Inaugurazione Anno Tributario, diminuisce il contenzioso pendente ma aumentano ricorsi e appelli. Carenza giudici nota dolente. Il presidente Moscato: ‘Chiusura commissioni ingolferebbe tribunali civili’

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A fronte di un miglior andamento sulla definizione dei contenziosi pendenti sono aumentati ricorsi e appelli mentre si registra la carenza di giudici: è la sintesi della relazione del presidente della Commissione Tributaria del Molise Francesco Saverio Moscato nel corso dell’inaugurazione dell’anno giudiziario 2017 che si è tenuta al Convitto Mario Pagano di Campobasso. In numeri, sono 826 gli appelli definiti con sentenza nel 2016, dato superiore rispetto all’anno precedente, che riduce a 1905 gli appelli pendenti (-10%), ma deve comunque scontrarsi con un aumento degli appelli nuovi: 518 contro i 398 del 2015. Per quanto riguarda le due commissioni provinciali, sono 1336 i ricorsi definiti a Campobasso e 1543 i nuovi presentati, con un aumento di oltre il 60%. Ad Isernia, invece, si registra un abbattimento del 10% dei ricorsi pendenti. A rendere, comunque, meno celere lo smaltimento delle pratiche la carenza di giudici, ben 5 infatti sono andati via e non sono stati ancora sostituiti. L’oggetto principale del contenzioso riguarda il bollo auto, che mette di fronte contribuenti e Regione, dimostrando l’incapacità delle parti a raggiungere accordi seppur su importi relativamente bassi. Il presidente Moscato, a chiusura della relazione, ha preso posizione contro l’abolizione delle commissioni tributarie, che aggraverebbe il lavoro dei tribunali civili.