Giornata della Memoria in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, appuntamenti in Molise

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Si svolgerà a Locri il 21 marzo e in contemporanea in 4000 luoghi in tutta Italia la XXII Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa da Libera e Avviso Pubblico, in collaborazione con la Rai Responsabilità Sociale, Conferenza Episcopale Calabra e con il patrocinio del Comune di Locri e sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Il tema della giornata, “Luoghi di speranza e testimoni di bellezza”, richiama proprio l’importanza di saldare la cura dell’ambiente e dei territori con l’impegno per la dignità e la libertà delle persone. Esercitando al contempo le nostre responsabilità di persone, di cittadini, di abitanti – ospiti e custodi – della Terra. In Molise le piazze principali saranno Campobasso e Boiano.

A Campobasso, con il patrocinio del Comune di Campobasso, Assessorato alla Cultura:

  • Ore 9,15 – Partenza dal Terminal bus di Campobasso del corteo degli studenti e cittadinanza per le vie della città con arrivo a Piazza Municipio; Lettura dei Nomi; Collegamento in streeming da Locri per il discorso conclusivo di D. Luigi Ciotti, Presidente di LIBERA;
  • Ore 16,30 – Sit-in davanti al bene confiscato alla Sacra Corona Unita in via Salita Santa Cristina a Campobasso. Riflessioni sui beni confiscati. Ricordo della vittima di mafia molisana Elio Di Mella;
  • Ore 17,30 – Incontro pubblico presso la Sala Consiliare del Comune di Campobasso con la partecipazione del Sindaco, degli Assessori alla Cultura e alle Politiche Sociali, e Autorità sul tema della Memoria e della Legalità legate al territorio: difesa dei Beni comuni, Diritto al lavoro, Diritto allo studio, Difesa della Sanità pubblica.

A Boiano, con il patrocinio del Comune di Boiano, Fondazione Giovanni e Francesca Falcone, EIP, Unicef Molise, WWF Molise:

  • Ore 10,15 – Partenza della Marcia da località Terre Longhe fino a Piazza Roma dove la manifestazione si concluderà con la lettura dei Nomi delle Vittime innocenti di Mafia.

Inoltre hanno aderito numerosi Istituti scolastici della regione che hanno programmati momenti di riflessioni nelle aule sul significato della Giornata e tutti, alle ore 12, in contemporanea con il resto d’Italia, leggeranno i Nomi delle Vittime innocenti e la storia del carabiniere molisano Elio Di Mella assassinato in un agguato camorristico all’uscita dell’autostrada Avellino ovest, proveniente dal carcere di Campobasso il 7 ottobre 1982.

L’adesione dell’associazione ‘Padre Giuseppe Tedeschi’. Il 23 giugno del 1992, ad un mese dalla strage di Capaci, il Gonfalone del Comune di Campobasso, portato con orgoglio dal vigile Michele Denaro, sfilò a Palermo insieme a 400 manifestanti molisani che raggiunsero con un treno straordinario il capoluogo siciliano per aderire all’iniziativa nazionale promossa da CGIL – CISL – UIL contro la mafia e in ricordo di Giovanni Falcone e della sua scorta. A 25 anni di distanza, il Comune di Campobasso aderisce meritoriamente alla Giornata Nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti della mafia, si collega con LOCRI dove ha operato per anni il Vescovo Bregantini, e ospita eventi finalizzati a promuovere la cultura della legalità, del bene comune e del diritto al lavoro, allo studio e alla sanità pubblica. Un cammino di 25 anni che ha saputo unire virtuosamente le migliori energie della società civile, del mondo del lavoro, dell’associazionismo studentesco e delle istituzioni più sensibili, ma che va rilanciato con determinazione, per fermare la pervasività dell’infiltrazione mafiosa in Molise, il diffondersi dell’omertà e di una rassegnazione che allontana i cittadini dalla partecipazione attiva. L’associazione Padre Giuseppe Tedeschi, insieme alla Scuola di Formazione Politica della Diocesi di Trivento “Paolo Bosellino” e a preziose esperienze dell’area del cratere, Termoli e Campobasso, ha sostenuto l’avvio della Rete di Libera Molise, ponendosi a servizio del territorio e promuovendo iniziative per tener viva la memoria di Paolo Borsellino, Pio La Torre, Carlo Alberto Dalla Chiesa, Giovanni Falcone, Don Peppe Diana e delle vittime innocenti di mafia. Libera contro le Mafie del Molise con la sua attività ha svolto e svolge una funzione sociale preziosa nelle scuole, in collaborazione con le Forze di Polizia e le Istituzioni, con seminari, eventi e incontri di cui si avverte una forte necessità anche nella nostra regione che ospita agli arresti domiciliari, al confino e negli Istituti Penitenziari pericolosi esponenti della ‘Ndrangheta, della Mafia della Sacra Corona Unita, della Camorra e della nuova mafia del Gargano e della provincia di Foggia. “Per questo – spiega la onlus – come Associazione abbiamo voluto ricordare e apprezzare il valore dei volontari di Libera Molise, e custodire nei nostri cuori il sorriso di Leo e Maria Concetta, che ci spronano con il loro esempio di vita a proseguire nel cammino intrapreso. E per questo domani, come sempre, saremo insieme alla nostra Rete di Associazioni contro le Mafie per testimoniare l’impegno per la legalità, e ricordare il giovane carabiniere di Morcone, Elio Di Mella, e tutte le vittime innocenti barbaramente trucidate dalla criminalità organizzata”.