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Molise Tabloid si rinnova. Da lunedì 27 marzo 2017 una nuova piattaforma ospita la nostra testata, presentando solo parzialmente una grafica diversa rispetto a quella precedente. Due gli obiettivi di questa scelta, divenuta ormai necessaria: arginare una serie di problematiche che non hanno garantito il corretto funzionamento del sito nelle ultime settimane (e per tale motivo ci scusiamo con voi); adeguare la piattaforma a nuove esigenze, fra cui ad esempio la progettazione di una versione ‘mobile’ adatta a dispositivi come gli smartphone. Per accedere a Molise Tabloid, cambierà poco o nulla. Nei prossimi giorni, collegandovi a www.molisetabloid.it verrete automaticamente reindirizzati a www.molisetabloid.com (servizio garantito entro le 48 ore successive alla messa online della nuova piattaforma) oppure, se preferite, potrete digitare direttamente l’indirizzo web www.molisetabloid.com. Sui social network, invece, compariranno direttamente i link del nuovo sito. L’attuale piattaforma (molisetabloid.altervista.org) sopravviverà come archivio storico, accessibile sul nuovo sito attraverso un banner laterale apposito. Scusandoci per il disagio e ringraziandovi per la vostra fedeltà, vi invitiamo a continuare a seguirci ed eventualmente a segnalarci suggerimenti circa la nuova grafica.

Dal corteo in piazza alla partita di pallone, chiusa la ‘settimana d’azione contro il razzismo’. Arte, sport e divertimento per favorire l’integrazione

Termina la XIII Settimana d’azione contro il Razzismo promossa dall’Unar, Ufficio Antidiscriminazioni Razziali, che ha indicato come slogan per il 2017 “A Colori è meglio”. In adesione e totale supporto dell’iniziativa è stato l’impegno della Cooperativa Sociale “Marinella”, capofila dell’RTI “Marinella – Pianeti Diversi – Incontri” che gestisce i centri “Happy Family” e “Oltre” a Campomarino e “Nero a Metà” di Castelmauro. I responsabili delle strutture hanno toccato con mano la solidarietà e la collaborazione del mondo delle associazioni di volontariato, sport, cultura e da parte degli enti locali che hanno patrocinato la serie di eventi. Si è iniziato lunedì a Nuova Cliternia con il laboratorio di arte nella scuola elementare con gli ospiti dei centri “Happy Famly” e “Oltre”. Mercoledì invece a Castelmauro c’è stato un flash mob contro il razzismo: tutti in piazza con maschere e palloncini colorati e abiti tradizionali, accompagnati da poesie scritte e lette da migranti dal Bangladesh, Nigeria, Costa d’Avorio e Gambia del CAS “Nero a Metà”. Nello stesso giorno a Guglionesi si è disputata una partita di calcio con gli ospiti dei centri “Happy Famly” e “Oltre” in collaborazione con l’associazione Informare. Venerdì è stata la volta di ‘Migrastorie’ con gli ospiti dei centri “Happy Famly” e “Oltre” in collaborazione con l’associazione Informare presso il teatro di Guglionesi. Sabato festa in piazza e musica con la Africa Eko Band, insieme ad altre attività in collaborazione con l’associazione Informare. Oggi ancora ‘Migrastorie’.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gli ‘Area Medina’ fanno ‘rivivere’ Pino Daniele all’auditorium Unità d’Italia. Applausi a cover band e organizzatori, incasso concerto a scopo benefico

Grande successo di pubblico, al di là di ogni aspettativa, per il concerto benefico organizzato dall’Inner Wheel Club di Isernia il 25 marzo all’Auditorium della città, in occasione del decennale del Club. Gli “AREA MEDINA” , longeva Cover Band di Pino Daniele, come promesso, ha fatto rivivere le emozioni della straordinaria musica di Pino Daniele, grazie alle qualità timbriche del cantante della band, Fabrizio Trapani, e alla innegabile capacità dei musicisti di riproporre sonorità e sfumature tipiche del repertorio dell’indimenticabile artista partenopeo. Entusiasmo in sala per i brani travolgenti proposti dalla band, tratti da tutti gli album del grande artista, alternando alla musica interviste del cantautore per ricordare le sue tappe musicali e di vita più importanti. Al centro dell’ispirazione di Pino: Napoli, il Sud, la terra dagli inconfondibili sapori e bellezze, dalle mille contraddizioni, tra rabbia e speranza. Al termine dello spettacolo, con le note indimenticabili del brano “Napule è”, il pubblico ha dedicato alla bravissima cover band napoletana un intenso ed interminabile applauso. Soddisfatte le socie e la Presidente dell’Inner Wheel Club di Isernia, Angelina Scacciavillani, per essere riuscite nell’intento di unire nello stesso luogo L’AMORE PER LA MUSICA E LA SOLIDARIETÀ. Un ringraziamento sentito va, quindi, a questi grandi artisti che hanno saputo con maestria interpretare il cantautore partenopeo ma, soprattutto, al pubblico e ai sostenitori della serata per aver sposato le finalità benefiche dell’iniziativa. Un meritato ringraziamento anche ai volontari della Croce Rossa Italiana del Comitato di Isernia e ai Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Isernia per l’impeccabile servizio di assistenza sanitaria e vigilanza antincendio. Un “TRIBUTO a PINO DANIELE”, che ha affascinato tutti all’Auditorium di Isernia e un “TRIBUTO ALLA SOLIDARIETÀ”. L’intero incasso sarà devoluto a favore dell’A.I.R.C. per sostenere la ricerca per la lotta contro i tumori; U.N.I.T.A.L.S.I. unione nazionale italiana trasporto ammalati e soggetti disabili; BORSA DI STUDIO a Studente Meritevole di ISTITUTO PROFESSIONALE finalizzata al finanziamento di Start-Up per favorire l’imprenditorialità giovanile; BIBLIOTECA MICHELE ROMANO di Isernia, nell’ambito di un Progetto Nazionale volto ad individuare Interventi Finanziabili a Sostegno degli Istituti e dei Luoghi della Cultura di appartenenza pubblica.

Studenti europei visitano il Molise, percorsi guidati nel segno dell’acqua e del patrimonio archeologico. L’IISS Bojano e l’Ipseoa di Vinchiaturo ‘ciceroni’ del progetto

Concluse le attività del progetto Erasmus+ “Water is Life. Let’s preserve it” promosse dall’IISS Bojano e il plesso IPSEOA Vinchiaturo. Le delegazioni composte dai docenti (Isabelle Bigot, Sylvie Jockers, Susanne Bothmann, Marion Thomas-Streck, Silviya Zlatanova, Rumyana Getmanova, Uffe Holmström, Cathrine Casimir) e dagli studenti provenienti da Francia, Germania, Bulgaria e Svezia, sono state accolte dal Dirigente Scolastico Umberto Di Lallo ed hanno ricevuto il benvenuto dei primi cittadini di Vinchiaturo e di Bojano. Il gruppo dei partner europei e degli studenti degli Istituti Superiori matesini, guidato dalle coordinatrici Roberta Minì e Daniela Mainelli, ha conosciuto ed apprezzato, attraverso una serie di visite guidate, il ricco patrimonio molisano collegato al mondo dell’acqua. Una settimana di attività caratterizzate da un percorso che è iniziato dall’osservazione delle testimonianze di epoca sannitico-romana ad Altilia di Sepino e che ha incontrato la tradizione rurale dei mulini ad acqua nella visita didattica al Mulino Corona di Baranello proprio nel giorno del “World Water Day”. Dalle sorgenti del Biferno, con esperimenti di analisi dell’acqua si è giunti alle moderne opere di captazione del Tunnel di Rio Freddo a Bojano. L’importanza dell’acqua come alimento, inoltre, con la visita ad un caseificio e presso un’azienda di imbottigliamento. Le attività del progetto hanno riguardato anche le tradizioni locali, la cultura, la storia e l’arte legata al nostro territorio con le visite ai Musei di Baranello e Casalciprano, al museo dei Misteri di Campobasso e alla visita della Fonderia Pontificia di Agnone. Anche la scuola primaria dell’IC Matese ha contribuito al successo del progetto partecipando al Contest: “Save Water” per il quale gli alunni, guidati dalla docente Nicoletta Fabozzo hanno realizzato dei poster sul tema dell’acqua. Tutti gli studenti al termine dell’esperienza hanno partecipato alla realizzazione di un ebooklet come documento di disseminazione della mobilità. Il progetto si concluderà nel mese di aprile in Francia, Châlons-en-Champagne, dove una delegazione di studenti e professori del plesso IPSEOA Vinchiaturo si recherà per l’ultima mobilità prevista dal progetto e per la chiusura di un biennio intenso di scambi interculturali.

 

 

 

Cambio se Scambio, una partita contro il razzismo fra studenti e ospiti dei centri Sprar. Concluso il progetto del Comune

Concluso il progetto del Comune di Campobasso “Cambio se Scambio – Campobasso contro il razzismo” finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Un progetto nato per avvicinare le popolazioni di diverse etnie presenti sul territorio comunale, in particolare le nuove generazioni, attraverso espressioni artistiche e sportive. Ed è stato proprio lo sport l’ultimo capitolo della settimana del progetto, consistito in un torneo di pallavolo al Palaunimol dove i protagonisti sono stati gli studenti delle scuole superiori di Campobasso e gli ospiti dei centri Sprar.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vigili del Fuoco e Protezione Civile al lavoro fra le macerie, prove di emergenza. A Campochiaro due giorni di stage, 50 unità cinofile arrivate da tutta Italia

Due giorni di stage formativo dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco nella sede della Protezione Civile a Campochiaro. Presenti oggi, sabato 25 marzo, e domani, domenica 26, cinquanta unità cinofile, provenienti da diverse regioni italiane: Lombardia, Marche, Abruzzo, Lazio, Puglia, Sicilia e, ovviamente, da alcuni centri molisani. Un fine settimana di addestramento su macerie e superficie della scuola di formazione per tecnici e unità cinofile da soccorso, con lezioni teoriche in aula e pratiche sul campo di addestramento e sul campo macerie, quest’ultimo fiore all’occhiello per addestrare unità cinofile da soccorso altamente qualificate. Una struttura, quella presente a Campochiaro, tra le più attrezzate sul territorio italiano per l’addestramento cinofilo e che, attraverso questi stage formativi, che vanno avanti dallo scorso mese di ottobre, si sta facendo conoscere a livello nazionale. A potenziare la struttura, il coordinamento cinofilo con i formatori molisani e laziali dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco, diretti dall’ingegner Antonio Barone e coordinati dal responsabile tecnico Gianluca Maroncelli. A Campochiaro, tra le altre cose, sono state addestrate unità cinofile impiegate nei soccorsi delle ultime emergenze sul territorio nazionale, coadiuvando Vigili del Fuoco e operatori di Protezione Civile. Le unità cinofile, non ancora riconosciute da parte del Dipartimento di Protezione Civile, costituiscono una preziosa risorsa di volontari, che affiancano i professionisti in maniera preparata e competente, per compiti che richiedono un’alta specializzazione. “Sono soddisfatto di come stia procedendo l’attività di formazione delle unità cinofile al Polo Multifunzionale di Campochiaro”, afferma il consigliere regionale Salvatore Ciocca. “Il coordinamento cinofilo è di fondamentale importanza e lo abbiamo visto in occasione delle ultime emergenze. Le unità cinofile arrivano laddove l’uomo non può arrivare in via immediata e, grazie a questi corsi altamente specializzati e professionalizzanti, si riescono a mantenere alti i livelli di preparazione. Una circostanza possibile grazie ai mezzi che sono presenti a Campochiaro, col campo macerie che è un’area che ci invidiano in tante zone d’Italia. Un plauso va a chi si prodiga per far sì che i corsi si realizzino periodicamente, in sostanza ogni mese”.

 

 

 

Autovelox ‘bocciato’ ma ancora al suo posto, le associazioni: ‘Il sindaco lo rimuova o rischia di causare incidenti’

L’Associazione degli Autotrasportatori “ASSOTIR”, il Comitato “PROTRIGNINA”, l’Associazione Antimafia “CAPONNETTO”, l’Associazione Sindacale FIADEL, il P.C.L. Molise hanno più volte diffidato il Sindaco del Comune di Macchia d’Isernia a rimuovere l’apparecchio AUTOVELOX a postazione fissa posto lungo la SS. 85 Venafrana perché, “come da noi sempre sostenuto e dimostrato e come sentenziato dalla magistratura, è illegittimo”. Continuano ancora le associazioni: “Il Sindaco, che è bene ricordarlo nel 2014 vinse le elezioni contro l’uscente Dott.ssa Del Bianco, anche facendosi forte della illegittimità di detto autovelox e promettendo che lo avrebbe rimosso appena divenuto Sindaco, non lo rimuove. Le suddette Associazioni si sono rivolte più volte al Prefetto, essendo l’autorità competente, ma questi, incredibilmente, sembra essersi schierato dalla parte del Sindaco. Orbene, quell’apparecchio, anche se non funzionante, deve essere rimosso, anche perché è pericoloso. Infatti, molti cittadini ci riferiscono che numerosi automobilisti in transito lungo quel tratto di strada, quando avvistano l’apparecchio, pensando che sia in funzione, frenano improvvisamente e ciò può essere causa di incidenti stradali. Pertanto il Prefetto è pregato di disporre la sua rimozione e per farlo può copiare i provvedimenti che nel 2011 adottò il validissimo e competente Prefetto dell’epoca Dott.ssa Caterina Valente quando accertò, su nostre segnalazioni, che l’autovelox del Comune di Isernia posto lungo la SS. 85 e quello di Cantalupo nel Sannio, posto lungo la SS. 17, erano illegittimi”.

Tributi, Limosano comune ‘modello’: niente Tasi per il quarto anno di fila. Il sindaco Amoroso: ‘Piccola isola felice’

Le tasse, si sa, sono sempre un grande cruccio per i cittadini, soprattutto per coloro che hanno qualche difficoltà a fare i ‘conti’ ogni mese, ma ogni tanto in termini di importi totali arrivano anche buone notizie. A Limosano, ad esempio, per il quarto anno consecutivo l’amministrazione comunale non applicherà la Tasi, ossia il Tributo per i servizi indivisibili, che nel 2014 è confluita nell’Imposta Unica Comunale (Iuc) insieme alla Tari, Tassa sui rifiuti, e l’Imposta Municipale Unica (Imu). A spiegarlo è il sindaco Angela Amoroso (foto). “L’Amministrazione che mi onoro di rappresentare è riuscita a mantenere l’aliquota IMU nella misura minima prevista dalla legge ed a contenere la TARI, pur essendo una tassa legata alla copertura integrale del costo del servizio”, precisa il primo cittadino. “Relativamente alla TASI l’amministrazione comunale, perseguendo sin dalla sua istituzione una politica di contenimento delle spese generali, non è mai stata applicata. I proprietari, i possessori e gli utilizzatori degli immobili ricadenti nel territorio di Limosano, quindi, hanno avuto e continueranno ad avere un notevole risparmio sulla imposizione fiscale locale”. Nel 2014 sui 136 Comuni molisani soltanto in 5 non è stata applicata la TASI e nel 2015 e nel 2016 in 2, tra cui – sempre – Limosano. Anche per il 2017 con deliberazione del Sindaco n. 18 del 17.04.2017 è stato stabilito di non applicare la TASI. “Possiamo definirci una piccola isola felice”, scherza il sindaco Amoroso. “Tutto questo mi inorgoglisce perché è frutto di un’azione politico-economica meticolosa e attenta ai bisogni dei cittadini in un momento di grave crisi finanziaria”.

Torna l’ora legale, stanotte lancette avanti di un’ora. Come combattere il jet lag

Un’ora di luce in più, un’ora di sonno in meno. L’ora legale torna nella notte tra sabato 25 e domenica 26 marzo. Alle 2 di notte le lancette andranno spostate un’ora in avanti. Se da una parte risparmieremo sulla bolletta elettrica, dall’altra rischiamo – almeno coloro più sensibili – disagi più o meno intensi, simili a quelli provocati dal jet lag da fuso orario.  Il principale disagio viene dal cambiamento dei ritmi del sonno. A causa del nuovo orario non solo ci si sveglia un’ora prima, ma si tende anche ad andare a letto in ritardo. Molti studi scientifici hanno sottolineato che il cambio dell’ora influisce sui ritmi circadiani, ovvero sull’orologio biologico interno che regola molte delle funzioni cicliche del nostro fisico. Quando entra in vigore l’ora legale, il sole sorge e tramonta più tardi, scombussolando i ritmi con cui il nostro organismo produce la melatonina, una sostanza che viene sintetizzata durante le ore di buio e che aiuta a dormire bene. In effetti le persone che risentono di più del cambio di ora sono quelle abituate ad addormentarsi tardi: per loro, ma in generale per tutti, può essere utile anticipare l’orario di sveglia già durante il fine settimana, in modo da “allenarsi” alla sveglia anticipata del lunedì. E il primo lunedì dopo il ripristino dell’ora legale per molti è una giornataccia. Uno studio realizzato nel 2012 e pubblicato sul Journal of Applied Psychology ha evidenziato che in questo particolare giorno negli uffici aumenta in modo considerevole il cosiddetto “cyber-ozio”, ovvero la tendenza a navigare sui social e sui siti di intrattenimento che poco hanno a che vedere con le normali attività lavorative. Ancora una volta è meglio giocare d’anticipo, pianificando se è possibile, una giornata lavorativa tranquilla, in cui assecondare almeno in parte questo calo di concentrazione e non sottoporsi a un rigido autocontrollo responsabile di ulteriore stress. Inoltre il primo lunedì di ora legale fa registrare un numero superiore alla media di incidenti automobilistici, forse dovuta al maggior numero di guidatori insonnoliti o in ritardo per aver dimenticato di spostare le lancette. Un po’ di attenzione in più alla guida è da mettere in conto. Un ausilio per superare il piccolo shock del cambio dell’ora può venire dalla tavola. E’ il momento di seguire un’alimentazione leggera e detox, con un buon apporto di frutta e di verdura cruda, per favorire la digestione e predisporre a un buon riposo. Naturalmente sono da evitare le bevande eccitanti, come il caffè, soprattutto nel pomeriggio: meglio un buon decaffeinato o uno spuntino a base di frutta . Lo stesso vale per alcolici e superalcolici. Infine una passeggiata, una mezz’ora di jogging o qualche spostamento in bicicletta invece che in auto o in tram possono aiutare a liberare la serotonina, l’ormone del buon umore, a sciogliere la tensione della giornata in ufficio e a generare quel sano senso di stanchezza che aiuta a riposare meglio.

Battaglia contro i voucher e Carta diritti del lavoro, torna in Molise il segretario Cgil Massafra. Spina: ‘Non smobilitiamo’

Il decreto legge del governo, che cancella l’attuale istituto dei voucher e ripristina la responsabilità solidale negli appalti, è un primo straordinario risultato dell’azione della CGIL e delle decine di migliaia di lavoratrici e lavoratori che si sono mobilitati per la raccolta firma e per la campagna informativa negli scorsi mesi. “Dopo un lungo periodo di vessazioni e arretramento nel campo dei diritti – commenta il segretario molisano Franco Spina – siamo riusciti a riportate il lavoro, la sua qualità e le sue condizioni al centro della discussione nel Paese. Adesso il Parlamento deve trasformare in legge il decreto del governo affinché la Corte di Cassazione possa dichiarare accolte le nostre istanze e superare il voto referendario. Ma la nostra attenzione rimane alta, accanto ai quesiti referendari, la CGIL ha proposto una legge di iniziativa popolare chiamata “Carta dei diritti universali del lavoro”, capace di ridisegnare completamente il diritto del lavoro ampliandone la sua applicazione. Per questo la CGIL non smobilita, anzi rilancia, in Molise restano confermati tutti gli appuntamenti già programmati, campagna di assemblee che toccheranno tutti i luoghi di lavoro, volantinaggi e iniziative di dibattito, approfondimenti alla presenza di segretari nazionali. Previste inoltre nelle prossime settimane assemblee territoriali nei centri maggiori e la prosecuzione quotidiana della campagna informativa con banchetti nelle Piazze, nei mercatini e nei luoghi di aggregazione sociale. Nelle giornate di Giovedì 30 e Venerdì 31 marzo sarà presente in Molise Giuseppe Massafra (in foto, ndr) della Segreteria Nazionale della CGIL che terrà una fitta serie di iniziative: nelle aziende e nei territori di Isernia e Campobasso. Lunedì 27 Marzo, alle ore 10.30, presso la Sede CGIL MOLISE, in Via Mosca a Campobasso, si terrà invece una riunione operativa per la diffusione del Comitato per il SI con la partecipazione di associazioni, partiti politici e rappresentanze istituzionali che hanno condiviso e/o intendono condividere le ragioni del Referendum e i contenuti della Carta dei Diritti Universali del Lavoro”.