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Molise Tabloid si rinnova. Da lunedì 27 marzo 2017 una nuova piattaforma ospita la nostra testata, presentando solo parzialmente una grafica diversa rispetto a quella precedente. Due gli obiettivi di questa scelta, divenuta ormai necessaria: arginare una serie di problematiche che non hanno garantito il corretto funzionamento del sito nelle ultime settimane (e per tale motivo ci scusiamo con voi); adeguare la piattaforma a nuove esigenze, fra cui ad esempio la progettazione di una versione ‘mobile’ adatta a dispositivi come gli smartphone. Per accedere a Molise Tabloid, cambierà poco o nulla. Nei prossimi giorni, collegandovi a www.molisetabloid.it verrete automaticamente reindirizzati a www.molisetabloid.com (servizio garantito entro le 48 ore successive alla messa online della nuova piattaforma) oppure, se preferite, potrete digitare direttamente l’indirizzo web www.molisetabloid.com. Sui social network, invece, compariranno direttamente i link del nuovo sito. L’attuale piattaforma (molisetabloid.altervista.org) sopravviverà come archivio storico, accessibile sul nuovo sito attraverso un banner laterale apposito. Scusandoci per il disagio e ringraziandovi per la vostra fedeltà, vi invitiamo a continuare a seguirci ed eventualmente a segnalarci suggerimenti circa la nuova grafica.

Acem. Di Niro ” La politica deve tutelare le imprese locali nel rispetto delle leggi”

A supporto consegna i bandi delle altre Regioni che lo stanno facendo. Maggiore considerazione per le imprese edili molisane negli affidamenti dei lavori pubblici. E’ quanto chiede l’ACEM nel pieno rispetto della legge alla politica locale ed agli enti appaltanti regionali, in considerazione che la maggior parte delle imprese sono senza lavoro. A supporto dell’esortazione, in questi giorni l’Associazione degli edili facente capo ad ANIEM, sta consegnando  a mo’ di esempio una serie di bandi di altre Regioni che sono molto più attenti a tutelare le imprese del proprio territorio. In particolare, sono stati consegnati in questi giorni al Comune di Campobasso, alla Provincia del capoluogo, all’Assessorato ai Lavori Pubblici della Regione Molise, oltre che alla Presidenza della Giunta Regionale i bandi e gli avvisi per le manifestazioni di interesse per successive procedure negoziate, pubblicati da alcuni Comuni delle Marche, della Toscana e del Friuli, in cui vengono intelligentemente inseriti requisiti legati ad elementi di localizzazione territoriale delle imprese. “Ci auguriamo che nel rispetto delle normative vigenti la politica regionale e le strutture tecniche abbiano maggiormente a cuore le sorti di tante imprese e lavoratori fermi al palo” dichiara il Presidente dell’ACEM Corrado Di Niro.

 

Coldiretti Giovani, undicesima edizione del premio ‘Oscar Green 2017’ valorizzare le imprese giovani nel settore agricolo. Aperte le iscrizioni

Aperte le iscrizioni all’Oscar Green 2017. La competizione, promossa da Coldiretti Giovani Impresa, il settore giovanile della maggiore associazione professionale agricola nazionale e regionale, è giunta quest’anno alla XI edizione. L’obiettivo del premio è valorizzare le giovani realtà imprenditoriali italiane del settore agricolo e alimentare che sono state capaci di emergere tra le altre grazie a un modello di impresa innovativo e sostenibile. Obiettivo spesso centrato in pieno dai giovani imprenditori agricoli molisani che ogni anno partecipano numerosi alla gara. L’edizione 2017 è rivolta al rinnovamento e alla valorizzazione del patrimonio agroalimentare Made in Italy e del lavoro dei giovani agricoltori italiani. Dunque, agricoltura italiana come punto di forza nazionale, su cui puntare per la ripresa del Paese, facendo rete e sostenendo l’economia locale, per affrontare e superare insieme le difficoltà economiche. Nell’edizione di quest’anno particolare attenzione sarà rivolta alla capacità di utilizzare l’innovazione per dare lustro alle tradizioni e ai prodotti locali, così come il ruolo dell’imprenditore per la tutela e l’arricchimento del territorio, e degli enti che sostengono il loro lavoro. Quindi cibo, agricoltura e innovazione, ma non solo. Il mondo agroalimentare ha molte sfaccettature e diramazioni, che vanno a toccare e legarsi a molti altri settori, dal design al turismo. Nel segno del cambiamento, sono state rinnovate anche le categorie degli Oscar Green. Impresa 2.terra: si rivolge a progetti che valorizzano nuovi percorsi tecnologici e di comunicazione. Premierà le giovani aziende agroalimentari che hanno creato una cultura d’impresa esemplare, riuscendo a incanalare creatività, originalità e grande abilità progettuale per lo sviluppo e la crescita dell’agricoltura italiana, coniugando tradizione e innovazione. Campagna Amica: La parola chiave per rendere questi progetti vincenti è capacità di valorizzare i prodotti Made in Italy attraverso il rapporto tra impresa e consumatori.  Saranno presi in considerazione le ripercussioni positive sullo sviluppo e la promozione del territorio, così come la trasparenza per agevolare scelte di consumo consapevoli.

We Green: sono tutte quelle imprese che lavorano e producono in modo ecosostenibile riducendo al minimo la produzione di rifiuti, risparmiando energia e risparmiando i materiali attraverso processi innovativi a tutela dell’ambiente.

Fare Rete: prende in considerazione modelli di imprese, cooperative, consorzi agrari, società agricole e start up, capaci di creare reti sinergiche in grado di massimizzare i vantaggi delle aziende agroalimentari e del consumatore finale. Si tratta di progetti promossi nell’ambito di partenariati variegati, che coniugano agricoltura e tecnologica così come artigianato tradizionale e mondo digitale, arrivando fino agli ambiti del turismo, del design e di ricerca accademica. Nel caso di start up non agricole, è necessario dimostrare il legame di rete con aziende agricole. La domanda di iscrizione dovrà essere sempre presentata insieme al titolare dell’impresa agricola con cui il progetto viene realizzato.

Agri-You: rientrano in questa categoria i progetti che sposano il concetto di agricoltura sociale, ovvero volti a rispondere a bisogni della persona e della collettività grazie alla capacità di trasformare idee innovative in servizi e prodotti destinati a soddisfare esigenze generali e al tempo stesso creare valore economico e sociale.

Crea: nuova categoria che premia progetti che si distinguono per creatività e innovazione sia di prodotto che di metodo.

Le iscrizioni andranno presentate entro il 31 marzo prossimo attraverso il sito internet http://www.oscargreen.it/ o presso gli uffici della Coldiretti sul territorio.

 

Lavoro, Guarracino Uil “La chiusura dello Zuccherificio del Molise è il tramonto di un’intera regione”

L’immagine circolata nella giornata di ieri – quella di un lavoratore che, munito di vernice bianca, cancella 49 anni di storia molisana(tanto è durato lo Zuccherificio del Molise) – è l’emblema, purtroppo della stagione che stiamo vivendo.

Il tramonto dello Zuccherificio del Molise è il tramonto di una regione intera, che, giorno dopo giorno, vede crollare le aziende che l’hanno contraddistinta per decenni. Senza voler star qui a fare l’elenco degli ormai ex pilastri dell’economia regionale, e senza voler esentare da responsabilità tutti coloro che hanno preceduto l’attuale governo regionale, Pasquale Guarracino,  Segretario Generale della UILTuCS Molise, non può non esternare le amare considerazioni e le domande fatte in seguito all’aggiudicazione all’asta dei beni dell’ex Zuccherificio del Molise.

in particolare: come è stato rispettato il programma elettorale che ciascun consigliere regionale, soprattutto i membri della Giunta, hanno presentato ai cittadini per giungere al voto?

Cosa è stato fatto, oltre a blandi palliativi, per le centinaia di famiglie rimaste senza lavoro e senza reddito?

Perchè non si è riuscita a salvare nessuna delle aziende cardine dell’economia molisana?

Tutti d’accordo sui  limiti imposti dalla legge all’azione della politica in campo imprenditoriale, ma, a fronte del disastro occupazionale che si stava materializzando, a seguito della chiusura di GAM, ITTIERRE, e ZUCCHERIFICIO non era doveroso mettere in piedi alternative che consentissero il reimpiego di tutti i lavoratori fuoriusciti da queste aziende, pur chiedendo deroghe alla normativa? Ed invece, celandosi dietro procedimenti e procedure, la Giunta ha consentito che il disastro occupazionale diventasse una triste realtà. Ed allora, oggi, non si può e non si deve scappare dalle responsabilità che questo governo regionale ha: servono sia una presa di coscienza del fallimento generato, sia uno scatto di orgoglio –  giunti al tramonto della legislatura – per tentare di non aggravare ulteriormente una situazione arrivata ormai al limite. L’appello al Presidente della Regione ed alla Giunta tutta è quello di cercare di salvare il salvabile, per evitare, almeno sul finale, di essere ricordati soltanto come la peggiore classe politica della storia molisana, che nulla ha creato, ma tutto ha distrutto.

Ultim’ora – Filiera avicola molisana, il Giudice Russo ha deciso, sarà Amadori a rilanciare la Gam. Offerta di 9,1 milioni di euro, ancora possibile rilanciare

Ore 11,40 – Una settimana dopo l’udienza in Tribunale è arrivato stamattina il verdetto del giudice Michele Russo che chiude la gara pubblica per l’acquisto dei beni della filiera avicola molisana. La spunta Amadori che vede assegnarsi la vittoria dopo aver presentato una offerta finale di 9,1 milioni di euro. Per settimane i due gruppi che si erano fatti avanti, Amadori e Dasco, si sono dati battaglia. Durante l’udienza di giovedì scorso il giudice aveva sentito le ragioni di entrambi le parti che avevano ribadito le loro posizioni: Dasco sosteneva che avendo avuto il diritto di prelazione non era possibile effettuare rilanci, per Amadori invece i rilanci erano possibili e l’altra parte si sarebbe dovuta adeguare. (Fonte e foto Ansa).

Fino a quando le operazioni di vendita non saranno concluse saranno ancora possibili rilanci rispetto all’offerta presentata da Amadori per 9,1 milioni di euro per l’acquisto della filiera avicola molisana. E’ quanto scrive il giudice Michele Russo nel provvedimento con il quale oggi ha aggiudicato ad Amadori i beni della filiera avicola molisana. Il giudice ha dunque disposto che i curatori fallimentari procedano alla vendita ad Amadori, ma fino a quando l’atto non si concretizzerà chiunque potrà presentare nuove offerte al rialzo. Si attendono ora soprattutto le mosse del gruppo abruzzese Dasco che ha in affitto parte dei beni e che nei mesi scorsi ha acquistato, al termine di una gara pubblica, i marchi Arena. La Dasco aveva offerto per l’acquisto dei beni poco più di 8 milioni di euro.

Soddisfazione della Cgil Molise. “Prendiamo atto positivamente dell’aggiudicazione da parte del gruppo Amadori della gara pubblica per l’acquisto dei beni della filiera avicola molisana. Il gruppo Amadori può rappresentare, senza ombra di dubbio, una certezza sulla possibilità di rilancio dell’intera filiera. Siamo altrettanto convinti che Amadori abbia un piano industriale strutturato in grado di affrontare sia il  tema del rilancio produttivo di qualità, sia il tema della massima ricollocazione del personale ex GAM. In tal senso, attendiamo di poter interloquire con i responsabili aziendali per avviare una discussione costruttiva di merito sugli aspetti sociali e del lavoro”

Crolla in Molise il numero degli apprendisti nelle aziende artigiane, da 840 del 2009 a 227 nel 2015

 Crolla in Molise il numero degli apprendisti occupati nelle aziende artigiane che passa da 840 del 2009 a 227 nel 2015 (-613). È quanto emerge da uno studio della Cgia su dati Isfol. Molise al secondo posto in Italia con una percentuale negativa del 73%. Fa peggio solo la Sardegna (-75%). Sempre nel 2009 il numero totale degli apprendisti era di 1821 unità, sceso a 697 (-1124) nel 2015 (-62%). (Fonte Ansa).

Sviluppo e innovazione delle filiere dell’agroalimentare e artigianale, le proposte del Gal Alto Molise

Il  13 ottobre ci sarà una riunione a Capracotta sul turismo sostenibile, il 14 nella Riserva di Montedimezzo per parlare di ambiente e biodiversità, sabato 15 a Poggio Sannita per discutere di filiere dell’agroalimentare. Sviluppo ed innovazione delle filiere agroalimentari ed artigianali, turismo sostenibile, cura e tutela del paesaggio, dell’uso del suolo e della biodiversità. Questi i tre ambiti su cui sta lavorando il partenariato pubblico-privato del Gal Alto Molise, Gruppo di azione locale costituito da 19 comuni alto molisani e oltre 116 soggetti privati, all’insegna di una nuova strategia partecipata di sviluppo del territorio. Sabato mattina 8 ottobre 2016, al Teatro Italo Argentino di Agnone, si sono incontrati sindaci e amministratori, imprenditori e rappresentanti delle attività produttive, delle associazioni e Pro loco dell’area per fissare le basi che consentiranno al nuovo Gruppo di azione locale di partecipare al Bando attuativo per la selezione dei Piani di Sviluppo Locale della Regione Molise, che scade il 20 ottobre 2016.

Il Gal Alto Molise, in una prima fase, è già risultato primo nella graduatoria del bando relativo alla sottomisura 19.1 del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) Molise 2014 – 2020 (Sostegno alle Sviluppo Locale LEADER), ma ora dovrà presentare la nuova candidatura, per essere selezionato dalla Regione tra gli altri Gal partecipanti. Alla base c’è l’autodeterminazione di un territorio omogeneo, quello alto molisano, che crede in nuove prospettive. Di qui l’intento di puntare sui tre ambiti che rappresentano i punti di forza dell’area. L’11 ottobre a Castel di Sangro sarà costituita formalmente la società consortile. I prossimi incontri del processo di animazione territoriale sono già stati organizzati. E tutti gli attori coinvolti e coloro che vogliono partecipare sono invitati: giovedì 13 ottobre, l’appuntamento è nella sede del Giardino della flora appenninica di Capracotta per parlare di turismo sostenibile, venerdì 14 ottobre nella sede della riserva Mab Unesco di Montedimezzo, per discutere di ambiente e biodiversità, sabato 15 ottobre nel Palazzo Ducale di Poggio Sannita per approfondire l’argomento delle filiere dell’agroalimentare e dell’artigianato. Tutti gli appuntamenti di terranno dalle 16 alle 19.

«Il momento partecipativo è fondamentale per candidarsi alla seconda fase – ha spiegato alla platea del Teatro Italo Argentino il professore dell’Unimol Angelo Belliggiano dello staff tecnico del Gal Alto Molise -. Il Gal è lo strumento per creare le condizioni affinché le imprese possano immaginare nuove strategie per il territorio». Il 51% del partenariato deve essere infatti formato da privati. «Se non c’è rete non c’è sviluppo -, ha detto Marco Giordano, Presidente del consorzio Assomab, ente promotore del Gal Alto Molise – stiamo costruendo insieme, con un processo partecipativo dal basso, le linee del Piano di Sviluppo Locale». Tra i promotori anche Lino Gentile, sindaco di Castel del Giudice, che ha illustrato i vari passaggi da compiere per presentare la candidatura, sottolineando che la sede fisica del Gal Alto Molise sarà l’edificio dell’ex Comunità montana di Agnone, in largo Tirone. Il cda sarà formato da almeno il 51% da privati, il 25% da donne e il 35% da persone al di sotto dei 40 anni a titolo gratuito. «L’invito è di promuovere questa iniziativa – ha sottolineato Luca Di Domenico, referente dell’associazione Borghi Autentici d’Italia, e tra i componenti dello staff tecnico – e di continuare ad invitare la gente a partecipare, far capire che può essere davvero un’opportunità di cambiamento».

Giornata mondiale dell’alimentazione dell’Onu 2016 a Parigi, ‘La Molisana’ presente al Sial con la nuova Linea Biologica

L’apertura di Sial 2016 coincide, quest’anno, con la Giornata mondiale dell’alimentazione dell’Onu. L’intera filiera alimentare si ritroverà a Parigi,  in occasione del Salone internazionale, dal 16 al 20 ottobre prossimi. Appuntamento biennale di grossa risonanza, luogo d’ ispirazione e d’incontro dell’industria agro-alimentare. “Il posto – dicono gli organizzatori – dove viene presentata l’alimentazione di oggi e dove s’inventa quella di domani”. La Molisana conferma la sua presenza nella grande vetrina francese (Stand 1 F 127), un’opportunità interessante per testare i nuovi prodotti grazie ad un panel di compratori internazionale. Sial Paris riunisce, infatti,  gli operatori (produttori ed acquirenti) intorno ad una grande sfida mondiale che getta le basi alle nuove tendenze ed innovazioni del business alimentare. La novità di quest’anno riguarda il settore “senza glutine”, per rispondere alle nuove esigenze ed aspettative dei consumatori, sempre più consum’attori, esigenti e preparati. Saranno valorizzati i prodotti biologici e freschi ed anche bibite e bevande.  “La Molisana nell’ambito del completamento  di gamma e considerando l’incremento al 30 settembre 2016 del 30% rispetto al 2015 presenterà la Linea Biologica, la Gluten Free e anticiperà la Biologica Integrale (di prossima uscita) – afferma il direttore export, Giuseppe Sacco, in partenza per Parigi – Ad una forte richiesta di tali novità l’azienda ha risposto immediatamente con prodotti ad hoc”. L’agro-alimentare rappresenta un comparto  sempre più dinamico che scopre sempre nuove tendenze, La Molisana, a conferma di ciò, porta a Sial 2016 anche gli sfarinati. E proprio la semola per pizza, insieme allo spaghetto quadrato integrale, sono candidati agli Awards Sial 2016.

 

 

 

Cciaa Molise, 9000 fatture elettroniche emesse, grande successo per la piattaforma online delle Camere di Commercio

Oltre 9.000 fatture elettroniche emesse tra Campobasso e Isernia e più di  1000 imprese locali aderenti. E’ il bilancio – di successo – del servizio gratuito di fatturazione elettronica della Camera di Commercio del Molise. A distanza di un anno e mezzo dall’introduzione dell’obbligo per tutte le pubbliche amministrazioni di ricevere fatture solo ed esclusivamente in formato elettronico, la piattaforma online messa a disposizione gratuitamente dal sistema camerale si conferma quindi strumento assai utile per molte piccole e medie imprese fornitrici della pubblica amministrazione. Tra le aziende che si sono registrate sul portale e hanno utilizzato la piattaforma della Camera di commercio, attive a Campobasso sono ben 613 che, al 20 settembre scorso, avevano emesso 5.214 fatture elettroniche verso la Pa, mentre le 489 aziende di Isernia hanno emesso 3.794 fatture elettroniche il  servizio, nato da un accordo tra Unioncamere e Agenzia per l’Italia digitale, è realizzato da InfoCamere e accessibile all’indirizzo https://fattura-pa.infocamere.it. Esso consente alle Pmi registrate al portale di gestire senza alcun costo l’intero ciclo di vita delle fatture elettroniche (compilazione, spedizione, gestione e conservazione digitale a norma per dieci anni), fino a 24 fatture elettroniche l’anno. La piattaforma online è  raggiungibile  anche dal sito della Camera di Commercio del Molise www.molise.camcom.it oltre che dal punto unico di contatto previsto dalla direttiva Servizi europea www.impresainungiorno.gov.it. “Siamo davvero soddisfatti di come il servizio FatturaPa abbia avuto successo tra i nostri imprenditori, afferma il Presidente della Camera di Commercio del Molise Paolo Spina- un risultato che dà anche un senso a tutte le iniziative che stiamo portando avanti per contribuire a diffondere la cultura digitale. Attraverso l’utilizzo  della fatturazione elettronica le imprese mostrano di essere sempre più recettive e sensibili  ai servizi on line, su cui il sistema camerale sta spingendo sempre di più nella certezza che le strade della digitalizzazione e dell’innovazione siano le uniche da percorrere per recuperare la  competitività delle nostre imprese.”

“Fave e pecorino”, degustazione dei prodotti made in Italy. Iniziativa di Campagna Amica, giovedì in piazza Municipio

Prosegue incessante l’impegno della Coldiretti Molise in difesa del made in Italy e dunque del Made in Molise. Così, dopo il maxi spiedo del vitello della scorsa settimana, che ha richiamato in piazza centinaia di persone, giovedì 26 maggio sarà la volta delle fave con il pecorino, tutto rigorosamente made in Molise.

L’appuntamento è dunque fra due giorni al consueto mercato di Campagna Amica, in piazza Municipio a Campobasso, dove intorno alle ore 11 del mattino ci sarà la degustazione delle “fave e pecorino”: un abbinamento che in Molise è molto diffuso e apprezzato per l’ottima qualità tanto delle fave quanto del pecorino.

Nel corso della mattinata saranno allestiti, all’intero del mercato, degli appositi gazebo per la degustazione. A tutti i visitatori sarà consegnato un simpatico omaggio: le originali ricette per gustare al meglio le fave con il pecorino molisano.