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Molise Tabloid si rinnova. Da lunedì 27 marzo 2017 una nuova piattaforma ospita la nostra testata, presentando solo parzialmente una grafica diversa rispetto a quella precedente. Due gli obiettivi di questa scelta, divenuta ormai necessaria: arginare una serie di problematiche che non hanno garantito il corretto funzionamento del sito nelle ultime settimane (e per tale motivo ci scusiamo con voi); adeguare la piattaforma a nuove esigenze, fra cui ad esempio la progettazione di una versione ‘mobile’ adatta a dispositivi come gli smartphone. Per accedere a Molise Tabloid, cambierà poco o nulla. Nei prossimi giorni, collegandovi a www.molisetabloid.it verrete automaticamente reindirizzati a www.molisetabloid.com (servizio garantito entro le 48 ore successive alla messa online della nuova piattaforma) oppure, se preferite, potrete digitare direttamente l’indirizzo web www.molisetabloid.com. Sui social network, invece, compariranno direttamente i link del nuovo sito. L’attuale piattaforma (molisetabloid.altervista.org) sopravviverà come archivio storico, accessibile sul nuovo sito attraverso un banner laterale apposito. Scusandoci per il disagio e ringraziandovi per la vostra fedeltà, vi invitiamo a continuare a seguirci ed eventualmente a segnalarci suggerimenti circa la nuova grafica.

ACCADDE OGGI: il 25/3/1915 nasce la Medaglia d’Oro al V.M Eugenio Frate

Il 25 marzo 1915 a Rionero Sannitico (Isernia) nasce Eugenio Frate, fante mitragliere del 48esimo Reggimento Fanteria, Medaglia d’Oro al Valor Militare, morto eroicamente il 14 novembre 1940 sul Fronte greco.
Riportiamo la motivazione della Medaglia d’Oro al Valor Militare: “Porta arma tiratore, sempre volontario in ogni azione rischiosa, sia dall’inizio di un cruento combattimento, riportava grave ferita alla spalla, si rifiutava di farsi medicare per non interrompere il fuoco centrato e micidiale della sua arma. Dopo piú ore di aspra lotta, nuovamente ferito, circondato da rilevanti forze, rimasto solo, continuava a battersi eroicamente rifiutando ad arrendersi fino a quando, colpito per la terza volta da numerose bombe a mano, si abbatteva sull’arma che non aveva voluto abbandonare. Già in precedenti azioni aveva messo in luce le più alte virtù guerriere, distinguendosi sempre per ardimento e sprezzo del pericolo. Kokli-Moni Susinu Kipitisti (Fonte greco), 14 novembre 1940”.
In suo onore è stata intitolata la Scuola Allievi Carabinieri di Campobasso. GiuPrio

Fonte: Medaglie d’Oro al Valor Militare del Molise – Istituto del Nastro Azzurro fra Decorati al V.M. – Federazione Regionale del Molise, Campobasso.

ACCADDE OGGI: il 24/3/1944 70 anni fa l’eccidio delle Fosse Ardeatine

Il 24 marzo 1944, il giorno successivo all’attentato di via Rasella, che aveva causato la morte di 33 soldati tedeschi appartenenti al reggimento Bozen, ha inizio la rappresaglia nazista. Per ogni tedesco ucciso, pagheranno con la vita dieci italiani. La lista delle vittime venne compilata direttamente da Herbert Kappler, comandante delle SS a Roma. L’eccidio riguardò 335 civili e militari italiani che vennero trucidati nelle cave di pozzolana lungo la via Ardeatina. Per l’alto numero delle vittime e per la sua efferatezza, il massacro delle Fosse Ardeatine è diventato uno dei simboli della Resistenza all’occupazione nazista di Roma. GiuPrio

ACCADDE OGGI: il 23/3/1944 l’attentato di via Rasella

Il 23 marzo 1944 a Roma, in via Rasella, nell’ambito della lotta per la liberazione nazionale dall’occupazione nazi-fascista, un gruppo di partigiani appartenenti ai GAP (Gruppo d’azione patriottica) fa esplodere un ordigno contro un reparto tedesco di 156 uomini della Undicesima Compagnia del Reggimento “Bozen”. La tremenda esplosione provocò la morte di 35 militari tedeschi e di 6 civili italiani. GiuPrio

ACCADDE OGGI: il 22/3/1994 nasce il quotidiano “La Voce”

Il 22 marzo 1994 debutta nelle edicole il quotidiano nazionale “La Voce”, fondato e diretto da Indro Montanelli, dopo che quest’ultimo aveva lasciato, qualche mese prima, la direzione de Il Giornale per contrasti con l’editore Silvio Berlusconi. Tra i giornalisti più noti de La Voce ricordiamo: Beppe Severgnini, Peter Gomez, Marco Travaglio, il molisano Federico Orlando e il critico cinematografico Gianni Canova. Nell’aprile del 1995 a causa di vari motivi, tra cui un drastico calo delle vendite, la testata fu costretta a chiudere. L’ultimo numero uscì nelle edicole il 12 aprile 1995. GiuPrio

ACCADDE OGGI: il 21/3/1931 nasce la poetessa Alda Merini

l 21 marzo 1931 a Milano nasce la poetessa e scrittrice Alda Merini. La sua prima raccolta di poesie “La presenza di Orfeo” risale al 1953. Seguono le opere “Paura di Dio” e “Nozze Romane”. Dopo alcuni anni difficili trascorsi in ospedale psichiatrico ritorna a scrivere, narrando la sua dura esperienza manicomiale. Nel 1981 muore il marito e nel 1983 sposa il poeta Michele Pierri. La coppia si trasferisce prima a Taranto, dove la scrittrice sperimenterà ancora gli orrori del manicomio e successivamente a Milano, dove Alda riprende le sue pubblicazioni. Nel 1993, ha ricevuto il Premio Librex-Gugghenheim “Eugenio Montale” e nel 1996 il “Premio Viareggio”. Inoltre è stata proposta dall’Accademia Francese per il Premio Nobel per la Poesia. Alda Merini di spegne a Milano il 1 novembre 2009 a causa di un tumore osseo. GiuPrio

ACCADDE OGGI: il 20/3/1948 il film Sciuscià vince il Premio Oscar

Il 20 marzo 1948 alla ventesima edizione della cerimonia degli Oscar viene premiato il film Sciuscià di Vittorio De Sica come Miglior Film Straniero. Capolavoro carico di neorealismo che mostra la difficile vita dei bambini per sopravvivere al complesso dopoguerra. La parola Sciuscià, termine del dialetto napoletano deriva dall’inglese shoe-shine, lustrascarpe. Oltre al premio Oscar il film ha vinto anche il Nastro d’argento nel 1946 ed è stato inserito nella lista dei 100 film italiani da salvare che hanno cambiato la memoria collettiva del Paese tra il 1942 al 1978.

ACCADDE OGGI: il 19/3/2002 le Nuove BR uccidono Marco Biagi

Il 19 marzo 2002 a Bologna un commando di terroristi appartenenti alle Nuove Brigate Rosse uccide il giuslavorista Marco Biagi. Qualche anno prima la stessa organizzazione criminale aveva colpito con analoghe modalità un altro giuslavorista, Massimo D’Antona con l’obiettivo di annientare, secondo la loro logica terroristica, tutti i sostenitori dello Stato legati ad un contesto di ristrutturazione del mercato del lavoro. A Marco Biagi è stata intitolata la facoltà di economia dell’Università di Modena e di Reggio Emilia. GiuPrio

ACCADDE OGGI: Il 18/3/2006 Ruggiero batte record velocità autostradale

Il 18 marzo 2006 l’amministratore delegato di Telecom Italia Riccardo Ruggiero viene “pizzicato” dalla polizia stradale mentre percorreva l’autostrada A26, con la sua nuova Porsche Carrera, a una velocità di 311 km/h, stabilendo il nuovo record di velocità più alto mai registrato su un tratto autostradale in Italia. Ruggiero, ha tentato di giustificarsi dicendo che stava solo provando il suo nuovo bolide. GiuPrio

ACCADDE OGGI: il 17/3/461 muore San Patrizio

Il 17 marzo del 461 d.C. a Saul in Irlanda del Nord muore il vescovo e missionario Patrizio, al secolo Maewyin Succat. Nato in Scozia nel 385 è venerato come Santo dalla Chiesa cattolica e ortodossa ed è patrono dell’Irlanda. La sua festa si festeggia proprio il 17 marzo, giorno della sua morte. Molte sono le leggende legate alla sua figura: come quella che narra che il motivo dell’assenza di serpenti in Irlanda deriva dal fatto che fu proprio il Santo a cacciarli in mare. Oppure quella del famoso pozzo senza fondo di San Patrizio, da cui si aprivano le porte del Purgatorio. Secondo un’altra leggenda un giorno San Patrizio spiegò ai fedeli il concetto della Trinità sfogliando i petali di un trifoglio che da quel giorno divenne il simbolo nazionale dell’Irlanda. GiuPrio