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Finali Campionati Under 17, la Osca ancora protagonista, Donato Mastrangelo incoronato Campione Italiano categoria 56 kg

Osca di nuovo sul podio alle Finali Nazionali Under 17 di pesistica olimpica. Dopo i brillanti risultati ottenuti dagli atleti campobassani alle finali Seniores, lo scorso sabato 04 marzo, presso il palasport comunale di Camaiore, Donato Mastrangelo è stato incoronato campione italiano nella categoria 56 kg Under17. Il giovane molisano, con 94 kg di strappo e 120 di slancio, ed un totale di 214 kg, ha migliorato i suoi personali. Risultato importante che conferma Mastrangelo tra i più forti atleti italiani nella specialità olimpica, e che gli garantisce la convocazione per i prossimi Campionati Mondiali Under 17 che si terranno a Bangkok dal 01 al 14 aprile.

 

Hidro Sport, qualificati per le gare di Riccione sei atleti gialloblu. Stacca il pass Patrick Comodo

Dopo i due successi ottenuti di squadra ottenuti a San Salvo e al Trofeo Emmedue, la Hidro Sport conferma lo scoppiettante avvio di stagione con risultati superlativi ottenuti ai Campionati Regionali di Categoria (44 ori, 28 argenti e 15 bronzi). Nell’impianto di Campodipietra i nuotatori gialloblu hanno regalato sorprese e conferme; una su tutte: la certezza della qualificazione di sei atleti ai prossimi Campionati Italiani di Riccione, con l’ultima prova regionale ancora da disputare. Sono Patrick Comodo, al primo anno nella categoria Ragazzi, Federica Caruso, Lucia Benini, Fiorella Colanzi, Cristiano Hantjoglu e Francesco Gatti.

Questo il dettaglio dei risultati: per la categoria Ragazzi femmine, una stupenda tripletta gialloblu nei 400 stile: più veloce di tutte Fiorella Colanzi, sicura protagonista ai prossimi Campionati Italiani, seguita da Mariapia Triventi e Giuliana Presutti. Fiorella si è imposta con determinazione anche nei 100 stile e 100 delfino. Mariapia a medaglie anche negli 800 stile (argento) e 200 stile (bronzo); bronzo anche per Alicia Ricciardella nei 200 rana. Un secondo e terzo posto per le staffette, rispettivamente nei 4×100 misti (Mastrangelo-Triventi-Colanzi-Presutti) e nei 4×100 stile (Colanzi-Presutti-Triventi-Mastrangelo). Per i maschietti, stupenda tripletta nei 400 stile con uno strepitoso Patrick Comodo, esordiente in categoria, che vince con 4’18’’53, polverizzando il personale e staccando il pass per Riccione (secondo Emanuele Perlino, che sfiora il tempo limite per i campionati italiani, terzo Luca Fraraccio); Patrick si ripete anche nei 200 stile, con oro, personale e pass per Riccione, seguito al secondo posto ancora da un ottimo Perlino e conquista infine anche la gara dei 1500 stile. Altre belle vittorie sono arrivate da Nicola Del Papa nei 100 dorso (terzo Davide Sabella) e 200 dorso, Giuseppe Borrelli nei 200 delfino e Davide Sabella nei 400 misti (secondo Giuseppe Borrelli). D’oro anche le staffette 4×200 stile (Comodo-Sabella-Giuliano-Perlino) e 4×100 stile (Comodo-Sabella-Gallesi-Perlino). Ulteriori piazzamenti interessanti per Antonio Santillo, secondo nei 100 rana (terzo Luca Giuliano) e 200 rana, Giuseppe Borrelli secondo nei 100 delfino e Patrick Comodo, terzo nei 100 stile. Argento per la staffetta 4×100 mista (Del Papa, Santillo, Borrelli, Comodo).

Tra le ragazze della categoria Juniores due stupende triplette nello stile: nei 400 trionfo per Lucia Benini, già qualificata per Riccione, seguita sul podio da Emanuela Rotondaro, atleta calabrese da quest’anno nella compagine Hidro Sport e da Elena Galasso; negli 800 ancora oro per Lucia e argento per Emanuela, bronzo per Francesca Santoro. Faville anche da parte di Federica Caruso, altra pluriqualificata per Riccione, che stravince 50 stile, 200 misti, 50 delfino e 50 rana (terza Carlotta Meloscia) ed Emanuela Rotondaro, prima nei 100 e 200 stile (seconda Lucia Benini). Trionfano anche le staffette 4×200 e 4×100 stile, con Benini-Rotondaro-Galasso-Caruso. Altre medaglie arrivano con Melissa Comodo, argento nei 50 dorso e bronzo nei 100,  Francesca Santoro, argento nei 200 delfino ed Elena Galasso, terza nei 400 dorso. Tra i maschi, ottimo Alessandro Benini, trionfatore nei 200 stile (terzo Emilio Orlando) e nei 200 dorso e argento nei 100 dorso. Secondo posto per la 4×200 stile (Benini-Iannantuono-Orlando-Fraraccio), terze sia la 4×100 stile (Orlando-Giampà-Del Papa-Benini) che la 4×100 mista (Benini-Fraraccio-Perlino-Orlando).

Tra i Cadetti, le ragazze si sono distinte con i tre ori di Giulia Calabrese (50, 100 e 200 dorso) e l’argento di Alessandra Santoro nei 100 e 200 stile e delle staffette 4×200 stile (Calabrese-Santoro A.-Comodo-Santoro F.), 4×100 stile (Calabrese-Santoro A.-Comodo-Santoro F.) e 4×100 mista (Calabrese-Piedimonte-Santoro F.- Santoro A.). Tra i ragazzi, uno strepitoso Cristiano Hantjoglu porta a casa 5 ori: sue le gare dei 50, 100 e 400 stile, 50 dorso (secondo Francesco Gatti) e 200 misti. Due ori a testa per Francesco Gatti (200 dorso e 50 rana) e Arturo Spina (100 rana e 200 misti), d’oro anche le staffette 4×200 stile (Spina A.-Minicucci-Gatti-Hantjoglu), 4×100 stile (Hantjoglu-Gatti-Minicucci-Spina A.) e 4×100 mista (Minicucci-Spina-Hantjoglu-Gatti). Infine argento per Arturo Spina nei 200 dorso.

A chiudere la magnifica performance della Hidro Sport, gli ottimi risultati giunti dalla categoria Seniores: per le femmine, spicca Carmen Spina che guadagna l’argento nei 50 e 100 stile e nei 200 misti e il bronzo nei 50 delfino; tra i maschi, oro per Vincenzo Botticella nei 50 stile, 100 rana e 50 dorso e argento per Mattia Zeoli nei 100, 200 e 400 stile. “Prestazioni eccellenti – il pensiero di Toni Oriente, presidente e tecnico Hidro Sport – che ci hanno permesso di imporci in tantissime gare e, soprattutto, di portare a sei il numero dei nostri ragazzi già sicuri di partecipare ai Campionati Italiani, una vetrina importantissima dove sicuramente faranno del loro meglio.”

Roberto De Felice nominato nella Commissione Ufficiali di Gara della FIA per il quadriennio 2017-20

Roberto De Felice, Ingegnere meccanico di Campobasso, Socio ACI e titolare di licenza sportiva Aci Campobasso, è stato nominato per il quadriennio 2017 – 2020 nella Commissione Ufficiali di Gara della FIA – Federation International de l’Automobile. L’Ing. De Felice rappresenterà l’ACI nella F.I.A. e sarà l’unico italiano tra i 25 componenti della Commissione. A livello nazionale, Roberto de Felice ricopre in ACI Sport il ruolo di Commissario Tecnico Internazionale FIA (in Italia ce ne sono soltanto due) ed è pertanto componente dello Staff che si occupa dei campionati di Formula 1, GP2 e GP3; è componente della Commissione Velocità in Circuito e componente del Gruppo di Lavoro Tecnico, competente a trattare tutte le questioni di carattere tecnico relative alle vetture ed alle loro prestazioni, nonché sulla predisposizione dei regolamenti tecnici dei campionati. Particolare soddisfazione è stata espressa dal Presidente dell’Aci Campobasso – Luigi Di Marzo – con i suoi Consiglieri Luciano Matteo, Demetrio Rivellino e Saverio Ricciardi -anche in qualità di Fiduciario Sportivo – e dal Direttore degli Automobile Club Campobasso e Isernia Giovanni Caturano, i quali hanno anche ricordato l’impegno profuso anche a livello locale dall’Ing De Felice per la crescita e lo sviluppo dello sport in Molise, ricoprendo il ruolo di Verificatore Tecnico dell’Automobile Club Campobasso sin dal 1984.

 

 

Basket, Venafro la spunta nel derby con l’Isernia: +4

DYNAMIC VENAFRO – IL GLOBO ISERNIA
74-70

DYNAMIC VENAFRO: Kushchev 6, Migliori 22, Moretti 9, Rossi 14, Tamburrini 8, Carcillo ne, Manzi, Minchella 2, Cancelli, Liburdi 13.

IL GLOBO ISERNIA: Patani 5, Sipala 13, Manetti 2, Triggiani 9, Norcino 20(4/9 2/5 6/6), Lenti ceo, Melchiorri 3, Serio 2, Gazineo 4, Smorra 12.

Una vittoria che lascia forse un po’ d’amaro per i venafrani, che hanno incassato i due punti, ma che hanno gestito male il vantaggio nella seconda metà di gara; una splendida cornice di pubblico, con i tifosi ospiti che hanno saputo incitare la squadra anche sul -15. Un Pedemontana così rumoroso non si vedeva da un bel po’. E neanche certe giocate, finalmente meritevoli della categoria che affrontiamo.
Il Globo Isernia si presenta con una formazione da 12 punti in classifica e reduce dalla vittoria casalinga su Rimini. Manca Salari rispetto all’andata, mentre l’ex Nando Smorra torna a Venafro da avversario, con la stessa maglia con cui lo abbiamo conosciuto ai Playout della scorsa stagione.
Un match, quello andato di scena ieri al Pedemontana, che si apre con i due punti di Norcino e la tripla di Patani, poi annullati dal 2/2 dalla lunetta di Liburdi e dal tiro dall’arco di Mario Tamburrini.
Un primo quarto solido soprattutto dal punto di vista difensivo, con tanti falli, palla perse e capovolgimenti di fronte, sia da una parte che dall’altra.
Migliori sembra più a suo agio nei meccanismi di squadra. Tira molto, e bene, nella prima metà di gara, tornando negli spogliatoi al riposo lungo già in doppia cifra, con 11 punti e l’80% dal campo.
La tripla di Moretti a metà secondo quarto consente ai padroni di casa di assestarsi sul vantaggio di +5, che diventa +7 col tiro dall’area di Kushchev.
Tamburrini da terminale offensivo si inventa assist-man all’occorrenza: i suoi 6 assist li confeziona tutti nel secondo periodo di gioco, mettendo in ritmo Migliori ma anche Moretti, che con precisione quasi chirurgica mette a referto i suoi primi 7 punti (2/2 da 2, 1/2 da 3).
Ma il vantaggio venafrano si accorcia sul fallo commesso da Tamburrini che consente a Norcino di fare 3/3 dalla lunetta. È poi l’ex Nando Smorra ad accorciare le distanze ad un solo possesso di vantaggio. Con Liburdi e Migliori però la Dynamic dilaga, arrivando al +15 a pochi spiccioli dal gong della seconda sirena, vantaggio leggermente ridimensionato dal 2/2 di Manetti ai liberi e dal tiro di Norcino con cui si chiude la prima metà di gioco. 41 per i padroni di casa, 30 per gli isernini, la metà dei quali tutti dalla mano di Norcino.
Nella ripresa, la Dynamic cerca di mantenere il vantaggio che la tripla di Sipala del -6 rischiava di vanificare. Ci pensa Tamburrini a pareggiare i conti con una tripla dall’angolo servita dalle mani diligenti di Marco Rossi.
Sempre dall’arco, Migliori allunga il gap, che raggiunge il culmine sul +15. Ma il Globo non molla, continua a crederci e recupera una partita che sembrava ormai decisa. Come con Valdiceppo, la Dynamic si ritrova ai ferri corti.
Smorra, un po’ in ombra fino al terzo quarto, diventa protagonista nel finale ed è lui che di fatto riapre completamente i giochi realizzando da due, rubando palla nella propria metà campo difensiva e concludendo il contropiede che costringe coach Mascio al time-out sul 60-58.
La tripla di Norcino porta gli isernini in vantaggio nel delirio dei tifosi che, come i giocatori in campo, ci credono, e tanto.
Il quarto periodo è quello in cui si segna di meno e si sbaglia di più. Il tabellone registra in maniera altalenante vantaggi e svantaggi di lunghezze minime. Ancora Smorra riporta i suoi in parità ad un minuto e mezzo dalla fine. Moretti, autore di una prestazione silenziosa ma efficace soprattutto dal punto di vista difensivo, ruba palla e finalizza il contropiede, ma al rientro dal time-out è sempre l’ex a pareggiare.
A trenta secondi dalla fine, la Dynamic si affida ancora una volta al sangue freddo di Marco Rossi, autore fino a quel momento di una partita non proprio felice dal punto di vista realizzativo (7/7 ai liberi, ma 0/2 da due e 0/4 da tre). Il play venafrano ovviamente non sbaglia. Esce dal blocco, riceva palla, entra in area e appoggia al tabellone con la sinistra, portando i suoi sul +2.Time-out di Sanfilippo a 13 secondi dalla fine. Kushchev commette fallo, Isernia rimette in campo, il cronometro scorre, gli spettatori sono in fibrillazione. Norcino scarica su Sipala che si alza dall’arco ed infila la tripla a tabella del 69-70. Cala in gelo sulla parte del Pedemontana colorata di gialloblù. Il cronometro segna ancora 2.4 da giocare. Coach Mascio chiama time-out per l’ultimo disperato tentativo. Sulla rimessa, Rossi cerca di smarcarsi da Norcino che, per negare la palla al play venafrano, commette l’ingenuità di tenere larghe le braccia e finisce per abbracciare l’attaccante. Il difensore isernino mette così nelle condizioni l’arbitro di fischiare un coraggioso ma sacrosanto antisportivo e manda in lunetta Marco Rossi.
Le proteste della panchina e dei giocatori in campo portano ad un tecnico e un’espulsione, che sommati all’antisportivo, assegnano a Rossi cinque tentativi dalla lunetta per vincere la partita. 5/5 neanche a dirlo, con l’incalcolabile calma che lo contraddistingue.
La Dynamic vince il derby in un finale che ha già aperto le polemiche, titoli di coda ormai immancabili in tutti i confronti tra le due formazioni molisane.
Restano due dati di fatto: un referto rosa che i ragazzi di coach Mascio hanno faticato forse troppo a conquistare, soprattutto perché in vantaggio praticamente per 36 minuti, e l’imbattibilità sul parquet del Pedemontana dall’inizio dell’anno. Tre vittorie consecutive tra le mura amiche e un’altro importante test alle porte: la sfida in casa con Rimini di domenica prossima.

Calcio Serie D girone F.- Le gare di recupero di oggi. Il Campobasso vince 3 a 2 contro la Jesina, L’Agnonese batte 3 a 0 il Pineto.

Sì sono concluse da poco le gare di recupero (causa neve) del campionato nazionale dilettanti serie D girone F. Nell ‘incontro che si è  disputato al Romagnoli   tra il Campobasso e la Jesina hanno avuto la meglio i padroni di casa che si sono imposti per 3 a 2 dopo una bella e combattuta partita. La formazione  del capoluogo di regione con questo risultato si allontana dalle zone calde della classifica. Risultato positivo anche per l’altra molisana impegnata nel recupero infrasettimanale, L’Olimpia  Agnonese ha la meglio sul PINETO per 3 reti a zero.

Giornata Regionale dello Sport, Nicole Orlando campionessa mondiale, incoronata regina di sport e solarità

Non è stata affatto delusa la grande attesa del popolo sportivo molisano, e non solo, per la venuta nella città capoluogo di Regione della campionessa mondiale di atletica leggera Nicole Orlando. Dalle interviste che Nicole ha rilasciato in lungo e in largo per l’Italia e il mondo è apparsa una ragazza molto dolce, gentile, educata, espansiva e determinata. Un modello di donna e di atleta di assoluto ed indubbio valore morale che riesce a trasmettere in chi è vicino una solarità e una cordialità davvero fuori dal comune. Sensazioni che si sono fortemente confermate anche a Campobasso nella suggestiva cornice del teatro Savoia dove si è svolta la quarta giornata dello sport regionale voluta fortemente dal consigliere regionale con delega allo Sport, Carmelo Parpiglia. Accompagnata dal padre Giovanni, Nicole è apparsa subito molto cordiale ed estroversa salutando tutti gli studenti, professori e rappresentanti del mondo sportivo e politico molisano presenti nella platea del Savoia stringendo diverse mani. Un saluto normale di una ragazza normale che ha lasciato nei cuori degli studenti molisani delle pillole di saggezza davvero coinvolgenti. Una campionessa mondiale, ben quattro ori i suoi negli ultimi mondiali in Sud Africa, che ha la sua forza nella famiglia e in quel passato di sportivi e di artisti che è scritto a chiare lettere nei suoi genitori in suo fratello e in sua sorella: tutti sportivi e appassionati di musica. Malgrado l’apparenza possa far sembrare Nicole un po’ timida e riservata dietro questa facciata si nasconde una ragazza molto determinata che sa bene cosa vuole dalla vita. Non a caso la sua biografia, che ha presentato ufficialmente a Campobasso, si intitola “Vietato dire non ce la faccio”. Nicole, grazie alle domande del giornalista Rai nonché presidente dell’Ussi Molise, Mauro Carafa, e della speaker originaria di Campobasso di Radio Delta 1, Mary Jo, si è aperta agli studenti molisani e ha raccontato la sua vita e il suo legame con lo sport in particolare. “Ho iniziato a praticare sport da quando avevo cinque anni avvicinandomi alla ginnastica ritmica. Poi pian piano mi sono appassionata dell’atletica leggera, passione che mi ha portato a conquistare i quattro ori ai Mondiali del Sud Africa. Provengo da una famiglia molto sportiva e quindi per me è stato facile a mia volta praticare più discipline sportive. Per avere risultati nella vita comune e nello sport bisogna avere una forte determinazione e una grande consapevolezza di ciò che si vuol fare. Ognuno ha il suo ruolo e deve svolgerlo nel migliore dei modi. Ai ragazzi presenti oggi a Campobasso voglio dire che bisogna mettere la stessa determinazione nello studio e nello sport affinché i propri sogni si possano realizzare in pieno. Ragazzi ascoltate sempre i consigli dei vostri genitori e dei vostri insegnanti per affrontare nel migliore dei modi la vita e le difficoltà che si possono incontrare. Io ho un carattere molto forte ed è per questo che fino ad oggi sono riuscita ad ottenere diverse soddisfazioni. Lo sport è la mia vita e oggi come oggi non ne potrei fare a meno. Non è facile conciliare una vita “normale” con il ritmo frenetico degli allenamenti e di una vita sportiva agonistica, ma vi assicuro che lo sport è la cosa più bella del mondo”. Sul ricordo delle sue medaglie vinte nel Sud Africa Nicole si è sciolta quasi in un pianto nel ricordo della sua nonna scomparsa. “Quando sono salita sul podio in Sud Africa ho alzato gli occhi al cielo e ho dedicato le mie vittorie alla mia nonna che non c’è più. Le ormai è in cielo e mi manca tantissimo, mentre io ora sono qui e devo vivere la mia vita e puntare decisa sui miei obiettivi sia come donna sia come atleta”.

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Basket, prima giornata di ritorno. Per il Venafro arriva la tanto attesa vittoria

1 giornata girone di ritorno
DYNAMIC VENAFRO – PALL SENIGALLIA
Al Discount Venafro: Gioele Moretti 20 (5/7, 3/5), Mario Tamburrini 18 (4/13, 1/3), Marco Rossi 18 (3/6, 3/5), Sasha Kushchev 8 (3/9, 0/2), Ferdinando Smorra 8 (4/6, 0/3), Raffaele Minchella 4 (1/3, 0/1), Andrea Chiari 2 (1/3, 0/1), Giuseppe Carcillo 0 (0/0, 0/1), Pasquale Pirozzi 0 (0/0, 0/0), Luca Cancelli 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 15 / 21 – Rimbalzi: 39 10 + 29 (Sasha Kushchev 13) – Assist: 10 (Ferdinando Smorra 4)
Goldengas Pallacanestro Senigallia: Andrea Maggiotto 21 (2/5, 4/7), Marco Gnaccarini 16 (4/8, 2/3), Nicola Bastone 12 (4/8, 1/1), Fabio Giampieri 7 (1/6, 1/5), Michele Caverni 6 (3/11, 0/2), Mirco Pierantoni 3 (0/1, 1/2), Michael Bertoni 2 (1/2, 0/1), Umberto Pietrini 2 (1/1, 0/1), Enrico Gregorini 0 (0/0, 0/0), Andrea Del torto 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 10 / 13 – Rimbalzi: 36 7 + 29 (Andrea Maggiotto 11) – Assist: 13 (Michele Caverni 5)

Una sensazione che non si assaporava da troppo tempo al Pedemontana di Venafro. Basti pensare che l’ultima vittoria risaliva all’ultima giornata di campionato dello scorso anno contro la Stella Azzurra Roma (n.d.r.). Finalmente è arrivato quel referto rosa che fa morale, che sblocca anche mentalmente i ragazzi (come sempre dichiarato da coach Mascio) e che soprattutto toglie quel fastidioso zero in classifica che oramai aveva solo la Al Discount Dynamic Venafro e permette ai ragazzi di patron Paolo Di Giovanni di guardare al futuro in maniera più propositiva a partire già dalla partita di Giovedi 19, quando si viaggerà alla volta di Ortona per il recupero del match non disputato per l’impossibilità da parte del roster molisano di raggiungere la cittadina abruzzese a causa delle forti nevicate.
La partita comunque non era facile sulla carta. Senigallia era in scia da 3 partite consecutive e nell’ultima aveva battuto la corazzata San Severo, squadra che ha letteralmente stravinto il confronto contro la Dynamic. Coach Mascio con il quintetto titolare in campo Smorra Kuschev Moretti Tamburrini e Rossi in cabina di regia. In panchina il capitano Minchella Chiari Cancelli e per la prima volta convocati i giovanissimi (classe 2001) Pasquale Pirozzi e Giuseppe Carcillo. Pronti via e i locali fanno capire che non hanno alcuna intenzione di rendere la vita facile a Senigallia. Un super Marco Rossi smista palloni spettacolari che devono essere solo accompagnati nel cesto ora da Kushchev, ora da Moretti. Tamburrini e Smorra non sono da meno. I viaggianti restano in scia con il “solito” Maggiotto e con un niente male Caverni autore di un’ottima prestazione. Bastone e Pierantoni completano la rimonta. Primo quarto in perfetta parità (17-17).
Nsecondo miniperiodo Venafro cerca l’allungo con le triple di Moretti e Rossi, il lavoro sporco sotto le plance ora di Chiari, ora di Kushchev e con il contributo preziosissimo dalla panchina di Capitan Minchella che al pari di Moretti e Tamburrini tentano di arginare con un’ottima difesa le bocche di fuoco dei viaggianti. Secondo quarto che vede i molisani in vantaggio al suono della sirena (36-31). Il terzo periodo inizia con gli abruzzesi più incisivi in fase di attacco i quali raggiungono la parità sul 46-46. Venafro questa volta non molla e resta aggrappata alla partita grazie alle penetrazioni con fallo annesso di Smorra. Tamburrini vede il canestro da ogni posizione. La frazione si chiude con 6 punti di vantaggio per i molisani (54-48)
Un ultimo periodo da vivere con il fiato sospeso. Rossi gravato di 4 falli è costretto in panchina. I viaggianti ci credono alla rimonta. I ragazzi di coach Mascio però questa volta restano uniti e concentrati, ricacciando le velleitarie speranze di rimonta di Caverni e compagni. C’è anche il tempo di vedere l’esordio in serie B per i giovani Pirozzi e Carcillo. Scampolo di partita per loro con Carcillo che va vicinissimo a centrare anche una tripla. Termina con i giocatori gialloblù festanti. Finalmente è arrivata la tanto sperata vittoria. Davanti al proprio pubblico e con in tribuna i nuovi acquisti Franco Migliori e Mauro Liburdi a dare sprono ai propri compagni fino alla fine.

Raduno Spider&Cabrio, l’evento nato in Molise spopola in Australia

Dopo i successi in Molise, un rombante evento espatria fino a toccare le coste dell’Australia. Successo per un importantissimo evento legato alle iniziative del raduno Spider&Cabrio, progetto ideato dal campobassano Alessio Capasso e che vide la propria prima edizione nel settembre del 2013 (LEGGI QUI).
Il raduno di scintillanti veicoli sportivi nella “terra dei canguri” è stato organizzato con la partecipazione del club MX-5 (uno dei più importanti del continente australe per numero di iscritti e partecipanti) del Queensland (lo stato in cui attualmente Alessio Capasso si trova).
Il meeting è iniziato alle 10.00 della mattinata di ieri, 18 dicembre, dove il molisano ha avuto la possibilità di provare la nuova Mazda mx-5 nd.
La manifestazione Made in Molise si è spostata (anche se per un breve periodo) in Australia riuscendo a partorire “l’Australian Experience” di cui sono state realizzate anche gadget e t-shirt.
“La passione per i motori – spiega Alessio Capasso, così come fece in una passata intervista rilasciata alla nostra testata (LEGGI QUI) – é esplosa da piccolissimo, basti pensare che a soli due anni riuscivo a riconoscere quasi tutto il parco auto circolante dell’epoca ed in un’occasione lasciai di stucco una signora che trovandomi con un “quattroruote” in mano si stupì di come facesse un bambino così piccolo a leggere una rivista (imparai un anno dopo ma questa é un’altra storia) senza sapere che mi limitavo solo ad identificare ciò che vedevo nelle immagini (storia vera che mio padre non smette mai di ripetermi). Per quanto concerne il discorso auto spider, sin da piccino mi hanno sempre trasmesso un forte senso di libertà, un mix di fascino ed eleganza, sono tuttora affascinato dalla stupenda Giulietta spider che un giorno vorrei che entrasse nel mio garage insieme ad altre auto che non sto qui ad elencare”. Un ennesimo successo nostrano, dunque, che ha trovato terreno fertile anche in territori stranieri.

Serie D, molisane in trasferta, il Campobasso a Recanati, l’Agnonese a Pesaro

Serie D Girone F,  15° giornata, turno infrasettimanale.

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Chieti – Jesina 0-1

Civitanovese – Castelfidardo 0-1

Fermana – Sammaurese  1-1

Matelica – Romagna Centro-  0-1

Monticelli  – Pineto-  3-0

Recanatese – CAMPOBASSO  0 -1

San Marino – Alfonsine-  2 – 2

Vastese – San Nicolo’  1-1

Vis Pesaro –  Ol. AGNONESE-   4-1