Lutto nel mondo della politica, morto a 70 anni l’ex sindaco di Agnone Michele Carosella. Messaggi di cordoglio da amici e colleghi amministratori

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Lutto nel mondo della politica molisana: Michele Carosella, ex sindaco di Agnone e consigliere di minoranza nell’attuale legislatura, è morto questa mattina all’alba a seguito di un arresto cardiocircolatorio. Inutili i soccorsi dei medici del 118 all’arrivo nell’abitazione dell’amministratore, allertati dopo che Carosella aveva accusato il malore. Una notizia che in poche ora ha fatto il giro del paese e che ha lasciato un dolore profondo in tutta la comunità. L’ex sindaco, che aveva 70 anni, già lo scorso ottobre rimase vittima di un infarto ma in quell’occasione il personale sanitario riuscì ad intervenire in tempo e salvarlo. A distanza di oltre quattro mesi la vita gli ha chiesto il conto con un destino che pareva segnato. Tanti i messaggi di cordoglio in queste ore da parte di cittadini, amici, mondo della politica. “La morte di Michele Carosella ci addolora profondamente”, le parole del governatore Frattura. “Ai suoi familiari le più sentite condoglianze. Se n’è andato un uomo intelligente, di un’eleganza di altri tempi. Se n’è andato un amico con il quale abbiamo avuto la fortuna e l’onore di condividere un progetto politico e amministrativo. Amava il Molise e soprattutto Agnone: lo esprimeva con generosità nelle scelte, nelle battaglie condotte per i diritti dei più deboli, nell’attaccamento alla sua città e anche in quel continuo ricorso arguto alla nostra lingua di molisani, così ben calibrato in un uomo di grande acume e cultura. Ci ha dato tanto, Michele Carosella, come persona e come sindaco. Porterò nel cuore le sue “4 P” che ha voluto regalarmi perché riuscissi al meglio nel mio ruolo in Regione: Programmazione, Perseveranza, Passione e Pazzia. Ci mancherai, Michele!”. “La città di Agnone e l’Alto Molise hanno perso un importante punto di riferimento democratico e un uomo di grandi valori”, il messaggio dell’onorevole Laura Venittelli. “La notizia della scomparsa di Michelino Carosella vela di tristezza questa giornata, poiché la sua etica e la grande umanità gli era riconosciuta da tutti. Non ti dimenticheremo”.  “L’improvvisa scomparsa di Michele Carosella lascia un vuoto incolmabile nella sua famiglia, e priva il Molise e la comunità di Agnone di una figura esemplare”, afferma il consigliere Michele Petraroia. “In occasione della sua elezione a Sindaco, lo raggiunsi ad Agnone ed insieme ai cittadini che lo avevano sostenuto sfilammo con le nostre bandiere alzate fino al monumento di Libero Serafini, ma nemmeno in quella straordinaria circostanza perse il suo profilo composto, sobrio ed essenziale. Un uomo di cultura, appassionato e sensibile, che al Teatro Italo–Argentino il 14 dicembre 2015 seppe porre con efficacia le questioni più importanti della sua città e delle Aree Interne Appenniniche, al Ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, senza alcuna riserva di merito e di metodo ma con lealtà e rigore. Custodirò il suo esempio e non dimenticherò la sua illuminante ricostruzione sui fatti del 1799 che determinarono l’assassinio di una delle più belle figure molisane di ogni epoca, quel Libero Serafini che non va confuso con parte della borghesia oscillante del suo tempo e dei periodi storici successivi, pronta a correre sempre in soccorso del vincitore. Anche da questo aneddoto emerge il suo pensiero socialista mai abbandonato e di cui gli va reso merito per coerenza e perseveranza”. “Il “Sindaco Analogico”, così ci divertivamo a chiamarti io e Paolo Frattura”, le parole di Luca Iosue, responsabile organizzazione del Pd Molise. “Sempre pronto a prendere appunti con l’agenda in mano e a confrontarti con tutti. Con te non se ne va solo un pezzo di storia politica del Molise, ma va via un modo d’essere di cui si sente tanto la mancanza in questa società malata che spesso persegue l’interesse personale, sacrificando il Bene Comune. La tua integrità morale è un esempio per la nostra comunità. Ho avuto il privilegio di consolidare con te un rapporto d’affetto mai banale e sempre schietto. La sola tua amicizia basterebbe a ripagare il mio impegno nella nostra comunità politica. Ora ci lasci l’onere e l’onore di trasmettere i tuoi insegnamenti alla nostra gente, con rigore morale, ma sempre con il sorriso, come ci hai insegnato tu. Non sarà facile, ma ti prometto che ci proveremo. Un abbraccio alla cara Maria Libera e ai tuo nipoti, che ti hanno tanto amato.  Ciao Sindaco”.

(foto ecoaltomolise.net)