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Tentano di forzare il bancomat, coppia di malviventi messa in fuga dai Carabinieri. Ladri avvistati a bordo di un’auto di grossa cilindrata

Durante la scorsa notte, i Carabinieri impegnati in un servizio di controllo del territorio sono intervenuti presso la sede di una banca, nel centro del comune di Montenero di Bisaccia, dove ignoti malfattori avevano tentato di forzare un bancomat. Il tempestivo intervento dei militari ha permesso di sventare il furto mettendo in fuga i malviventi che si sono allontanati su un’auto di grossa cilindrata. Sono tutt’ora in corso indagini da parte dei Carabinieri della Stazione di Montenero di Bisaccia, coadiuvati dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Termoli.

Sanità, 700 cittadini chiedono il ripristino di Pediatria e Servizio Igiene al Poliambulatorio di Montenero di Bisaccia: ‘Costretti a portare fuori i nostri figli’

Il 3 ottobre 2016 si è costituito il “COORDINAMENTO PER IL DIRITTO ALLA SALUTE DEI BAMBINI – MONTENERO”. Fondato da alcune madri di Montenero di Bisaccia, è costituito da quanti, nel territorio e per il territorio, mossi da elevato senso civico, cura dei beni comuni e rispetto dei diritti costituzionali, vogliono farsi promotori di azioni utili a sensibilizzare, denunciare e risolvere il problema legato all’assenza, da oltre un anno e mezzo, del servizio di Pediatria ambulatoriale e del servizio Igiene, presso il Poliambulatorio di Montenero di Bisaccia. Negli ultimi anni, infatti, il Poliambulatorio di Montenero di Bisaccia ha visto diminuire i servizi che ha garantito per decenni ai cittadini di Montenero e dei centri limitrofi ricadenti tra la “Bassa Valle del Trigno” e la parte Nord del “Basso Molise”. “In questo modo – denunciano i componenti del Coordinamento – sono venuti meno servizi essenziali a migliaia di cittadini molisani sparsi su un territorio molto ampio, aumentando di fatto il divario tra cittadini e disattendendo il diritto costituzionale alla salute come diritto fondamentale dell’individuo nell’interesse della collettività. Da oltre un anno e mezzo, è stato soppresso anche il servizio della Pediatria ambulatoriale e il servizio Igiene per le vaccinazioni, costringendo i genitori e i bambini a recarsi fuori dal territorio di riferimento, con l’aggravante delle elevate distanze da percorrere e della situazione disastrosa in cui si trova la rete stradale. Impedendo, di fatto, a molti di usufruire in modo funzionale e corretto dei servizi di cui sono titolari di diritto. Nella regione dove i cittadini pagano le tasse tra le più elevate d’Italia per i tanti errori fatti nel passato sulla sanità, non si può accettare di far pagare tutto questo ai bambini che ne rappresentano il futuro. Per questo il Coordinamento ha chiesto con forza di ripristinare il Servizio di Pediatria ambulatoriale e il Servizio Igiene presso il Poliambulatorio di Montenero di Bisaccia, affinché si tuteli nel migliore dei modi il diritto alla salute dei bambini di questo territorio e di questa regione. Lo ha fatto organizzando luoghi di confronto e una raccolta firme per supportare una petizione popolare, inviata, il primo febbraio, in primis al Presidente della Regione Molise e Commissario ad Acta per la Sanità Frattura e al Direttore Generale A.S.Re.M. Sosto. Un vero e proprio esercito di oltre 700 cittadini in difesa della Pediatria ambulatoriale e del servizio Igiene del Poliambulatorio di Montenero di Bisaccia, determinato a chiedere risposte chiare, nette e concrete rispetto a bisogni, necessità e diritti universali”.

Ultim’ora. Tragico incidente sulla Provinciale, donna perde il controllo dell’auto e finisce contro un albero: morta sul colpo

Ore 13.45. Una donna a bordo di una Lancia Y di colore bordeaux è morta dopo essersi schiantata con l’auto contro un albero lungo la Strada Provinciale 163, all’altezza della cantina sociale San Zenone, nel territorio di Montenero di Bisaccia. La vittima è una 75enne di Montenero, Rosina Tritella, deceduta sul colpo. Sul posto in corso le operazioni di Carabinieri, 118 e Vigili del Fuoco. Seguono aggiornamenti.

Controlli serrati dell’Arma nella lotta al crimine, 107 persone identificate, controllati 82 autoveicoli. Segnalato un giovane per droga

I Carabinieri della Compagnia hanno svolto controlli serrati nei centri della costa molisana nella serata di ieri, finalizzati a prevenire i reati contro il patrimonio, e contrastare l’uso e lo spaccio di sostanze stupefacenti. Durante lo specifico servizio, grazie al dispiegamento di pattuglie della Compagnia di Termoli , sia in uniforme che in abiti civili, è stato possibile identificare 107 persone, controllare 82 autoveicoli, elevare 5 contravvenzioni al codice della strada, nonché controllare 7 esercizi pubblici. A Montenero di Bisaccia, inoltre, i Carabinieri della locale stazione sono intervenuti all’interno di un centro commerciale dove un giovane, proveniente dalla vicina Puglia, aveva cercato di sottrarre illecitamente derrate alimentari  per un valore di 500 euro. Scattata immediatamente la denuncia in stato di libertà dell’uomo all’Autorità Giudiziaria competente. A Petacciato, invece, i militari della Stazione Carabinieri, a seguito di un controllo, hanno segnalato alla Prefettura di Campobasso un giovane, residente nel piccolo centro molisano, sorpreso con sostanza stupefacente del tipo hashish, immediatamente sequestrata.

Moto ‘pirata’ investe pedone e fugge: anziano ricoverato in ospedale, Carabinieri fermano un centauro minorenne

I Carabinieri hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria un sedicenne, studente, per omissione di soccorso. Nella serata di ieri, infatti, un anziano di Montenero di Bisaccia, mentre si apprestava ad attraversare una strada del paese, è stato investito da una moto che procedeva presumibilmente ad alta velocità. Il “centauro”, dopo aver colpito il pedone, non si è fermato per soccorrere il malcapitato, fuggendo rapidamente alla guida del mezzo. L’anziano ferito è stato successivamente trasportato presso l’ospedale di Termoli, dove gli sono state riscontrate varie fratture. Immediate sono scattate le ricerche e le indagini da parte dei Carabinieri della Stazione di Montenero di Bisaccia per identificare il motociclista. Grazie alla tempestiva attività info-investigativa dei militari si è giunti, così, all’individuazione del responsabile del reato, un minorenne del posto. Il mezzo utilizzato, privo peraltro di copertura assicurativa, è stato sequestrato, mentre il giovane è stato denunciato alla competente Autorità Giudiziaria.

Minacce all’ex compagna, Carabinieri sequestrano revolver ad operaio 49enne. Arma e cartucce detenute illegalmente

I Carabinieri hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria un quarantanovenne, operaio, per minaccia e detenzione abusiva di arma. I fatti sono scaturiti da una denuncia, presentata da una donna, ex convivente dell’uomo, circa una minaccia ricevuta dal quarantanovenne. A seguito di perquisizione domiciliare, eseguita presso l’abitazione del soggetto a Montenero di Bisaccia, veniva rinvenuto un “revolver” , detenuto illegalmente, e 5 cartucce. Immediata è scattata la denuncia. In corso vi sono, comunque, ulteriori accertamenti per chiarire “in toto” la vicenda.

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‘Karakiri’ con coltellata al petto, salvato dagli uomini del 118. Grave in ospedale. Indagano i Carabinieri

Ha tentato di farla finita, all’interno della sua abitazione: una coltellata al petto, all’altezza del cuore, e il ferimento con due tagli ai polsi. Ora è gravissimo all’ospedale San Timoteo di Termoli, ricoverato in Rianimazione. L’episodio nel pomeriggio di oggi, protagonista un 83enne di Montenero di Bisaccia, in via Vittorio Emanuele. Ignoti i motivi che si celano dietro il gesto, l’uomo è stato soccorso dai sanitari del 118 e trasportato d’urgenza in ospedale, dove le sue condizioni sono sotto la stretta osservazione dei medici. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri.

Porto ‘Marina Sveva’, i legami sospetti con Banca Etruria e il super prestito ‘facile’: interrogazione parlamentare dei 5 Stelle

“Dopo l’azione in Consiglio regionale contro i danni ambientali causati dall’opera e dopo che il progetto è finito negli atti d’indagine di tre Procure, ora arriva anche l’interrogazione M5S alla Camera dei deputati sul maxi finanziamento da 13,5 milioni di euro concesso anni fa da Banca Etruria per la realizzazione del porto turistico”. A renderlo noto i rappresentanti del Movimento 5 Stelle Molise. “Un super “prestito facile”, erogato senza controlli né garanzie che ha causato danni ai risparmiatori; un esempio di quanto potrebbe accadere anche con Mps. Il tema è quanto mai attuale visto che è ancora aperto il contenzioso tra migliaia di risparmiatori e la vecchia Banca Etruria e dato che il governo è alle prese con il salvataggio del Monte dei Paschi di Siena. Ma cosa c’entra il porto turistico ‘Marina Sveva’ di Montenero di Bisaccia con tutto questo? Come abbiamo raccontato nei giorni scorsi il progetto su un’area di 100 mila metri quadrati doveva servire a rilanciare l’economia marittima molisana, invece a distanza di anni la sua realizzazione ha causato danni ambientali irreparabili ed è oggetto di tre inchieste a vario titolo. Senza contare le anomalie sui costi dell’opera: il costo complessivo previsto era pari a 8 milioni 500 mila euro, ma già nel 2006 l’importo appaltato era di 13 milioni 800 mila, mentre la spesa finale ha superato i 17 milioni 487 mila euro. Il Movimento 5 Stelle Molise ha già presentato un’interrogazione in Consiglio regionale per sapere se l’opera soddisfa ancora il “rilevante interesse pubblico” alla base della concessione demaniale che peraltro ha trasformato in modo irreversibile un tratto di costa. Tra le altre cose la Regione deve spiegare se giudica quanto meno anomalo l’incremento dei costi, se sono state rispettate tutte le prescrizioni ambientali contenute nella concessione e se sono state seguite le norme antisismiche. Il progetto, intanto, è oggetto di varie indagini. A Larino è aperto un fascicolo per abuso d’ufficio e reati edilizi, mentre ad Arezzo la Procura indaga su una più ampia inchiesta per bancarotta fraudolenta su alcuni finanziamenti di Banca Etruria tra cui proprio quello per il porto di Montenero. La Procura di Ferrara, infine, indaga sul fallimento della coop emiliana Cmr, Cooperativa muratori riuniti di Filo di Argenta, che ha ricevuto da Banca Etruria ben 13 milioni e mezzo di euro di “fido facile” per la costruzione del porto. Proprio questo finanziamento è al centro di un’interrogazione presentata alla Camera dei deputati da sedici portavoce M5s, con prima firma Daniele Pesco. Come scritto nell’atto “risulterebbe che tra i motivi delle indagini sul finanziamento da 13,5 milioni di Banca Etruria ci sia la non corrispondenza tra l’importo erogato e i costi dell’opera. Opera che doveva essere eseguita da un consorzio di cooperative, che con precedenti atti ispettivi, è risultato evidente lavorare spesso oltre il rispetto delle regole consentite”. Il tema apre ad altri interrogativi? “Se in una banca come Bpel ci sono tanti finanziamenti erogati senza nessun controllo, senza garanzie sufficienti, classificabili come “fidi facili” (non onorati e interessati dalla procura per probabile bancarotta), quanti ce ne potrebbero essere in una banca come Mps guidata da condizionamenti politici oltre che in tutte le altre banche italiane? Il tutto considerando che la Vigilanza di Bankitalia e la normativa antiriciclaggio sembra abbiano fallito in molti casi”. Il Movimento 5 Stelle ha chiesto al governo se intende adoperarsi per permettere alla Guardia di Finanza di verificare subito tutte le grandi esposizioni dei gruppi bancari a rischio insolvenza o bail-in, in primis Monte dei Paschi, per evitare danni ai risparmiatori e danni erariali allo Stato. Ma ha chiesto anche a quanto ammonta il totale complessivo dei depositi oltre i 100 mila euro di società partecipate da Stato ed Enti locali sui conti correnti a loro intestati presso Mps. Attendiamo risposte, sia dal governo nazionale che da quello regionale”.

Danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale, arrestato 42enne. In macchina con 11 grammi di coca ed eroina, fermato dai Carabinieri

I Carabinieri hanno svolto controlli nell’intera area di competenza, finalizzati al contrasto dello spaccio di stupefacenti e dei reati contro il patrimonio. Nel dettaglio, nei pressi di Campomarino, i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Termoli nella giornata di ieri hanno deferito in stato di libertà un uomo, quarantenne, residente nel basso Molise, poiché dopo essere stato fermato a bordo della propria vettura, a seguito di perquisizione, è stato trovato in possesso di 11 grammi di eroina e cocaina. La sostanza stupefacente vè stata prontamente sequestrata. A Montenero di Bisaccia, i Carabinieri della locale Stazione hanno dato esecuzione a un provvedimento di espiazione pena, emesso dal Tribunale di Campobasso, a carico di un uomo di quarantadue anni, residente nel centro molisano, per reati concernenti il danneggiamento e la resistenza a pubblico ufficiale.