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Molise Tabloid si rinnova. Da lunedì 27 marzo 2017 una nuova piattaforma ospita la nostra testata, presentando solo parzialmente una grafica diversa rispetto a quella precedente. Due gli obiettivi di questa scelta, divenuta ormai necessaria: arginare una serie di problematiche che non hanno garantito il corretto funzionamento del sito nelle ultime settimane (e per tale motivo ci scusiamo con voi); adeguare la piattaforma a nuove esigenze, fra cui ad esempio la progettazione di una versione ‘mobile’ adatta a dispositivi come gli smartphone. Per accedere a Molise Tabloid, cambierà poco o nulla. Nei prossimi giorni, collegandovi a www.molisetabloid.it verrete automaticamente reindirizzati a www.molisetabloid.com (servizio garantito entro le 48 ore successive alla messa online della nuova piattaforma) oppure, se preferite, potrete digitare direttamente l’indirizzo web www.molisetabloid.com. Sui social network, invece, compariranno direttamente i link del nuovo sito. L’attuale piattaforma (molisetabloid.altervista.org) sopravviverà come archivio storico, accessibile sul nuovo sito attraverso un banner laterale apposito. Scusandoci per il disagio e ringraziandovi per la vostra fedeltà, vi invitiamo a continuare a seguirci ed eventualmente a segnalarci suggerimenti circa la nuova grafica.

Pattinaggio, il giovane Roberto Simiele e il suo obiettivo di rilanciare questa disciplina in regione. Appuntamento oggi al PalaUnimol

Da oggi, venerdì 17 febbraio 2017 (dalle 16.30 alle 18.00), l’esperto di pattinaggio Roberto Simiele (in foto), unico tecnico federale molisano (ha conseguito l’abilitazione lo scorso anno a Terni), darà inizio ad uno specifico corso nel bellissimo scenario del PalaUnimol di Campobasso. Il giovane Roberto Simiele è pronto a mettere a disposizione dei bambini la sua grande esperienza per rilanciare questa specialità in regione. Il corso è aperto a tutti, dai 5 anni in su. “Sono contento di intraprendere questa nuova avventura – spiega Roberto Simiele – è mia intenzione rilanciare questa disciplina che in regione si è un po’ persa nel corso degli anni. Per me è una scommessa che mi auguro di riuscire a vincere insieme a chi mi ha dato fiducia affidandomi questo corso. Vengo da Cercepiccola, paese dove era presente una delle migliori piste di pattinaggio che ha ospitato anche gli atleti della nazionale. Voglio quindi rilanciare il pattinaggio nella nostra regione”.

Su e Giù, 43esima edizione nel nome di Leo Leone: il prof che vedeva lo sport come occasione di promozione sociale

“Nicola Palladino sosteneva che i leader hanno l’ombra d’oro e il loro nome è marchiato nel cuore e sulla bocca di ognuno. Leo Leone è stato il pioniere dei leader virtusini. Innovatore, visionario, concreto, ha fondato una società straordinaria che ha indirizzato e accompagnato migliaia di giovani sul loro cammino etico e sportivo”. L’elogio, a qualche settimana di una nuova edizione della Su e Giù, arriva da Laura Palladino. “Anche se non di origini molisane, si è lasciato sedurre e adottare da questa terra e dalle sue genti, da cui ha ereditato e fatti propri la genuinità, la semplicità, la disponibilità, il dono dell’ospitalità. Chiunque abbia avuto la fortuna di incontrarlo o di leggere qualcuna delle sue pubblicazioni ne ha subito, immancabilmente, il fascino. Il suo impegno in ambito sportivo, politico o culturale, la sua disponibilità all’ascolto, la sua propensione al volontariato e il suo incondizionato altruismo lo hanno posto su un piedistallo di assoluta eccellenza. Convinto, sulle orme di don Milani, che assicurare l’istruzione ai poveri significasse consegnare loro gli strumenti per una concreta promozione sociale, ha sostenuto, con slancio e determinazione, l’idea di realizzare l’incredibile sogno di creare scuole popolari che garantissero dignità e opportunità ai meno abbienti. Così scriveva: “Vi sono giorni che non meriterebbero di essere vissuti, in cui non appaiono stelle, non trillano uccelli, non profumano fiori. E’ allora che la vita non respira, l’anima dorme e sonnecchia la speranza di intravedere orizzonti di luce. La terra pullula di formiche nere che procedono in processione informe senza slancio e senza vita. C’è intorno un monotono brulicare di insetti senza meta e senza senso. A che serve la vita se si riduce a questo piatto vegetare di forme senza volti e senza sguardi? Apriamo le ali e andiamo oltre.” La Su e Giù è figlia della Virtus, la sua creatura, e la 43^ edizione non poteva che essere intitolata a lui. Leo ha chiuso gli occhi in una fredda giornata di marzo, ma non per lasciarci. Ha voluto solo assicurarci che un sognatore sopravvive negli ideali dei suoi discepoli. La 43^ Su e Giù, sulla spinta di un eccezionale protagonista quale Leo è stato, celebra le Eccellenze di questa nostra terra molisana. Ne enfatizza i prodotti, la storia, l’ambiente, le arti, ma soprattutto, vuole stimolare alla riscoperta e all’esaltazione di una identità troppo spesso offuscata. Appuntamento allora a Sabato 29 ottobre, presso la sala della Cultura della Regione Molise (ex GIL), in via Milano a Campobasso, con inizio alle ore 17,30 per la cerimonia di Presentazione e, successivamente, a domenica 13 novembre, ai piedi del monumento ai Caduti, con inizio alle ore 10,00, per il via della manifestazione. L’edizione 2016 della Su e Giù, ancora una volta patrocinata dall’ Assessorato allo Sport della Regione Molise e dal Comune di Campobasso, festeggerà ciò che meglio sa offrire la nostra terra e la nostra gente con la consapevolezza che: “le cose belle vanno protette e godute, perché sono le uniche ancora capaci di farci innamorare della vita”.

La finalista olimpionica Maria Benedicta Chigbolu in Molise per inaugurare ‘I cammini dell’acqua’

Maria Benedicta Chigbolu, la finalista olimpionica azzurra dei 4×400 m. a Rio 2016, sarà a Cercemaggiore Venerdì 7 Ottobre 2016 per ricevere la cittadinanza onoraria dal Comune di Cercemaggiore. Il Consiglio Comunale convocato per l’occasione e’ fissato per le ore 18. Dopo la consegna delle chiavi della città e la relativa cerimonia, la Pro-loco Giovani Cercesi le consegnerà il Premio “Lo sportivo cercese nel mondo”‘, già assegnato in passato ad illustri personaggi dello sport (4 anni fa fu dato al calciatore di origini cercesi Michele Zeoli, ex capitano del Catania e calciatore di numerose squadre professionistiche). Maria Benedicta Chigbolu si tratterrà a Cercemaggiore anche nella mattinata di sabato 8 Ottobre, quando inaugurerà “I cammini dell’acqua”, l’itinerario turistico nell’ambito del circuito dei Cammini d’Europa in cui è inserito il percorso che collega il Santuario della Madonna della Libera di Cercemaggiore alla Basilica di Castelpetroso. L’inaugurazione avverrà alla presenza delle autorità regionali politiche e religiose, essendo un evento realizzato dalla Regione, dalla Arcidiocesi e dal Comune.

Lo sport crea inclusione sociale, partita dimostrativa di cricket tra migranti

Nell’ambito delle attività di integrazione promosse dalla “Senis Hospes Società Cooperativa Sociale” e dalla “Cosmo Cooperativa Servizi Molisana” che gestiscono, rispettivamente, i Centri di Prima Accoglienza “Le Dune” e “Al Colle” di Petacciato, si svolgerà in data 29/07/2016 una partita dimostrativa di cricket tra due selezioni di migranti residenti presso i due Centri.
L’appuntamento è alle ore 17,00 presso il campo sportivo “Marchesi Battiloro”, messo cortesemente a disposizione dall’amministrazione comunale di Petacciato, che ancora una volta va segnalata per la grande disponibilità manifestata per iniziative di questo genere in favore dei migranti o che vedono protagonisti gli stessi.
Siccome lo sport rappresenta un aspetto fondamentale della nostra società, può diventare un veicolo importantissimo per favorire, in maniera forte e netta, relazioni positive tra i migranti e, soprattutto, tra italiani ed immigrati, da cui possa derivare una progressiva e decisa integrazione ed una vera “contaminazione positiva”.
Per questo motivo presso i due Centri di accoglienza i rifugiati hanno sempre avuto la possibilità di praticare sport e questa scelta si è sempre rivelata un’esperienza di crescita positiva e, in particolare, il gioco di squadra ha favorito sia lo sviluppo del senso di collaborazione e condivisione, sia il rispetto delle regole.
Questo è il senso che ha avuto l’organizzazione di questa partita di cricket tra ragazzi di origine pakistana.
Vi è anche un altro significato che gli organizzatori vogliono dare alla partita ed è legato alle caratteristiche del cricket: «Il cricket deve molto della sua unicità al fatto che dovrebbe essere giocato non soltanto secondo le proprie regole ma anche secondo lo Spirito di Gioco. Qualsiasi azione che sia vista come contraria a questo spirito causa un danno al gioco stesso. La responsabilità principale di assicurarsi che il gioco sia condotto secondo lo spirito del fair play è dei capitani. Essere uniti consente di migliorare». Questo è il preambolo che precede l’elenco delle Leggi del cricket e che introduce il breve paragrafo dal titolo Lo spirito del gioco, nel quale si elencano le regole che solitamente negli altri sport non sono “scritte”, ma affidate al buon senso dei giocatori.
Queste regole comprendono, ad esempio, il rispetto verso l’avversario, verso gli arbitri e i valori tradizionali del gioco; il divieto di indirizzare verso un arbitro e verso gli avversari parole irrispettose o offensive (è addirittura vietato avanzare verso un arbitro con passo aggressivo); e soprattutto la condanna assoluta di qualsiasi atto violento tra giocatori.
Da questo gioco, insomma, è possibile imparare il vero spirito dello sport.

A Cercepiccola si va di corsa! Successo per la III We Love Run. Tanti gli espositori per sensibilizzare sul tema del ‘Buon Cibo’

La pioggia non ferma atleti e corridori. Intensa giornata di sport con la terza edizione “We Love Run Cercepiccola”, maratona che attraversa il centro cittadino insieme ad una bella fetta della periferia e che si è svolta domenica 24 luglio.
La manifestazione ha potuto vantare dell’organizzazione del gruppo dei Giovani Cercepiccolesi (con il supporto della Virtus di Cempobasso, del CSI comitato provinciale di Campobasso e dell’Avis di Cercemaggiore), e si è articolata come una gara podistica non competitiva su percorso da 8,6 chilometri alla quale hanno preso parte atleti provenienti anche dai comuni vicini (tra cui San Giuliano del Sannio, Cercemaggiore, Mirabello e Vinchiaturo) oltre che da Bojano e Campobasso ed anche da fuori regione.
Ma prima del giorno del via, si è potuto assistere nel piccolo paese cuore della Valle del Tammaro ad un momento espositivo, già da sabato 23 luglio, con il tema de “Il Buon Cibo” configurando, così, una due giorni di sport e alimentazione con prodotti di qualità delle aziende molisane.

LE FOTO DELLE PREMIAZIONI

ARTICOLO CORRELATO: L’edizione 2015 di We Run Cercepiccola

Cercemaggiore. Tra trofei di caccia, musica, cabaret, buon cibo e veicoli d’epoca la ‘Festa delle Contrade’ rivive in tutto il suo splendore

Nuovo successo per la Festa delle Contrade di Cercemaggiore. L’iniziativa, articolata su tre giorni (8-9-10 luglio), si è svolta in c.da San Marco a Cercemaggiore, zona meglio conosciuta con lo pseudonimo di “Quartarelle”.
Tanti gli stand espositivi ed enogastronomici che hanno fatto da cornice e sfondo alla attesa festa che ogni anno si rinnova richiamando a se tante persone non solo di Cercemaggiore ma anche dai comuni limitrofi.
quartarelle 2016 (4)L’iniziativa è curata dall’associazione “Le Contrade” ed ha visto, l’8 luglio, l’apertura degli stand gastronomici con degustazione di piatti tipici (tra cui cotiche e fagioli, pollo e coniglio alla cacciatora) e musica del Dj Garden. Ieri, 9 luglio, a calcare le assi del palcoscenico, insieme allo stesso Dj Garden, è stato il comico abruzzese ‘Nduccio, acclamato da tutti i presenti provenienti non solo da Cercemaggiore ma anche dai comuni limitrofi per assistere all’esilarante spettacolo. Cuore della manifestazione è stata invece la mattinata odierna, 10 luglio, con il tradizionale mercato e il trofeo di caccia, giunto quest’anno alla sua terza edizione e che ha visto, in primis, l’impegno di Michele Maiorano.
caccia quartarelle 2016 (4)Tanti i partecipanti che hanno preso parte alla competizione (quasi 100) insieme ai propri fedeli amici a quattro zampe. Attesa, pazienza, passione, simbiosi con la natura sono le caratteristiche che contraddistinguono tutti gli amanti di questa disciplina spesso troppo criticata poichè vista come cruenta e crudele. “E’ tutt’altro – spiegano alcuni dei concorrenti – La caccia è una pratica antichissima e che ancora oggi continua a vivere se pur con tecniche moderne e all’avanguardia. Non si pratica la caccia per divertirsi, ma è un modo per relazionarsi con la natura, stringere un legame con un fedele compagno quale può essere il nostro cane. La selvaggina catturata viene poi consumata. E in questa specifica occasione vi si inserisce anche l’opportunità di rinsaldare legami sociali”. “Ciò che si valuta in queste competizioni – spiega il giudice Arci Caccia Mimmo Farina, sul posto insieme al collega Salvatore Trivisonno – è il lavoro del cane, cosa che dovrebbe essere apprezzata di più da tutti: il cane, infatti, è un essere meraviglioso che aiuta l’uomo in varie attività: parliamo di cani poliziotto, cani antidroga, cani da salvataggio, cani guida e, nel nostro caso, anche di cani da caccia. L’operato dei fedeli amici a quattro zampe viene valutato in maniera di gran lunga superiore all’abbattimento della selvaggina”.
La gara, svolta su sei campi diversi, è stata suddivisa in due categorie: garisti e cacciatori. A salire sul podio per questa edizione 2016 del trofeo di caccia per la prima categoria sono stati al quarto posto Felice Battista, al terzo Aldo Carpinone, al secondo Carmine Girardi e al primo Pasquale Spina. Per la sezione “cacciatori” invece il bronzo è andato al signor Di Cicco, l’argento al signor Testa mentre l’oro insieme a un fucile nuovo di zecca al signor Rinaldi.

quartarelle 2016 (11)A partire dalle 9.00, poi, occhi puntati sull’esposizione Fiat 500, Auto D’epoca e Vespa “Memorial Domenico Miele”, raduno di veicoli storici (provenienti da vari comuni molisani e anche da fuori regione) volto a ricordare un Uomo che con dedizione e lavoro si è sempre prodigato per la buona riuscita di questa manifestazione.
Il ricco corteo di veicoli è partito poi da c.da San Marco alla volta del centro abitato di Cercemaggiore e, tra strombazzate e motori ruggenti, si è giunti a Mirabello Sannitico per gustare insieme un lauto aperitivo e ripartire, poi, alla volta di San Giuliano del Sannio e Cercepiccola per poi rientrare alla base per consumare il pranzo sotto lo stand con i vari piatti tipici della manifestazione.

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Il pomeriggio è stato poi animato da giochi paesani a squadre e di abilità, mentre in serata musica con la band Idea Duemila.
Motori protagonisti, poi, anche a Termoli con il raduno delle Fiat 500, a Larino con il Vespa raduno Nazionale, a Cantalupo con il motoraduno organizzato dal club Lupo e a Morcone con la Motocavalcata (da segnalare anche il recupero della “Giornata della Vespa” a San Salvatore Telesino).
Manifestazioni sportive, popolari e motoristiche che, anche se all’apparenza diverse nell’aspetto, sono accomunate da un’unica anima rappresentata dalla volontà di divertirsi e stare insieme condividendo passioni comuni.

quartarelle 2016 (25)NB: Tra i prossimi eventi motoristici da segnalare in Molise troviamo domenica 17 luglio il VI Raduno di Cercepiccola. Si prosegue il 24 luglio con il raduno di veicoli storici di Gildone e il quarto Vespa Raduno nazionale di Venafro, il 29-30-31 luglio con il Biker Fest di Santa Maria del Molise e di Limosano (quest’ultimo dal 30 luglio al 1 agosto), e dal 5 al 7 agosto con il Baloma Biker Fest di Cercemaggiore.

Entusiasmo alle stelle per I Guerrieri della Luce all’Istituto Comprensivo di Riccia

“Abbiamo ricevuto un’accoglienza davvero eccezionale. Nella palestra si percepiva un entusiasmo fuori dal comune che ci ha letteralmente coinvolto. I ragazzi e i loro professori con in testa il Dirigente Scolastico Umberto Di Lallo ci hanno accolto in una maniera fantastica. Siamo contentissimi di aver contribuito a rendere concreto un desiderio che i ragazzi della scuola media dell’Istituto Comprensivo di Riccia avevano da tempo. E’ stata una giornata stupenda che è andata al di là della dimostrazione di torball”. Queste le parole rilasciate a caldo dal tecnico Mariella Procaccini dopo la penultima tappa del progetto di promozione e divulgazione sportiva ideato e condotto dalla società de I Guerrieri della Luce Campobasso in collaborazione con l’ITAS Pertini di Campobasso. Questa volta i campioni di torball molisani hanno visitato l’Istituto Comprensivo di Riccia sotto espressa richiesta del corpo docente e degli alunni che da tempo desideravano conoscere i campioni paralimpici e lo sport del torball maschile in particolare. L’entusiasmo mostrato è stato talmente tale che è stato davvero difficile contenere gli alunni. In campo sono scesi, al di là delle formazioni formate dagli alunni, anche quelle organizzate da insegnanti e Preside. Una bella giornata di sport che ha visto come assoluto protagonista il divertimento e la voglia di stare insieme. Anche gli alunni di Riccia insieme a quelli delle altre scuole concorreranno alla finale del primo torneo interscolastico di torball che si svolgerà nei primi giorni di giugno. Ad Accompagnare I Guerrieri della Luce c’erano anche il professor Umberto Anzini, Delegato Regionale della Fispic Molise, e la Dirigente Forte dell’ITAS Pertini.

Giro d’Italia, Polizia in pista per la sicurezza. Pullman Azzurro per i bambini

La scorta dei motociclisti della Polizia Stradale per garantire la sicurezza della gara viaggerà insieme al Pullman Azzurro della Polizia di Stato per le attività di educazione stradale rivolte ai più piccoli. In 6 tappe del Giro, Autostrade per l´Italia premierà i poliziotti della Stradale che si sono distinti in attività di soccorso.giro d'italia polizia 2 Al via la 99a edizione Giro d´Italia – scortato dalla Polizia Stradale sin dal 1946 – con la prima tappa italiana da Catanzaro a Praia a Mare prevista per martedì 10 maggio. La scorta sarà composta da 40 operatori di cui 26 motociclisti, 12 operatori in auto e 2 operatori a bordo di un´officina meccanica mobile. Per garantire la sicurezza del Giro verranno percorsi da ogni componente della scorta oltre 3.500 km, ed oltre 4000 saranno le ore di lavoro richieste agli operatori della Polizia Stradale per assicurare il regolare svolgimento della competizione. Al seguito del Giro anche il Pullman Azzurro della Polizia di Stato, l´aula scolastica multimediale itinerante per la sicurezza stradale, con uno staff di 9 operatori. Le attività del Pullman Azzurro in occasione del Giro d´Italia si inseriscono nell´ambito del progetto Biciscuola promosso da Rcs – La Gazzetta dello Sport e rivolto ai bambini delle scuole primarie di tutta Italia. Infine in cinque tappe – precisamente a Ponte (BN) del 12 maggio, Firenze del 16 maggio, Modena del 18 maggio, Alpago (BL) del 21 maggio e Muggiò (MB) del 26 maggio – nell´ambito della 5ª edizione del Premio “Eroi della Sicurezza”, dedicato agli appartenenti alla Polizia Stradale che ogni giorno lavorano per garantire la massima sicurezza sulle strade, Autostrade per l´Italia premierà i poliziotti della Stradale che si sono distinti in attività di soccorso legate ai compiti d´istituto.

Fitet Junior maschile, match di altissimo livello tra Isernia e Campobasso

Che partita emozionante! E’ questo il commento che ha prevalso tra gli spettatori che hanno presenziato all’incontro, presso il centro federale di Campobasso, tra le giovanissime leve del TT Isernia e quelle del TT Campobasso. Un derby molto acceso ed emozionante caratterizzato da due formazioni che hanno messo in luce l’elevato potenziale dei rispettivi atleti. Un match che ha confermato l’ottimo statpo di forma delle giovani racchette molisane che è terminato solo al quinto set. A prevalere è stata la formazione del TT Campobasso per 3-2 ma i pongisti pentri non hanno affatto meritato la sconfitta. Due eccellenti organici che fanno ben sperare per il futuro di questo sport non solo a livello regionale ma anche a livello nazionale. Oltremodo soddisfatto si è detto il presidente della Fitet Molise, Bernardo Cosimi, che si è complimentato con tutti i pongisti in gara e con i loro rispettivi allenatori.