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Allaccio abusivo alla condotta idrica comunale, ‘talpe’ in divisa scoprono il ‘trucchetto’. Nei guai una 49enne

Diverse le operazioni dei Carabinieri nelle ultime ore che hanno portano a denunce e sequestri. A Sesto Campano, un 20enne di Massa di Somma, in provincia di Napoli, è stato denunciato dai militari della locale Stazione per detenzione illegale di sostanze stupefacenti, in quanto trovato in possesso di un involucro contenente dosi di hashish. La droga è finita sotto sequestro, mentre continuano le indagini per accertare se le dosi erano per uso personale o se destinate all’attività di spaccio. A Venafro invece i militari della locale Stazione hanno denunciato un 30enne del posto per non aver ottemperato alle prescrizioni di una misura cautelare impostagli dall’Autorità Giudiziaria, mentre i militari del N.O.R. hanno proceduto ad una denuncia nei confronti di un 35enne pregiudicato, che ha fornito false dichiarazioni sulla propria identità personale. A Montaquila i militari della locale Stazione hanno denunciato una 49enne del posto, per furto aggravato. La donna mediante l’installazione di un tubo sotterraneo aveva collegato abusivamente la condotta idrica che forniva la propria abitazione a quella comunale, asportando così un bene pubblico. Infine a Capracotta, i militari della locale Stazione, hanno denunciato un 50enne di Isernia, che occupava presso la propria azienda agricola extracomunitari privi di regolare contratto di lavoro e di permesso di soggiorno. Dovrà rispondere dei reati di sfruttamento del lavoro nero e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Carabinieri, conferite una medaglia di bronzo e lettere di apprezzamento per attività svolta a nove militari

Presso la sala convegni della Compagnia Carabinieri di Venafro, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Isernia, Tenente Colonnello Marco Cuccuini, ha consegnato lettere di apprezzamento del Comandante della Legione Carabinieri Abruzzo e Molise, Generale di Brigata Michele Sirimarco, conferite ad alcuni militari che si sono particolarmente distinti nell’esecuzione di brillanti operazioni di polizia giudiziaria: in particolare è stata conferita lettera di apprezzamento al Maresciallo Aiutante s. UPS, Gianluca Falegnami, al Maresciallo Ordinario Antonio Martone, al Brigadiere Biagio Cavaliere e all’Appuntato Scelto Giuseppe Biasiucci, in servizio presso il Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, nonché al Vice Brigadiere Giuseppe Paternuosto e all’Appuntato Scelto Aurelio Guarriello, in servizio presso la Stazione Carabinieri di Sesto Campano, per aver tratto in arresto lo scorso mese di dicembre una banda composta da quattro malviventi, colti nella flagranza di furto in abitazione, nell’ambito di specifico servizio con sequestro di arnesi atti allo scasso e recupero dell’intera refurtiva. Analogo apprezzamento è stato conferito al Brigadiere Capo Giovanni Franchitti e all’Appuntato Scelto Antonio Bucci, entrambi in servizio presso la Stazione Carabinieri di Montaquila, per l’operazione che ha portato al sequestro complessivo di oltre venti chilogrammi di materiale esplodente consistente in artifizi pirotecnici illegali messi in vendita da un commerciante di origine asiatica. Infine la medaglia di bronzo al merito di lungo comando è stata concessa al Comandante della Compagnia di Venafro Capitano Mario Giacona, al quale il Comandante Provinciale ha formulato anche il suo apprezzamento per i risultati operativi recentemente conseguiti dai reparti dipendenti.

“Botti illegali”, sequestrati dai Carabinieri in un negozio fuochi pirotecnici e materie esplodenti pericolosi per l’incolumità pubblica

Nuovo sequestro da parte dei Carabinieri nell’ambito dei servizi finalizzati a contrastare il fenomeno del commercio e della detenzione illecita di materie esplodenti. Ai cento chilogrammi di botti illegali sottoposti a sequestro ad Isernia, dai militari del Nucleo Investigativo, nei giorni precedenti le festività natalizie, oggi si vanno ad aggiungere altri venti chilogrammi, rinvenuti  all’interno dei locali di un’attività commerciale ubicata in Montaquila, che sarebbero stati messi in vendita senza alcun tipo di autorizzazione e con grave pericolo per l’incolumità pubblica. Questi i motivi per i quali, i militari della locale Stazione, hanno sottoposto a sequestro i materiali esplodenti, mentre il titolare dell’attività, è stato denunciato alla competente Autorità Giudiziaria per il commercio illegale degli artifizi pirotecnici. Anche quest’ultima attività, si inquadra in una vasta operazione che si prefigge lo scopo di evitare che con l’approssimarsi del Capodanno, si possano verificare incidenti con gravi conseguenze e con effetti talvolta mortali, provocati da botti o marchingegni più simili a vere e proprie bombe che a giochi pirici. Proprio due giorni fa un minorenne di Castellamare di Stabia ha perso tre dita della mano destra per l’esplosione di un petardo. Pertanto i controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni per accertare la regolarità delle licenze e autorizzazioni per la vendita di fuochi pirotecnici in negozi ed eventuali bancarelle sparse sul territorio, ed in queste ore vengono anche verificate le misure di sicurezza obbligatorie per chi tratta con questo tipo di materiale e che non venga ceduto ai minori di anni 14. Ovviamente la finalità principale dei militari è quella di rintracciare e togliere dal mercato ordigni confezionati artigianalmente con grandi quantità di polvere pirica, definiti comunemente “Botti Killer”. Un capillare monitoraggio attuato anche con perquisizioni presso abitazioni dove si sospetta vengano nascosti pericolosi materiali esplodenti. Con questo tipo di operazioni gli uomini dell’Arma puntano soprattutto alla prevenzione per scoraggiare al massimo la vendita e l’utilizzo di botti proibiti, e mettere in guardia soprattutto i più giovani dai pericoli cui vanno incontro nel maneggiare i fuochi di artificio, anche quelli apparentemente più innocui.

Controlli dei Carabinieri sui cantieri, scoperti operai senza dispositivi di sicurezza: nei guai due imprenditori edili

Nell’ambito di una operazione finalizzata a garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro e contrastare il fenomeno dello sfruttamento del lavoro nero e del caporalato, a Montaquila i militari della locale Stazione hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Isernia i due responsabili di un cantiere edile, per una serie di violazioni alle norme di prevenzione degli infortuni sul lavoro. Secondo quanto accertato dai militari, agli operai nel corso dei lavori non venivano fatti indossare i prescritti dispositivi di protezione individuali, con grave pericolo per la propria incolumità.

Assume ‘coca’ e si mette al volante, scatta il ritiro della patente e il sequestro del veicolo. Sorpreso in città 25enne ‘esiliato’. Eseguiti dai militari controlli e accertamenti

Durante il fine settimana un servizio straordinario di controllo del territorio è stato predisposto dai Carabinieri al fine di contrastare ogni forma di criminalità e di illegalità. Ad agire pattuglie del Nucleo Operativo e Radiomobile e delle locali Stazioni della provincia di Isernia. Sorvegliata speciale, la stazione ferroviaria del capoluogo pentro, i terminal bus, le principali arterie stradali, i locali pubblici, le abitazioni isolate ed altri obiettivi sensibili. Il bilancio delle operazioni è stato di settantacinque veicoli controllati, identificate novanta persone tra conducenti e passeggeri, otto le violazioni riscontrate in materia di codice della strada, ritirate due patenti di guida e sottoposti a sequestro due veicoli poiché messi in circolazione privi di copertura assicurativa. Dieci gli alcooltest eseguiti per accertare un eventuale guida in stato di ebbrezza alcolica da parte dei conducenti, mentre numerose sono state le perquisizioni per la ricerca di armi, droga e refurtiva. Sette i pregiudicati attualmente sottoposti a misure cautelari o di prevenzione nei cui confronti sono stati effettuati controlli sul regolare rispetto delle prescrizioni imposte dalle competenti Autorità Giudiziaria e di Pubblica Sicurezza. Eseguiti inoltre accertamenti amministrativi e in materia igienico-sanitaria presso dodici locali pubblici. Una denuncia alla competente Autorità Giudiziaria è scattata nei confronti di un 30enne di Frosolone, sorpreso alla guida della propria auto dopo aver assunto sostanze stupefacenti del tipo cocaina, mettendo così in grave pericolo l’incolumità degli altri utenti della strada. Per lui anche il ritiro della patente di guida ed il sequestro del veicolo. Infine una denuncia anche nei confronti di un pregiudicato, 25enne di Montaquila, resosi responsabile di violazione ad una misura di prevenzione che prevedeva il divieto di ritorno nel comune di Isernia per la durata di un anno.

Lavoro nero, proprietario di un bar e imprenditore edile nel mirino dei Carabinieri. Rubano motocarro, recuperato

Nel fine settimana un servizio straordinario di controllo del territorio è stato predisposto dai Carabinieri nella zona di Sesto Campano ed altri comuni del venafrano, al confine con la provincia di Caserta. Ad agire, anche durante le ore notturne, pattuglie delle Stazioni territorialmente competenti e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Venafro, affiancate da reparti speciali, quali le unità del Nucleo Cinofili e personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro dell’Arma. Il bilancio delle operazioni è stato di cinquanta veicoli controllati, identificate sessanta persone tra conducenti e passeggeri, otto le violazioni riscontrate in materia di codice della strada, eseguiti sette alcoltest per accertare un eventuale guida in stato di ebrezza alcolica da parte dei conducenti, mentre numerose sono state le perquisizioni per la ricerca di armi, droga e refurtiva. Eseguiti inoltre accertamenti amministrativi e in materia igienico-sanitaria presso cinque locali pubblici. Il proprietario di un bar è stato segnalato alle competenti Autorità, in quanto impiegava alle proprie dipendenze personale che risultava non essere mai stato regolarmente assunto, mentre il titolare di una impresa edile è stato denunciato per violazioni alle norme in materia di infortuni sul lavoro e per sfruttamento di lavoratori a nero. Infine, a Montaquila, i militari della locale Stazione, nel corso del servizio di controllo del territorio hanno rintracciato e recuperato un motocarro rubato alcuni giorni fa, che dopo le formalità di rito è stato restituito al legittimo proprietario.

Ponte festivo, strade ai raggi X da parte della Finanza. Sequestrati 80 grammi di hashish e marijuana. Una persona denunciata per spaccio, decine le segnalazioni alla Prefettura

Nell’ambito dei servizi predisposti per controllo del territorio e mirati alla prevenzione e al contrasto dei traffici illeciti in genere, i reparti della Guardia di Finanza di Isernia, in quest’ultimo ponte della festività di “Tutti i Santi”, hanno intensificato ulteriormente i controlli alle persone e ai mezzi in transito sulle principali arterie stradali della provincia. Nel contesto di tale dispositivo, i militari della Tenenza di Venafro, nelle località di Sesto Campano e Montaquila, con l’ausilio delle unità cinofile, hanno sottoposto a sequestro circa 80 grammi di
sostanze stupefacenti, del tipo hashish e marijuana, detenute a vario titolo da dieci soggetti residenti nelle province di Napoli, Chieti, L’Aquila, Caserta, Palermo ed Isernia. A seguito dei controlli di rito, nove di essi sono stati segnalati alle competenti Prefetture, per gli ulteriori adempimenti, per la violazione di cui all’art. 75 del DPR nr. 309/1990, mentre un soggetto di provenienza extracomunitaria, trovato in possesso di 40 grammi di hashish, è stato denunciato, a piede libero, alla Procura della Repubblica di Isernia, per la violazione di cui all’art. 73 del DPR nr. 309/1990. Quest’ultimo, risultato alloggiato presso un centro di accoglienza della città di Agnone, è stato oggetto di specifica comunicazione alla Questura di Isernia per gli ulteriori provvedimenti del caso.

False assicurazioni, scoperto un altro automobilista ‘furbetto’. Indagini in corso. Militari pizzicano 30enne con l’hashish, droga sequestrata

Controlli dei Carabinieri, finalizzati al contrasto a fenomeni di criminalità diffusa e illegalità, e a garantire sicurezza e tranquillità a cittadini residenti e a viaggiatori, sono stati predisposti in tutta la provincia di Isernia durante il ponte della festività di “ognissanti”.Alcune persone sono finite nella rete dell’Arma, che dovranno rispondere a vario titolo di diversi reati. Schierate capillarmente sul territorio le pattuglie delle Stazioni e dai Nuclei Operativi e Radiomobile dipendenti dalle Compagnie di Isernia, Venafro ed Agnone, alle quali si sono aggiunte auto civette con personale in borghese del Nucleo Investigativo provinciale. A Frosolone i Carabinieri hanno sorpreso un 30enne del luogo in possesso di un involucro contenente dosi di hashish. La droga è stata sottoposta a sequestro, mentre il giovane dovrà rispondere di detenzione illegale di stupefacenti. Sono in corso ulteriori indagini per accertare se le dosi rinvenute erano per uso personale o se destinate all’attività di spaccio. A Montaquila i militari hanno denunciato un 28enne di origine nigeriana perché resosi responsabile di immigrazione clandestina, in quanto non ha ottemperato ad un precedente provvedimento di espulsione dal territorio nazionale, emesso nei suoi confronti dalle competenti Autorità di Pubblica Sicurezza. A Sesto Campano un 32enne del luogo è stato sorpreso dai Carabinieri alla guida della propria auto, in possesso di documenti assicurativi palesemente falsi. Sia la documentazione che il veicolo sono stati sottoposti a sequestro. Le indagini dei Carabinieri sulla vicenda comunque non sono concluse, anche perché negli ultimi tempi è sempre più frequente la scoperta di false assicurazioni in possesso dei proprietari di veicoli, i quali verosimilmente pagando cifre irrisorie si procurano documenti assicurativi contraffatti con la speranza di eludere i controlli delle forze dell’ordine. Intanto l’uomo dovrà rispondere di utilizzo di falsi documenti assicurativi.

Il barista gli nega bevande alcoliche, 40enne ubriaco distrugge il locale. Arrestato dai Carabinieri intervenuti sul posto

Il barista vedendo il cliente già  alticcio gli nega altri bicchieri di alcolici e così  un 40enne di Macchia d’Isernia, con a carico vari precedenti per lesioni personali, maltrattamenti in famiglia e ubriachezza molestia, è stato arrestato in flagranza di reato, da una pattuglia di Carabinieri della Stazione di Montaquila, in collaborazione con un equipaggio del Nucleo Radiomobile, per i reati di minaccia aggravata, danneggiamento aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. L’intervento provvidenziale degli uomini della “benemerita”, è avvenuto nella serata di ieri  presso il centro commerciale “Melograni” di Montaquila, quando la barista che gestisce il locale all’interno della struttura, notandolo già ubriaco, ha negato al 40enne, la somministrazione di ulteriori bevande alcoliche, tra l’altro pretese senza pagare. L’uomo ha tentato prima di aggredire la donna e poi si è scagliato contro le suppellettili del locale provocando ingenti danni. Alla vista dei militari, allertati da alcuni avventori, il pregiudicato ha tentato anche di opporsi al controllo ma è stato immediatamente bloccato e con personale del “118”, accompagnato in ospedale dove ha smaltito la pesante sbornia e successivamente in caserma, dove sono state espletate le formalità di rito e disposto il trasferimento presso la Casa Circondariale di Isernia su disposizione della competente Autorità Giudiziaria.