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Molise Tabloid si rinnova. Da lunedì 27 marzo 2017 una nuova piattaforma ospita la nostra testata, presentando solo parzialmente una grafica diversa rispetto a quella precedente. Due gli obiettivi di questa scelta, divenuta ormai necessaria: arginare una serie di problematiche che non hanno garantito il corretto funzionamento del sito nelle ultime settimane (e per tale motivo ci scusiamo con voi); adeguare la piattaforma a nuove esigenze, fra cui ad esempio la progettazione di una versione ‘mobile’ adatta a dispositivi come gli smartphone. Per accedere a Molise Tabloid, cambierà poco o nulla. Nei prossimi giorni, collegandovi a www.molisetabloid.it verrete automaticamente reindirizzati a www.molisetabloid.com (servizio garantito entro le 48 ore successive alla messa online della nuova piattaforma) oppure, se preferite, potrete digitare direttamente l’indirizzo web www.molisetabloid.com. Sui social network, invece, compariranno direttamente i link del nuovo sito. L’attuale piattaforma (molisetabloid.altervista.org) sopravviverà come archivio storico, accessibile sul nuovo sito attraverso un banner laterale apposito. Scusandoci per il disagio e ringraziandovi per la vostra fedeltà, vi invitiamo a continuare a seguirci ed eventualmente a segnalarci suggerimenti circa la nuova grafica.

Festa regionale delle Polizie Municipali del Molise. Questa mattina ad Ururi la manifestazione del Corpo

E’ tutto pronto per la XX edizione della Festa regionale delle Polizie Municipali del Molise, che si terrà oggi 12 marzo ad Ururi con inizio alle ore 9,00. L’occasione della Festa regionale sarà anche un momento per riflettere e fare il punto sulla situazione regionale.

La crisi economica che ha colpito i nostri territori sta producendo danni ben maggiori di quelli paventati, in quanto alle ristrettezze economiche, al taglio in ogni settore del fare e dell’agire, stiamo assistendo ad una vera crisi identitaria e dei valori civili e sociali. Un comunità per avere rispetto, deve dare rispetto!. I nostri Centri Urbani sono presi di mira da situazioni delinquenziali di cui fino a qualche anno fa, non s’immaginava nemmeno lontanamente che fosse possibile. Rapine, truffe, furti, spaccio, sono solo alcuni dei reati che ultimamente troviamo alla ribalta della cronaca molisana. Allora, nasce spontanea una domanda, è possibile non investire in sicurezza?

La sicurezza è un bene di tutti e per tutti, pertanto torniamo ad occuparci seriamente di ogni segmento di cui si compone; a tal proposito il ruolo delle Polizie Municipale di certo è fondamentale!

La proposta di legge a firma Cotugno che va a riordinare l’assetto regionale delle Polizie Locali è un passo importante a favore di ogni territorio, ragion per cui esorto ogni componente l’Assise regionale ad occuparsi con impegno e serietà dell’iter procedurale che renderà rapida la promulgazione della norma.

E’ di questi giorni l’attribuzione dei gradi a cinque Operatori di Polizia Municipale del Comune di Isernia, a tal proposito a nome dell’Associazione rivolgo un plauso sentito al Sindaco D’Apollonio per la sensibilità ed attenzione, esortandolo comunque a procedere nella nomina del Comandante, figura assente da anni. Ci sono professionalità titolate nel Corpo che possono svolgere con capacità e passione tale ruolo… …confidiamo che il Sindaco D’Apollonio tramuti un ruolo da Vice, in un ruolo da Comandante, offrendo così anche ad altri nel comando l’opportunità di poter procedere in una crescita professionale utile e necessaria.

Restando in argomento, è di certo aberrante che la Città capoluogo di regione, sia sprovvista da anni del Comandante della Polizia Municipale, ci saranno ragioni di vario ordine che trattengono l’Amministrazione Battista a procedere, ma non possono esserci ragioni tollerabile ancor più che valide. Pertanto, nel mentre si parla di circa 140 telecamere che entreranno in funzione sulla città, ci si dimentica che la centrale operativa sarà allocata presso il Comando di Polizia Municipale di Campobasso, dove non figurano in servizio nemmeno un funzionario di fascia D, che nel settore vuol dire, al di là dei gradi attribuiti a caso, nessun Ufficiale di PG in servizio…inaccettabile!!!

Il Molise esiste, ma questi sono esempi negativi!

Ma un lato positivo in tutta questo ginepraio di delusioni, lo ritroviamo nell’animo gentile della gente, di quelle Donne e Uomini che al di là dei loro impegni, delle loro occupazioni, sono pronti a rendersi utili per il fine comune.

I Volontari!

A tal proposito un sincero plauso al Presidente Cotugno, che unitamente al Presidente Frattura ed al Sindaco di Ururi Raffaele Primiani, domenica celebreranno le diverse Associazioni di Volontari che operano al fianco delle Polizia Municipali del Molise, nei contesti comunitari a favore della collettività.

Tutto ciò non poteva che avvenire ad Ururi, comune ricco di persone che hanno dato grande onore ai ruoli svolti, grazie alla loro grande serietà ed abnegazione al servizio, a partire dal Tenente Raffaele Intrevado – Responsabile del Servizio di Polizia Municipale di Ururi ed al grande Antonio PASTO’ ex Bersagliere, oggi presidente della locale Associazione Volontari Bersaglieri Vigili di Ururi.

Penetrano in casa di una donna e portano via oro e cellulari per 6mila euro, i Carabinieri chiudono il cerchio su un 27enne pregiudicato. Caccia al complice

I Carabinieri hanno identificato e denunciato a piede libero un pregiudicato 27enne per furto aggravato in concorso all’interno di una abitazione di Ururi. Nel mese di ottobre dello scorso anno, ignoti, approfittando della momentanea assenza della proprietaria, penetrarono nell’abitazione di una signora di Ururi e si impossessarono di monili in oro e di due cellulari per un valore complessivo di circa 6mila euro. I Carabinieri della locale Stazione, comandata dal Maresciallo Mandrone, al termine dell’attività investigativa, attraverso un attento sopralluogo e minuziosi riscontri, sono riusciti ad acquisire gravi indizi di colpevolezza sul conto di un giovane residente in provincia di Foggia, ritenuto responsabile di tale furto, in concorso con altra persona in via di identificazione. Le indagini continuano sia per identificare compiutamente il complice e sia per recuperare la refurtiva. Gli atti sono stati inviati alla Procura della Repubblica di Larino per gli atti consequenziali.

Amministratori e cittadini a incontro referendum di Santa Croce. Il Comitato del No: ‘Riforma pasticciata’

Proseguono anche nel fine settimana le iniziative pubbliche promosse dal Comitato per il NO al referendum costituzionale in Basso Molise. Una mobilitazione che cresce con il passare dei giorni su tutto il territorio e che coinvolge sempre più cittadini. iniziativa-pubblica-per-il-no-santa-croce-di-maglianoMercoledì scorso erano circa un centinaio i sindaci, amministratori locali e semplici cittadini riuniti nel centro comunitario di Santa Croce di Magliano per partecipare all’iniziativa pubblica promossa dai consiglieri di opposizione al comune di Santa Croce di Magliano, Giovanni Gianfelice, Antonio Martino ed Enzo Rosati, unitamente al comitato basso molisano per il NO presieduto da Davide Vitiello. “Un elemento che fa ben sperare in vista dell’importante consultazione popolare e che testimonia una larga attenzione e sensibilità a sostegno delle ragioni contrarie a una riforma costituzionale pasticciata, inutile e pericolosa per i cittadini”, il commento del comitato. “Una riforma che mira a restringere gli spazi democratici, togliere il diritto ai cittadini di eleggere il Senato, indebolire le autonomie locali e accentrare tutto il potere nelle mani del governo e di un uomo solo al comando”. Le iniziative continuano anche in altri centri a partire da oggi 18 Novembre alle ore 18 al Caffè Letterario di Ururi, dove è in programma una iniziativa pubblica a sostegno del NO al referendum alla quale parteciperanno in qualità di relatori Marcella Stumpo in rappresentanza della Fondazione don Lorenzo Milani – comitato per il NO al referendum per il Basso Molise e Italo Di Sabato dell’Osservatorio sulla Repressione – coordinamento nazionale NO sociale. Moderano Donato Turturro e Giacinto Licursi. Subito dopo gli interventi è previsto un dibattito con i cittadini e a seguire esibizione musicale. Lo slogan scelto dai promotori è: “questa è una riforma che non riduce i costi, non migliora la qualità dell’iter legislativo, ma scippa la sovranità dalle mani del popolo”. Domenica 20 Novembre il Camper della Legalità e della Costituzione farà tappa a Guglionesi dove, dalle ore 10:30 fino alle 13:00 in località Castellara, sarà allestito un banchetto informativo dall’associazione “L’Altra Guglionesi”, confluita nel comitato regionale per il NO al referendum costituzionale. Previsti gli interventi di Nino D’Alessandro, portavoce dell’associazione “L’Altra Guglionesi” e Davide Vitiello in rappresentanza del comitato per il NO al referendum costituzionale.

Maltempo, sette comuni chiedono lo stato di calamità, la situazione più grave a Trivento con strade chiuse al traffico

Dopo l’ondata di maltempo che ha interessato molti comuni della regione durante lo scorso fine settimana è il momento della conta dei danni nei centri più colpiti. Sono sette i comuni che hanno chiesto finora il riconoscimento dello stato di calamità: Trivento, Morrone del Sannio, Ururi, Rotello, Montorio nei Frentani, San Giuliano di Puglia e Agnone. La situazione più difficile è quella di Trivento dove proseguono i sopralluoghi per la stima dei danni e dove nelle ultime ore il sindaco Domenico Santorelli ha disposto la chiusura di diverse strade che collegano le contrade al paese, strade che sono state pesantemente danneggiate dalle piogge. “Stiamo facendo i sopralluoghi e ci troviamo di fronte a scena da guerra – spiega il primo cittadino -, i danni sono enormi ed è difficile per ora quantificarli. Sicuramente ammontano ad almeno 500mila euro per quanto riguarda le strutture pubbliche, ma è questo un dato del tutto provvisorio. Poi ci sono i danni ai privati e alle aziende”.  La lista dei centri colpiti comunque è destinata ad allungarsi nelle prossime ore, quando anche altri amministratori avranno ultimato verifiche e sopralluoghi sui propri territori comunali e potranno quindi inoltrare analoghe richieste per il riconoscimento dello stato di calamità. (Fonte Ansa).

Maltempo. Crolli di muri di abitazioni, allagamenti e strade invase dal fango. La provincia di Campobasso in ginocchio

Maltempo. Crolli di muri di due abitazioni disabitate, allagamenti e strade invase dal fango nelle aree interne della provincia di Campobasso a causa di una forte ondata di maltempo. Le zone di Ururi, Larino, Santacroce di Magliano e fino a quelle del capoluogo sono state colpite da forti nubifragi che hanno creato danneggiamenti e disagi sia alla circolazione stradale, sulla vecchia Statale 87, che alla popolazione. A causa della pioggia torrenziale un muro di un’abitazione disabitata nella zona vecchia di Larino ha ceduto creando problemi alla circolazione su una strada adiacente. Stessa situazione a Santacroce di Magliano dove una parete di una residenza già lesionata dal sisma del 2002, nella parte vecchia del paese, non abitata, è crollata. Numerosi gli interventi da parte dei Vigili del fuoco di Termoli e del distaccamento di Santacroce. L’ultimo alle Piane di Larino sempre per allagamento. Diverse le case e gli scantinati invasi dall’acqua. (Fonte Ansa).

 

Ragazzo scomparso, cellulare agganciato da una cella telefonica. Le ricerche del 19enne proseguono senza sosta. Sul posto anche il Cnsas

15.15. Continuano incessanti le ricerche del 19enne Nicola Miozza di Larino, scomparso da lunedì pomeriggio, dopo essere uscito di casa intorno alle 14. Carabinieri di Larino e Vigili del Fuoco del distaccamento di Santa Croce di Magliano, col supporto anche del Soccorso Alpino e del Corpo Forestale, stanno setacciando il territorio frentano e hanno spostato anche l’attenzione ad Ururi, dove sembrerebbe che il cellulare del ragazzo sia stato agganciato per l’ultima volta, dopo la scomparsa, ad una cella telefonica di quel comune. L’appello per Nicola, studente del Professionale di Casacalenda, gira a voce e sui social network, mentre la segnalazione degli inquirenti è stata girata alle forze dell’ordine del resto del Molise e delle altre regioni. Familiari e amici sono stati ascoltati per provare a risalire ai motivi della sua scomparsa, che al momento non è possibile stabilire se sia dovuta ad un allontanamento volontario o forzato o ad altri fattori. Quando è uscito di casa, hanno raccontato i genitori, aveva addosso un jeans e una maglietta nera con un teschio disegnato. Il timore che possa essere successo qualcosa al 19enne cresce di ora in ora.

Dalle prime ore di questa mattina il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) ha preso parte alle operazioni di ricerca del diciannovenne di Larino, Nicola Miozza, che da lunedì ha abbandonato la sua dimora senza dare più sue notizie.

Su richiesta del Comando dei Carabinieri di Larino, in accordo con il Protocollo persone scomparse e configurandosi la possibilità di ricerca presunto disperso in ambiente impervio, una squadra del CNSAS si è recata sul posto per essere a disposizione nell’attività di ricerca di superficie e bonifica del territorio. Nelle ultime ore, infatti, le operazioni di ricerca si sono concentrate nell’ambiente collinare ed impervio tra Larino ed Ururi.

Contestualmente continuano le indagini da parte dei Carabinieri del Comando di Larino, titolari della denuncia di scomparsa.

 

Distretto turistico Molise orientale, Mibact firma il decreto. Nel consorzio entrano a far parte 40 comuni

Distretto turistico “Molise orientale”, via libera dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Il ministro Dario Franceschini ha firmato il decreto che istituisce il consorzio. “Ringraziamo il ministro Franceschini per l’attenzione e il sostegno offerti a un’iniziativa che si fonda e fa leva al tempo stesso sulla volontà di tanti nostri comuni, 40, di unirsi e fare sintesi per favorire nella condivisione un reale sviluppo del potenziale turistico del nostro territorio, puntando, per agevolarla, sull’interlocuzione con le imprese locali”, dichiara il governatore. “Il Ministero ha riconosciuto la qualità della proposta presente nel Distretto “Molise orientale”, una governance attenta e mirata a una visione organica e sistemica pubblico-privato, necessaria alla crescita del settore: siamo soddisfatti”. Dal presidente della Regione “un plauso particolare va al commissario straordinario dell’Azienda di soggiorno e turismo di Termoli, Remo Di Giandomenico, protagonista diretto e partecipe già nella genesi del progetto, e al consigliere delegato al Turismo, Domenico Di Nunzio. Naturalmente – conclude Frattura – siamo riconoscenti ai sindaci e agli amministratori dei centri che hanno aderito: oggi sono loro e le loro comunità l’essenza del Distretto”. La delimitazione dell’ambito territoriale è stata formalizzata a Palazzo Vitale durante la riunione della Conferenza dei servizi, presieduta da Frattura, lo scorso 25 maggio. Fanno parte del Distretto turistico “Molise orientale” i comuni di Acquaviva Collecroce, Bonefro, Campomarino, Casacalenda, Castelbottaccio, Castelmauro, Civitacampomarano, Colletorto, Gambatesa, Guardialfiera, Guglionesi, Larino, Lupara, Macchia Valfortore, Mafalda, Montecilfone, Montefalcone del Sannio, Montelongo, Montemitro, Montenero di Bisaccia, Montorio nei Frentani, Morrone del Sannio, Palata, Petacciato, Portocannone, Provvidenti, Ripabottoni, Roccavivara, Rotello, Salcito, Santa Croce di Magliano, San Felice del Molise, San Giacomo degli Schiavoni, San Giuliano di Puglia, San Martino in Pensilis, Sant’Elia a Pianisi, Tavenna, Termoli, Trivento e Ururi.

Precipita per salvare un gatto, non ce l’ha fatta il 52enne ricoverato al Cardarelli. Donati gli organi

Ore 10.30. Era stato ricoverato all’ospedale Cardarelli di Campobasso per le gravi ferite riportate in seguito alla caduta dal secondo piano della sua abitazione. Non ce l’ha fatta il 52enne di Ururi, Ottavio Rapuano, che si trovava in condizioni critiche nel reparto di Rianimazione. Troppo grave il suo quadro clinico per quell’incidente avvenuto lo scorso 12 giugno, quando l’uomo sembra aver perso l’equilibrio nel tentativo di salvare un gatto. Il 52enne venne prima trasportato al San Timoteo di Termoli e poi al Cardarelli di Campobasso, dove gli sono stati diagnosticati un forte trauma cranico e diverse fratture sul corpo. Purtroppo, nonostante il tentativo dei medici di tenerlo in vita, l’uomo è deceduto nella tarda serata di ieri. Donati gli organi, dietro il consenso dei familiari che hanno rispettato la volontà del suo congiunto.

Ultimissima. Precipita dalla scala per salvare un gattino in pericolo. Gravissime le condizioni di un 52enne. Ricoverato in Neurochirurgia

L’amore per gli animali lo ha messo in serio pericolo di vita. Cade dal secondo piano di casa ad Ururi, mentre sta cercando di salvare un gattino che si era arrampicato sulla palazzina, e rischia la morte. Un 52enne del posto è ora ricoverato in prognosi riservata al Cardarelli di Campobasso. L’episodio è accaduto ieri sera, nei pressi del centro del paese. L’uomo ha notato dal balcone il gatto arrampicatosi sulla palazzina che rischiava di precipitare ed ha tentato di metterlo in salvo ma sembra sia scivolato precipitando al suolo. A soccorrerlo sono stati i familiari e vicini di casa, poco dopo una ambulanza ha trasferito il 52enne all’ospedale San Timoteo di Termoli. Poi, dopo una serie di accertamenti, è stato deciso il trasferimento al Cardarelli di Campobasso dove l’uomo è ora ricoverato nel reparto di neurochirurgia. Ha riportato un grave trauma alla testa oltre a fratture in varie parti del corpo. Le sue condizioni sono molto gravi. (Fonte Ansa).