Commercio abusivo, sequestrati quattro generatori di corrente. Carabinieri ritrovano smartphone rubato a un pensionato

smartphone-rubato-ccI Carabinieri hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Isernia, un pregiudicato, 45enne di Napoli, in quanto resosi responsabile del reato di ricettazione. Secondo quanto accertato dai militari della Stazione di Colli al Volturno, anche attraverso l’acquisizione dei tracciati telefonici, l’uomo risultava avere in uso uno smartphone rubato alcune settimane fa ad un pensionato di Colli al Volturno, che ne aveva denunciato la sparizione dopo essere uscito da un locale pubblico. Nell’ambito di un servizio finalizzato al contrasto del fenomeno della contraffazione e dell’abusivismo commerciale, inoltre, un 28enne ed un 30enne, originari dell’hinterland napoletano, sono stati sorpresi a Capracotta dai militari della locale Stazione mentre tentavano di vendere ad alcune persone del luogo, quattro generatori di corrente, sulla cui provenienza non hanno saputo fornire alcuna indicazione. I quattro generatori, per un valore complessivo di oltre mille euro, sono stati sottoposti a sequestro.  A Cantalupo nel Sannio, infine, i militari della locale Stazione e quelli del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Isernia, nell’ambito di un’attività finalizzata alla tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, contro lo sfruttamento del lavoro nero e il fenomeno del “caporalato”, hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Isernia un imprenditore edile, 40enne di Campobasso, poiché resosi responsabili di inosservanza alle norme vigenti in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro. Le impalcature presenti sul cantiere edile di cui ne era il responsabile non possedevano i requisiti di sicurezza contro il rischio di  caduta per gli operai.

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