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Dal corteo in piazza alla partita di pallone, chiusa la ‘settimana d’azione contro il razzismo’. Arte, sport e divertimento per favorire l’integrazione

Termina la XIII Settimana d’azione contro il Razzismo promossa dall’Unar, Ufficio Antidiscriminazioni Razziali, che ha indicato come slogan per il 2017 “A Colori è meglio”. In adesione e totale supporto dell’iniziativa è stato l’impegno della Cooperativa Sociale “Marinella”, capofila dell’RTI “Marinella – Pianeti Diversi – Incontri” che gestisce i centri “Happy Family” e “Oltre” a Campomarino e “Nero a Metà” di Castelmauro. I responsabili delle strutture hanno toccato con mano la solidarietà e la collaborazione del mondo delle associazioni di volontariato, sport, cultura e da parte degli enti locali che hanno patrocinato la serie di eventi. Si è iniziato lunedì a Nuova Cliternia con il laboratorio di arte nella scuola elementare con gli ospiti dei centri “Happy Famly” e “Oltre”. Mercoledì invece a Castelmauro c’è stato un flash mob contro il razzismo: tutti in piazza con maschere e palloncini colorati e abiti tradizionali, accompagnati da poesie scritte e lette da migranti dal Bangladesh, Nigeria, Costa d’Avorio e Gambia del CAS “Nero a Metà”. Nello stesso giorno a Guglionesi si è disputata una partita di calcio con gli ospiti dei centri “Happy Famly” e “Oltre” in collaborazione con l’associazione Informare. Venerdì è stata la volta di ‘Migrastorie’ con gli ospiti dei centri “Happy Famly” e “Oltre” in collaborazione con l’associazione Informare presso il teatro di Guglionesi. Sabato festa in piazza e musica con la Africa Eko Band, insieme ad altre attività in collaborazione con l’associazione Informare. Oggi ancora ‘Migrastorie’.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nero a metà, il Prefetto Di Menna: ‘Sono il primo tifoso, Castelmauro ha già vinto’. Tante presenze alla cena etnica per l’auto-finanziamento della squadra

Si è svolta ieri sera presso il Centro Polifunzionale di Trivento la festa per la nascita della squadra “Nero A Metà Castelmauro”, formata da autoctoni e immigrati.Il Prefetto Di Menna alla cena etnica La cena etnica finalizzata all’auto-finanziamento della squadra è stata introdotta dai saluti del Prefetto di Campobasso Francescopaolo Di Menna, “primo tifoso” della squadra di Castelmauro. “Ritengo questa iniziativa di grande importanza – ha dichiarato il Prefetto, – è il massimo che si possa ottenere nel processo di accoglienza. Essere nella stessa squadra è qualcosa che attiene più all’accettazione dell’altro, a una sorta di fratellanza. Questa iniziativa deve essere da esempio per tutti. E’ molto importante per noi come Prefettura perché vede coinvolto un Comune come Castelmauro che all’inizio aveva tante perplessità nell’accogliere migranti. Vedere adesso quel Comune come parte attiva del processo di integrazione è il massimo che si potesse sperare. Il pregiudizio deve scomparire di fronte alla realtà dei fatti. Conosciamoci. E poi ci facciamo un’idea. Io auguro a questa squadra di fare bene nel campionato, anche se per me è già una squadra vincente. Spero di vedere qualche partita”. Conferma l’impegno e l’evoluzione nell’accoglienza dei Castelmauresi anche l’Assessore Gianfranco Sciarretta: “Chiedo scusa ai ventiquattro ragazzi che accogliamo, che conosco personalmente e con cui mi trovo spesso a cena insieme. All’inizio a Castelmauro ci sono stati problemi. Si era creato un comitato che voleva ostacolare l’apertura del centro. neroametacastelamuro_saluti_istituzionaliUn comitato che non rappresenta nella maniera più assoluta il Comune o i Castelmauresi. I molisani sono un popolo aperto all’accoglienza”. La Cooperativa Sociale “Pianeti Diversi” gestisce a Castelmauro il centro di accoglienza straordinario “Nero a Metà” e si è fatta promotrice di questo progetto di inclusione sociale. Lo spiega lo psicoterapeuta Christian Valentino: “Simone Caner, legale rappresentante di Pianeti Diversi, descrive spesso il lavoro degli operatori come alimentato da impegno e dedizione. Voglio quindi fare un plauso al nostro operatore Gabriele Passaro, deus ex machina di questa iniziativa. Avremmo potuto creare una squadra di soli immigrati, ma avremmo arricchito le differenze tra “loro e noi”. Il calcio è una metafora di vita. Non è solo tirare due calci al pallone, ma è un gioco di squadra con strategia, tattica, ruoli. Il calcio è un metodo per far incontrare persone e altre persone”. Un incontro spesso difficile nella fase iniziale. A regalare un punto di vista ambo le parti ci ha pensato la responsabile del CAS, Maria Ciarallo: “Quando questi ragazzi arrivano in Italia vengono catapultati in una nuova cultura. Anche loro provano la stessa paura nostra, perché anche loro non conoscono il posto in cui si sono trovati a vivere. Vice_prefetto_agnese_scalaLa diversità è una fortuna”. La forza dello sport, come strumento per abbattere le barriere mentali del pregiudizio, è secondo tutti gli astanti una grande risorsa per aiutare il processo di integrazione. Lo sottolinea facendo gli onori di casa Fabio Sebastiano, Vice Sindaco Trivento: “Lo sport mette sempre insieme tutti aldilà di ogni pregiudizio”. Prima di ascoltare alcuni passi salienti del Sogno di Martin Luther King, letti dal moderatore Giovanni Tomasso, è intervenuto il più accreditato di tutti da un punto di vista calcistico, Carmelo Parpiglia, oggi Consigliere in Regione Molise, ieri giocatore professionista del Campobasso e di altre squadre nella serie cadetta. “E’ molto importante favorire sempre di più il fenomeno dell’immigrazione. Il calcio è uno straordinario veicolo di inclusione. Questi ragazzi porteranno il loro sorriso e la straordinaria capacità atletica. Amo il calcio e sono contro ogni razzismo. Castelmauro ha anche un bel campo in erba naturale. Vorrei partecipare a qualche partita o qualche allenamento. Mi sento un ex calciatore, allenatore mancato, e vorrei dare un contributo personale per trasferire le mie esperienze a loro”. La bella festa è continuata con la cena multietnica a cui hanno preso parte tutte le istituzioni presenti. La realizzazione è stata resa possibile grazie allo sforzo organizzativo della Pro Loco “Terventum” che ha anche Patrocinato l’evento.

Assunzione vigile ‘truccata’, l’avvocato degli indagati: ‘Nessuno è stato rinviato a giudizio, informazione inesatta’

Prencipe“Ho appeso dai giornali, informati da una nota ufficiale della guardia di finanza, che alcuni miei assistiti sono stati rinviati a giudizio. Al di là del fatto che il dispaccio e la conseguente notizia non corrispondono a verità, mi chiedo: ma che paese è quello in cui un cittadino deve conoscere le proprie sorti giudiziarie dalla stampa? E che paese è quello in cui gli organi dello stato invece di avvisare l’interessato si preoccupano di fare comunicati stampa autoproclamanti oltre che contenti errori frutto di palese ignoranza giuridica?”. E’ quanto afferma, con un post su Facebook, l’avvocato Mariano Prencipe, legale di alcuni degli indagati coinvolti nella vicenda del concorso pubblico ‘pilotato’ a Castelmauro. (fonte Ansa)

Il mio borgo dentro un click. Concorso fotografico itinerante a Castelmauro

“IL MIO BORGO DENTRO UN CLICK”. Concorso Fotografico Itinerante nel suggestivo scenario del borgo antico di Castelmauro con degustazione di prodotti enogastronomici locali mostre, proiezioni, scatti d’epoca e musica live!!! Martedì 6 Settembre 2016 Piazza del Popolo – Ore 17.00. Ingresso: 5€

Hai fatto una bella foto al tuo Paese? Ne hai scattata una ieri col tuo cellulare? Per partecipare al concorso è necessario consultare il regolamento presente sulla pagina Facebook: Proloco Castelmauro. La partecipazione è gratuita. Per ulteriori info rivolgersi a:Alberto(347 4193835)/Elita(320 6066053.

Lo scopo del concorso è quello di valorizzare e ricordare aspetti tipici di un borgo ricco di storia e carico di bellezze naturali:
Castelmauro. La partecipazione al concorso è totalmente gratuita ed aperta a tutti, senza alcun limite di età. Coloro i quali aderiranno al concorso avranno l’omaggio per l’ingresso all’evento. Ogni partecipante potrà presentare fino ad un massimo di tre fotografie che dovranno avere come soggetto la natura, gli usi, i costumi, le tradizioni e i luoghi caratteristici di Castelmauro. Sono ammesse fotografie in bianco e nero e a colori con una dimensione minima di 20×30 cm da consegnare entro lunedì 05.09.2016 alle ore 12:00 presso la Biblioteca comunale in via San Nicola n°3. Ogni fotografia verrà esposta nel suggestivo scenario del borgo antico con degustazione di prodotti enogastronomici locali, mostre, proiezioni, scatti d’epoca e musica live. Durante il percorso ci sarà, inoltre, una votazione popolare realizzata mediante ticket che verranno offerti ad ogni partecipante all’ingresso della mostra. Le prime tre foto che riceveranno il maggior numero di ticket otterranno i seguenti premi: 1)cena x due persone; 2)pizza x due persone; 3)cesto di prodotti enogastronomici locali. Pertanto, si avvisa che il materiale in concorso potrebbe essere oggetto di attività concernenti le finalità istituzionali o promozionali dell’ente o di pubblicazioni connesse al concorso stesso, senza finalità di lucro e con citazione del nome dell’autore.

Gli immigrati si prendono il palco e conquistano la piazza, musica e canzoni per sentirsi ‘integrati’. Ma anche sport e progetti di pulizia

Il percorso che porta all’integrazione verso il popolo che accoglie e, al contrario, di accettazione dell’immigrato passa attraverso varie tappe. Dopo l’arrivo nei centri, gli ospiti devono ripartire da zero. Sono decostruiti delle loro consuetudini. immigrati spettacolo musicale 2Mantengono i loro credo, i loro gusti, genericamente la loro cultura. La sfida che li attende è quella di capire, mattoncino dopo mattoncino, la nostra cultura e abbracciarla fino a integrarsi. E’ così che per agevolare questa road map alla convivenza felice che nascono importanti iniziative come Agorà della Caritas Diocesana di Termoli. Una settimana di incontri svoltasi tra l’8 e il 17 luglio in Piazza Duomo e che ha cercato e trovato il lato gioioso dell’immigrazione. Non un convegno tra addetti ai lavori e istituzioni, ma intrattenimento e sport. I Centri di Accoglienza “Happy Family” e “Oltre” di Campomarino, gestiti dalla Rti “Pianeti Diversi – L’Impronta – Marinella”, non hanno avuto dubbi davanti all’invito della Caritas, e hanno immediatamente aderito alle iniziative, portando sul palco di Piazza del Duomo, martedì 12 luglio, la “Africa Eko Band” (Eko: “Frontiera”), formata sotto l’occhio vigile di Luca Raimondi da nigeriani accolti nelle loro strutture. Una rappresentativa dei centri ha inoltre partecipato, anche togliendosi belle soddisfazioni sportive, al torneo “Calcio a… colori”. Un vivido esempio di come sia importante “fare rete”, ma non nel senso calcistico, bensì unendo le forze attraverso il networking tra realtà che si occupano di accoglienza. Gratificante per la Caritas termolese constatare che gli eventi hanno avuto grande partecipazione della cittadinanza locale, facendo così il vero “goal” (in inglese: “obiettivo”). Il prossimo evento è domani sera martedì 19 luglio a Campodipietra. Nell’ambito del prestigioso contesto di “Jazz In Campo”, giunto all’undicesima edizione, diventato un must per tutti gli amanti della musica e del jazz, e che negli anni ha ospitato il gotha mondiale di questo genere musicale, suoneranno anche gli “Africa Eko Band” e sarà proiettato il cortometraggio di 25 minuti “Bianco e Nero”, che vede nell’insolita veste di attori gli immigrati dei Centri di Accoglienza di “Happy Family” e “Oltre”.immigrati spettacolo musicale 1 Questa partecipazione è un chiaro e meritorio messaggio di apertura voluto dall’ideatore Gianluca Cefaratti, Vice Sindaco di Campodipietra. Anche Castelmauro sarà teatro di eventi di gioia con gli immigrati. Sei ragazzi della Costa d’Avorio, ospiti del Centro di recente apertura “Nero a Metà”, citazione della celebre canzone di Pino Daniele tanto per restare in ambito musicale, si esibiranno fuori concorso sabato prossimo nella annuale “Corrida – Dilettanti allo sbaraglio”. Una partecipazione molto apprezzata dall’ Ass. Gianfranco Sciarretta che vuole intraprendere un percorso di integrazione tra i castelmauresi e i ragazzi accolti. Sempre a Castelmauro, in quest’ottica ci sarà un gustoso “antipasto” il prossimo 28 luglio. Infatti i ragazzi del centro volontariamente parteciperanno e aiuteranno la Pro Loco per la pulizia delle aree verdi e del bosco. Un primo test che guarda oltre, in quanto presto sarà concordato con Angelo Sticca, Sindaco di Castelmauro, un protocollo di intesa per far svolgere ai migranti lavori socialmente utili, per ricambiare la popolazione che li accoglie. Tutti questi sforzi compiuti dall’ente gestore “RTI Marinella-Pianeti Diversi” sono volti a lanciare un messaggio di apertura, ma anche per sperimentare nuove modalità di accoglienza, che vada oltre all’assistenza primaria richiesta. E’ provare a costruire una strada gioiosa dell’integrazione, lasciando alle spalle traumi e chiusure che fanno parte di un retaggio istintivo dell’uomo, superato grazie alla cultura e all’intelletto.

Distretto turistico Molise orientale, Mibact firma il decreto. Nel consorzio entrano a far parte 40 comuni

Distretto turistico “Molise orientale”, via libera dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Il ministro Dario Franceschini ha firmato il decreto che istituisce il consorzio. “Ringraziamo il ministro Franceschini per l’attenzione e il sostegno offerti a un’iniziativa che si fonda e fa leva al tempo stesso sulla volontà di tanti nostri comuni, 40, di unirsi e fare sintesi per favorire nella condivisione un reale sviluppo del potenziale turistico del nostro territorio, puntando, per agevolarla, sull’interlocuzione con le imprese locali”, dichiara il governatore. “Il Ministero ha riconosciuto la qualità della proposta presente nel Distretto “Molise orientale”, una governance attenta e mirata a una visione organica e sistemica pubblico-privato, necessaria alla crescita del settore: siamo soddisfatti”. Dal presidente della Regione “un plauso particolare va al commissario straordinario dell’Azienda di soggiorno e turismo di Termoli, Remo Di Giandomenico, protagonista diretto e partecipe già nella genesi del progetto, e al consigliere delegato al Turismo, Domenico Di Nunzio. Naturalmente – conclude Frattura – siamo riconoscenti ai sindaci e agli amministratori dei centri che hanno aderito: oggi sono loro e le loro comunità l’essenza del Distretto”. La delimitazione dell’ambito territoriale è stata formalizzata a Palazzo Vitale durante la riunione della Conferenza dei servizi, presieduta da Frattura, lo scorso 25 maggio. Fanno parte del Distretto turistico “Molise orientale” i comuni di Acquaviva Collecroce, Bonefro, Campomarino, Casacalenda, Castelbottaccio, Castelmauro, Civitacampomarano, Colletorto, Gambatesa, Guardialfiera, Guglionesi, Larino, Lupara, Macchia Valfortore, Mafalda, Montecilfone, Montefalcone del Sannio, Montelongo, Montemitro, Montenero di Bisaccia, Montorio nei Frentani, Morrone del Sannio, Palata, Petacciato, Portocannone, Provvidenti, Ripabottoni, Roccavivara, Rotello, Salcito, Santa Croce di Magliano, San Felice del Molise, San Giacomo degli Schiavoni, San Giuliano di Puglia, San Martino in Pensilis, Sant’Elia a Pianisi, Tavenna, Termoli, Trivento e Ururi.

Fango e detriti sulla Sp 163, Provincia avverte: chiusura temporanea. Uomini e mezzi al lavoro per garantire la viabilità

Ore 14.10. A causa delle violente intemperie delle ultime ore, sono stati allertati i mezzi della Provincia di Campobasso per fronteggiare fango e detriti che stanno rendendo molto problematica la circolazione lungo la provinciale 163, che collega Acquaviva Collecroce a Castelmauro. Decine di metri di terra hanno invaso l’arteria, ma il personale della Provincia sta intervenendo sul posto, provvedendo così alla rimozione. L’Ente fa sapere che nella ipotesi di una eventuale chiusura momentanea della strada, si consiglia massima prudenza.

(Foto archivio)

Calcio femminile. Allo Sturzo ultimo atto di ‘Ragazze in gioco’: 14 atlete selezionate per Coverciano

Felaco, Ricciardella, MastrogiacomoIl calcio femminile è entrato nelle scuole grazie a “Ragazze in gioco”, il programma ideato dal Settore Giovanile e Scolastico della Figc all’interno del progetto “Valori in rete”. In Molise il Coordinatore Federale Gianfranco Piano ha accolto con entusiasmo questa iniziativa realizzata in Collaborazione con il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca (MIUR), indirizzata alle Scuole Secondarie di I grado. Il programma si fonda sul principio di promuovere il gioco del calcio tra le ragazze favorendone la partecipazione attiva nell’ambito di un contesto familiare come quello scolastico, con la presenza di insegnanti e compagni di classe. Sabato a Campobasso, presso il campo sportivo “Sturzo”, si è svolto l’atto conclusivo del progetto, curato dalla Delegata all’Attività Scolastica del SGS Molise Teresita Felaco e per la parte tecnica dal Delegato all’Attività di Base Gianfranco Mastrogiacomo, con la partecipazione di tre istituti scolastici: l’Ist. Comprensivo di Castelmauro, l’Ist. Compr. di Cercemaggiore e l’Ist. Padre Raffaele di Sant’Elia a Pianisi. Tra le protagoniste della giornata sono state individuate 14 ragazze che saranno presenti alla manifestazione nazionale di Coverciano che si terrà l’11 e 12 Giugno prossimi.

(nella foto a destra: Felaco, Ricciardella e Mastrogiacomo)

ragazze in gioco calcio femminile

 

 

Acqua, dissesto idrogeologico, rifiuti: i 5 Stelle incontrano i cittadini di Castelmauro

Il Movimento 5 Stelle Molise incontra i cittadini. Questa volta i portavoce in Consiglio regionale, Antonio Federico e Patrizia Manzo, saranno a Castelmauro. L’evento è in programma sabato prossimo 9 aprile, alle ore 17 nella sala teatro comunale. Un momento di incontro e di confronto. In agenda ci sono i principali temi del momento. Si parlerà di acqua, con le ultime novità sulle minacce alla gestione pubblica; si discuterà di viabilità e dissesto idrogeologico visti i mille casi presenti su tutto il territorio regionale. Ma si affronteranno anche le questioni legate all’Ambiente, quindi rifiuti ed energia, anche alla luce dei prossimi appuntamenti. L’incontro di Castelmauro sarà anche l’occasione per raccontare l’operato del Movimento 5 Stelle in Regione: quanto è stato fatto e quanto c’è ancora da fare. Ma, soprattutto, sarà il momento giusto per raccogliere le segnalazioni, le denunce dei cittadini sui temi più disparati, ascoltare i loro problemi e tentare di immaginarne le soluzioni.