Evasione fiscale, ai Comuni ‘collaborativi’ resta fino al 100% delle somme recuperate. Ma in Molise aderiscono solo in sei

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Sono solo sei i comuni molisani che hanno ottenuto il contributo spettante per la loro compartecipazione al contrasto all’evasione fiscale, nel corso del 2015, con l’effettiva riscossione di entrate erariali. Si tratta di Busso e Gildone ad ognuno dei quali sono arrivati 50 euro, il doppio a Duronia, 450 euro a Vinchiaturo e 650 a Petacciato; a Riccia sono spettati 1.550 euro e a Sepino 3.950. Solo ai Comuni che hanno aderito ai protocolli di intesa con l’Agenzia delle Entrate, propedeutici alla compartecipazione al contrasto all’evasione fiscale, spetta una quota (elevata dal 50% al 100% per gli anni dal 2015 al 2017) dei tributi statali derivanti dal contrasto all’evasione fiscale e contributiva. Complessivamente ai Comuni italiani per il 2015 sono stati distribuiti 17 milioni di euro, inferiori a quanto riscosso nel corso dell’anno precedente (21 milioni di euro). Per molte Amministrazioni locali si è trattato di poche decine di euro, ma ad alcuni Comuni di soldi ne sono stati trasferiti tanti: quasi 30.000 euro a Teramo, più di 52.000 a Pescara, per non andare troppo lontano dai nostri confini regionali. “Mi chiedo proprio perché i nostri Comuni, alle prese con bilanci esigui e con trasferimenti statali in costante diminuzione, non abbiano colto questa opportunità: per loro la partecipazione alle attività di accertamento erariale è e resta una evidente opportunità per avere risorse aggiuntive, oltre ad essere un’azione di grande civiltà. Molto meglio aiutare a stanare coloro che le tasse e i contributi non li pagano invece che spremere, con la tassazione locale e con gabelle e tributi vari, i tanti cittadini onesti che il loro dovere fiscale lo fanno fino in fondo.” Questo il forte richiamo di Tecla Boccardo, leader della UIL molisana, che fa notare: “Da noi il fenomeno dell’evasione fiscale e contributiva non è poi così marginale, come dimostrano anche i recenti provvedimenti adottati dalle forze dell’ordine e dagli ispettori del fisco e della previdenza. I Comuni che devono elaborare i Documenti Unici di Programmazione (DUP) e stanno ragionando sui Bilanci di Previsione per l’anno prossimo, valutino anche questa opportunità e si impegnino a fare di più e meglio sul versante della lotta all’evasione: chi ancora non l’ha fatto aderisca a questi accordi con l’Agenzia delle Entrate e, soprattutto, si attrezzino affinché questa attività sia svolta effettivamente e con efficacia.”