Vigili del Fuoco e Protezione Civile al lavoro fra le macerie, prove di emergenza. A Campochiaro due giorni di stage, 50 unità cinofile arrivate da tutta Italia

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Due giorni di stage formativo dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco nella sede della Protezione Civile a Campochiaro. Presenti oggi, sabato 25 marzo, e domani, domenica 26, cinquanta unità cinofile, provenienti da diverse regioni italiane: Lombardia, Marche, Abruzzo, Lazio, Puglia, Sicilia e, ovviamente, da alcuni centri molisani. Un fine settimana di addestramento su macerie e superficie della scuola di formazione per tecnici e unità cinofile da soccorso, con lezioni teoriche in aula e pratiche sul campo di addestramento e sul campo macerie, quest’ultimo fiore all’occhiello per addestrare unità cinofile da soccorso altamente qualificate. Una struttura, quella presente a Campochiaro, tra le più attrezzate sul territorio italiano per l’addestramento cinofilo e che, attraverso questi stage formativi, che vanno avanti dallo scorso mese di ottobre, si sta facendo conoscere a livello nazionale. A potenziare la struttura, il coordinamento cinofilo con i formatori molisani e laziali dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco, diretti dall’ingegner Antonio Barone e coordinati dal responsabile tecnico Gianluca Maroncelli. A Campochiaro, tra le altre cose, sono state addestrate unità cinofile impiegate nei soccorsi delle ultime emergenze sul territorio nazionale, coadiuvando Vigili del Fuoco e operatori di Protezione Civile. Le unità cinofile, non ancora riconosciute da parte del Dipartimento di Protezione Civile, costituiscono una preziosa risorsa di volontari, che affiancano i professionisti in maniera preparata e competente, per compiti che richiedono un’alta specializzazione. “Sono soddisfatto di come stia procedendo l’attività di formazione delle unità cinofile al Polo Multifunzionale di Campochiaro”, afferma il consigliere regionale Salvatore Ciocca. “Il coordinamento cinofilo è di fondamentale importanza e lo abbiamo visto in occasione delle ultime emergenze. Le unità cinofile arrivano laddove l’uomo non può arrivare in via immediata e, grazie a questi corsi altamente specializzati e professionalizzanti, si riescono a mantenere alti i livelli di preparazione. Una circostanza possibile grazie ai mezzi che sono presenti a Campochiaro, col campo macerie che è un’area che ci invidiano in tante zone d’Italia. Un plauso va a chi si prodiga per far sì che i corsi si realizzino periodicamente, in sostanza ogni mese”.