stati smaltiti illecitamente fusti metallici contenenti sostanze irritanti e tossiche, vasche in polietilene piene di materiale bituminoso e catrame, resti derivanti da demolizioni edili e scarti combusti altamente pericolosi. “Con la legge sui delitti ambientali finalmente chi inquina non la farà più franca e pagherà per i reati commessi”, continua Legambiente. “Una legge importante quella sugli ecoreati, attesa per 21 anni, che rappresenta uno strumento in più per aiutare magistratura e forze dell’ordine e grazie alla quale si potrà dare una nuova speranza ai territori, ai cittadini e al popolo inquinato. Ma nella battaglia per debellare le ecomafie è anche importante che si adotti una buona politica e che si garantisca un sistema di controlli più efficace. Per questo ben vengano operazioni come quella effettuata dal Reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza di Termoli”.

Rifiuti pericolosi abbandonati vicino la Bifernina, discarica abusiva di 20mila metri quadri sequestrata dai finanzieri. In corso i controlli dell’Arpam

I finanzieri della Stazione Navale di Termoli, in collaborazione con gli uomini dell’Agenzia Regionale Prevenzione Ambiente del Molise, hanno condotto un’articolata attività di indagine per la prevenzione e repressione di fenomeni illeciti riguardanti la tutela dell’ambiente, che ha consentito il ritrovamento ed il successivo sequestro di una vasta area, circa 20.000 mq., trasformata in totale discarica. Gli investigatori, in località Lucito, adiacente la strada statale 647, hanno rinvenuto all’intero del sito rifiuti di vario genere: fusti metallici contenenti sostanze irritanti e tossiche; vasche in polietilene piene di materiale bituminoso e catrame; resti derivanti da demolizioni edili e scarti combusti altamente pericolosi. L’area, rappresentando un palese pericolo per l’incolumità pubblica, è stata sottoposta a sequestro probatorio per violazione dei reati previsti dal testo unico per l’ambiente – abbandono e deposito incontrollato di rifiuti sul suolo e nel suolo; attività di gestione di rifiuti non autorizzata e divieto di miscelazione di rifiuti pericolosi. Sono in corso, a cura degli ispettori dell’ARPAM, le operazioni di caratterizzazione dei rifiuti scoperti, un processo di analisi chimico-fisica per la classificazione degli stessi che consentirà una più incisiva azione, nel prosieguo delle indagini condotte dalle Fiamme Gialle, per l’accertamento di eventuali responsabili. L’operazione, che va ad aggiungersi ad altri interventi effettuati con successo nel corso degli ultimi anni, è frutto di un’intensa attività avviata sul territorio molisano dai militari del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza, e supportata dal contributo tecnico del personale dell’ARPAM. Il peculiare assetto della Guardia di Finanza può contare su reparti specializzati che, grazie alle competenze degli uomini ed alle dotazioni dei mezzi, consente di operare efficacemente sul territorio al fine di tutelare la collettività e prevenire le conseguenze pericolose per l’ambiente e le persone, derivanti da tali condotte deturpanti.

 

 

 

 

 

 

 

Condannato per furto, giudice lo ‘confina’ ai domiciliari: arrestato dai Carabinieri

I Carabinieri hanno tratto in arresto un uomo in esecuzione di un Ordine di Carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Isernia. L’uomo, di Lucito, condannato a 1 anno di reclusione per il reato di concorso in furto aggravato, commesso a Duronia il 21 gennaio del 2010, deve ora scontare la pena in quanto la sentenza è divenuta definitiva. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato posto dai Carabinieri della Stazione di Lucito, che gli hanno notificato il provvedimento, in regime di detenzione domiciliare presso la propria abitazione, così come disposto dal Tribunale di Sorveglianza di Campobasso. Gli atti assunti sono stati inviati all’Autorità Giudiziaria per gli adempimenti consequenziali.

Sorpresi con un escavatore a prelevare terra e ghiaia vicino il Biferno senza autorizzazione, tre persone denunciate dai Carabinieri

I Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà tre persone per furto. Nello specifico i militari della stazione di Lucito, nel corso dei quotidiani controlli del territorio finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati predatori, hanno sorpreso a Lupara due persone che lungo il fiume Biferno, con un escavatore e un autoarticolato, stavano prelevando materiale inerte, in particolare ghiaia e terra, per trasportarlo in una cava di proprietà di una terza persona. Tenuto conto che per il prelievo di detto materiale non era stata rilasciata nessuna autorizzazione dalla Regione, i tre – della provincia di Campobasso – sono stati denunciati per furto. Il materiale è stato riportato sul posto, quello che si trovava sul camion all’atto del controllo e quello che era stato già trasportato nella cava, ed è così stato ripristinato lo stato dei luoghi. Gli atti assunti sono stati inviati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Campobasso per gli adempimenti consequenziali.

Due giovani ai domiciliari per maltrattamenti in famiglia e lesioni gravi ‘pizzicati’ fuori casa dai militari, arrestati e trasferiti in carcere

I Carabinieri hanno arrestato un 26enne per evasione dagli arresti domiciliari. Nello specifico i militari dell’Arma della Stazione di Lucito, nell’ambito di mirati controlli pianificati dal Comando Provinciale di Campobasso sul conto di persone colpite da provvedimenti emessi dall’Autorità Giudiziaria, hanno accertato che un 26enne del luogo, agli arresti domiciliari per maltrattamenti in famiglia ed altro, si è assentato, senza l’autorizzazione del Giudice, per due volte dalla sua abitazione. Per tale motivo il GIP del Tribunale di Campobasso, su conforme richiesta della locale Procura della Repubblica, gli ha revocato gli arresti domiciliari e i Carabinieri di Lucito, dopo avergli notificato il provvedimento, lo hanno tradotto presso il Carcere del Capoluogo molisano. Stessa sorte è toccata ad un 25enne di origini albanese, da tempo residente a San Martino in Pensilis e al quale erano stati concessi gli arresti domiciliari perché indagato del reato di lesioni personali aggravate. Il giovane, in concorso con altre persone, nel mese di aprile di quest’anno, aveva provocato lesioni ad alcuni giovani residenti in un paese del basso Molise ed era stato denunciato per tali fatti. A seguito di ciò il GIP del Tribunale di Larino gli aveva imposto l’obbligo di dimora nel suo Comune di residenza. Lo stesso, agli inizi dello scorso mese di settembre, si era reso responsabile di un altro reato e cioè quello di minaccia grave ai danni di un giovane di Campomarino, pertanto lo stesso GIP gli aveva revocato la misura cautelare dell’obbligo di dimora e l’aveva sostituita con quella più afflittiva degli arresti domiciliari. L’albanese ha violato, invece, anche le prescrizioni impostegli con tale provvedimento, così come accertato e comunicato all’Autorità Giudiziaria dai Carabinieri di San Martino in Pensilis, pertanto il Giudice gli ha revocato gli arresti domiciliari e ha disposto la custodia cautelare in carcere. Ieri pomeriggio i Carabinieri si sono portati presso la sua abitazione e, dopo le formalità di rito, lo hanno tradotto nel Carcere di Larino a disposizione della locale Procura della Repubblica a cui sono stati trasmessi gli atti per le ulteriori incombenze di competenza.

Pluripregiudicato ‘assetato’ ruba 1000 litri di gasolio. Arrestato dai Carabinieri un 59enne in trasferta nel Molise

I controlli sul territorio danno i frutti. Infatti, i Carabinieri della Compagnia di Larino hanno tratto in arresto a Lucito un 59enne, pluripregiudicato, residente in provincia di Napoli, per furto aggravato.
L’uomo è stato sorpreso, ieri notte, dai militari della Stazione di Lucito, impegnati nei quotidiani servizi di pattuglia finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati predatori, mentre rubava il gasolio contenuto nel serbatoio del gruppo elettrogeno di un ripetitore di telefonia installato in una contrada del Comune di Lucito.
Bloccato e condotto in Caserma è stato, dopo le formalità di rito, arrestato per furto aggravato.
Lo stesso è stato tradotto presso le camere di sicurezza della Compagnia di Larino in attesa del processo fissato con il rito direttissimo per la mattina di domani 1° aprile.
La refurtiva, circa mille litri di gasolio, già riversati in delle taniche e caricate su un furgone, è stata recuperata e restituita agli avente diritto.
Il furgone, che al momento non risulta rubato, è stato sottoposto a sequestro.
Gli atti sono stati inviati alla Procura della Repubblica di Campobasso per il seguito di competenza.

Bianco risveglio per il Molise, le previsioni meteo: ‘Continuerà a nevicare’. Ecco le scuole chiuse domani

neve 2016 2 (4)Un bianco risveglio per il Molise quello di questa mattina, domenica 17 gennaio, dopo che per giorni gli esperti meteo avevano annunciato imminenti nevicate. Circa 20 centimetri hanno coperto Campobasso e dintorni, l’area matesina, della Valle del Tammaro, del Molise centrale, del Fortore, dell’isernino, dell’alto Molise e delle zone circostanti.
Mezzi spazzaneve e spargisale al lavoro per garantire la viabilità che ha subito lievi rallentamenti. Si raccomanda precauzione e molta attenzione alla guida.
Le previsioni meteo annunciano ulteriori nevicate almeno nelle prossime 24 ore con la coltre bianca che potrebbe arrivare anche a 50 centimetri. Dando uno sguardo alle temperature, nel campobassano il termometro segnerà tra i -1 e i -10 gradi. Più caldo nell’isernino dove la colonnina di mercurio oscilla tra i 2 e i -10 gradi. Leggere spolverate anche in basso Molise ma le temperature restano “alte”, tra i 3 e gli 8 gradi.
Intanto giungono le prime comunicazioni ufficiali da parte dei comuni che per la giornata di domani, lunedì 18 gennaio, hanno disposto la chiusura delle scuole. Di seguito l’elenco (in fase di aggiornamento):

Acquaviva Collecroce
Agnone
Bagnoli del Trigno
Baranello
Belmonte del Sannio
Bonefro
Busso (chiusura disposta anche per martedì 19 gennaio)
Carovilli
Campobasso
Campodipietra
Campolieto
Capracotta
Carovilli
Casacalenda
Castellino del Biferno
Castelmauro
Castropignano
Cercemaggiore
Cercepiccola
Civitanova del Sannio
Colletorto
Ferrazzano
Fossalto
Frosolone
Gambatesa
Gildone
Guardiaregia
Jelsi
Larino
Limosano
Macchiagodena
Macchia Valfortore
Mafalda (chiusura disposta anche per martedì 19 gennaio)
Matrice
Mirabello Sannitico
Miranda
Monacilioni
Montagano
Montecilfone
Montefalcone nel Sannio
Montenero di Bisaccia
Montorio nei Frentani
Morrone del Sannio
Oratino
Palata
Petrella Tifernina
Poggio Sannita
Riccia
Ripalimosani
Ripabottoni
Roccavivara
Rotello
Salcito
San Felice del Molise
San Giuliano del Sannio
San Giuliano di Puglia
Sant’Elia a Pianisi
Santa Croce di Magliano
Sepino
Spinete
Tavenna
Torella del Sannio
Toro
Trivento
Tufara
Ururi
Vastogirardi
Vinchiaturo

Sospese anche tutte le attività didattiche nelle sedi universitarie di Campobasso, Pesche e Termoli.
Le lezioni riprenderanno regolarmente il giorno martedì 19 gennaio, salvo eventuali ulteriori necessità in relazione alle condizioni climatiche. Sarà data tempestiva comunicazione, anche a seguito delle attività di verifica in merito ad eventuali danni subiti dagli edifici in relazione alle scosse sismiche registrate nei giorni scorsi. Sarà pertanto consentito l’accesso alle strutture dell’università (sedi di Campobasso, Pesche e Termoli) soltanto al personale docente e tecnico-amministrativo.

GALLERIA FOTOGRAFICA (La foto in evidenza in copertina è tratta da Facebook – Paolo D’Errico)

Due piccole scosse di terremoto ‘risvegliano’ il Molise. Epicentro vicino Campobasso

Due lievi scosse di terremoto (rispettivamente di magnitudo 2.1 e 2.0) hanno interessato questa mattina, 3 gennaio (alle ore 6.15 e 6.16) il Molise. I due tremori, sviluppatisi a 11 e 24 chilometri di profondità, vedono il proprio epicentro collocato nei pressi di Campobasso. Come segnala l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, i due piccoli fenomeni hanno interessato diversi comuni:

Oratino
Casalciprano
Busso
Castropignano
Baranello
Torella del Sannio
Sant’Elena Sannita
Spinete
Molise
Colle d’Anchise
Ripalimosani
Frosolone
Fossalto
Vinchiaturo
Fossalto
Ferrazzano
Pietracupa
Limosano
Duronia
Montagano
Mirabello Sannitico
Sant’Angelo Limosano
Macchiagodena
Matrice
Bojano
San Polo Matese
San Biase
Cantalupo nel Sannio
San Giuliano del Sannio
Campochiaro
Cantalupo nel Sannio
San Giovanni in Galdo
Campodipietra
Bagnoli del Trigno
San Massimo
Civitanova del Sannio
Campodipietra
Santa Maria del Molise
Petrella Tifernina
Cercepiccola
Guardiaregia
Gildone
Toro
Chiauci
Castelpetroso
Campolieto
Salcito
Cercemaggiore
Castellino del Biferno
Carpinone
Lucito
Sessano del Molise
Sepino

Sicurezza aree interne, Sette sindaci chiedono un incontro al Questore Pagano

I sindaci dei Comuni di Petrella Tifernina, Lucito, Montagano, Matrice, Campolieto, Castelbottaccio e Castellino del Biferno, preoccupati dagli episodi di furti perpetrati negli ultimi giorni nei rispettivi territori, hanno chiesto al Questore di Campobasso Raffaele Pagano un incontro.
Il Questore, in attesa di ricevere i sindaci a metà della prossima settimana, ha comunque assicurato un incremento dei servizi a cura delle forze dell’ordine, già attivati anche in orari notturni.