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Studente pizzicato vicino scuola con la marijuana, altre tre persone finiscono in una ‘retata’ antidroga dei Carabinieri. Fermato centauro ubriaco

Controlli dei Carabinieri sono stati predisposti al fine di contrastare il fenomeno dello spaccio e dell’uso di sostanze stupefacenti, nonché l’abuso di sostanze alcoliche, con particolare riferimento ai più giovani, maggiormente esposti a tali rischi. A conclusione delle operazioni sono state quattro le persone che dovranno rispondere di detenzione illegale di sostanze stupefacenti e una di guida in stato di ebrezza alcolica. Sottoposte a sequestro varie dosi di marijuana e hashish, una moto da corsa e ritirata una patente di guida. Ad Isernia i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia hanno sorpreso un 19enne del posto, studente presso un istituto scolastico del centro cittadino, in possesso di un involucro contenente marijuana, mentre a Rionero Sannitico, un 20enne del luogo è stato trovato in possesso di dosi di hashish. A Carovilli i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Agnone hanno invece sorpreso un 40enne del posto in possesso di un sacchetto di cellophane contenente marijuana, ed ancora a Sesto Campano, lungo l’arteria principale di collegamento con Presenzano, in provincia di Caserta, i militari della locale Stazione hanno fermato un 30enne di San Tammaro (CE), che a bordo della propria autovettura trasportava alcuni involucri contenenti sostanze stupefacenti del tipo hashish. Tutta la droga rinvenuta è stata sottoposta a sequestro, mentre continuano le indagini per accertare il canale di rifornimento delle dosi e se le stesse erano per uso personale o se destinate all’attività di spaccio nella provincia “pentra”. Infine sempre a Sesto Campano i militari del N.O.R. della Compagnia di Venafro hanno denunciato un 25enne di Casoria, in provincia di Napoli, sorpreso alla guida di una moto da corsa, completamente ubriaco, mettendo così in gravissimo pericolo la propria incolumità e quella degli altri utenti della strada. Dagli accertamenti eseguiti, il tasso alcolemico risultava superiore di circa tre volte il limite previsto dalla normativa vigente. La moto è finita sotto sequestro e la patente di guida ritirata.

Operazione antidroga dei Carabinieri, tre ‘corrieri’ nella rete dei militari. Hashish e marijuana nascosti nei pacchetti di sigarette e sotto il cruscotto dell’auto

Si è conclusa con la denuncia alla competente Autorità Giudiziaria di tre persone una operazione antidroga condotta dai Carabinieri tra Isernia ed altri comuni della provincia. A cadere nella rete tesa dai militari un 25enne di Isernia, un 35enne di Venafro ed un 28enne della provincia di Napoli, ai quali sono state sottoposte a sequestro numerose dosi di hashish e marijuana. Nel dettaglio, ad Isernia i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia hanno fermato nel centro cittadino un 25enne del luogo, trovato in possesso di un involucro che teneva occultato all’interno di un pacchetto di sigarette, contenente dosi di hashish, verosimilmente destinate a giovani acquirenti locali. A Venafro invece i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia hanno fermato un 35enne del posto, durante un controllo alla circolazione stradale. Occultato all’interno del veicolo, in un nascondiglio ricavato sotto il cruscotto dell’auto, i militari hanno rinvenuto una busta in cellophane contenente oltre trenta grammi di marijuana, che il giovane stava trasportando per poi successivamente destinare all’attività di spaccio, dopo averla suddivisa in dosi. Gli stessi militari hanno infine denunciato un 28enne della provincia di Napoli, fermato nella zona di Sesto Campano, al confine con il comune di Ciorlano in provincia di Caserta. A bordo del veicolo sul quale viaggiava, in questo caso, sono stati trovati involucri contenenti sostanze stupefacenti del tipo hashish e marijuana. Ulteriori indagini hanno permesso di accertare che la droga trasportata, acquistata verosimilmente nelle piazze di spaccio del napoletano, era destinata ad acquirenti di Isernia.

Allaccio abusivo alla condotta idrica comunale, ‘talpe’ in divisa scoprono il ‘trucchetto’. Nei guai una 49enne

Diverse le operazioni dei Carabinieri nelle ultime ore che hanno portano a denunce e sequestri. A Sesto Campano, un 20enne di Massa di Somma, in provincia di Napoli, è stato denunciato dai militari della locale Stazione per detenzione illegale di sostanze stupefacenti, in quanto trovato in possesso di un involucro contenente dosi di hashish. La droga è finita sotto sequestro, mentre continuano le indagini per accertare se le dosi erano per uso personale o se destinate all’attività di spaccio. A Venafro invece i militari della locale Stazione hanno denunciato un 30enne del posto per non aver ottemperato alle prescrizioni di una misura cautelare impostagli dall’Autorità Giudiziaria, mentre i militari del N.O.R. hanno proceduto ad una denuncia nei confronti di un 35enne pregiudicato, che ha fornito false dichiarazioni sulla propria identità personale. A Montaquila i militari della locale Stazione hanno denunciato una 49enne del posto, per furto aggravato. La donna mediante l’installazione di un tubo sotterraneo aveva collegato abusivamente la condotta idrica che forniva la propria abitazione a quella comunale, asportando così un bene pubblico. Infine a Capracotta, i militari della locale Stazione, hanno denunciato un 50enne di Isernia, che occupava presso la propria azienda agricola extracomunitari privi di regolare contratto di lavoro e di permesso di soggiorno. Dovrà rispondere dei reati di sfruttamento del lavoro nero e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Carabinieri, conferite una medaglia di bronzo e lettere di apprezzamento per attività svolta a nove militari

Presso la sala convegni della Compagnia Carabinieri di Venafro, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Isernia, Tenente Colonnello Marco Cuccuini, ha consegnato lettere di apprezzamento del Comandante della Legione Carabinieri Abruzzo e Molise, Generale di Brigata Michele Sirimarco, conferite ad alcuni militari che si sono particolarmente distinti nell’esecuzione di brillanti operazioni di polizia giudiziaria: in particolare è stata conferita lettera di apprezzamento al Maresciallo Aiutante s. UPS, Gianluca Falegnami, al Maresciallo Ordinario Antonio Martone, al Brigadiere Biagio Cavaliere e all’Appuntato Scelto Giuseppe Biasiucci, in servizio presso il Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, nonché al Vice Brigadiere Giuseppe Paternuosto e all’Appuntato Scelto Aurelio Guarriello, in servizio presso la Stazione Carabinieri di Sesto Campano, per aver tratto in arresto lo scorso mese di dicembre una banda composta da quattro malviventi, colti nella flagranza di furto in abitazione, nell’ambito di specifico servizio con sequestro di arnesi atti allo scasso e recupero dell’intera refurtiva. Analogo apprezzamento è stato conferito al Brigadiere Capo Giovanni Franchitti e all’Appuntato Scelto Antonio Bucci, entrambi in servizio presso la Stazione Carabinieri di Montaquila, per l’operazione che ha portato al sequestro complessivo di oltre venti chilogrammi di materiale esplodente consistente in artifizi pirotecnici illegali messi in vendita da un commerciante di origine asiatica. Infine la medaglia di bronzo al merito di lungo comando è stata concessa al Comandante della Compagnia di Venafro Capitano Mario Giacona, al quale il Comandante Provinciale ha formulato anche il suo apprezzamento per i risultati operativi recentemente conseguiti dai reparti dipendenti.

Viaggio da ‘sballo’ per quattro giovani, sorpresi in macchina con cocaina e marijuana. Fermati dai Carabinieri

Nonostante l’emergenza dovuta alle avverse condizioni meteorologiche che impegnano i Carabinieri isernini anche sul versante della limitrofa regione Abruzzo, continuano le operazioni di controllo del territorio e di contrasto alla criminalità predisposte dai Carabinieri tra Isernia e comuni limitrofi, che negli ultimi giorni hanno già portato all’esecuzione di tre arresti, uno per rapina e due per furto aggravato, con il recupero dell’intera refurtiva; sei denunce, delle quali tre per reati in materia di stupefacenti, con il sequestro di dosi di eroina, cocaina e marijuana, e altre tre per violazioni alle norme in materia di tutela della salute e del lavoro. Nel fine settimana appena trascorso, pattuglie dei Nuclei Operativo e Radiomobile e delle Stazioni territorialmente competenti, affiancate da unità cinofile antidroga, hanno eseguito numerosi posti di blocco nel corso dei quali sono stati controllati ottanta veicoli, identificate centodieci persone tra conducenti e passeggeri, dieci le violazioni riscontrate in materia di codice della strada, sottoposti a sequestro due veicoli poiché messi in circolazione privi di copertura assicurativa e ritirate due patenti di guida. Otto gli alcoltest eseguiti per accertare un eventuale guida in stato di ebbrezza alcolica da parte dei conducenti, mentre numerose sono state le perquisizioni per la ricerca di armi, droga e refurtiva. Dodici i pregiudicati attualmente sottoposti a misure cautelari o di prevenzione nei cui confronti sono stati effettuati controlli sul regolare rispetto delle prescrizioni imposte dalle competenti Autorità Giudiziaria e di Pubblica Sicurezza. Eseguiti accertamenti amministrativi e in materia igienico-sanitaria presso cinque locali pubblici di intrattenimento anche nel corso della notte. Ad Isernia un 18enne del luogo è stato trovato in possesso di un involucro contenente alcune dosi di cocaina, che teneva occultato all’interno dell’autovettura sul quale viaggiava insieme ad un altro giovane isernino, mentre tra Sesto Campano e Ciorlano in provincia di Caserta, altri tre giovani, tutti 20enni di Napoli, sono stati trovati in possesso dosi di marijuana che trasportavano a bordo del veicolo sul quale sono stati fermati. Tutte le dosi di droga rinvenute sono state sottoposte a sequestro, mentre i quattro giovani dovranno rispondere di detenzione illegale di stupefacenti. Sono in corso ulteriori indagini per accertare il canale di rifornimento della droga e se le dosi recuperate erano per uso personale o se destinate all’attività di spaccio in provincia di Isernia.

Caso Cucchi, la Procura di Roma ha chiuso l’ inchiesta bis. Tre carabinieri indagati per omicidio, tra cui il molisano Alessio Di Bernardo

 La procura di Roma ha chiuso l’inchiesta bis sulla morte di Stefano Cucchi (22 ottobre 2009) e ha contestato l’accusa di omicidio preterintenzionale ai tre carabinieri che lo arrestarono il 15 ottobre. I tre sono ritenuti responsabili del pestaggio del giovane geometra. Per altri due carabinieri sono ipotizzati i reati di calunnia e di falso. I carabinieri sono accusati di omicidio, calunnia e falso. Voglio dire a tutti che bisogna resistere, resistere, resistere. Ed avere fiducia nella giustizia. Ma devo dire grazie soprattutto a questa persona. Ai tre carabinieri  è contestata anche l’accusa di abuso di autorità, è detto nell’avviso di chiusura indagine, atto che prelude alla richiesta di rinvio a giudizio, per aver sottoposto il geometra “a misure di rigore non consentite dalla legge”. Per la procura con “l’aggravante di aver commesso il fatto per futili motivi, riconducibili alla resistenza di Cucchi al momento del foto-segnalamento”. Le accuse sono contestate ad Alessio Di Bernardo (nativo di Sesto Campano) Raffaele D’Alessandro e Francesco Tedesco, carabinieri in servizio, all’epoca dei fatti, presso il Comando Stazione di Roma Appia, che procedettero all’arresto di Stefano Cucchi in flagranza di di reato per detenzione di droga. Tedesco è accusato anche di falso. A Roberto Mandolini, comandante Interinale della stessa stazione di Roma Appia sono attribuiti i reati di calunnia e falso. Accusa di calunnia anche per lo stesso Tedesco, e per Vincenzo Nicolardi, anch’egli militare dell’Arma. Continue reading

Turista rapinato, i Carabinieri fermano 40enne in fuga: arrestato e condotto in carcere. Controlli straordinari dei militari

Servizio straordinario di controllo del territorio, al fine di contrastare ogni forma di criminalità e di illegalità., predisposto dai Carabinieri in tutta la provincia di Isernia. Schierate nelle zone sensibili della giurisdizione tutte le pattuglie dei Nuclei Operativi e Radiomobile e delle Stazioni, appartenenti alle Compagnie Carabinieri di Isernia, Venafro ed Agnone, affiancate da personale del Nucleo Investigativo Provinciale. Ottanta i veicoli controllati, centodieci le persone identificate tra conducenti e passeggeri, dieci gli alcoltest eseguiti per accertare una eventuale guida in stato di ebbrezza. Nei casi sospetti effettuate perquisizioni per la ricerca di armi droga e refurtiva. Accertamenti amministrativi e in materia igienico-sanitaria sono stati disposti presso otto locali pubblici e controlli presso le abitazioni di venticinque persone attualmente sottoposte alla misura cautelare degli arresti domiciliari e di misure di prevenzione. Nel corso delle operazioni a Sesto Campano, i militari del Nucleo Radiomobile hanno rintracciato un 40enne di origine rumena, ricercato da alcune settimane, per una rapina commessa ai danni di un turista nei pressi della Stazione Termini di Roma. A segnalare la sua presenza nella provincia di Isernia, i Carabinieri della Stazione di Formello (RM), che erano da qualche giorno sulle sue tracce. I Carabinieri isernini hanno bloccato il ricercato nella frazione di Roccapipirozzi, e dopo le formalità di rito lo hanno trasferito presso la Casa Circondariale di Isernia.

In macchina con una spranga di ferro, sequestrata dai Carabinieri. Denunciato 46enne. Ritrovata auto rubata ad una commerciante

Servizi straordinari di controllo del territorio sono stati predisposti dai Carabinieri, al fine di contrastare ogni forma di criminalità e di illegalità. Ad agire pattuglie dei Nuclei Operativi e Radiomobile e delle Stazioni, appartenenti alle Compagnie Carabinieri di Isernia, Venafro ed Agnone, affiancate da personale del Nucleo Investigativo Provinciale. All’impegno di assistenza alla cittadinanza nell’occasione dell’emergenza neve che ha colpito anche gran parte della provincia pentra, continua quello quotidiano di prevenzione e repressione dei reati. Un 30enne di origine abruzzese è stato denunciato per inosservanza alla misura di prevenzione del divieto di ritorno nel comune di Isernia, cui era sottoposto per reati in materia di stupefacenti. Ancora ad Isernia, i militari hanno recuperato un’autovettura rubata alcuni giorni fa ad una commerciante del luogo, e dopo aver eseguito i rilievi delle impronte digitali, che già nelle prossime ore potrebbero portare alla identificazione dell’autore del furto, il veicolo è stato restituito alla legittima proprietaria. A Sesto Campano, un 46enne pregiudicato del luogo è stato invece denunciato per porto abusivo di armi. I militari hanno rinvenuto nell’autovettura sulla quale viaggiava una spranga di ferro, che come arma impropria è stata sottoposta a sequestro. Nel corso delle operazioni sono stati controllati novanta veicoli, identificate centoventi persone tra conducenti e passeggeri, tredici le violazioni riscontrate in materia di codice della strada e due le patenti di guida ritirate. Eseguiti inoltre accertamenti amministrativi e in materia igienico-sanitaria presso sei locali pubblici e controlli presso le abitazioni di venti persone attualmente sottoposte alla misura cautelare degli arresti domiciliari e di misure di prevenzione, quale la sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.

Sequestro cautelativo di camion a Venafro, l’Isde Molise chiede chiarezza, se ci sono responsabilita’ vengano accertate con urgenza

In merito alla notizia apparsa sui giornali e trasmessa da diverse emittenti radiotelevisive qualche giorno fa, riguardante il sequestro cautelativo, da parte della Guardia Forestale e dei Carabinieri di Venafro, di alcuni camion provenienti  dalla  dall’inceneritore di Pozzilli e diretti al cementificio di Sesto Campano, l’ISDE Molise (Associazione Medici per l’Ambiente) che si occupa della tutela dell’ambiente in funzione della salute della collettività, chiede che venga fatta, in tempi rapidi, chiarezza sull’episodio e che si  accertino eventuali  responsabilità qualora ve ne siano.. Auspica che gli accertamenti affidati all’ARPAM e i relativi risultati dell’indagine siano resi pubblici una volta acquisiti.  Sollecita altresì gli organi competenti a continuare  a svolgere una intensa attività di vigilanza sul territorio al fine di bloccare ogni tipo di minaccia per la salubrità dell’ambiente che, in questi ultimi decenni, proprio perché incautamente inquinato  dall’incuria  e dalla  dispersione di sostanze classificate come tossiche o potenzialmente tali, è diventato purtroppo causa di un gran numero di malattie e di morti premature, come dimostrato da inconfutabili dati epidemiologici e scientifici. Esorta infine ogni cittadino, per quanto gli è possibile, a farsi parte attiva nella salvaguardia del proprio habitat, adottando comportamenti virtuosi di rispetto e tutela dei luoghi in cui vive e lavora, segnalando a chi di dovere ogni tipo di vulnus ambientale passato inosservato.  Da ultimo l’ISDE ricorda che è in gioco non solo la salute di tutti quelli che popolano la Terra, ma anche quella di chi verrà dopo di noi.

Per l’ISDE Molise:

Dottori Gennaro Barone e Bartolomeo Terzano

Condividono questo Comunicato le seguenti Associazioni:

Fare Verde

Fondazione Milani

Lega Consumatori Molise

Libera Molise

Matese Arcobaleno

OML